Jump to ratings and reviews
Rate this book

Una spia in esilio

Rate this book
Ogni paese ha i suoi panni sporchi che, pur controvoglia, a volte è costretto a esibire. È quanto accadde in Inghilterra con il clamoroso scandalo dei Cambridge Five, i diplomatici che nel secondo dopoguerra trafugarono documenti top secret e li consegnarono ai sovietici. C’è chi, come Guy Burgess, si diede alla macchia, seminando il panico e alimentando fantasiose leggende prima di essere stanato oltrecortina. E chi, come Anthony Blunt, ordì il sabotaggio dal cuore più sacro e in teoria inviolabile del Regno Unito. Una manna per Alan Bennett. Per nulla interessato allo spionaggio ma avido di pettegolezzi, non si lascerà sfuggire l’occasione di portare in scena i due reprobi. Una spia in esilio, ispirato a un episodio realmente accaduto, racconta la paradossale missione dell’attrice Coral Browne, che il vanesio Burgess, incapace di rassegnarsi allo squallore moscovita, incarica, non senza averla armata di metro a nastro, di fargli confezionare un abito dal suo sarto di fiducia a Londra. «Un problema di attribuzione» ruota intorno alla controversa autenticazione di un Tiziano appartenente a Sua Maestà – anche se forse, più del dipinto, è Sir Anthony in persona a essere sottoposto a un severo scrutinio. «Senza dubbio, rispetto a noi, Blunt, Burgess e compagnia erano ancora capaci di nutrire illusioni. Avevano qualcosa a cui votarsi». Questo non tratterrà Bennett dall’infilzare come tordi e mettere sulla graticola l’«innocente al­l’estero» e l’algido curatore della collezione reale, due pericolosissimi idealisti annidati nel cuore marcio della Guerra Fredda.

130 pages, ebook

Published November 11, 2025

3 people are currently reading
26 people want to read

About the author

Alan Bennett

274 books1,115 followers
Librarian Note: There is more than one author in the GoodReads database with this name.

Alan Bennett is an English author and Tony Award-winning playwright. Bennett's first stage play, Forty Years On, was produced in 1968. Many television, stage and radio plays followed, along with screenplays, short stories, novellas, a large body of non-fictional prose and broadcasting, and many appearances as an actor. Bennett's lugubrious yet expressive voice (which still bears a slight Leeds accent) and the sharp humour and evident humanity of his writing have made his readings of his own work (especially his autobiographical writing) very popular. His readings of the Winnie the Pooh stories are also widely enjoyed.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
1 (4%)
4 stars
7 (33%)
3 stars
12 (57%)
2 stars
1 (4%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for ALESSANDRA ESPOSITO.
134 reviews2 followers
January 14, 2026
Non sempre Bennett fa breccia nel mio cuore, questo è uno di quei casi, ma non riesco a resistere quando vedo una sua nuova pubblicazione. Due brevi racconti, sceneggiature di piece teatrali, incentrate sul ruolo di una spia russa e una su suolo inglese. Piacevole lettura ma niente di memorabile. Degno di nota il secondo dei due racconti dove è presente per qualche dialogo la regina, chi legge Bennett sa quanto sia potente la sua capacità di creare dialoghi incredibili con sua maestà.
Profile Image for Elena.
759 reviews8 followers
November 17, 2025
Bennett è sempre Bennett. La parte del dialogo con la Regina è spassosissima.
Interessante è l'utilizzo delle spie per raccontare altro.
Piacevole.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.