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La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite: Voci da Gaza

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Nel corso del 2024, Samar Yazbek ha incontrato centinaia di sopravvissuti di Gaza ponendo una domanda singolare e «Cosa stavi facendo il 7 ottobre 2023?», interrogandoli su come la loro vita sia cambiata da quella data cruciale.
Nei mesi successivi ha selezionato ventisette di questi racconti da condividere con il mondo.

257 pages, Kindle Edition

Published November 11, 2025

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About the author

Samar Yazbek

32 books243 followers
- Syrian writer
- born in Jableh city, 1970
- published her first stories collection in 1999
- wrote many scripts for movies and TV series while working in the Syrian state TV, and she produced and presented the show of "Library Story" in 2008
- worked in Al-Hayat newspaper for 10 years, and published in many Syrian and Arab newspapers
- published four novels, and three books
- her A Woman in The Crossfire was translated into five languages
- co-founded in 2012 "Women NOW" development organization that is concerned with educational and economical empowerment of women and children

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Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Giorgio Comel.
251 reviews1 follower
March 29, 2026
Ho dovuto riflettere, prima di scrivere di Samar Yazbek e il suo doloroso scritto.

Le 5 stelle le ho date d'istinto, come un "Palestina Libera!" che sorge dal cuore, ma parlare di questo libro necessita calma, riflessione e drammatica consapevolezza. Sì, perché questo non è un romanzo, o un racconto di fantasia o un capriccio d'invenzione.

Samar Yazbek è una giornalista e scrittrice siriana che nel corso del 2024 ha incontrato, intervistato e raccolto le memorie di numerose vittime dei bombardamenti a tappeto che hanno polverizzato il territorio di Gaza dall'ottobre '23.
Quindi non c'è una narrazione, o meglio, la narrazione è frammentata, ripetitiva, sincopata, incessante come i bombardamenti.

Il principio, il 7 ottobre.
Ogni famiglia a modo suo si preparava ad affrontare la giornata, chi pregava, chi svegliava i bambini e preparava la colazione, chi si lavava, chi si vestiva, chi era già pronto ad uscire per andare al lavoro, all'università, al liceo, alle medie.
Poi i razzi di Hamas, tanti, tantissimi.
E oggi sappiamo che lo spionaggio di israhell sapeva tutto di quei razzi, di quei movimenti alla frontiera, di quell'attacco.
Lo sapeva e non ha fatto nulla per impedirlo, anzi ha addirittura disattivato volontariamente l'attività di spionaggio e controllo da sempre esistente per quella sfortunata parte della Palestina.
Per avere la scusa perfetta per lo sterminio, l'eccidio, il genocidio.
La risposta è arrivata poche ore dopo. Bombardamenti a tappeto, cinture di fuoco, bombe termo-bariche, esplosivi al fluoro, interi quartieri rasi al suolo, esplosivi chimici mai usati prima. Violazioni palesi di ogni regola di guerra. Violazioni dei diritti umani.
Crimini contro l'Umanità.
Ma l'umanità è rimasta in silenzio mentre le persone, i bambini, le donne, gli anziani venivano sottoposti ad un massacro che non ha precedenti nella storia dell'uomo.

Il prosieguo
I bombardamenti si sono succeduti ad altri bombardamenti. I superstiti venivano spostati di qua e di là come in un macabro gioco di dama.
Zone sicure fasulle, e bombardamenti mentre le persone si spostavano, a piedi, su carri di fortuna, asini, zoppicanti, malati, amputati, mentre distruggevano i ricoveri temporanei, gli ospedali, le moschee, gli impianti idrici, i generatori di energia. Un massacro pianificato ed eseguito pedissequamente.
Mancando acqua e cibo, medicine, ricoveri sicuri, le malattie hanno cominciato a diffondersi rapidamente.
La gente moriva a causa di epidemie, setticemie, ferite esposte a contaminazione, acqua putrida.
Tutto in diretta tv 24h su 24.
Il mondo ha visto e non ha fatto niente.
Manifestazioni in tutte le città del mondo e i governanti hanno deciso di continuare ad armare la mano degli occupanti assassini deliranti mostri con la stella.

Ciò che rimane
I sopravvissuti a questa carneficina, che dura tutt'ora a ritmo rallentato, sono donne, bambini, civili innocenti, lontani dalle dinamiche di guerriglia di Hamas o qualsiasi altra formazione combattente resistente.
I loro racconti fanno male.
Ogni pagina di questo libro è una coltellata in petto.
Sapere ciò che è successo dalla parte di chi ha subito mesi di bombardamenti, esplosioni, distruzioni, uccisioni, amputazioni, morti è veramente doloroso. Troppo doloroso, ma è niente rispetto a ciò che questi fratelli hanno dovuto soffrire.

E questo non è un film.
La cosa più disperante, più assurda è sapere che dall'altro lato, dietro a quel carro armato, quell'aereo che bombardava, c'era un essere umano che ha volontariamente messo fine alla vita di centinaia di suoi simili con un clic.

Non esiste in Natura una specie animale che farebbe ad un suo simile ciò che questi demoni satanici sionisti hanno fatto alla Palestina e ai Palestinesi.
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