Cleo si è sempre sentita l’ultima ruota del carro e per anni ha trovato ogni scusa pur di evitare i suoi ex compagni di liceo. Stavolta, però, le cose sono ha un lavoro, una relazione stabile e un fidanzato che – ne è certa – sta per chiederle di sposarlo. Dopotutto, cos’altro potrebbe significare quell’anello nascosto nel cassetto della sua biancheria? che è per un’altra. E così, con il Natale alle porte, Cleo si ritrova single, senza casa e con una rimpatriata organizzata da lei che incombe. Disdire tutto sarebbe la scelta più facile, ma Bianca, la sua migliore amica, ha un’altra presentarsi con un finto fidanzato perfetto. Peccato che l’unico disponibile sia Daniel, attore di teatro cinico e allergico tanto alle feste quanto alle relazioni. Convinto a malincuore da Bianca, si lascia trascinare in questa farsa , ma tra battute taglienti, momenti imbarazzanti e incidenti quotidiani, la finzione comincia a sgretolarsi. Ogni gesto, ogni sorriso, ogni litigio improvviso li avvicina più di quanto avessero previsto, e presto la recita rischia di diventare… dolcemente reale.
TROPES Small Christmas Town Fake Dating Hate to love Slow Burn
“Anche quando niente sembra andare per il verso giusto, l’amore trova il modo di riscrivere il copione e, senza farsi annunciare, ruba la scena. Irresistibile, ostinato e inaspettato”
Cosa c’è di meglio di novembre, una bella copertina, una tazza di cioccolata calda e un bel libro natalizio?
Cleo è un’insegnante precaria, lasciata dal suo fidanzato e costretta ad organizzare una vacanza per i suoi amici del liceo abbastanza snob. Daniel è un attore di teatro, bello e garbato … cosa accadrà ?
Questa novella mi ha veramente rallegrata e risollevata: semplice ma d’impatto. La scrittura era coinvolgente e scorrevole… i personaggi ben calibrati all’interno della storia. Oltre ai protagonisti, ho amato Bianca, la nostra cupido e un’amica leale per entrambi.
Cleo è insicura della sua vita, pensa di non farcela e di non essere in grado, ma con le giuste persone e i giusti stimoli tutto andrà per il meglio.
Daniel è un golden boy, una persona che si prende cura dell’altro senza chiedere nulla in cambio. Una storia con tanti input natalizi, perfetta da leggere in questo periodo.
Cari lettori, ho aperto le danze con i libri con ambientazione natalizia. Con chi? Con Holly Jolly lies di Rosa M.
Cloe ha passato l’esistenza nell’invisibilità. Ora è un’insegnante e una parvenza di vita ordinaria: scuola e casa con il fidanzato che piace tanto alla madre, un’amica che la sprona a uscire dall’usuale e ricordi. Quelli che la vedono come ciò che non è, non ne apprezzano la sua semplicità, ma sono pronti a sfruttarla.
“[…], a un certo punto, capisci che le persone che contano davvero nella tua vita non hanno bisogno del tuo stupido programma. Ci sono per te, anche se stai zitta, anche se non fai niente.”
Ha voluto tagliare con il passato, per lei è importante il rapporto con il suo fidanzato Simone e l’amicizia che ha con Bianca. Ma sappiamo che spesso le cose non vanno come dovrebbero andare, e se finora si è limitata a vivere al di sopra di una soglia di sopravvivenza, è solo quando viene lasciata da Simone a toccare il fondo. E proprio in questo momento viene coinvolta in una rimpatriata con i suoi vecchi compagni di scuola, peccato che sia sola e che si senta quasi in dovere di dimostrare che, crescendo, è diventata altro rispetto a ciò che conoscevano: organizza qualche giorno in una baita in un paesino di montagna e non può presentarsi da sola o annullare il tutto. E qui entra in gioco l’idea malsana di Bianca che scompiglia le carte in tavola.
“Mi sento un cretino. Un cretino che credeva di avere tutto sotto controllo, ma che alla fine è rimasto invischiato in qualcosa che non avrebbe dovuto coinvolgerlo. […] Cleo non è parte del copione. È una maledetta distrazione. E io, che dovevo solo fingere, sto iniziando a dimenticare dove finisce la mia parte e dove comincia il casino, quello vero.”
È una storia leggera, dal profumo natalizio, in un paesaggio innevato e magico, con personaggi secondari orrendi – non capitemi male, non mi riferisco logicamente a ciò che ha scritto Rosa, quanto più alle personalità. Si tratta di persone cattive, che sembrano non essere mai cresciute, ancora con la mentalità del branco che si forma tra i banchi di scuola. E poi ci sono i due protagonisti: Cloe e Daniel troppo presi dai pregiudizi iniziali l’uno nei confronti dell’altra, con una mancanza di fiducia – spesso ho pensato che non era solo una questione tra loro, ma anche personale, loro in alcuni momenti non si fidavano delle emozioni, delle incertezze, delle paure. Questa è una storia dove le insicurezze di ognuno si mescolano con la magia del Natale, con le bugie che sembrano montare e pronte a cadere come un castello di carte da un momento all’altro. Una vacanza che cambierebbe tutto se Cloe e Daniel sono pronti a riconoscersi l’uno nell’altra.
Una storia che mi ha divertita e che si legge in un soffio, ideale per un pomeriggio sotto a una coperta e con una cioccolata calda, ideale per chi vuole iniziare ad annusare l’aria fredda della neve, e i profumi tipici del Natale.
Un romanzo davvero molto carino, perfetto da leggere nel periodo natalizio! Una trama interessante con una scrittura molto fluida, colloquiale, fresca e frizzante! Lei è Cleotilde, per tutti Cleo. È una ragazza che si è sempre sentita in difetto, l’ultima ruota del carro e per anni ha trovato ogni scusa pur di evitare i suoi ex compagni di liceo. Stavolta però ha un lavoro e un fidanzato stabile che sta per chiederle di sposarla. Dopotutto, cos’altro potrebbe significare quell’anello che ha trovato nascosto nel cassetto della sua biancheria? Se è vero che nulla è come sembra la risposta è molto semplice: che è per un’altra! Cleo si trova di nuovo travolta da un senso di inadeguatezza, senza fidanzato e senza casa. Peccato che la rimpatriata natalizia con gli amati ex compagni l’abbia organizzata proprio lei! Per fortuna esistono le amiche, quelle vere come Bianca, che in caso di rovina trovano per voi la soluzione. In questo caso la salvezza si chiama Daniel, amico di Bianca, attore di teatro cinico e allergico tanto alle feste quanto alle relazioni, che Bianca ha “convinto” ad assumere le sembianze di finto fidanzato perfetto per Cleo, alla quale non resta che accettare l’offerta e pregare che tutto fili liscio. Tra Daniel e Cleo è una guerra di sguardi, battute taglienti, incidenti quotidiani e momenti imbarazzanti. Eppure ogni gesto, ogni sorriso, ogni litigio improvviso li avvicina più di quanto avessero previsto e la finzione comincia a sgretolarsi. Cosa succederebbe se la recita rischiasse di diventare…realtà? Ve lo lascio scoprire!
Inizio subito ammettendo che questa storia l'ho amata follemente! Ho riso come non facevo da tempo, è stata una lettura in grado di estraniarmi completamente da ciò che mi circondava, almeno per qualche ora. Cleo crede poco in sé stessa e, come se non bastasse, quando trova un anello nascosto nel cassetto del suo fidanzato scopre che è per l'amante. Con il Natale ed una rimpatriata (organizzata da lei) con i compagni del liceo alle porte non può far altro che accettare - controvoglia - l'aiuto della sua migliore amica Bianca. Bianca, infatti, le consiglia di presentarsi con Daniel - un suo amico attore - che interpreterà il perfetto fidanzato per Cleo. Daniel, è una specie di Grinch, ed accetta solo per il bene che vuole a Bianca. La storia è piena di battute affilate, momenti imbarazzanti e... tensioni palpabili. Cosa succede quando la finzione inizia a tramutarsi in realtà? Ci si mettono di mezzo tutti, ovviamente! Una storia dolce, incantevole e comica. Non riuscirete a staccarvi dalle pagine finché non l'avrete finito. Ho amato il tutto, ma nello specifico il personaggio di Bianca e la crescita di Daniel, ma soprattutto l'evoluzione di Cleo.
