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Le stelle brillano più forte

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«Come La vita è bella per i cuori di Gaza» ELLE

Nel mondo immaginario che ho costruito per lui, a Gaza, Walid e io giochiamo alla scuola. Mio figlio ha solo tre anni ed è dall’inizio della guerra che recito per proteggerlo. Voglio che creda che la nostra tenda da sfollati sia una villa, che i pochi vasi siano un giardino, che le bombe che piovono intorno a noi siano fuochi d’artificio. Ogni sorriso che riesco a strappargli vale tutte le bugie che gli dico.

Walid si è appena affacciato alla vita quando la sua esistenza viene stravolta. Mese dopo mese, la normalità niente scuola, niente giochi, niente dolci, e poi sempre meno tutto, casa, cibo, calore, elettricità, vita. Ma c’è una cosa che suo padre Rami decide che va salvata a ogni il suo sorriso. Così, mentre la distruzione avanza e la famiglia è costretta a uno, due, tre, quattro trasferimenti forzati per cercare di sfuggire ai bombardamenti, passando da un appartamento a una tenda, con la complicità della moglie Rami crea intorno a Walid una bolla in cui ansia, tristezza e morte non possono entrare. Ogni esplosione è applaudita come un fuoco d’artificio, i droni sono uccelli che vengono a dargli il buongiorno e la tenda diventa la sua classe. Rami sa che, qualunque cosa succeda, non deve permettere che la gioia negli occhi del suo bambino si spenga.

Accolta da straordinarie recensioni come una versione reale e poetica de La vita è bella per il dramma di Gaza, l’indimenticabile dichiarazione d’amore di un padre per suo figlio e, insieme, il più efficace e realistico resoconto di un giornalista coraggioso sulla tragedia palestinese. Un romanzo-verità unico e prezioso, un canto di speranza mai vinta che emoziona, informa, commuove.

146 pages, Kindle Edition

Published November 26, 2025

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Jessica.
193 reviews12 followers
January 1, 2026
Battersi, ridere, cantare, fingere per garantire al figlio l'infanzia spazzata via.

La vita come forma di resistenza più alta.

Da rileggere infinite volte, e infinite volte interrogarsi: e io? E noi?
Profile Image for Liberi  Leggendo.
972 reviews28 followers
March 22, 2026
Il protagonista e autore, Rami, si trova di fronte alla sfida più grande della sua vita: proteggere l’anima di suo figlio Walid, che a soli tre anni vede il suo mondo sgretolarsi. Insieme alla moglie, Rami compie un miracolo quotidiano di immaginazione. Mentre la famiglia affronta quattro trasferimenti forzati, passando dalla sicurezza di un appartamento alla precarietà di una tenda, Rami recita. Ogni esplosione diventa un applauso al cielo, i vasi di fiori diventano un giardino incantato e la loro tenda si trasforma in una villa, in una scuola, in un regno dove la morte non ha il permesso di entrare.

L'autore ha una doppia anima: da un lato c’è il giornalista coraggioso che documenta la sparizione della normalità, la mancanza di cibo, di calore, di elettricità, con un realismo che tocca le corde più profonde della nostra coscienza. Dall’altro c’è il padre, la cui unica priorità è salvare il sorriso di Walid. È una lotta contro il tempo e contro l'orrore, dove la bugia diventa l'unico strumento di verità per preservare l'umanità di un bambino.

Nonostante il dolore lancinante che attraversa queste pagine, ciò che resta nel lettore non è solo la tristezza, ma una speranza incrollabile. È un libro che informa sulla tragedia palestinese con una precisione chirurgica, ma che al contempo eleva lo spirito, mostrandoci fin dove può spingersi l'amore di un genitore. La scrittura di Jamous è poetica e asciutta, capace di far brillare le stelle anche quando il fumo sembra coprire tutto il cielo.


6 reviews
April 17, 2026
Un racconto indispensabile che restituisce umanità e costringe a testimoniare una realtà di genocidio ormai normalizzata, di fronte alla quale ci siamo intorpiditi.

