“Queste storie non avvennero mai, ma sono sempre.” Le parole di Sallustio, forse la più bella definizione del mito, ci ricordano che da quasi tre millenni le storie degli dèi e degli eroi greci fanno parte della nostra civiltà, un vivaio inesauribile di simboli e racconti. Il mito riguarda davvero ogni essere umano perché il suo mondo simbolico è uno specchio dell’esperienza psichica e ne svela i la gelosia di Medea, la pietà di Antigone, la passione distruttiva di Fedra, la generosità di Ettore, non c’è emozione umana di cui il mito greco non parli attraverso i suoi personaggi. “È vero solo ciò che è mitico”, ha scritto James Hillman. Se è così, il mito greco può essere guardato come una specie di stanza del tesoro in cui sono conservati i fondamenti della struttura psichica dell’umanità e le sfide principali che si incontrano durante l’esistenza. La mitologia greca è un labirinto di storie che narrano fatti diventati esemplari, racconti nati in luoghi e tempi diversi, leggende un organismo vivente che continua a riprodursi, fili che si intrecciano in mille varianti e ancora sanno suscitare emozioni, perché nessun uomo è insensibile al fascino di un bel racconto.
Giulio Guidorizzi (Bergamo, 1948) è un grecista, traduttore e accademico italiano. È codirettore, con Alessandro Barchiesi, della rivista Studi Italiani di Filologia Classica. Autore di numerosi saggi critici, è traduttore di testi greci, in prosa e in poesia. Per l'Istituto nazionale del dramma antico ha tradotto Eracle (2007) e Ifigenia in Aulide (2015) di Euripide. Nel 2013 ha vinto il premio Viareggio Rèpaci per la saggistica con Il compagno dell'anima. I Greci e il sogno e il premio De Sanctis (categoria saggio breve) per l'Introduzione a Il mito greco (Gli eroi). Vive a Milano.
Un volumetto di circa 250 pagine, in cui l’autore propone un viaggio nella civiltà greca attraverso 30 miti o eroi, tra cui Ulisse, Agamennone, Antigone, Elena, Afrodite e altri ancora. Un progetto ambizioso, ma che rimane in bilico tra un saggio per appassionati e uno strumento di ripasso per studenti e docenti. Ogni divinità o eroe viene presentato attraverso un testo letterario esemplificativo, ma già qui si nota la mancanza di guizzo dell’autore, che sceglie testi inflazionati e noti ai più. I 30 miti poi si riducono a poche paginette, con genealogie talvolta intricate o storie liquidate in modo sbrigativo. Altra nota dolente: il prezzo, ovvero 22 euro, per un’opera che, presumibilmente, è stata pubblicata riciclando miti e storie già stese qui e là. Da Raffaello Cortina mi sarei aspettato maggiore qualità.