Un amore Oscuro. Un Segreto che giace in fondo al Mare. Una Storia che Rinasce.
Ursula si risveglia dal coma senza ricordi. Non sa chi sia, perché sia stata ferita né cosa significhino gli incubi vividi che la tormentano, sussurrandole atrocità indicibili e una malvagità che mette i brividi. L’unica cosa reale, ora, è l’isola di Gorgonia e la misteriosa identità della persona che le ha salvato la vita. Alistair è un capitano tormentato, un'anima oscura abituata alle tempeste. Eppure, solo al fianco di Ursula - la ragazza dai capelli viola e argento - la sua furia interiore si placa. Tra loro nasce una connessione immediata, una luce inaspettata che frantuma il buio delle loro anime. Ma a Cape Shell, nessuno dei due è al sicuro. Qualcuno è tornato a finire il lavoro. E quando la memoria di Ursula tornerà, avrà la forza distruttiva di uno tsunami che porta con sé, non solo ricordi di un passato da "principessa dimenticata", ma anche il motivo per cui è stata costretta a infliggere le cattiverie più atroci.
Lei è più di un semplice mistero. È un bersaglio.
Ursula e Alistair sono due anime dannate che solo insieme trovano redenzione. Ma possono due personaggi privi di anima seguire una luce che non meritano? O il destino è già stato scritto da chi crede che non ci sia perdono per la loro oscurità?
Un retelling moderno in chiave Romantasy della Strega del Mare, dove il cattivo non ha attenuanti, ma solo colpe da espirare. Eppure, la domanda e se, per tutto questo tempo, ci avessero raccontato la storia sbagliata?
Un'inguaribile romantica, sempre alla ricerca di nuove storie d'amore da leggere. Da quando ha scoperto la scrittura, una Domenica di novembre del 2012, non è più riuscita a fermarsi. Nonostante il lavoro non le permetta di inoltrarsi spesso nel suo mondo magico, lei cerca di rubare ogni attimo libero per poter incontrare i suoi personaggi che chiedono di prender vita tramite i tasti del suo pc. Crede fermamente che l'amore vinca sempre su tutto. E quello è il denominatore comune di tutte le sue storie.
Ben ritrovate Peccatrici, sapete che quando sento "retelling" mi ci fiondo, solo che questa volta la situazione è un po' particolare e vi starete chiedendo il perché. Perché Alessandra Cigalino con "FAULTY" non ha scritto un vero e proprio retelling, ma ha voluto dare una sua storia ad un personaggio con un'accezione negativa, spiegando magari il motivo della sua cattiveria. Ecco perché la storia comincia con lei che si ritrova in coma e al suo risveglio non ricorda niente, come fare tabula rasa del suo passato per riscrivere una nuova storia e dare così una seconda possibilità al personaggio di Ursula, la strega del mare. Si ritrova in un letto d'ospedale senza avere memoria di sé: come si chiama, da dove viene, amicizie, parentele, niente di niente. L'unica cosa che ha è una conchiglia e la certezza che da lì deve uscire, seguendo un richiamo che sente dentro e che la porta in una catapecchia fatiscente a Cape Shell, il promontorio separato dal resto dell'isola Gorgonia dall'altra marea che a volte ne rende impraticabile il passaggio. Cerca di adattarsi alla nuova vita in cui si è ritrovata e comincia a lavorare in un pub frequentato dai marinai che vanno e vengono dall'isola. Ed è proprio qui che incontra lo sguardo magnetico di Alistair, lui che l'ha riconosciuta subito e che ne è ossessionato da quando l'ha salvata da morte certa. Lui abituato ad andare per mare, a contrastare le burrasche, si trova in balia del suo sguardo che come un canto di sirena, ammalia il marinaio che non sa resistere al suo richiamo. Ursula ha un mare in tempesta dentro di sé, che si agita fra mille dubbi e domande, ma le basta il contatto con Alistair per placare le onde che la tormentano e spingerla a navigare in queste acque calme facendosi travolgere da un senso di pace. Finalmente, insieme a lui, si sente nel posto giusto e nonostante cominci a ricordare la sua