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Solo

184 pages, Paperback

Published November 20, 2025

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Alex Serra

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Profile Image for Ria.
50 reviews1 follower
February 19, 2026
Gabriel ha solo dodici anni quando una sera si reca in chiesa e trova il corpo di don Leonardo.
La cittadina in cui vive si rivolta contro di lui, giudicandolo immediatamente colpevole. Per Gabriel é difficile trovare supporto nell'ambiente familiare, con il padre assente e un rapporto conflittuale con la madre. Solo il nonno, Toni, supporta il nipote e la sua innocenza. Diventa il suo principale alleato quando Gabriel gli espone i suoi dubbi, tutti gli elementi sospetti che ha notato sulla scena del crimine e che sembrano essere stati ignorati dalla polizia. Da qui nasce un'indagine alla ricerca di un assassino, che si trasformerà in qualcosa di molto più grande.

"Solo" é un libro breve, ma accattivante. Un thriller adatto ai ragazzi e alle ragazze che vogliono avvicinarsi al genere. La storia si sviluppa velocemente, nonostante certe ripetizioni, che però possono essere utili a lettori e lettrici per fare un ripasso degli elementi presentati. Gabriel ha esattamente le caratteristiche di un dodicenne: intelligente, ma dubbioso, ha bisogno di un supporto, ma ricerca anche la sua indipendenza. É in quella fase della vita in cui non si vuole mostrare la propria paura, ma l'isolamento crea una sofferenza indicibile. Il titolo del libro definisce con un aggettivo la situazione iniziale del protagonista, che, anche a causa delle difficoltà scolastiche, si sente rifiutato e cerca rifugio dalla solitudine proprio in chiesa, ma, anche in questo caso, la persona che cercava viene a mancare.
Don Leonardo, figura di riferimento di Gabriel, ha tanti segreti che il giovane sente il bisogno di scoprire. Nella sua ricerca, però, il giovane si accorge di non essere più solo: prima il nonno, poi i genitori e persino la polizia iniziano a supportare le sue ricerche. In questo modo, Gabriel si rende conto che c'é una rete di persone di cui può fidarsi e in cui può trovare un punto d'appoggio quando da solo non riesce ad affrontare una situazione, cosa assolutamente normale per un ragazzo della sua età. Gli adolescenti hanno bisogno di amore, comprensione e ascolto, e questo libro mostra proprio come questa necessità, quando viene riconosciuta, possa avere risvolti eccezionalmente positivi non solo sulla vita dell'adolescente, ma anche su quella delle persone che fanno parte della sua vita.
Per quanto abbia apprezzato lo sviluppo della situazione attorno a Gabriel, la parte thriller non mi ha convinto completamente. Sicuramente si nota lo sforzo dell'autore, che in questo suo primo romanzo ha voluto creare una storia complessa, ma ci sono delle piccole ingenuità che non sono riuscitə a ignorare.
Per questo motivo giudico il libro maggiormente fruibile da lettorɜ meno maturɜ, riconoscendo sempre il valore del lavoro dello scrittore. Se, da persone adulte, volete fare una lettura curiosa e leggera, allora lo consiglio anche a voi. Se la parte del giallo non vi convince al cento per cento, penso che il personaggio di Gabriel potrà comunque conquistarvi e magari dare origine a riflessioni sulle sfide dell'età adolescenziale.
Profile Image for Maura Libri in cornice.
67 reviews12 followers
May 14, 2026
Ciao lettori!
Oggi prendiamoci un momento tutto per noi, perché il libro di cui voglio parlarvi non si può liquidare in poche righe. Sto parlando di "Solo" di Alex Serra, un romanzo che è un’esplosione di emozioni, un giallo teso e, allo stesso tempo, un viaggio delicatissimo nel mondo dell’adolescenza.

Gabriel ha dodici anni. È quell’età sospesa in cui non sei più un bambino, ma il mondo degli adulti ti sembra ancora un gigante incomprensibile. Per Gabriel, la vita è diventata un "paesaggio di porte chiuse". Dopo la separazione dei suoi genitori, la sua quotidianità è fatta di una madre consumata dalla rabbia e di un padre che è ormai solo un’assenza ingombrante.
Il suo unico rifugio? La sua stanza e lo schermo di un videogioco. Gabriel si sente, appunto, SOLO. Un’eco sorda che gli rimbomba nel petto e che lo ha portato a spegnersi, a smettere di studiare, a guardare gli amici come se fossero sagome lontane. Ma proprio quando il silenzio sembrava essere diventato il suo unico compagno, la vita decide di trascinarlo al centro di un uragano.

