Dalla comparsa del celebre saggio di Darwin sull'Origine della specie (1859) il falso dilemma tra la teoria scientifica dell'evoluzione e la dottrina filosofica e teologica della creazione continua ad accendere gli animi e i dibattiti. Nel quadro di un confronto spesso sospettoso, su cui ancora si allunga l'ombra del "caso Galileo", la scienza tende a confinare la teologia nel deposito dei relitti di un "paleolitico intellettuale", mentre la teologia è tentata di perimetrare i campi della ricerca o di piegarne i risultati in chiave apologetica. Spesso ci si dimentica che la prima disciplina si dedica ai fatti, ai dati, alla "scena" e al "come", mentre la seconda si consacra ai valori, ai significati ultimi, al "fondamento", al "perché". Si tratta di due livelli metodologici, epistemologici e linguistici che appartengono a piani differenti ma che hanno pari dignità, perché ogni ricerca sulla vita umana e sul rapporto con l'universo esige una pluralità armonica di itinerari e di esiti.
Gianfranco Ravasi (Merate, 1942) è un cardinale, arcivescovo cattolico e biblista italiano, teologo ed ebraista.
Dal 2007 è presidente del Pontificio consiglio della cultura, della Pontificia commissione di archeologia sacra e del Consiglio di coordinamento fra accademie pontificie.
Cardenal italiano, presidente del Consejo Pontificio para la Cultura y de la Pontificia Comisión de Arqueología Sagrada.
Fue ordenado sacerdote de la archidiócesis de Milán el 28 de junio de 1966 y estudió en la Pontificia Universidad Gregoriana y en el Pontificio Instituto Bíblico.