Catherine non sopporta Los Angeles, il caldo e la sua famiglia. Quindi cosa potrebbe capitarle di meglio che seguire come social media manager un lodge sull’orlo del fallimento in un paesino del Montana? Neve, Natale, attività locali, la sua mente creativa che già elabora strategie e una bella tazza di cioccolata calda. Nulla può rovinare i suoi piani. A parte Colton Reddings. Lui, il proprietario del Reddings Lodge. Lui, un cowboy scontroso con cui è impossibile trovare un punto d’incontro. Lui, che le ha affibbiato quel soprannome che Catherine proprio non sopporta… A ogni proposta di Catherine arriva una critica di Colton, e tutti i suoi tentativi di riportare a galla il lodge vengono respinti con sarcasmo e parole taglienti. Complici la vicinanza forzata – sì, Colton, il cottage vicino al tuo sarà di Catherine, fattene una ragione – e le attività da organizzare, i due si ritroveranno spesso a collaborare e… a scoprire di più l’una dell’altro. Riusciranno il Reddings Lodge e la magica atmosfera natalizia a far incontrare questi due mondi agli antipodi?
«Quanto manca?» gli chiedo con il fiatone e borbottando l’ennesima imprecazione. «Stiamo camminando da soli cinque minuti, principessina.» Princip… finirò in galera per maltrattamento su cowboy. Ci scommetto.
Sono Carolina, una di quelle ragazze con la testa (e spesso anche il cuore) persa tra le pagine di un libro.
Lettrice compulsiva fin da piccola, a un certo punto ho pensato: “Perché non provare a raccontare qualcosa di mio?” È nato così "Come il profumo dei tigli", il mio primo romance pubblicato in self. Un mix di sogni, drammi, caffeina e molte più parole del previsto.
Continuo a scrivere per regalare (e rivivere) quelle emozioni che ti fanno battere il cuore, girare la testa e dire “solo un altro capitolo”… alle tre di notte.
“Caro Babbo Natale, quest’anno sotto l’albero voglio trovare un sexy burbero scontroso e tatuato “Raggio di Sole” cowboy. Sono stata una brava bambolina, lo giuro! Con amore, Cat.”
In queste occasioni, quando un libro ti dà così tanto vorrei solo dire “FIDATEVI DI ME e LEGGETELO!”, perché trovare le parole non è semplice e non saranno mai abbastanza giuste per rendere davvero giustizia alla meraviglia di questo romanzo.
Willowridge Falls è un paesino sperduto nel Montana, circondato da boschi e montagne, dove sorge il Reddings Lodge, posto che scalda il cuore e conquista tutti gli animi. O almeno, così è successo a me.
Il Reddings Lodge però è sull’orlo della chiusura, e solo uno spiraglio di luce può salvarlo. Quella scintilla di vita arriva proprio con Catherine, la nuova Social Media Manager. Lei, però, non rappresenta altro che la nemesi, il fallimento, di Colton.
Colton è un cowboy burbero, con un carattere spigoloso, scontroso e per nulla gentile. Non è facile da comprendere e capire, ma con Catherine ritroverà quella delicatezza (ma non troppa) e quella gioia. Con lui bisogna guardare nelle piccole cose, nei piccoli dettagli, nei gesti e nella parole non dette.
Catherine è solare, chiacchierona e dipendete dalle liste. Ma saranno proprio quest’ultime, con le sue idee divertenti, creative e originale a ridare vita al Lodge e, piano piano, anche a dare speranza a Colton.
Dietro le loro maschere, entrambi nascondono la sensazione di non essere abbastanza per gli. Cat è sempre stata paragonata alla sorella maggiore, alla sua eleganza e bellezza; Colton sente di aver deluso il padre e la sua famiglia.
Colton grazie sua “bambolina”, alle sue battutine pungenti che riescono a tenergli testa, al suo sarcasmo e alla sua determinazione, riuscirà ad abbattere quel muro di tristezza che lo circonda e gli farà perdere il controllo. Si sentirà finalmente vivo, scelto e amato.
Catherine grazie al suo “Raggio di sole”, ai suoi grugniti, i suoi modi tutt’altro che gentili e ai suoi silenzi, riscoprirà il suo reale valore.
