Jump to ratings and reviews
Rate this book

Il cielo più vicino. La montagna nell'arte

Rate this book
Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Un viaggio che attraversa le Alpi e le altre vette d’Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell’espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. “Nulla è più vicino all’eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell’uomo, la sua fragilità. L’uomo e la montagna hanno una storia, che l’arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto.” – Vittorio Sgarbi

299 pages, Kindle Edition

First published November 11, 2025

Loading...
Loading...

About the author

Vittorio Sgarbi

178 books36 followers
Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi (born 8 May 1952 in Ferrara) is an Italian art critic, art historian, politician, cultural commentator and television personality known for his excess and chaotic attitude.

He was appointed curator of the Italian Pavilion at the 2011 Venice Biennale. Several times a member of the Italian Parliament, he changed numerous times political factions from the Monarchist Union to Communist Party, Centrists, Right-Wing parties, Socialist, Liberals, the Italian Radicals to several parties founded by himself,

He served also in Milan's municipal government. In 2012, he was removed as Mayor of Salemi by the Ministry of Interior because of Mafia interferences in the village.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
6 (30%)
4 stars
12 (60%)
3 stars
1 (5%)
2 stars
1 (5%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Ettore Patriarca.
290 reviews8 followers
December 30, 2025
Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell'arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Un viaggio che attraversa le Alpi e le altre vette d'Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell'espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. "Nulla è più vicino all'eterno della montagna e allo tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell'uomo, la sua fragilità. L'uomo e la montagna hanno una storia, che l'arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un stesso assoluto." –Vittorio Sgarbi
Per appassionati apre molte strade e chiavi di lettura. Impegnativo.
Profile Image for Emanuele.
45 reviews
November 23, 2025
E' un libro interessante che affronta il tema della montagna nelle opere d’arte, dalle prime raffigurazioni nei dipinti a sfondo religioso fino ai paesaggi montani di opere che vanno oltre il solo ambito sacro, includendo elementi naturalistici, romantici, cubisti o stilizzati-geometrici.

La narrazione ripercorre i principali artisti che si sono cimentati in questo soggetto-oggetto, con numerosi riferimenti storici; e tuttavia quest’opera si riallaccia costantemente ai temi della meditazione, del raccoglimento dell’uomo alla ricerca di sé, della natura, di Dio e dell’universo. È il Dio di Spinoza, come ricorda lo stesso Sgarbi: quel Dio che coincide, o quasi si confonde, con la natura. La montagna diventa così uno dei luoghi di elezione, con la sua maestà misteriosa, per entrare in contatto con il divino, o quantomeno per avvicinarvisi.

La montagna non è soltanto il luogo in cui ci si avvicina alle altezze divine, ma anche lo spazio in cui guardare in profondità dentro sé stessi e, attraverso questo atto di introspezione, tentare un ulteriore passo verso Dio. L’autore ha scritto questo saggio al termine di un periodo di instabilità emotiva, e non credo sia casuale la scelta di un soggetto tanto delicato.
Profile Image for Ines.
2 reviews2 followers
January 29, 2026
Un viaggio insolito nel mondo dell’arte, da Giotto al Novecento italiano. Particolare ed insolito il tema della montagna, affrontato magistralmente dal Maestro Sgarbi e rintracciato in diversi artisti, dai più conosciuti ai meno noti.
Assolutamente consigliato!
Displaying 1 - 4 of 4 reviews