Maddalena vive sospesa tra due mondi.
Nel primo suona, canta e respira.
Nel secondo sogna ad occhi aperti.
E nei suoi sogni tutto è più vivido ed intenso.
Ma il confine tra realtà ed immaginazione è sottile.
Ed a volte, si spezza.
Ella è affetta da "𝑀𝑎𝑙𝑎𝑑𝑎𝑝𝑡𝑖𝑣𝑒 𝐷𝑎𝑦𝑑𝑟𝑒𝑎𝑚𝑖𝑛𝑔", una condizione rara che le fa costruire universi mentali così intensi da confondersi con la realtà. In quei mondi trova rifugio, ma anche inquietudine: una sorellina mai esistita, un uomo senza volto, scene che si dissolvono e si ricompongono.
La musica è il suo unico appiglio.
E quando una proposta inaspettata la conduce a Parigi, tutto sembra finalmente prendere forma.
Ma l'illusione dura poco: un omicidio irrompe nella sua vita, e le visioni si intensificano.
I confini si spezzano sempre di più.
Maddalena si ritroverà al centro di un enigma che sembra non appartenerle.
E solo attraversando il confine, fino in fondo, potrà scoprire la verità.
Una verità che si trova nel luogo più oscuro e luminoso che esista: dentro se stessa.
Quest'oggi, miei egregi lettori, sprofonderemo in un loop mentale, frammentato tra sogni e realtà, per mezzo del romanzo thriller psicologico a tinte dark, horror e mystery, "𝑶𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝑪𝒐𝒏𝒇𝒊𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝑺𝒐𝒈𝒏𝒊", esordio letterario dell'autrice Sylvie De Santis, in cui la mente diviene teatro, la musica salvezza e la fragilità si trasforma in mera forza.
Un racconto dall'aura poetica e distruttiva, incentrato circa la dissociazione dal dolore.
Quel tipo di dolore in grado di mangiarti vivo.
Tra ombre ed inganni, distorsione della realtà, inquietudine viscerale e tensione crescente, seguiremo le vicende di Maddalena di Martino, giovane ragazza prodigio della musica, in qual luogo proprio quest'ultima, sovente, darà luogo a terrificanti visioni pregne di mistero.
Maddi, affiancata dai suoi più cari amici: Isabelle, dal forte carisma e la lingua tagliente e Miguel, ragazzo dai mille valori.
Un'amicizia possente, di quelle più vere, laddove impossibile sarà abbandonare chi si ritroverà in difficoltà.
Una storia incanalata tra gli anfratti di Roma ed il conservatorio di Parigi, dal tenebroso fascino ed incanto, in un agglomerato di sogni che non sono mai solamente sogni, bensì un oscuro riflesso di una minaccia invisibile.
Un enigma sepolto tra le ombre.
Un sorellina dai lunghi capelli biondi.
Un uomo senza volto celato dietro agli angoli.
Una criptica esposizione, dal retrogusto metallico di paura, la quale vanterà della capacità di confondere volutamente il lettore protagonista, spingendolo a dubitare di ogni singola cosa, di ogni piccolo dettaglio.
Tra matasse di collegamenti, una considerevole dose di rovente ansia ed un pizzico di passione, abbiamo nelle nostre mani un racconto dalle variegate emozioni, travolgente e malinconico.
Un racconto dall'aroma di cenere e fuliggine, dalle intrinseche violazioni corporee e dai reconditi messaggi.
Ma si sa, anche i messaggi più oscuri portano con sè una risposta.