vita passata fra solitudine, sofferenza e dolore, è decisa a lasciarsela alle spalle. Ma si sa, la vita ci mette davanti sempre nuove prove da affrontare rischiando di perdere la rotta. Riusciranno Ursula e Alistair a ritrovare il proprio Nord con la bussola del cuore? Una penna delicata e romantica quella di Alessandra, che mi ha condotta nella magia del fantasy, genere che non sono solita leggere, ma è anche bello, ogni tanto, uscire dalla propria comfort zone. Quello che, forse, mi è mancato sono dei flashback della vita passata di Ursula che avrebbero potuto farmi capire meglio la sua tanto decantata cattiveria o i soprusi subiti, che a me non sono arrivati e che quindi non mi hanno fatto percepire il suo effettivo cambiamento e la sua voglia di rivalsa. Sono del parere che i pensieri e i messaggi nei libri non devono essere spiegati, la bravura dell'autrice sta nel farli arrivare direttamente al lettore. Rimane comunque una bella storia piacevole per gli amanti del genere e per chi ama sognare in atmosfere marine. Ma ora è giunto per me il momento di cambiare rotta, abbandonare quest'isola e prendere il largo verso una nuova avventura a caccia di emozioni. Alla prossima lettura 😘 Debby
Faulty – Amore colpevole di Alessandra Cigalino è un romantasy della Collana Relove della PubMe, che ci racconta di un amore oscuro e segreto.
“Un amore come il nostro è impossibile e sbagliato, ma unico e imbattibile.”
Vi siete mai chiesti cosa succede dopo la fine di una fiaba? In questo retelling in chiave moderna della Strega del Mare Ursula, la villian della Sirenetta, scopriamo proprio cosa le è successo. O meglio, siamo sicuri che sia davvero morta e soprattutto che la sua cattiveria non abbia avuto altre origini?
Ursula si risveglia dal coma senza memoria, non ricorda chi sia, come si sia ferita o cosa vogliano dire i vividi incubi che la tormentano. Le uniche cose reali ora sono l’isola di Gorgonia e la sua casa a Cape Shell, l’infermiera Winola che si offre di aiutarla senza volere nulla in cambio e l’uomo che le ha salvato la vita, ripescandola dal mare nel quale stava annegando.
Alistair è un capitano tormentato con un’anima oscura. La sua tempesta interiore si placa solo quando è al fianco di Ursula. Questa ragazza con i capelli viola e argento è l’unica che riesce a fargli battere quel cuore che credeva di aver perso a causa delle brutte azioni compiute nel suo lavoro.
Tra di loro nasce una connessione immediata che non riescono a spiegarsi, una luce che squarcia il buio di cui si sono circondati.
Non sono però al sicuro. Qualcuno del passato è tornato per uccidere Ursula, non contento che lei sia ancora viva. Quando la sua memoria riemergerà, finalmente troverà la forza che ha sempre avuto dentro di sé per ribellarsi e prendersi il destino che le spettava fin dall’inizio.
In Faulty – Amore colpevole le anime dannate di Ursula e Alistair trovano la loro redenzione. Sono entrambi due cattivi che non cercano attenuanti, ma solo colpe da espiare. È bastato guardarsi negli occhi per riconoscersi, vogliono dare una svolta alla loro vita e la forza che gli dà la spinta per farlo è l’amore: quel forte sentimento che illumina le loro buie vite. Piano piano imparano a non aver paura di ciò che sentono, che provare affetto non è qualcosa che rende deboli, ma indistruttibili.
“Ma, da quando sei salita tu su questa nave e sulla scialuppa di salvataggio del mio cuore mi sembra che ogni direzione io prenda sia sempre quella giusta, come se tu fossi il mio Nord in ogni tratta. Mi permetti di ritrovare sempre la rotta perfetta, quella che mi riporta da te.”
Gli scenari marini descritti da Alessandra sono meravigliosi, sembrava proprio di stare di lì in fondo al mare. Ha intrecciato la realtà attuale fatta di tecnologia e modernità con il mondo immaginario degli Abissi in cui vivono pesci fluorescenti e sirene dotate di poteri magici rendendolo credibile e non forzato.
