Rebecca non ha mai oltrepassato i confini sicuri della sua città. Ma un giorno, qualcosa dentro di lei un impulso inatteso la spinge a chiudere gli occhi e girare il mappamondo. Il dito si ferma sulla costa leggendaria del Portogallo, a Nazaré, dove i surfisti più audaci sfidano le onde più alte al mondo. Ed ecco che una mattina di settembre, con una valigia carica di aspettative e il desiderio di fuggire dall’Italia, arriva alla Blue Wave House, una scuola di surf dove tutti vanno per imparare dal Michael Davis. Mike è cinico, sfacciato, con un caratteraccio che riesce ad annegare solo quando prende la tavola e cavalca le onde dell'oceano Atlantico. Ma quando Rebecca varca la soglia della sua Surf House, un'emozione sconosciuta si insinua in lui. Tuttavia, il passato non resta sepolto a lungo e una promessa mantenuta riporta a galla segreti che minacciano di distruggere l’equilibrio. Rebecca sarà costretta a scegliere se affrontare le maree o fuggire di nuovo.
Giulia Paradiso, classe 1996, vive in un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia. Si laurea in Comunicazione e Media contemporanei all’università di Parma, scoprendo il meraviglioso mondo dell'editoria.
La passione per la lettura è arrivata quando di anni ne aveva quattordici, leggendo almeno un romanzo al giorno. In seguito, ha iniziato a scrivere: i suoi generi preferiti sono i chick-lit e gli sport romance, ma non si pone limiti.
Ama gli animali, in particolare i gatti, e berrebbe seimila caffè se non soffrisse così tanto d'ansia; definisce la sua estrema empatia un pregio bellissimo ma anche una dura condanna.
Un'altra passione di cui non può più fare a meno è l'illustrazione. Scrive e disegna ovunque. La sua cameretta è invasa da foglietti pieni di frasi e disegni.
Per fare un po' di ordine, apre la pagina Instagram @scritturaealtririmedi. Un luogo in cui immagini e parole si incontrano, dando vita a qualcosa di magico.
Cercate un libro 𝑡𝑟𝑎𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒? Niente di meglio di uno che parla di onde e surfisti!
La scrittura di Giulia è leggera e scorrevole, ma è anche profonda al punto giusto. Le emozioni e i traumi dei protagonisti sono affrontati molto bene, con la delicatezza giusta, che culla durante la lettura ma colpisce duro quando necessario, facendomi riflettere spesso sulla vita in generale. E facendomi versare qualche lacrima, ma tranquilli: ci sarà anche modo di ridere tanto! In particolare, mi è piaciuto il modo in cui viene paragonata la vita alle onde e alle maree, ma non dico di più: leggere per scoprire!
𝐁𝐞𝐜𝐤𝐲 è una ragazza che scappa dall’Italia a Nazaré nella speranza di ritrovare se stessa e capirsi meglio, non sapendo nemmeno lei cosa vorrebbe esattamente. Non ho potuto far a meno di immedesimarmi in lei, una ragazza che semplicemente cerca il suo posto nel mondo, facendosi spazio con frasi taglienti e una grande ironia. Mi è piaciuta immediatamente per la sua tenacia e il suo sarcasmo, anche se avrei voluto conoscere qualcosa di più su quella vita che si lascia indietro e sul perché.
𝐌𝐢𝐤𝐞 è un surfista che vive di questo e, anche lui, mi ha conquistata subito. Le sue fossette, la sua bravura sulla tavola e come istruttore, i suoi fantasmi del passato che tornano a farsi sentire insistentemente nella sua vita… È un ragazzo che purtroppo vive nel dolore e nel ricordo di una persona cara che ha perso tragicamente, un ragazzo che vorrebbe mantenere una promessa che, però, metterebbe solo a rischio la sua vita. Probabilmente è il personaggio che mi ha catturata di più e mi ha fatta riflettere maggiormente, sia per i consigli che dà a Becky, sia per come affronta la sua vita e le sue paure.
La relazione tra i due è un crescendo di emozioni: dalle battute sarcastiche e prese in giro, con forse un pizzico d’odio iniziale, arriviamo a una storia dolcissima dove entrambi imparano cosa significa amare se stessi e la persona che hanno accanto, senza mai perdere la loro ironia che li contraddistingue. E soprattutto imparano a mettere da parte il loro orgoglio!
Menzione d’onore a 𝐓𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐞 𝐇𝐚𝐧𝐬: due personaggi che sono a dir poco fondamentali, con le loro prese in giro, il loro affetto e presenza constante per Becky…ma anche per Mike. Tessa, soprattutto, ha visto subito la 𝑏𝑜𝑚𝑏𝑎 𝑎𝑑 𝑜𝑟𝑜𝑙𝑜𝑔𝑒𝑟𝑖𝑎 che erano Becky e Mike e mi è piaciuto il modo in cui aiuta sempre entrambi. Una vera Amica.
È un romanzo che profuma di mare, vento e seconde possibilità. La storia di Becky e Mike non ha bisogno di grandi colpi di scena per arrivare dritta: si insinua piano, come un’onda che cresce sotto la pelle.