Tutto inizia in una chiesa, dove Gabriel entra cercando solo un po' di pace. Invece, si imbatte nell'orrore: la morte violenta di Don Leonardo, il parroco del paese. Da quel momento, il ragazzino invisibile finisce sotto i riflettori nel modo peggiore possibile: diventa il principale sospettato.
Il libro si trasforma in un giallo serrato, con uno stile pulito, scorrevole e capitoli brevissimi che ti costringono a dire "ancora uno e poi smetto" (spoiler: non smetterai!). La narrazione in terza persona ci permette di vivere l'ansia di Gabriel, la sua frustrazione nel non essere creduto, ma anche la sua nascente determinazione. Come dice una delle citazioni più potenti del libro:

«A volte, la verità è nascosta dove nessuno ha il coraggio di guardare. E tu hai coraggio, anche se non te ne rendi conto.»

In questo labirinto di indizi e minacce velate, Gabriel non è solo per davvero. Accanto a lui c'è Nonno Toni. È lui il vero pilastro, l'unico a credere fermamente nell'innocenza del nipote. Il loro legame è la parte più commovente del romanzo: un ponte tra due generazioni che si uniscono contro le ingiustizie del mondo adulto. Insieme, si addentrano in verità sepolte, imparando che:

«…certe verità, una volta scoperte, non si possono più cancellare.»

Alex Serra non scrive "solo" un thriller. Scava nei problemi dei ragazzi di oggi: il rifugio nei social, la sensazione di inadeguatezza, il peso dei fallimenti dei genitori che ricade sulle spalle dei figli. È un libro che parla di resilienza. Ci mostra come un evento traumatico possa diventare il catalizzatore per affrontare le proprie paure.
C'è un dualismo costante tra luce e ombra in queste pagine. Gabriel deve imparare a navigare nel fango delle accuse per ritrovare la propria identità, capendo che la verità può essere dolorosa:

«Chi conosce le tenebre, sa riconoscere la luce. Ma la luce, a volte, acceca più del buio.»

Il messaggio finale è un abbraccio caldo: la famiglia, per quanto ferita, divisa o imperfetta, è il luogo dove si smette di essere "solo". Gabriel scopre che l'unione e l'affetto sono le uniche medicine capaci di guarire le ferite più profonde.
"Solo" è una lettura coinvolgente ed emozionante, perfetta per i ragazzi che cercano un'avventura in cui rispecchiarsi, ma fondamentale per gli adulti che vogliono provare a capire cosa si nasconde dietro i silenzi dei propri figli.
Un libro che rompe il silenzio e riempie il cuore.
Profile Image for Chiara LibriamociBlog.
468 reviews378 followers
February 9, 2026
Solo, libro di cui vi racconto oggi, è un romanzo che parte in modo silenzioso, quasi in sordina, e che piano piano stringe il lettore dentro una storia fatta di inquietudine, solitudine e segreti attraverso la storia del protagonista Gabriel, giovane di dodici anni e ragazzo che si sente invisibile: a scuola, in famiglia, nel suo stesso paese. Una notte, cercando rifugio in una vecchia chiesa, assiste a qualcosa che non avrebbe dovuto vedere, il corpo senza vita del parroco e, da quel momento, la sua solitudine cambia forma perché il problema non è più solo sentirsi escluso, ma diventare il bersaglio di sospetti, silenzi e paure poiché la comunità che lo circonda, apparentemente tranquilla, inizia a mostrare crepe sempre più profonde e trasformarlo nel colpevole "perfetto" data la sua indole. Fondamentale per Gabriel sarà l'aiuto del nonno per far emergere dalla palude di omertà il segreto che si cela sotto la parvenza di perfezione di chi lo circonda...

Al centro del romanzo c’è una trama di mistero, costruita con misura, che non punta sull’effetto shock ma sulla tensione psicologica, ed ecco che Alex Serra sceglie uno stile lineare ed essenziale, molto adatto allo sguardo del protagonista attraverso frasi chiare, ritmo controllato e una narrazione che non indulge in spiegazioni superflue. È quindi, quella dell'autore, una scrittura che accompagna, senza sovraccaricare, lasciando spazio al lettore per cogliere ciò che non viene detto apertamente e questo dettaglio funziona bene soprattutto nei momenti più intimi, quando emergono le fragilità di Gabriel e il suo bisogno di essere visto e creduto.

I temi principali sono quelli della solitudine, dell’incomunicabilità tra adulti e ragazzi, della difficoltà di crescere in un contesto che giudica prima di ascoltare ma c'è anche spazio per una riflessione sul peso dei segreti e su quanto sia facile, in una piccola comunità, trasformare il diverso o il fragile in un colpevole perfetto facendo diventare così il mistero uno strumento per parlare di crescita, responsabilità e fiducia ed é originale come il genere noir si sposi perfettamente con il romanzo di formazione.