Devo però dire che la parte fantasy è stata poco approfondita, si sviluppa solo da metà del libro in poi. Ne avrei voluto di più. L’autrice si è concentrata di più su quella romance. Ha creato la sua versione della storia, dando spazio a un personaggio considerato cattivo, spiegando i motivi che l’hanno portata a essere tale e darle una seconda possibilità.
Ha affrontato temi molto forti come la violenza psicologica, la manipolazione e l’umiliazione che ne derivano e possono spingere a compiere atti che altrimenti non avremmo mai fatto. Errori frutto delle ferite che sono state inflitte. Ha parlato di insicurezze che possono imprimere profondi traumi che possono segnare un’intera esistenza.
“Non permettere mai a nessuno di dirti cosa fare, di imporre le sue idee sulle tue. Spero che tu abbia la fortuna di avere al tuo fianco sempre persone pronte ad amarti senza regole e restrizioni. Siamo donne. Gli uomini ci hanno etichettato sin dai tempi dei tempi come il sesso debole… Ma in realtà ci hanno sempre temute.”
Faulty – Amore colpevole è un mix di dolcezza e asprezza in cui la forza delle donne viene fuori in tutta la sua potenza, con un piccolo aiutino da parte dell’amore.
Ci sono storie d’amore che fanno sognare, e poi ci sono quelle che fanno male nel modo giusto. Faulty appartiene decisamente alla seconda categoria.
Alessandra Cigalino con questa storia che è un retelling niente meno che di Ursula, la Strega del Mare della Sirenetta, una delle fiabe più amate da tutte noi, ci accompagna là dove nessuno si è mai avventurato, capire perché Ursula è diventata quella che noi tutti conosciamo e se sarebbe possibile che un personaggio così negativo potrebbe redimersi...
Faulty: Amore colpevole è un romantasy oscuro e intenso che racconta l’amore non come porto sicuro, ma come un terreno instabile fatto di colpa, desiderio e possibilità di redenzione, con al centro personaggi imperfetti e profondamente umani.
La protagonista, Ursula, si risveglia da un coma senza memoria. Non sa chi sia, né perché il suo corpo porti i segni della violenza. Intorno a lei ci sono solo l’isola di Gorgonia, incubi disturbanti e la presenza enigmatica di chi le ha salvato la vita.
Ursula è spezzata prima nell’identità che nel corpo, e l’amnesia diventa qualcosa di più di un semplice espediente narrativo: è il riflesso di una frattura profonda, di un’esistenza vissuta sotto controllo, manipolazione e dinamiche di potere.
Alistair, capitano di una nave di mercenari, è un personaggio lontano dall’eroe classico. Silenzioso, segnato dalla violenza e dal passato, trova in Ursula una presenza capace di scalfire il suo buio. Tra loro nasce un legame immediato ma imperfetto, fatto di attrazione, diffidenza e silenzi. Non c’è salvezza facile, solo due anime piene di crepe che si riconoscono.
Alistair e Ursula portano dentro ferite mai davvero rimarginate, sensi di colpa che pesano come macigni e una fragilità che li rende incredibilmente realistici. Il loro legame nasce e si sviluppa tra attrazione, conflitto e paura, in un equilibrio costante tra ciò che desiderano e ciò che credono di meritare.
L’isola di Gorgonia gioca un ruolo fondamentale: isolata, sospesa nel tempo, è quasi un personaggio a sé. Trasmette una costante sensazione di claustrofobia e segreto, amplificando il senso di pericolo e solitudine che accompagna tutta la narrazione.
Il romanzo tocca temi forti come il patriarcato, l’isolamento emotivo e la sopravvivenza in un sistema che non lascia spazio alla scelta. Non giustifica né condanna, ma invita a riflettere su quanto la colpa possa nascere molto prima dell’errore, in un contesto che insegna a obbedire invece che a decidere.
Le scene più intense, anche sensuali, sono sempre funzionali alla tensione emotiva e mai gratuite. Faulty è un libro che osserva, scava e lascia domande aperte, soprattutto una: è davvero possibile perdonarsi?
Alessandra Cigalino firma una storia emotivamente forte, dove i sentimenti non sono mai facili e ogni scelta lascia un segno. La scrittura è scorrevole ma incisiva, capace di arrivare dritta allo stomaco senza mai risultare eccessiva. È una lettura che parla di amore, sì, ma anche di errori, responsabilità e del difficile percorso verso l’accettazione di sé.
Consigliato a chi ama i romantasy cupi, emotivamente complessi, con personaggi moralmente ambigui e atmosfere dense, che restano addosso anche dopo l’ultima pagina
BookLover, oggi vi parlo di Faulty di Alessandra Cigalino, un’autrice che seguo da anni e di cui ho letto ogni romanzo pubblicato. Con lei succede sempre qualcosa di inspiegabile: entro nelle sue storie pensando di essere preparata e invece finisco travolta da emozioni nuove, più profonde, più mature. Anche questa volta la sua penna è riuscita a sorprendermi — e, lo ammetto, a commuovermi più del previsto.
In Faulty ci troviamo su un’isola che respira con i personaggi. Gorgonia è mare, vento, silenzi e segreti. Qui Ursula si risveglia dal coma senza memoria né identità, sola con incubi e un senso di colpa che precede i ricordi. La perdita della memoria non è solo un espediente: segna un taglio netto con il “prima” e il punto da cui dovrà ricostruirsi.
Accanto a lei c’è Alistair, un capitano abituato alle tempeste, dentro e fuori. La sua oscurità è concreta, non un vezzo estetico: un uomo segnato da scelte difficili e da una rabbia trattenuta con fatica. Eppure, di fronte alla fragilità e al disorientamento di Ursula, si lascia disarmare. Tra loro non nasce subito un amore, ma un riconoscimento: due anime che si osservano, si studiano, si temono, consapevoli di essere entrambe fatte di crepe.
L’autrice ha la rara capacità di raccontare il dolore psicologico senza renderlo pesante o spettacolare: lo fa emergere dalle pause, dagli sguardi, dalle parole non dette.
Ursula è un personaggio complesso, molto più umano della figura mitica che conosciamo: fragile, sì, ma mai passiva. È spaventata dalla propria oscurità e, allo stesso tempo, determinata a capire chi era — e chi vuole essere adesso. La sua rinascita è graduale, dolorosa, luminosa nei punti giusti. Alistair, dal canto suo, è un contrappunto perfetto: duro ma empatico, combattuto tra la paura di mostrarsi e quella di perdere l’unica persona che gli fa sentire il cuore.
La storia scorre come una marea: a tratti dolce, a tratti violenta. Le atmosfere marine e la sensazione di essere sospesi tra realtà e mito rendono questo retelling unico e magnetico. È una rilettura coraggiosa della Strega del Mare, che ribalta il concetto di “cattivo” e ci invita a chiederci cosa sia davvero il male.
Faulty è un viaggio nelle parti più oscure di sé, ma anche nella luce della redenzione. Un romanzo che ti scava dentro e ti ricostruisce, con delicatezza. Per chi ama storie di identità, perdono e amori nati dalle fratture, questo libro lascia il segno.
