«Mi fa impazzire il pensiero che tu sia lì e io non possa toccarti. Che tu sia mia in ogni cazzo di pensiero, ma non nella realtà».
[Mystery Romance]Slow burnEmotional scarsDark secretsFound familyVol. 3 di 3
Quanti tradimenti può subire un cuore prima di marcire nell'odio? Alex conosce la risposta. Ha contato ogni singola bugia e ha scelto da che parte stare. Non ci sono più promesse sussurrate nel buio. C’è solo il mio piano. Peccato che le maschere cadano sempre nel momento peggiore. Quello in cui una verità ti colpisce più forte di qualsiasi colpo e se non fossimo mai stati i giocatori? E se, fin dall’inizio, fossimo stati solo pedine sulla scacchiera di qualcun altro? A Danvers il controllo è un’illusione, ogni verità ha un prezzo. E questa volta potrebbe costare tutto.
Bentornati a Danvers. La città dove tutti – ma proprio tutti - nascondono un segreto
“In girum imus nocte et consumimur igni”. Ho appena finito l’ultimo libro di questa meravigliosa trilogia e, mentre scrivo queste poche righe, ho le lacrime agli occhi. Raramente mi capita di affezionarmi così tanto a dei personaggi: mi mancheranno tutti, nessuno escluso. Sono diventati una famiglia e, lo ammetto, sarà davvero difficile lasciarli.😭 Questo terzo volume è stato un vero culmine di emozioni: sono passata dall’arrabbiarmi all’urlare, fino a scoppiare in lacrime. Ho divorato ogni pagina senza nemmeno rendermene conto e, quando sono arrivata all’ultima, ho realizzato davvero di averlo finito. Adesso voglio solo leggere di Christian e vederlo finalmente felice (perché sì, lo merita), insieme alla sua Claire. Grazie Valerie per aver scritto questa storia meravigliosa: la tua scrittura è speciale, sei stata una bellissima scoperta.🥹 Dopo questo “papiro”, se siete arrivati fin qui vi dico solo una cosa: leggete questo libro, se non l’avete ancora fatto, perché quello che vi lascerà sarà immenso.🫂💖
la degna conclusione di una saga !! ad un certo punto non capivo più nulla e ho iniziato persino a dubitare di me stessa, ma quanto ho amato questa trilogia. non c’è stato nemmeno un minuto in cui ho vacillato pensando di poter chiudere questi libri talmente erano tante le cose che stavano succedendo. alex e cassie sono stati tutto 😭😭 mi hanno fatta arrivare alla fine completamente pelata, ma ne è valsa la pena. philip tu sei stato la mia quota ares lively e la scoperta che è stata christian non te la puoi inventare, lo amo da morire così come amo claire, ho un bisogno viscerale di conoscerla, di sapere la sua storia insieme a lui. mi porto questa saga nel cuore sperando che ci sia uno spin off di qualsiasi altro genere oltre a stelle avverse, la mia famiglia <333
finire questa trilogia mi ha davvero segnata, loro sono diventanti così importanti che avranno sempre una parte del mio cuore <3 gli ultimi capitoli sono stati strazianti, un minuto prima ero in preda all’ansia e quello dopo stavo piangendo come una disperata (si soprattutto in un certo capitolo per un certo alexander case), però sono arrivata fino alla fine sana e salva (più o meno, ho qualche capello in meno ma ci sono). non vedo l’ora di iniziare il libro di christian e claire che è il motivo per la quale ho iniziato a leggere questa saga (per fortuna non ne sono rimasta assolutamente delusa) e prevedo taaaaanta tensione tra di loro dal capitolo extra!! "𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘳𝘶𝘮 𝘪𝘮𝘶𝘴 𝘯𝘰𝘤𝘵𝘦 𝘦𝘵 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘮𝘪𝘮𝘶𝘳 𝘪𝘨𝘯𝘪" 😭❤️🩹❤️🩹
eccoci qui, all’ultimo capitolo della storia di Alex e Cassie🥹
Danvers per me è casa e sono felice di esserci finalmente tornata🏡
ho amato tutto, dal tornare dai miei protetti, al tentativo fallimentare di farmi piacere Caleb Evans (Vale ci prova in ogni modo, ma continuerò ad odiarlo🙃)
ammetto che Alex e Cassie non sono per nulla due personaggi semplici e in questo libro potrebbero prendere delle decisioni ✨particolari✨, quindi gli scleri non mancano
vedremo una Cassie pronta a tutto, anche se forse non aveva calcolato l’incognita Alexander Case nel suo piano🎀
oltre al loro rapporto travagliato, il mistero è al centro dell’attenzione, lasciando che tutti i nodi vengano al pettine, anche se non con tanta facilità🫠
questo libro è lacrime, pianti e colpi al cuore, ma è anche risate e famiglia❤️🩹
(nel caso ve lo stesse chiedendo sì, ho pianto per buona parte del libro, quindi buona fortuna)
quindi il mio consiglio è solo uno: aprite il libro, tornate a Danvers e godetevi questo incredibile viaggio un’ultima volta🫂
“𝐼𝓃 𝑔𝒾𝓇𝓊𝓂 𝒾𝓂𝓊𝓈 𝓃𝑜𝒸𝓉𝑒 𝑒𝓉 𝒸𝑜𝓃𝓈𝓊𝓂𝒾𝓂𝓊𝓇 𝒾𝑔𝓃𝒾.” Ecco come tutto è iniziato: con due medaglioni, una città che custodisce più segreti che respiri e un mistero da svelare.
