Eisendorf, una città al centro dell’Europa dove è sempre inverno e sempre Natale, e dove i superpoteri sono parte della vita di tutti i giorni, come le zanzare e le tasse.
Paladin, al secolo Wolfgang Schneemann, è il leggendario protettore della città, l’idolo a cui tutti guardano, sempre sotto i riflettori. Figuriamoci se un uomo così può permettersi di essere gay, non importa quanto sia stanco di nascondersi. O quanto sia innamorato del suo compagno di squadra.
Tutto il contrario di Pyre, George Feuer, che è grande, grosso e gentile, nonché una torcia arcobaleno sempre accesa. E che ha realizzato di essere pansessuale quando era bambino proprio grazia a Paladin.
Due eroi impegnati a proteggere la città dai villain e a struggersi l’uno per l’altro, e una nuova minaccia che mira al Cuore d’Inverno, la reliquia che tiene la città al sicuro.
Letizia Loi, Cagliari, classe 1990, è una strega di città che vive in un appartamentino con i suoi due famigli felini. Appassionata di arte e letteratura, disegna e scrive da quando era bambina. Ama il genere fantasy, ma il suo interesse spazia dal giallo, allo storico, alla fantascienza. Lavora come impiegata, mentre continua a scrivere e fare ricerche per saziare la sua incurabile curiosità.
A marzo 2022 il suo racconto breve Novecento Buoni Motivi (Lite Editions, 2013) è stato drammatizzato da Giacomo Gamba con il titolo Il segreto di Holmes e portato in scena da Elena Guitti e Il Piccolo Teatro di Brescia. Nel 2023 il suo racconto Ars Vincit Omnia ha vinto il primo posto del contest stagionale di Scripta a tema Maschere, e il racconto Il Cuore dell’Alchimista ha vinto il Premio della Critica Sezione Over 18 Fantàsia del concorso ScaraBIMBOcchio.
Anche questo secondo volume mi è piaciuto molto, l'ambientazione è sempre la stessa, ma con due nuovi protagonisti, due supereroi, due personaggi che proteggono la città, George e Wolfgang. C'è un twist che ad un certo punto mi ha fatto pensare al peggio, e c'è comunque una punta di tristezza nel pensare al loro futuro, ma questo è soprattutto un invito a vivere il qui e ora. Poi non posso che apprezzare l'aver rivisto Aksel e Denis, e come quest' ultimo, in due righe, si sia confermato il solito clown dalla battuta pronta. 🤣