[dal blog Rossella La DivoraLibri] Faulty è il retelling romance della storia di Ursula, la strega dei mari conosciuta nella storia della Sirenetta. Ursula si risveglia senza memoria in ospedale, confusa e ferita, piena di dubbi e rabbia. Alistair è un mercenario, capitano della nave con cui l'ha individuata in acqua e salvata. Sono due personaggi rudi e forti, senza peli sulla lingua, assolutamente simili tra loro nella propria componente umana. Mi sono approcciata a questa lettura (per cui ringrazio la C.E.) in modo credo diverso dalla maggior parte degli altri perchè non sono nè appassionata nè grande conoscitrice della storia a cui si ispira, questo d'altra parte mi ha dato una chiave di lettura diversa, perchè l'ho letto come un romantasy vero e proprio senza nessun condizionamento precedente. Gli aspetti che ho preferito sono stati quelli legati alla relazione sentimentale, il feroce desiderio di protezione di Alistair nei confronti della misteriosa ragazza dai capelli viola, l'istant-love, l'incapacità di restarle lontano di cui non si capacita nemmeno lui. Mi è piaciuto molto il modo in cui Ursula, pur con i suoi modi pungenti e senza fronzoli, riesce a bucare il cuore di un'altra donna diventandone amica, conquistandola in un modo deliziosamente inconsapevole. Rispetto alla sinossi e all'introduzione, mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento sul tema della violenza sulle donne, che è presente sì ma sempre "sfiorato" e accennato; d'altra parte, questo modo attento a non sfociare nel dark, rende la lettura fruibile a un pubblico più ampio. Per questa e altre ragioni, sarei stata felice anche di conoscere più dettagli sul passato di Ursula, che in qualche punto restano un po' nebbiosi. Il senso del romanzo tuttavia per me è chiaro: una donna, umana, sirena o strega che sia, ha dentro sè un immenso potere, può cambiare la propria storia e quella di chi le sta intorno, contiene amore sufficiente a smuovere montagne...o mari, in questo caso. La penna dell'autrice è delicata e fluida, si concentra sulle emozioni con un accenno di spicy che ci sta bene, qualche dramma e un meritato lieto fine. Consigliato sia a chi conosce la storia sia a chi come me, l'ha letto "al buio".
E se Ursula, la strega del mare ne “la sirenetta” non fosse poi così perfida?… E se dentro di lei ci fosse una luce, debole sí, ma che non aspetta altro che uscire e cambiare la vita di colei che in fondo non è mai stata capita?…. Ursula, una donna forte, determinata, coraggiosa, riletta e riscritta dalla sensibile penna dell’autrice che non solo è riuscita a non cadere nella trappola scontata del retelling, ma è anche riuscita a creare un mondo in cui fantasy e realtà si fondono meravigliosamente portando alla luce tematiche più che attuali e dolorose…. Violenze psicologiche, abusi, bullismo, manipolazione…. Tutti temi che non possono e non devono passare sotto silenzio e che l’autrice affronta con rara sensibilità e delicatezza …. Ursula e Alistair si incontrano, si trovano e come due cuori affini si capiscono al volo, facendo cadere le barriere che si erano innalzate per nascondere sensibilità e sentimenti…. Lungo e tormentato sarà il percorso che li porterà verso il loro ineluttabile destino, attraverso pericoli e sacrifici, con scelte dolorose ma inevitabili… Un mondo incantato e pieno di sorprese, di emozioni che vi accompagneranno durante questo viaggio negli abissi dell’animo umano e ritorno… Perché la storia di Ursula andava narrata…. Perché la fine non poteva essere come la conoscevamo….
Ringrazio la C.E per avermi dato l'occasione di leggere questo romantasy in anteprima. Faulty è un retelling di un personaggio molto famoso, e poco valorizzato URSULA. Personalmente io l'ho sempre amata. Personaggio • determinato • gran carattere • esuberante 🪸 Faulty racchiude in parte alcune di queste caratteristiche rendendo finalmente giustizia ad ursula che si merita un finale dignitoso. I due protagonisti si intersecano perfettamente tra di loro🌶 un po' dolci e un po' duri ci fanno capire che non sempre il cattivo della storia è DAVVERO CATTIVO. Forse non lo conosciamo abbastanza? Forse merita anche lui una finestra sul mondo? Forse merita una occasione di dire la sua?
Faulty è tutto questo, un mix di amore, durezza e brezza marina! ( se siete dei fan del mare come me, questo romantasy vi farà innamorare🐚🪸). 4 stelle meritate. Apprezzata moltissimo la descrizione fisica di Ursula, e soprattutto la descrizione di alcuni temi delicati come: l'abuso psicologico, l'indipendenza e l'autonomia femminile. A mio avviso temi di cui non si parla ancora a sufficienza! Ottimo prodotto!
Primo libro del 2026 e io non saprei neanche come descrivervelo perché é davvero un mix di emozioni. Parla di violenza mentale e di un amore puro e possiamo vedere un cambiamento dalla protagonista davvero graduale. Ho iniziato a piangere dalle prime pagine ma per fortuna che dopo ti fa sorridere. L'ho adorato.