In Le stelle brillano più forte, ogni pagina è fedele alla promessa che Rami, giornalista gazawi indipendente, consacra a sé stesso e al proprio popolo: quella di non cancellare le tracce dei crimini dell’ente genocida sionista; quella di elevare le voci palestinesi contro l’indifferenza e la solitudine a cui il mondo le sottopone. Rami riporta “odori, paesaggi e rumori” di una distruzione fisica, socioculturale e psicologica totalizzante di cui lui stesso, con la famiglia, è preda. Scrive pagine crude che raccolgono i frammenti di un intero tessuto urbanistico, relazionale, affettivo e vitale raso al suolo. Descrive il logoramento psicofisico di chi tocca scene di massacro indicibile e pesta il sangue del propio popolo quotidianamente; di chi è sfollato da un’abitazione bombardata all’altra, di città e città, di tenda in tenda; di chi non può più tornare nella propria casa, di chi ha perso ricordi, oggetti affettivi, microcosmi identitari e scrigni della propria memoria; di chi non può più accontentare i desideri di un figlio, sfamare la propria famiglia, di chi vive il deperimento del proprio corpo e volto, di chi cammina a fatica, di chi non si riconosce più. Raccoglie lo sfinimento di chi rimane ma respira la propria morte ogni giorno.

Nel dolore, nel massacro e sradicamento, la priorità di Rami rimane quella di trasportare il figlio Walid, di appena due anni, in una fantasia di felicità e normalità. È quella di rimanere in un gioco; di custodire il suo diritto al l’infanzia montando teatrini che lo riportano a scuola; di continuare ad ammirare un cielo libero da droni, costellato da aerei e scintille; di abitare una tenda che altro non è che una villa felice; di continuare a cantare e sorridere.

Le stelle brillano più forte è un atto di amore di un padre verso il figlio. Il libro è anche una promessa di resistenza: di non soccombere all’umiliazione di morire nello sradicamento, di rimanere attaccati alla vita e alla propria terra. Quello di Rami è un grido di amore, alla vita e alla Palestina.

Da rileggere mille volte.
Profile Image for byalady.
24 reviews
January 23, 2026
Questo libro è un pugno allo stomaco, una stretta al cuore, lacrime continue dalla prima all'ultima pagina. È surreale, è puntuale, è necessario. È un libro che tutti dovrebbero leggere. È il racconto di una follia, che dura ancora e non accenna ad avere fine, che dura da sempre, in realtà, e ha conosciuto appena qualche intervallo di pace. È il racconto delle immagini che si vedono sui social, più che al telegiornale. È una storia vera, amara, dolcissima, di un padre che non rinuncia a proteggere l'innocenza di suo figlio, di un giornalista che non rinuncia a fare il suo mestiere, di un uomo che non rinuncia ad essere uomo, nonostante le macerie e la carestia e i bombardamenti e le umiliazioni e le torture psicologiche cui è sottoposto quotidianamente. Questo libro è da leggere perchè non è solo la sua storia, ma è la storia di tanti, è la storia di tutti, dei morti senza nome, dei moribondi senza voce. Si muore in tanti modi diversi e per tanti motivi, le bombe sono solo la punta dell'iceberg, e qui lo si impara bene. Lo imparano loro, i personaggi, no, le persone che lo stanno vivendo, ma soprattutto lo imparo io, che leggo al calduccio nella mia stanza, nel mio letto, che posso immaginare, cercare, informarmi, certo, ma non lo vivo. Con questo libro, invece, un po' sì. Ed è folle, doloroso, surreale, ma necessario.
8 reviews
February 20, 2026
Il dramma di Gaza raccontato con crudezza e realismo.
La stella mancante è per il prezzo. 18 euro per un libro di 190 pagine è congruo, ma qui alla foliazione hanno contribuito dimensioni di font e interlinea. Chi lo acquista in libreria (come me) ha modo di scegliere ugualmente di comprarlo a quel prezzo, chi lo acquista online no.
Il libro comunque merita e lo consiglio.
Profile Image for Jaahbaba.
61 reviews
January 8, 2026
Come si commenta un libro cosi'? Come si commentano la vita e le esperienze di un popolo che vive sotto la paura giornaliera e costante.
Grazie per questa testimonianza, per il coraggio, la resilienza.
Che le stelle brillino sempre piu' forte sotto i cieli di della Palestina.
1 review
February 10, 2026
Questo libro fa capire che l’amore di un padre e di un marito può non avere confini. “L’inferno insieme è il paradiso”
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