Lei è una leggenda. Lui la sua unica debolezza. Insieme, sono l’arma perfetta.
Blue. Nome in codice: la Leggenda. Comanda gli Omega, un’unità d’élite nata per missioni che non devono esistere. Questa volta, il nemico è un fantasma: una mente che gestisce un traffico di esseri umani e organi sul mercato nero. Per avvicinarlo, Blue deve diventare un’altra – Barbara Forlini – una bibliotecaria impeccabile, invisibile. Ma nulla in lei è ordinario. Tra i suoi uomini c’è Naked: disciplina d’acciaio, carisma che brucia. Sul campo si fidano l’uno dell’altra. Fuori, si sfidano. Perché tra loro l’attrazione è un ordine non scritto, e il dovere l’unico che non ammette deroghe. Quando la missione esplode e il passato torna a reclamare il suo prezzo, le maschere cadono, i ruoli si ribaltano e il confine tra salvezza e condanna diventa labile. Blue ha sempre scelto, combattuto, vinto… e poi è scomparsa. Ma stavolta dovrà restare. Dovrà esporsi. Cuore, corpo, nome. Per sconfiggere un nemico di vento, dovrà diventare tempesta. E l’amore potrebbe essere la sua arma più potente… o la sua rovina. 💣 Un military romance intenso e adrenalinico, dove forza e vulnerabilità si fondono in una storia di lealtà, desiderio e rinascita.
Normalmente, quando si tratta di dark romance, non mi faccio grandi aspettative perché ritrovo sempre le stesse dinamiche e cliché. In questo caso, però, già dalla trama generale avevo aspettative alte. Sono state rispettate fino alla fine? Diciamo di sì, anche se ci sono state alcune cose che personalmente non ho apprezzato o capito.In generale, il libro si divide in due parti: la prima riguarda l’addestramento per prepararsi alla missione principale, che avviene nella seconda parte, seguita poi dal finale.La prima parte l’ho adorata nei capitoli della protagonista. Sono rimasta davvero affascinata perché, solitamente (anzi, sempre), in questi libri vediamo il classico protagonista maschile cupo con un passato tormentato e la protagonista femminile che fa da “infermiera”. Qui invece i ruoli sono invertiti: è lei ad avere un passato complesso e tormentato, e soprattutto non si comporta in modo infantile. Questa cosa mi ha sorpresa molto in positivo, perché non me l’aspettavo. I capitoli di lui, invece, sinceramente non mi hanno interessata molto (spiegherò meglio dopo il perché). Le scene in sé sono carine, ma dopo un po’ mi sono annoiata a leggere dell’addestramento. Essendo un military romance, e considerando anche la copertina con la pistola, mi aspettavo molta più azione, che invece è mancata.La seconda parte l’ho trovata migliore perché finalmente succede qualcosa. Tuttavia, anche qui, dopo un po’ le dinamiche mi hanno annoiata perché non accadeva nulla di particolarmente coinvolgente. Più della trama principale, ho trovato interessante il rapporto tra i due protagonisti.I personaggi secondari (escludendo la squadra) li ho trovati piatti e poco sviluppati: non mi interessavano affatto. Nemmeno le ragazze, in particolare quella che droga la protagonista (di cui non ricordo nemmeno il nome), e nemmeno l’antagonista. Probabilmente perché compare solo nelle ultime pagine per poi morire velocemente e in modo piuttosto deludente, per mano di un personaggio secondario. Sembrava volesse essere un grande villain, ma alla fine non lascia alcun impatto (tant’è che non ricordo neanche il suo nome).Il finale è carino perché presenta uno, anzi due plot twist, ma l’ho trovato troppo veloce. Il modo in cui viene sconfitto l’antagonista e salvato il protagonista maschile è sbrigativo. Avrei preferito che ci fossero anche la protagonista e la squadra nello scontro finale, magari con l’intervento improvviso di Gregory come cecchino. Invece c’è un grande salto temporale e viene semplicemente raccontato che fa tutto Gregory.Inoltre, molte questioni legate alla protagonista restano irrisolte (i genitori, il capo, ecc.). Per questo presumo non sia un autoconclusivo ma il primo volume di una saga, perché come finale, preso singolarmente, non mi ha soddisfatta.Ho anche notato che molte dinamiche sono ripetitive: lui che cerca di salvare lei. È vero che qui i ruoli sono invertiti, ed è una cosa originale e apprezzabile, ma la dinamica del “salvare l’altro” resta comunque qualcosa di già visto e, alla lunga, noioso. Un altro problema è che il libro si concentra molto sulla protagonista femminile e poco sul protagonista maschile. Di lui si sa pochissimo: non emerge davvero la sua personalità, e proprio per questo non sono riuscita a empatizzare né a capire le sue azioni. Anche l’inizio del romance tra loro non mi è sembrato ben costruito: le scene sono belle, ma non è chiaro come lui sviluppi così improvvisamente e velocemente questa ossessione per lei.Per quanto riguarda i romance secondari, c’è molto da dire. La prima coppia (la collega bibliotecaria della protagonista e il membro della squadra) ha un inizio credibile, dato che si conoscono già. Sono curiosa di vedere come si svilupperanno, probabilmente in un libro dedicato, visto che qui vengono appena accennati e non si sa quasi niente di loro. Tuttavia, il love interest non si fa notare molto, tanto che a un certo punto mi ero dimenticata della sua esistenza nel libro.La seconda coppia, invece (la ragazza che droga la protagonista e Shadow), l’ho trovata forzata. Non ha senso: Shadow praticamente non la conosce, lei è palesemente collegata all’antagonista, ha messo in pericolo la protagonista e la missione… e lui si fida subito, ciecamente? Davvero poco credibile.Gli unici motivi per cui ho continuato a leggere il libro e gli ho dato tre stelle, oltre ai ruoli invertiti, sono la protagonista, Shadow e Gregory.
Recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Milly “Delle volte bisogna morire per vincere.”
Parto da questa frase che mi è rimasta impressa, ma non è stata l’unica. È il punto di inizio ideale per provare a raccontare ciò che questo romanzo mi ha suscitato. Una storia che mi ha catturata dall’inizio alla fine, nonostante la tematica particolare e lontana dal classico romance.
Non era solo bella, era letale. Non era solo fredda, era strategica. E io ne sono diventato dipendente.
Lei è Blue, la leggenda. È stata concepita per diventare una macchina da guerra: nessuno avrebbe mai immaginato che proprio lei lo sarebbe diventata davvero, né che potesse portare a termine missioni considerate impossibili. La sua intera vita è stata dedicata a questo; non conosce altro se non combattere e risolvere casi.
Mi piacciono le donne, e parecchio anche, ma nessuna mi rimane mai. Lei però... Porca troia, lei lascia il segno solo camminando in una stanza.
Poi, un giorno, tutto cambia. Colui che entra da quella porta con l’aura arrogante di chi sembra non avere problemi al mondo è destinato a sconvolgere gli equilibri che Blue ha costruito negli anni. Naked così ha deciso di farsi chiamare la metterà a nudo davvero, scavando dove nessuno era mai arrivato.
Blue ha il compito di formare un gruppo, di unire personalità diverse verso un obiettivo comune. Non avrebbe mai pensato che proprio lui potesse incrinare la corazza costruita con anni di sacrifici. Devono restare uniti, devono lavorare insieme: un solo errore può essere fatale. La missione più difficile potrebbe mettere alla prova tutto… soprattutto il suo cuore.
Una lettura diversa dal solito, con temi particolari e due personalità forti tutte da scoprire.
Complimenti alla scrittrice.
Buona lettura!
L'errore più grande e il ricordo più pericoloso. Il problema è che il mio corpo non l'ha archiviato. E neppure il mio istinto. cinque petali
Un romanzo che mi divide. Mi è piaciuto. Di pancia. Sì. Una storia che mischia Rambo e Alias, con qualche spunto di originalità che coinvolge il lettore, attirando le sue simpatie sul personaggio di Blue. Ho faticato un po' all'inizio: nella narrazione al presente sono inseriti alcuni flashback che non appaiono subito per quel che sono, anche per uso dei tempi verbali errati, non so se dovuto a effettivo errore o a problemi di traduzione. Quando si entra nel vivo della storia, si viene catturati dalla vicenda, trasportati dagli accadimenti, si trattiene il fiato correndo pagina dopo pagina per capire cosa succederà ai due protagonisti e alla missione. L'autrice è brava a creare un climax che tiene impegnato il lettore e che cattura la sua attenzione sulla storia, tralasciando gli altri dettagli. Un crescendo che per me meritava un finale un po' più intrigante e che, dopo le alte aspettative che aveva generato, mi ha portato a terra troppo in fretta, facendomi scorgere qualche incoerenza su alcuni personaggi. Nell'insieme un romanzo un po' diverso, che chi ama le storie adrenaliniche e piene di suspence non potrà che apprezzare. Hasta la vista
Se c'è una cosa in cui mi faccio coinvolgere da un libro sono i tropes e il genere.
E davvero, avevo alte aspettative su questo libro. Partiamo per gradi:
Noemi Greco, alias Blue, è una macchina da gu3rra utilizzata sin da tenera età per essere sfruttata in campo bellico. La sua fama la precede, tanto da credere che sia solo un successore. È arrivata fin in alto sacrificando gli altri e, purtroppo, una buona parte di sé. Grazie a una squadra segreta, riesce a mettere insieme una squadra d'assalto per missioni ad alto rischio. Tra di loro c'è il Maggiore Alessio Visconti, grande stratega e bravo nel problem solving.
Qua incomincia lo storcimento di naso, in quanto le tematiche sono stupende, ma la struttura narrativa è un po' latente: i flashback andrebbero evidenziati in corsivo, non messi insieme alla struttura principale. Anche la componente romantica è abbastanza superficiale e non ben approfondita, se non di lui ossessionato dai fantasmi del passato di lei.
Trama avvincente, narrazione dal ritmo serrato, senza momenti di stanchezza. Non è un romance banale né riguardo l'evoluzione della storia sentimentale, né riguardo i temi trattati. Ho molto apprezzato i personaggi ben delineati nel carattere, che si disvela nel procedere della narrazione, anche attraverso un uso sapiente dei flashback. Ho provato una sorta di malinconia, nell'arrivare alla conclusione, come se dovessi salutare un gruppo di amici. Tuttavia mi è sembrato di percepire che l'autrice ponesse le basi per sviluppare la storia anche dei personaggi secondari. Spero che questa autrice sia prolifica. Non vedo l'ora di leggere altri suoi romanzi.
4.75⭐️ AMATO. A MA TO. La vera missione non è mai stata stanare U Ventu, ma far uscire Blue dal suo abisso personale. Super coinvolgente, pieno di traumi e di una storia d’amore che cura (letteralmente anche se brutalmente ihihi vedi il plot twist pazzo del finale).
Per gli amanti del romance e non solo. Un'unità che lavora per smascherare la mente che gestisce un traffico di esseri umani e di organi sul mercato nero. i protagonisti con un passato tutto da scoprire.