Si può far saltare in aria la televisione con la televisione stessa e producendo, allo stesso tempo, il più memorabile degli eventi televisivi mai realizzati in Italia? Sì, se la dinamite si chiama Carmelo Bene, genio indiscusso del Novecento, variabile impazzita per eccellenza. A Roma, il 27 giugno 1994 e il 23 ottobre 1995, dal Teatro Parioli, cornice del popolarissimo show di Maurizio Costanzo, si mandano in onda due esplosivi talk destinati agli allori della storia: Uno contro tutti, ovvero Carmelo Bene, indomita tigre da palco, versus giornalisti e detrattori lì chiamati a piegare, vanamente, l’incontenibile belva. Beffardo, «politicamente scorretto» ed eccedente ogni misura, CB, «macchina tritalinguaggio» nel midollo, in quattro ore di irrefrenabile mitraglia, lavora impunemente al cortocircuito dialettico, alla demolizione dei codici condivisi, allo scardinamento di ogni geometria possibile: ogni parola è oltre, è fuori, inconcepibile all’orecchio del pubblico che ascolta di morte alla democrazia, alla morale, alla famiglia, alla coscienza civile e all’intero pacchetto del «buon senso comune» tutelato, storicamente, dalla televisione stessa, questo braccio armato della «rappresentazione di Stato». Sfondare l’uno per sfondare l’altra. A trent’anni esatti da quelle due puntate, si pubblica, per la prima volta autorizzati, il testo integrale dei dialoghi corredato di un commentario analitico e capitoli d’approfondimento, perché si dia testimonianza completa di quella che Cristante, nella postfazione, definisce «una battaglia» vera e propria – contro tutta la televisione – «dall’esito impossibile, come in ogni guerra totale tra gli esseri umani e le loro estensioni, e il cui scopo è viverla e riviverla ancora, mentre intorno a noi le estensioni stesse cambiano e si ri-mediano incessantemente».
Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene, known as Carmelo Bene (1 September 1937 – 16 March 2002) was an Italian actor, poet, film director and screenwriter. He was one of the greatest figures in Italian avant-garde culture.
Also famous for his eccentric behaviour and for mocking the Italian theatre tradition, he took to the extreme the concept of Artaud's Theatre of Cruelty. His first work was the italian version of Caligula, requested to his friend Albert Camus in 1959. Some of his dramatic works were interrupted by police for his supposed blasphemous and outrageous contents, as his play Cristo '63 (Christ '63).
He was also a filmaker, but claimed to have little sympathy for almost all the film-making made after Buster Keaton and Sergei Eisenstein, all his movies were higly criticized by the time of their release for their unusual and cryptic mise-en-scène but gained cult following in the following years.
Non so se fu "il più memorabile degli eventi televisivi mai realizzati in Italia", ma le apparizioni della Macchina Attoriale C.B. al Maurizio Costanzo Show, recuperate su YouTube, restano tra le rivelazioni della vita. La visione è ora supportata dalla trascrizione e da un ricco apparato di note e bibliografia che scavando tra le fonti svela, semmai ce ne fosse stato bisogno, che sotto le provocazioni c'è sempre stato un abisso di tesori.