Bambolina e Raggio di Sole sono due testardi, sempre con la risposta pungente, pronti a lottare per le loro idee e per le persone che amano. Il loro odio non ha fatto altro che alimentare prima la loro attrazione e poi il loro amore.
Ma loro sono anche solo Cat e Col, due anime spezzate, fragili e rotte che hanno trovato nell’altro la completezza, la felicità, la gioia, l’amore e la fiducia.
Questo libro è molto di più. All’interno troviamo pensieri, fragilità, esperienze che tutti noi viviamo o abbiamo vissuto. La perdita, il non sentirsi abbastanza per gli altri, la sconfitta, la delusione. Ma c’è anche la forza di rialzarsi, la determinazione, la voglia di essere abbastanza per se stessi, l’amore, il senso di famiglia.
In questo romanzo la famiglia è una delle cose più importanti. Mi sono sentita parte dei Reddings, e vorrei non lasciarli andare mai più.
A Willowridge Falls, al Reddings Lodge, a Cat e Col, a Duncan e Willow, ad Ava e Mary Anne ho lasciato un pezzo del mio cuore, le mie lacrime di dolore e quelle di gioia.
Non mi soffermerò a parlare su Ava, la cugina e amica, nonché spalla, perfetta; su Duncan, il fratello dolce e gentile che ha rubato il mio cuore o sul piccolo uragano Willow che mi ha strappato molte risate. Se parlassi anche di loro, non mi basterebbe un libro.
Casa non è solo un profumo (specificherei dei tigli), non solo è una persona (o forse di più), ma è anche un libro. Questo DANNATO e FOTTUTO libro. Questo libro è casa per me, un rifugio dove andare e trovare calore e amore.
Cose che chiederei per Natale se fossi la protagonista di un romance: - ambientazione in una small town - possibilmente a Natale - se ci sono cowboy sono tua - se poi mi metti COLTON REDDINGS è perfetto!
Quando a Catherine le viene proposto di occuparsi come social media manager per la promozione di un lodge, in una piccola cittadina, accetta senza pensarci due volte e si precipita a Willowridge Falls, pronta a dare il massimo.
Los Angeles e la sua famiglia le sono sempre stati stretti, vive costantemente nell’ombra di sua sorella, quella “perfetta” che tutti lodano.
Per questo non se lo fa ripetere e prepara le valige per questa nuova avventura. Nulla può rovinare i suoi piani.
Tranne Colton Reddings. Lui, il proprietario del Reddings Lodge. Un cowboy scontroso con cui è impossibile trovare un punto d’incontro e che vorrebbe licenziarla non appena la vede.
Le sfide per Cat ora sono due: - aiutare la famiglia Reddings a risollevare il Lodge, - non farsi bocciare qualsiasi idea da Colton (il quale non ne approverà mezza)!
Questo libro mi ha fatto scoppiare il cuore di gioia, non riesco a tradurre in parole le emozioni che ho provato leggendo la storia di Col e Cat.
Catherine è un personaggio che ho amato tantissimo perché è vera. È insicura, si sente sempre un passo indietro, sempre “quella meno”, e questa fragilità la rende incredibilmente umana.
Colton, dal canto suo, è un concentrato di sarcasmo, battute pungenti e una durezza che fa da scudo a ferite profonde. Le stesse che lo spingono a tenere tutti a distanza, a non oltrepassare certi limiti che si è imposto per proteggersi. Ma con Catherine non funziona: lei gli smonta le difese senza nemmeno accorgersene, e la sua battaglia interna tra “non posso” e “non riesco a starle lontano” è una delle parti più belle della storia.
A fare da cornice, c’è la small town più accogliente che si possa immaginare: neve, luci, abitanti un po’ impiccioni ma adorabili, che danno vita a un’atmosfera calda, familiare, quasi magica. È uno di quei posti che ti fa venire voglia di trasferirti lì, sorseggiare cioccolata calda e diventare parte di loro.
questo libro mi ha fatto provare tutte le sensazioni descritte da Cat stessa: “un rifugio dal mondo, dalle pressioni famigliari, da quella solitudine che mi accompagna da sempre e della quale ormai sono amica, anche se a volte assume un peso che fatico a sostenere.”