C’è solo una cosa che amo più del Natale. Ed è il Natale condito con del sano drama. Una storia semplice ma che nasconde tematiche tutt’altro che scontate. L’autrice ha colto la dolcezza dei piccoli piaceri ma anche il veleno nascosto nei gesti quotidiani che possono segnarci.
Una collaborazione improbabile ma divertentissima, costellata da momenti di dolcezza infinita che mi hanno sciolta come panna nella cioccolata calda. E se vi sembro troppo mielosa rispetto al mio solito, la colpa è del romanzo.
Mi sono divertita a creare delle ship interne (la diva e il suo opposto, per chi capisce) e mi è piaciuto il fatto che la storia si è concentrata sul drama principale e non si è persa nel miscommunication, comune quanto fastidioso.
Il mio consiglio riguarda la divisone in capitoli: crea suspence ma non dovrebbero interrompere una stessa scena, a meno che non indichino un plot twist o un salto temporale di diverse ore (inizio/fine di una cena). Rimane comunque un’accortezza che non sminuisce affatto il valore del libro! Per quanto riguarda il resto, tempi giusti, ironia e drammaticità natalizia: che potevo chiedere di più?!
Una Rom-Com frizzante, divertente e dalle battute pungenti. Da miss Grinch quale sono mi fa strano essermi sciolta come un ghiacciolo lasciato al sole osservando e vivendo le paure e le insicurezze di questi due personaggi che in un modo tutto loro, nelle loro differenze, si incastrano alla perfezione come il pezzo di un puzzle.
Che dire? Personaggi belli, il mio preferito? Il Cupido che aiuta questi due poverini a trovarsi anche perché da piccola anche io fungevo da Cupido per i miei amici eheheh!
Una commedia natalizia che merita di esser letta tra una tisana, una copertina e tanti biscotti alla nocciola
"Distolgo lo sguardo dal cielo stellato e sbircio appena attraverso il vetro della stanza, approfittando di un lembo della tenda leggermente spostato. Cleo è crollata sul letto, vestita con un improponibile pigiama di pile a strisce rosse e verdi. Sembra che un elfo le abbia vomitato addosso, eppure… eppure non riesco a toglierle gli occhi di dosso e pensare che, in fondo, anche con i capelli scompigliati sul cuscino, le labbra schiuse e un braccio che penzola dal materasso, sia bellissima."
Diciamolo: il fake dating si adatta perfettamente ai "Christmas romance" come il burro alla marmellata XD Tuttavia ho iniziato questo romanzo con un certo scetticismo, perché ne avevo letto da poco uno con un incipit inquietantemente simile (sempre protagonista mollato alle feste, sempre fake dating, sempre primo incontro/scontro simil incidente stradale...), per fortuna però andando avanti le strade si sono divise e soprattutto, ho trovato una certa profondità nei personaggi che non mi aspettavo. Perché se è vero che Daniel è un grumpy fatto e finito, non è che Cleo sia così amabile, e se lui è intrappolato nel suo traumatico passato, anche lei in fondo si sente ancora un adolescente giudicata dai compagni di scuola per come appare piuttosto che per com'è (e in fondo è proprio questo il motivo della farsa). Certo, ci vorrà una spintarella dall'amica/cupido per convincere due testardi come loro a dare una chance a questo malefico piano, e non manca qualche cliché (qualcuno ha detto forse amico d'infanzia che si sveglia in ritardo di 10 anni? XD) ma alla fin fine la magia del natale, tra battaglie di neve e meschini pettegolezzi, farà il suo sporco lavoro avvicinando i nostri cuori solitari XD Ammetto che avrei preferito un epilogo diverso, più costruito e meno buttato lì, seppur lieto, ma non si può avere tutto D:
Una novella natalizia leggera e perfetta da leggere sul divano con una tazza di cioccolata calda in mano. Cleo è una ragazza che ancora fatica a credere in se stessa mentre Daniel all’apparenza è l’opposto anche se cela una ferita difficile da superare…