Le playlist sono diventate ancora di più il sistema prevalente di ascolto della musica, ma lo sono diventate in un modo soprattutto preconfezionato, come nelle vecchie compilation, assai distante da quello inteso dal titolo di questo libro. Libro che ha opposte intenzioni, sovversive e di essere uno strumento per chi voglia ascoltarle e goderle, le canzoni, e poi scegliersele, oltre che di essere una piacevole lettura. In una cosa è in effetti adeguato alle abitudini contemporanee, lo si legge come scrollando una timeline, storia dopo storia, o anche saltando di link in link, o aprendo delle pagine a caso. Magari un giorno potremo cliccare su qualsiasi titolo su Spotify e ottenere ogni informazione su quella determinata e magari saranno anche troppe informazioni, e ne vorremo meno. Questo libro serve anche a questo, come il lavoro di ogni a proporre delle scelte. Oltre che a raccontare la musica di cui è fatta la vita non attraverso cronologie, epopee, genealogie, storie del rock ed enciclopedie di artisti, ma raccontando la cosa le canzoni.
L'autore a volte qualcosa infila. Ma si intravede anche che è un servo. Non mi puoi mettere madonna maiala tiziano ferro e mi lasci fuori il grandissimo Piero Ciampi.
Il criterio di selezione per quwsto furmine é il seguente: ogni artista viene inserito, se a giudizio dell'autore, ha almeno 6 canzoni bellinr.
Alla luce di questo, l'esclusione del livornese ci fa venire il dubbio che il grandissimo bot a pedsli che ha sxritto sta mmerda non abbia mai sentito 6 sue canzoni nemmeno per sbaglio.