è stato un abbraccio caldo nel periodo in cui è più facile sentirsi soli, nostalgici. mi ha ridato la magia del natale che ultimante non brillava più dentro di me.
spero che possa essere la vostra scintilla per le feste, se decideste di dargli una possibilità. non posso che consigliarvelo con tutto il cuore.
Ho aspettato di essere proprio sotto Natale per gustarmi questa coccola natalizia, certa che Carolina avrebbe fatto ancora una volta la magia… e così è stato. Questo libro si legge da solo tanto è bello, scorrevole, piacevole e incalzante, pagina dopo pagina. Il merito è di tanti fattori insieme: una cittadina del Montana, Willowridge Falls, che sembra uscita da un film; una famiglia ricca di amore, imperfetta ma calorosa, che fin da subito impariamo ad amare anche noi; e la tensione ASSURDA tra questi due, Cat e Col, che davvero mi ha fatto battere forte il cuore❤️
Il Natale sicuramente è molto presente in questa storia, esattamente come mi aspettavo. Tramite il personaggio di Catherine, con tutte le sue iniziative DELIZIOSE per risollevare il lodge in quanto social media manager assunta da Duncan e Colton, Carol è riuscita a rendere bene quest’atmosfera magica, tanto che non sapevo quali dei numerosi momenti memorabili inserire nell’aesthetic (e ammetto che non ho trovato molte immagini su Pinterest che rappresentassero esattamente ciò che ho figurato nella mia testa durante la lettura🥺).
Ormai Carolina rappresenta una certezza in tutto e per tutto, dall’ambientazione - in cui ci ritroviamo davvero immersi fin da subito -, alla peculiarità di ogni singolo personaggio, dato che sono tutti diversi e ben caratterizzati, e tutti entrano nel cuore. E poi ci sono loro. Catherine e Colton, aka bambolina e Raggio di sole (da qui già si coglie molto del loro rapporto😂). Inizia con una tensione che si percepisce nell’aria, un sarcasmo acuto e tagliente, un continuo botta e risposta tra l’anima gioiosa e natalizia di Cat e l’apparente animo scontroso e burbero di Col, che ovviamente nasconde però molto di più. Nonostante Catherine abbia esattamente il mio carattere e mi rappresenti in tutto e per tutto (anche in cucina😂), ho capito bene alcune emozioni di Colton, ho sentito il suo rapporto col Natale ma anche il suo senso di responsabilità nei confronti della famiglia. Lo svelarsi pian piano di entrambi mi ha coinvolta e continuavo a leggere perché volevo assistere a questo fiorire, allo sbocciare di entrambi e alla condivisione delle loro vulnerabilità, che come sempre sono scritte con delicatezza ma intensità. Ho amato come si sono avvicinati, quanto ci sia voluto, come sia culminata la tensione, ed è a mani basse una delle coppie di cui mi sono innamorata di più quest’anno, perché un amore così è davvero da far venire le farfalle nello stomaco. Nota di merito come sempre per le scene spicy, che a me non hanno infastidito e anzi, le ho trovate sempre ben contestualizzate e, anche se decisamente hot, al contempo romantiche e mai esagerate o volgari.
Cosa dirvi di più? È uno dei romance più belli letti quest’anno punto, senza alcun dubbio, e ancora fatico a trovare le parole adeguate per descrivere appieno come mi ha fatta sentire. Mi sono sentita avvolta da un’atmosfera magica, piena di emozioni e calore. Willowridge, Cat, Col, Willow, Duncan, Ava, Mary Anne… tutto ha rappresentato casa per me, e so che conserverò questa emozione per sempre. Non smettere mai di scrivere Carol✨
“Siamo agli antipodi. Lei solare e gentile. lo cupo e scontroso. Lei sorridente ed entusiasta. Io serio e spento. Ma non con lei a fianco.”
Buio e luce, notte e giorno, due opposti che, quasi per caso, si conoscono e si migliorano la vita a vicenda.
A Lovely Fu**ing Christmas non è solo una commedia natalizia. Protagonista burbero e scontroso? Ce l’abbiamo. Protagonista solare e divertente? Abbiamo anche lei. Cliché a più non posso? Immancabili. Tensione, drammi, risate e una buona dose di spicy? Certo che sì. Eppure, l’intensità emotiva di questa storia è qualcosa che va oltre la semplice storia d’amore.
