Jump to ratings and reviews
Rate this book

Solo

Rate this book

184 pages, Paperback

Published November 20, 2025

About the author

Alex Serra

7 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
1 (50%)
4 stars
1 (50%)
3 stars
0 (0%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Ria.
37 reviews
March 2, 2026
Gabriel ha solo dodici anni quando una sera si reca in chiesa e trova il corpo di don Leonardo.
La cittadina in cui vive si rivolta contro di lui, giudicandolo immediatamente colpevole. Per Gabriel é difficile trovare supporto nell'ambiente familiare, con il padre assente e un rapporto conflittuale con la madre. Solo il nonno, Toni, supporta il nipote e la sua innocenza. Diventa il suo principale alleato quando Gabriel gli espone i suoi dubbi, tutti gli elementi sospetti che ha notato sulla scena del crimine e che sembrano essere stati ignorati dalla polizia. Da qui nasce un'indagine alla ricerca di un assassino, che si trasformerà in qualcosa di molto più grande.

"Solo" é un libro breve, ma accattivante. Un thriller adatto ai ragazzi e alle ragazze che vogliono avvicinarsi al genere. La storia si sviluppa velocemente, nonostante certe ripetizioni, che però possono essere utili a lettori e lettrici per fare un ripasso degli elementi presentati. Gabriel ha esattamente le caratteristiche di un dodicenne: intelligente, ma dubbioso, ha bisogno di un supporto, ma ricerca anche la sua indipendenza. É in quella fase della vita in cui non si vuole mostrare la propria paura, ma l'isolamento crea una sofferenza indicibile. Il titolo del libro definisce con un aggettivo la situazione iniziale del protagonista, che, anche a causa delle difficoltà scolastiche, si sente rifiutato e cerca rifugio dalla solitudine proprio in chiesa, ma, anche in questo caso, la persona che cercava viene a mancare.
Don Leonardo, figura di riferimento di Gabriel, ha tanti segreti che il giovane sente il bisogno di scoprire. Nella sua ricerca, però, il giovane si accorge di non essere più solo: prima il nonno, poi i genitori e persino la polizia iniziano a supportare le sue ricerche. In questo modo, Gabriel si rende conto che c'é una rete di persone di cui può fidarsi e in cui può trovare un punto d'appoggio quando da solo non riesce ad affrontare una situazione, cosa assolutamente normale per un ragazzo della sua età. Gli adolescenti hanno bisogno di amore, comprensione e ascolto, e questo libro mostra proprio come questa necessità, quando viene riconosciuta, possa avere risvolti eccezionalmente positivi non solo sulla vita dell'adolescente, ma anche su quella delle persone che fanno parte della sua vita.
Per quanto abbia apprezzato lo sviluppo della situazione attorno a Gabriel, la parte thriller non mi ha convinto completamente. Sicuramente si nota lo sforzo dell'autore, che in questo suo primo romanzo ha voluto creare una storia complessa, ma ci sono delle piccole ingenuità che non sono riuscitə a ignorare.
Per questo motivo giudico il libro maggiormente fruibile da lettorɜ meno maturɜ, riconoscendo sempre il valore del lavoro dello scrittore. Se, da persone adulte, volete fare una lettura curiosa e leggera, allora lo consiglio anche a voi. Se la parte del giallo non vi convince al cento per cento, penso che il personaggio di Gabriel potrà comunque conquistarvi e magari dare origine a riflessioni sulle sfide dell'età adolescenziale.
Profile Image for Chiara LibriamociBlog.
415 reviews329 followers
February 9, 2026
Solo, libro di cui vi racconto oggi, è un romanzo che parte in modo silenzioso, quasi in sordina, e che piano piano stringe il lettore dentro una storia fatta di inquietudine, solitudine e segreti attraverso la storia del protagonista Gabriel, giovane di dodici anni e ragazzo che si sente invisibile: a scuola, in famiglia, nel suo stesso paese. Una notte, cercando rifugio in una vecchia chiesa, assiste a qualcosa che non avrebbe dovuto vedere, il corpo senza vita del parroco e, da quel momento, la sua solitudine cambia forma perché il problema non è più solo sentirsi escluso, ma diventare il bersaglio di sospetti, silenzi e paure poiché la comunità che lo circonda, apparentemente tranquilla, inizia a mostrare crepe sempre più profonde e trasformarlo nel colpevole "perfetto" data la sua indole. Fondamentale per Gabriel sarà l'aiuto del nonno per far emergere dalla palude di omertà il segreto che si cela sotto la parvenza di perfezione di chi lo circonda...

Al centro del romanzo c’è una trama di mistero, costruita con misura, che non punta sull’effetto shock ma sulla tensione psicologica, ed ecco che Alex Serra sceglie uno stile lineare ed essenziale, molto adatto allo sguardo del protagonista attraverso frasi chiare, ritmo controllato e una narrazione che non indulge in spiegazioni superflue. È quindi, quella dell'autore, una scrittura che accompagna, senza sovraccaricare, lasciando spazio al lettore per cogliere ciò che non viene detto apertamente e questo dettaglio funziona bene soprattutto nei momenti più intimi, quando emergono le fragilità di Gabriel e il suo bisogno di essere visto e creduto.

I temi principali sono quelli della solitudine, dell’incomunicabilità tra adulti e ragazzi, della difficoltà di crescere in un contesto che giudica prima di ascoltare ma c'è anche spazio per una riflessione sul peso dei segreti e su quanto sia facile, in una piccola comunità, trasformare il diverso o il fragile in un colpevole perfetto facendo diventare così il mistero uno strumento per parlare di crescita, responsabilità e fiducia ed é originale come il genere noir si sposi perfettamente con il romanzo di formazione.

Quello che colpisce di più è proprio questo equilibrio infatti, Solo riesce a essere un romanzo di formazione senza perdere la tensione narrativa e personalmente ho apprezzato la scelta di non forzare la mano sull’emotività mantenendo un tono coerente dall’inizio alla fine, senza facili moralismi. Questo a mio avviso rende tutto molto coinvolgente oltre che di libera e personale interpretazione.

È una lettura che consiglio soprattutto a lettori giovani o young adult, ma anche agli adulti che amano storie di formazione con una vena di mistero perché non è un thriller ad alta adrenalina, né un romanzo puramente introspettivo ma sta nel mezzo, attraverso una storia semplice solo in apparenza, che parla delicatamente dicendo e trasmettendo argomenti importanti.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews