Elia e Arianna si incontrano tra i banchi di scuola. Sono giovani, impazienti, affamati d'amore. E forse per questo finiscono per farsi male. Come spesso accade, la vita li porta altrove, lungo strade lui diventa scrittore a Madrid, lei rimane a Trieste, a insegnare. Ma un giorno, per caso, si ritrovano. E anche se hanno imparato a stare lontani, anche se si sono ripetuti mille volte che era giusto così... la verità è che non si sono mai dimenticati. Perché esistono amori che resistono a tutto. Altri che si consumano con il tempo. Altri ancora cambiano forma, si perdono, ritornano, per allontanarsi di nuovo e ritrovarsi ancora diversi, ma sempre uguali. Ma ogni volta che si dice addio, si lascia indietro qualcosa. Una parte di noi. Una geografia fatta di sguardi, sospiri e parole mai dette. Si prova a ricominciare da capo, per avere un po' di pace dopo tanta tempesta. Con il suo stile inconfondibile, due racconti separati ma profondamente legati, Mattia Ollerongis torna a parlare di amore - quello che esplode, fa male e, nonostante tutto, non smette mai di esistere.
«A volte basta anche solo un piccolo rimasuglio di sentimento, e allora forse si può ricominciare. Non si recupera il tempo perso, e nemmeno l'amore perduto, ma si puo sempre imparare a innamorarsi di nuovo della stessa persona. Vorrei aver scritto di questo in passato. Di come si riconquista una donna, di come può rinascere un amore. Una guida su misura, pensata per me. Di come mi fa sentire il suo profumo dopo tutti questi anni, e i suoi gesti, di come muove le dita, le mani, di come mi guarda, di come riesce ancora a conquistarmi e smuovermi qualcosa dentro. Vorrei trovare le parole giuste per dirle che, nonostante tutte le sciocchezze, gli errori, le bugie, gli allontanamenti, la verità è che io non l'ho mai dimenticata.»
5 ⭐️ Elia e Arianna si conoscono a scuola a Trieste, hanno diciassette anni e qualche amico in comune. Elia è attratto da questa ragazza che preferisce i libri allo smartphone. Anche lei non è da meno e una sera d’estate i due, sulle note di Wild is the wind, si baciano. Sono giovani, tutto sembra eterno e magico: fatto su misura per loro. Ma lui scappa… Si rincontrano a Madrid, ora hanno venticinque; Elia è diventato scrittore mentre Arianna professoressa di spagnolo. Lui impegnato sentimentalmente con Carmen mentre lei si è appena lasciata con un uomo che la tradiva. Si desiderano ancora. Elia stavolta però non vuole più scappare e vuole riprendersi chi ha sempre amato: Arianna.
Ora che si sono ritrovati però saranno in grado di non perdersi più? Elia scapperà ancora? È come il seguito di un libro, a distanza di anni, lo stesso incipit. Due persone si ritrovano dopo essersi amate tanto ma sono più mature, come la scrittura di un autore.
Il libro che più mi rappresenta…sembra cucito su di me.
Libro scritto benissimo, come ogni libro di Ollerongis. Non ho dato il massimo solamente perché il tema principale del romanzo non era una cosa che ho provato in prima persona quindi mi è riuscito un po’ più difficile immedesimarmi. Però come sempre quelle piccole frasi, quei piccoli accorgimenti e quelle riflessioni ti prendono giusto al centro e non puoi fare a meno di sentirmi capito e per certi versi anche consolato. Consiglio questo romanzo, come appunto ogni romanzo di questo autore.
Un bellissimo libro letto forse in un momento giusto o sbagliato, dipendente da come vogliamo interpretare. Mi ci sono ritrovata al 100%, tanto che credo di aver pianto per tutto il libro.