Ambientato in un lodge del Montana, circondato da neve, luci e atmosfera natalizia, A lovely fu**inf Christmas racconta la storia di Colton, proprietario di un’attività sull’orlo del fallimento, e Catherine, social media manager di Los Angeles chiamata per salvare il lodge e che finirà per salvare molto di più. Colton è il classico 𝙜𝙧𝙪𝙢𝙥𝙮: bisbetico, chiuso, apparentemente incapace di qualsiasi slancio emotivo. Fin dalle prime pagine fa di tutto per rendersi detestabile agli occhi di Catherine, erigendo muri e difese che sembrano invalicabili. Catherine, invece, è la sua perfetta antitesi: allegra, dolce, determinata, non si lascia scoraggiare dall’ostilità di Colton e porta con sé una ventata di aria fresca che illumina il lodge e chi lo abita.
Ma non tutto è come sembra. Colton, infatti, dietro la corazza che si è costruito negli anni, nasconde un animo ferito e vulnerabile. E Catherine, sotto tutta quella sicurezza, porta con sé un bagaglio di insicurezze e fragilità che emergono poco a poco, insicurezze che Colton è bravissimo a cogliere e, a modo suo, a cercare di eliminare. È molto semplice rivedersi e immedesimarsi in entrambi ed ecco perché, soprattutto alla fine, sono riuscita a percepire tutta la loro frustrazione, il loro sconforto e il loro dolore, come se li stessi provando io. La loro crescita personale va di pari passo con quella del loro rapporto, per cui è inevitabile innamorarsi di Catherine e Colton sia come coppia che come personaggi singoli.
Insieme a loro ho riso (tanto), mi sono emozionata, commossa, ho gioito con loro e per loro e mi sono goduta appieno l’atmosfera magica del Montana.
Tra decorazioni natalizie, strategie social, momenti di tensione e attimi di dolcezza, 𝑩𝒂𝒎𝒃𝒐𝒍𝒊𝒏𝒂 e 𝑹𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒐𝒍𝒆 impareranno a fidarsi, ad aprirsi e a riconoscere nell’altro un rifugio sicuro.
A Lovely Fu**ing Christmas è una lettura perfetta per chi ama il Natale, ma anche per chi non lo sopporta. Per chi adora gli addobbi, le luci, la musica e tutta l’atmosfera natalizia, ma anche per chi nel Natale vede solo tristezza e malinconia. Per chi adora le commedie ma anche per chi cerca qualcosa in più: non solo una storia d’amore dolce e frizzante, ma anche un percorso di guarigione, accettazione e riscoperta di sé.
Grazie mille Carolina, perché Cat e Col non mi hanno solo scaldato il cuore, mi hanno anche ricordato che l’amore, come il Natale, può portare la luce anche dove sembra tutto buio.
Bene, anzi benissimo! Sono una grande mood reader, ma i romance natalizi non mi hanno mai incuriosita più di tanto. “A lovely f***ing christmas” è il mio primo e se dovessero essere tutti belli come questo, non sarebbe l’ultimo. Quanto mi è piaciutooo!! La storia d’amore che nasce in questa small town del Montana �� tra la dolce e caparbia Cat Dolls, social media manager di Los Angeles che ha il compito di risollevare un albergo sull’orlo del fallimento e Colton Reddings, un burbero (anzi burberissimo) cowboy, nonché proprietario dell’albergo ereditato dal padre. Colton nutre profondo rancore nei confronti di Cat, per la quale ha pregiudizi massicci. Cat si sente accolta e ben voluta da tutti, eccetto che da Colton. Ma si sa che tra odio e amore il confine è sottilissimo. E quando entrambi decideranno di deporre le armi, saranno travolti da sentimenti profondi e scompaginanti. la penna dell’autrice consente al lettore di immergersi completamente nella storia. Una storia che con un’ottima caratterizzazione dei personaggi, tratta tematiche di spessore senza risultare pesante. Ma i sentimenti, e non parlo solo della storia d’amore, sono taaanti e forti. in più Colton ribalta lo stereotipo del bello e forte e si mostra estremamente fragile. Cat è cazzuta ed al tempo stesso non ha paura di lasciarsi sconvolgere i piani da un amore profondo. Sono coraggiosi entrambi a modo loro. Diversi, ma complementari. E cos’è l’amore se non migliorarsi a vicenda? Scenette divertenti, sipari piccanti q.b., finale stupendo. Quell’angry love confession me la ricorderò per tanto tempo ancora! Beeeeello.