I protagonisti sono due anime ferite, forti e fragili allo stesso tempo, accomunate da una difficoltà profonda nel lasciarsi vedere davvero. Becky è in cerca di una pausa, di un respiro nuovo; Mike è chiuso nella sua corazza, ruvido e diffidente, ma attraversato da un dolore che non ha mai smesso di farsi sentire. Il loro incontro è fatto di attriti, silenzi, battibecchi e quella tensione costante che rende ogni scambio carico di significato.
Il romanzo accompagna il lettore in una riscoperta lenta delle emozioni, del coraggio di sentire e di rischiare ancora, nonostante le paure. Nazaré non è solo uno sfondo, ma una presenza viva: il mare diventa metafora di ciò che spaventa e attrae, di ciò che può travolgere ma anche guarire.
La scrittura è scorrevole e delicata, capace di accarezzare senza appesantire. Una lettura leggera ma non superficiale, che lascia addosso il calore del sole anche nei giorni più freddi. Una vera coccola.
Heart Wave è una storia intensa e delicata che parla di crescita, rinascita e del coraggio di scegliere se stessi, anche quando farlo fa paura. La scrittura di Giulia Paradiso è fluida, coinvolgente e capace di trasmettere emozioni in modo naturale, accompagnando il lettore tra le onde di Nazaré, in Portogallo, un’ambientazione meravigliosa e perfetta per questa storia. L’oceano, con la sua forza e la sua imprevedibilità, diventa quasi un personaggio, specchio delle paure e dei desideri dei protagonisti. Michael è un istruttore di surf che porta nel cuore un dolore profondo: la perdita del fratello maggiore Kevin, morto durante una gara estrema proprio a Nazaré. Quel lutto lo tiene ancorato a una promessa che sente di dover mantenere, anche se dentro di sé non vuole più rischiare la vita per qualcosa che non sente davvero suo. Rebecca, invece, è una ragazza milanese in cerca di un cambiamento, stanca di una vita che non la rappresenta più. Il loro incontro è fatto di battibecchi, tensione e attrazione, ma soprattutto di un legame che cresce nel rispetto reciproco e nel non voler mai imporre le proprie scelte all’altro. Ho amato molto l’evoluzione del loro rapporto, autentica e matura, così come i personaggi secondari, che rendono la storia ancora più viva e piacevole. Un romanzo emozionante, che profuma di oceano, libertà ed estate, perfetto per chi ama le storie d’amore che fanno battere il cuore e riflettere allo stesso tempo.
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Onde altissime, sono quelle che ci aspettano a Nazaré in Portogallo. Onde che però sono non solo da cavalcare con il surf, ma anche con il cuore. Fino a Nazaré ci arriviamo grazie a Rebecca, Becky per gli amici, che sta cercando di allontanarsi dalla sua vita a Milano che la soffoca e opprime. E quale occasione migliore di un corso della durata di un mese per surfisti intermedi con alloggio compreso? Peccato che Becky non abbia mai messo piede su una tavola da surf, manco per sbaglio! E Mike, il proprietario della Blue Wave House dove alloggerà, se ne accorge fin dal primissimo momento. Ma dal primo momento si accorge anche di avere davanti a sé un osso duro, che lo porta a provare emozioni a lui ignote. Becky è determinata a restare, Mike tenta in tutti i modi di liberarsi di lei… e ogni loro incontro all’interno della surf house diventerà uno scontro diretto tra due testoni irremovibili. E quello che inizia come un costante scontro, diventerà una quotidianità della quale nessuno dei due sembra intenzionato a privarsene. Ma una gara più importante è alle porte per Mike, che si troverà davanti ad un’onda più grande: quella delle emozioni che convivono dentro di lui. Perchè cavalcare le onde delle emozioni è forse lo sport più difficile nella vita.
Sono molto entusiasta di questa lettura perché sono tornata in Portogallo, luogo che mi ha recentemente accolta per un viaggio, e perché ha portato uno sprazzo di estate in questo gelido inverno. Si tratta di una storia molto leggera, divertente e dal facile batticuore. Becky è una ragazza abbastanza testarda, impavida e che in questa storia impara ad essere libera. Ma, diciamocelo, quale persona normale di mente sceglierebbe di partire da sola per un viaggio di un mese da trascorrere su una tavola da surf, quando non sa manco come è fatta una tavola da surf? Lei lo fa ed è una scelta che le stravolge completamente i piani. E Mike… un ragazzone burbero e scontroso ma dal cuore più tenero della panna. È facile innamorarsene quando, oltre al lato super professionale da surfista esperto, mostra un lato fatto di dolcezza, attenzioni e malinconia. Lui che ha una promessa dentro di sé da mantenere che però ora non è più sicuro di voler rispettare. Perché? Perché quando incontri una persona che è in grado di creare delle onde altissime dentro al tuo cuore, fatte di amore, vita e futuro, non sei più pronto ad affrontare quelle oceaniche che potrebbero strapparti quel futuro dalle mani. Lo stile dell’autrice è molto scorrevole, accogliente e ironico. Tanto che le pagine scorrono velocemente e ti accompagnano in un viaggio ricco di allegria, riflessioni e una surf house che è pronta ad accoglierci nella sua grande famiglia.