Nonostante avessi già un libro calendario dell’avvento da leggere, avevo deciso di prendere anche questo per fare una lettura in tandem nei giorni precedenti al Natale, e la scelta era ricaduta su questo romance.
Di solito non leggo mai romance puri, ma qui le premesse sembravano carine e divertenti, e mi sono fatta convincere.
Me ne pento nel modo più assoluto😅. Quest’anno non ne ho azzeccato uno di libro di Natale e, soprattutto, li ho finiti tutti prima del 24 dicembre per disperazione.
Sebbene la storia proceda in maniera più o meno sensata, strutturata e cadenzata rispetto ad altri libri romance, a una settimana circa dal 24 dicembre inizia a crollare la buona idea che mi ero fatta di questo romanzo.
Di nuovo (perché in questo tipo di romanzi succede spesso!) sussiste un problema di credibilità, ma soprattutto di mancanza di maturità emotiva che, da studenti del college, mi aspetterei e auspicherei. No. Persone con traumi discutibilmente profondi, che non comunicano, non si fidano nemmeno dopo esperienze passate significative, che mettono in scena drammi inutili al solo scopo di tenere viva la narrazione e allungare il brodo fino allo slancio finale.
Il libro aveva anche delle potenzialità molto carine: per esempio, ci sono continui riferimenti alle canzoni di Taylor Swift e gli stessi capitoli del libro hanno titoli che richiamano i suoi testi e album. L’ho trovato un espediente simpatico! (E sì, lo ammetto, sono una swiftie🤣) I nostri protagonisti principali, infatti, si chiamano Archer e Red. Anche l’idea di accoppiare gli studenti con più affinità che volontariamente volevano partecipare all’evento di beneficenza “But Santa I Love Him” è molto dolce. Un modo per donare soldi e magari trovare un fidanzato.
La caratterizzazione psicologica è buona; però sono meglio riusciti i personaggi maschili (Archer e Peter) rispetto a quelli femminili. Nel senso che li ho trovati psicologicamente più maturi e le loro riflessioni sui loro problemi sono maggiormente profonde e sfaccettate. Le donne, invece (Red e Robin), le ho trovate più immature, con alle spalle dei traumi meno gravi, ma soprattutto elaborati malissimo. Non voglio fare spoiler, ma insomma non hanno avuto la stessa maturità emotiva degli uomini nell’affrontarli e processarli.
E la nota dolente è proprio questa: i risvolti insensati di trama, causati da quanto detto sopra, sono proprio per creare una piccola suspense prima del “e vissero felici e contenti”.
In conclusione, un romanzo che non ti lascia poi tanto, a parte una cosa: credere che non esista solo una mascolinità tossica a questo mondo, ma che ci sia spazio per persone come Archer💘, un boyfriend material con golden retriever energy che ho adorato!💘
2.5 🌟