E adesso eccoci qui, alla fine di un viaggio tortuoso e meraviglioso, iniziato con una ragazza insicura, diffidente - fin troppo simile a me - e spaventata dai cambiamenti per legarsi a qualcuno, che preferiva tenere il mondo a distanza pur di non rischiare di ferirsi, e con un ragazzo silenzioso, ma impossibile da ignorare, uno di quelli che non chiede attenzioni ma te le ruba lo stesso. E finito con una ragazza decisa, consapevole, pronta a difendere ciò che ha conquistato, e con un ragazzo che ha finalmente imparato a fare pace con la sua storia, con i suoi fantasmi, con sé stesso.
Ho visto Cassie e Alex crescere, cambiare, e insieme a loro sono cambiata un po’ anch’io, perché alla fine è questo quello che fa un buon libro: ti entra dentro e ti porta a cambiare insieme ai suoi personaggi.
Imus non è solo l’ultimo volume di una trilogia. È un’altalena di emozioni, una salita ripida e una caduta improvvisa, è adrenalina, ansia, stupore. I segreti diventano più fitti, ti travolgono completamente e ti fanno girare la testa. E nel mezzo di tutto questo caos ci sono loro: Cassie e Alex, sicuramente più maturi, più consapevoli, ma anche più vulnerabili, più feriti, stanchi di lottare contro un destino che sembra scritto solo per separarli. Ed è proprio lì, in quella fragilità, che il loro amore diventa ancora più forte.
Imus è rivelazioni, bugie, tradimenti. Ma è anche identità, è chiedersi chi sei, chi diventi dopo aver sofferto, lottato e capito cosa vale la pena proteggere, cosa rimane quando il mondo smette di fare rumore.
Imus è Cassie e la sua forza, la sua dolcezza, la sua empatia. È Alex e la sua resilienza, la sua profondità, il suo modo di amare che non chiede nulla ma dà tutto. È Philip e la sua lealtà. È Christian e la sua tenacia. È Alice e la sua sensibilità. È Dean e la sua allegria. È Caleb e la sua aura misteriosa che fa venire voglia di guardare oltre.
E quando arrivi all’ultima pagina, l’unica cosa che riesci a provare è un senso di pace. Non perché sia stato tutto facile, anzi, ma perché nonostante tutto ogni cosa ha trovato il suo posto, anche ciò che sembrava impossibile da incastrare. Perché chiudi il libro e ti rendi conto che anche quando la vita, il destino o qualunque forza superiore sembra urlarti che non puoi farcela, puoi sempre decidere di non ascoltarla. Puoi scegliere di crederci ancora. Puoi scegliere l’amore. Puoi scegliere di 𝙛𝙧𝙚𝙜𝙖𝙧𝙩𝙚𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙙𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙤 e riscrivere la tua storia.
Siamo giunti alla fine di questo viaggio e, sinceramente, non mi sembra ancora vero. Se potessi, tornerei indietro al giorno in cui ho letto il primo volume, Igni, solo per poter rivivere da zero ogni singola emozione, ogni battito accelerato e ogni lacrima che questa storia mi ha strappato.
Ho iniziato Imus con le aspettative alle stelle, ma non vi nascondo che avevo una paura folle: temevo che non sarei riuscita ad amarlo quanto il secondo, ovvero Nocte. Invece mi sono dovuta ricredere totalmente, perché anche questo ultimo volume si è preso ogni centimetro del mio cuore. Mi ha fatto sclerare, mi ha fatto letteralmente uscire fuori di testa, e Valeria questo lo sa benissimo.
È stato un viaggio intenso, in cui mi è sembrato di crescere insieme ai protagonisti. È impossibile non notare l’incredibile evoluzione di Alex e Cassie. I passi avanti che hanno fatto, specialmente lei, sono straordinari. L’abbiamo vista trasformarsi, trovare una forza che non sapeva di avere e lottare con le unghie e con i denti. In questo volume li vediamo pronti a tutto, determinati a combattere contro un destino che sembra divertirsi a mettere costantemente i bastoni le ruote, come se volesse separarli a ogni costo e vederli soccombere. Ma sono proprio queste difficoltà a rendere il loro legame ancora più forte. Perché è proprio il loro amore che li rende capaci di superare ogni prova.
Ciò che ho amato profondamente di Imus è il senso di squadra e di unione che ho percepito. Non sono solo individui che lottano, ma un gruppo che impara a proteggersi a vicenda, dove ogni legame diventa fondamentale per arrivare alla verità. Vedere come i personaggi si sostengono, nonostante i segreti e le ferite del passato, è stato emozionate.
A lasciarmi senza fiato, invece, è stata la componente mistery, perché è qualcosa di incredibile. La tensione è costante e non sai mai cosa aspettarti, ogni certezza viene messa in discussione e resti incollata alle pagine fino all’ultimo secondo.
Quello che resta, alla fine di tutto, è la bellezza di un amore che non si piega. Non importa quante prove la vita gli abbia riservato o quanto il fato abbia cercato di dividerli: loro hanno scelto di scriversi la propria storia da soli. Hanno capito che non esiste un percorso già tracciato se si ha il coraggio di lottare insieme, perché quando due anime si appartengono in questo modo, le leggi dell’universo smettono di avere potere. Noi decidiamo chi essere, noi decidiamo chi amare, e sopra ogni altra cosa, 𝐜𝐞 𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐞𝐠𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨.
Ancora non riesco a credere di aver terminato l'ultimo libro di questa trilogia, è stata qualcosa di inspiegabile. mi ha catturata, travolta, emozionata e commossa fino all'ultima pagina. È stato un viaggio incredibile leggere tutti e tre i volumi, ma questo libro finale è qualcosa di straordinario. Qui tutto si incastra, i nodi vengono al pettine e quello che ne esce mi ha lasciata senza parole. Vale e stata bravissima c armi dubitare di tutto ciò che avevo pensato nel libr precedenti con plot twist, rivelazioni e momenti che mi hanno letteralmente sconvolta. In questo libro ho amato ancora di più Alex, più introspettivo e segnato da un passato difficile di cui finalmente scopriamo le origini, e Cassie, che finalmente capisce che non deve affrontare tutto da sola, ma che ha degli amici che ormai sono famiglia. È stato un viaggio meraviglioso. Sono triste che sia finito (forse), ma infinitamente felice di averne fatto parte.
Che dire quando leggi un libro che ti lascia senza fiato? L’autrice si è superata. Adoro come il suo stile si sia evoluto di meglio in meglio arrivando a essere così piacevole da leggere che finisci il libro senza accorgertene e poi ne vorresti ancora. Infatti se Igni mi era piaciuto tantissimo e Nocte lo avevo adorato, Imus è ancora meglio. La conclusione perfetta di una storia d’amore complicata e bellissima, e il mistero che finalmente viene svelato, con colpi di scena pazzeschi. E che dire dei personaggi comprimari di cui ti viene la voglia di saperne di più? (Christian parlo soprattutto di te!) Bello, bello, bello! E adesso cosa faremo nell’attesa che l’autrice ci faccia dono del libro sull’altro sexy fratello Case? Obbligo una rilettura della saga! Consigliato assolutamente.
Una storia la loro che ti entra sotto pelle e che ti conquista a suon di litigate e di baci rubati. Questo ultimo volume della trilogia, se dovessi definirlo in una parola dire: ADRENALINICO. Sì, perché ho sentito l’adrenalina scorrermi dentro mentre tutto veniva a galla e non sono riuscita a staccarmi se non una volta arrivata alla fine. Lo stile di Valerie è cresciuto insieme ai suoi protagonisti portandola a un livello sempre più alto. Uno stile dinamico e scorrevole, che non lascia scampo al lettore e lo porta dalla prima all’ultima pagina. • Recensione sul blog💚
4- ⭐️ Il mio preferito della trilogia che, a mio parere, poteva essere racchiusa tranquillamente in una dilogia. Alex è il peronaggio che ho apprezzato maggiormente, Cassie ahimè non ti ho capita molto. Leggerò anche il seguito su Christian.