Un thriller dalla costruzione magistrale, in cui la realtà spesso supera la finzione, e l'umanità di ogni personaggio esce fuori in tutta la sua straziante potenza.
Julie Novak è scomparsa il 7 settembre 2003. Da allora la sua famiglia è distrutta. Solo il padre, Theo, non smette di cercarla e quando, dopo vent'anni, viene contattato da una giornalista che tiene un podcast di true crime capisce che questa è la sua ultima opportunità.
Liv Keller sostiene di essersi imbattuta in una nuova pista e Theo sa di non avere molto tempo davanti. Ha 74 anni, è un rinomato ex cardiochirurgo, ma deve sbrigarsi perché l'avanzare della demenza senile sta cancellando i suoi ricordi, rendendo difficili anche le più banali attività quotidiane. A volte la memoria gli gioca brutti scherzi, come ben sa l'altra figlia, Sophia, che cerca in tutti i modi di prendersi cura di lui. Ma non c'è niente di più crudele che non conoscere il destino dei propri cari e Theo è pronto a fare qualsiasi cosa pur di scoprire la verità.
«La vita è una serie di piccole e grandi bugie che ci raccontiamo l’un l’altro. Non perché siamo malvagi, ma perché siamo umani, con tutti i nostri chiari e scuri, con le nostre luci e le nostre ombre.»
Romy Hausmann was born in the former GDR in 1981. At the age of twenty-four she became chief editor at a film production company in Munich. Since the birth of her son, Romy has been working as a freelancer in TV. DEAR CHILD is her thriller debut, and her second mind-bending thriller SLEEPLESS publishes in 2021. She lives with her family in a remote house in the woods near Stuttgart.