Quello che colpisce di più è proprio questo equilibrio infatti, Solo riesce a essere un romanzo di formazione senza perdere la tensione narrativa e personalmente ho apprezzato la scelta di non forzare la mano sull’emotività mantenendo un tono coerente dall’inizio alla fine, senza facili moralismi. Questo a mio avviso rende tutto molto coinvolgente oltre che di libera e personale interpretazione.

È una lettura che consiglio soprattutto a lettori giovani o young adult, ma anche agli adulti che amano storie di formazione con una vena di mistero perché non è un thriller ad alta adrenalina, né un romanzo puramente introspettivo ma sta nel mezzo, attraverso una storia semplice solo in apparenza, che parla delicatamente dicendo e trasmettendo argomenti importanti.
Profile Image for Eva Lynne.
29 reviews
May 17, 2026
Ho appena terminato la lettura di "SOLO", l'opera di Alex Serra, e sono rimasta colpita dalla capacità dell'autore di intrecciare un classico mystery con un’analisi psicologica profonda dell’adolescenza.
Il protagonista, Gabriel, è un ragazzino di dodici anni in cui è facile immedesimarsi: vive quel senso di invisibilità tipico di chi si sente schiacciato tra il peso di un fallimento scolastico e le macerie di una famiglia divisa dalla separazione dei genitori. Il titolo "SOLO" non è solo un riferimento alla condizione iniziale del ragazzo, ma diventa il leitmotiv di tutta la vicenda.
L'incipit è folgorante: la quiete della chiesa, unico rifugio di Gabriel, viene infranta dal ritrovamento del corpo di Don Leonardo. Da quel momento, il libro cambia marcia. Gabriel passa da vittima della propria apatia a principale sospettato, e qui emerge il personaggio più riuscito del romanzo: Nonno Toni. Il rapporto tra il nipote e il nonno, con la sua vecchia Panda azzurra e la sua incrollabile fiducia è il vero cuore pulsante del libro, offrendo una bussola morale in un mare di sospetti e segreti parrocchiali.
Perché si capisce che è un libro solido: Serra è bravissimo nel disseminare indizi che tengono il lettore incollato alle pagine: dall'agenda nera di Don Leonardo alle misteriose monete d'oro, fino all'inquietante simbolo della "X" che ricorre nei sotterranei e nelle minacce inviate alla famiglia. L'atmosfera è densa e claustrofobica, specialmente nelle scene ambientate nella cripta e nei passaggi segreti dell'oratorio.
Senza fare spoiler, posso dire che il finale non è solo la risoluzione di un giallo ben congegnato, ma un momento di catarsi familiare. È raro trovare un thriller che sappia dare lo stesso peso all'azione e alla riconciliazione tra genitori e figli.
In sintesi, un romanzo che consiglio non solo agli amanti del genere, ma a chiunque voglia leggere una storia di crescita (un coming-of-age) tinta di noir, dove la verità più difficile da scoprire non è quella sull'assassino, ma quella che lega le persone che amiamo.
Nota stilistica: La scrittura è asciutta e ritmata, con capitoli brevi che aumentano la tensione fino all'ultima pagina. Un'ottima scoperta nel panorama del self-publishing contemporaneo.
102 reviews2 followers
August 13, 2026
Il romanzo che mi ha presentato l'autore è un thriller poliziesco per ragazzi.
In questo racconto,Gabriel che ha solo 12 anni si ritrova davanti una scena del crimine: l'omicidio di Don Leonardo.
In paese già si parla,si mormora,si punta il dito,senza prove.
Come si può già intuire dal titolo, Gabriel inizialmente si ritrova Solo per poi scoprire una rete di persone che man mano lo supportano,prima il nonno,poi i genitori,polizia, aiutandolo a scoprire la verità. La scrittura è fluida,semplice. La storia è raccontata dettagliatamente. Ho apprezzato tanto Toni! Una lettura interessante, che consiglio ai ragazzi e perché no, anche noi adulti ☺️
Questo racconto è più una necessità, necessità di mostrare che ai ragazzi serve amore,supporto e soprattutto Ascolto!
E forse basterebbe poco.. magari comprendere,capire un comportamento,magari una richiesta d'aiuto nascosta, per poter aiutare i ragazzi in difficoltà o che non riescono a chiedere aiuto..forse tanti comportamenti nei ragazzi,sono colpa di assenze da parte di noi genitori.
Ci sono molti Gabriel nel mondo,e uno di loro potrebbe essere nostro/a figlio/a. Proviamo ad ascoltare i loro silenzi, paure, i loro sguardi, comportamenti. Cerchiamo di comprendere e aiutare affinché non si sentino mai soli o giudicati.
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