Cosa posso dire? Carolina oramai è una certezza, la mia casa preferita. È spettacolare, qualcosa di incredibile e immenso e non smetterò mai di dire che è nata per questo. Per scrivere. Per emozionare. Per farmi vivere. E questo libro ne è l’ennesima prova (l’ho divorato e amato).
AMATO AMATO AMATO. ALLA FOLLIA.
Anche questa volta, con la storia di Catherine e Colton, mi ha emozionata come non mai, mi ha fatto ridere e piangere (ovviamente). E ha toccato corde fragili e nascoste, temi importanti e significativi. Ho sentito tutto. Ho sentito questi due pazzi miei, per tante cose. E mi hanno fatto vivere un viaggio indescrivibile. E avrei voluto leggere altre mille pagine di loro.
🫂🩵 Cat e Col mi sono entrati nel cuore. Nell’anima. Sono diventati la mia casa. La mia primula.
E li ho amati, follemente e immensamente. Con tutta me stessa.
Non vedo l’ora di leggere il secondo libro della serie adesso perché ho la curiosità a mille e non resisto AAAAAA e poi io bimba di Duncan da pagina 1 oops quindi non vedo l’ora di leggere il suo libro (perché lo necessito ASSOLUTAMENTE)
໑ ▸ 4 stars ౨ৎ my thought๋ ⤿ read on december 20 2025
Ho adorato ogni singola pagina di questo romanzo ambientato a Willowridge Falls, una pittoresca cittadina nel cuore del Montana, dove la neve cade copiosa e le tradizioni locali si intrecciano all'atmosfera incantata del Natale. La storia ci conduce nel mondo di Catherine, una social media manager piena di idee per risollevare il lodge locale, e di Colton, un cowboy tanto burbero quanto ostinato, che vede in lei l’incarnazione dei propri fallimenti. Uno scontro che promette scintille, intralci e... sorprese.
I personaggi sono delineati con maestria. Ogni figura, principale o secondaria, trova il suo posto naturale nella narrazione, arricchendola e rendendola ancora più vivida. E qui voglio dire una cosa: Carolina, se stai leggendo, sappilo, io esigo Duncan Reddings come protagonista del prossimo libro.
La storia d’amore è davvero un "hate to love": all’inizio Catherine e Colton non si sopportano affatto e si sfidano tra frecciatine pungenti, soprannomi fastidiosi e sfide natalizie che li costringono a trascorrere del tempo insieme. Ma è proprio attraverso questi momenti che iniziano a scoprirsi davvero per quel che sono, al di là delle apparenze e dei pregiudizi.
Catherine diventa la forza luminosa che riesce a rischiarare l’oscurità in cui Colton si era barricato da troppo tempo. E Colton, a sua volta, ricorda a Catherine quanto vale realmente e le insegna a credere di più in se stessa. Questo tipo di amori, quelli capaci di far emergere il meglio che c’è nell’altro, sono i più autentici e coinvolgenti, quelli che ti restano nel cuore.
Un romanzo perfetto da leggere durante le festività natalizie. Sa regalare sorrisi grazie ai momenti divertenti, ma non manca di suscitare emozioni più profonde con scene che riescono a far scendere qualche lacrima. È una lettura imperdibile per chi ama gli small town romance, i racconti pieni di calore e, naturalmente, la magia dell’amore. Un cowboy romance travolgente che ti cattura dalla prima all’ultima pagina e ti lascia con un sorriso e un po’ di nostalgia.
Un cowboy e christmas romance da cui è impossibile staccarsi!
Catherine, stanca di Los Angeles, del caldo e della sua famiglia, accetta di lavorare come social media manager per un lodge in difficoltà in un paesino del Montana. Tra neve, Natale e nuove idee, è pronta a rilanciarlo, ma deve scontrarsi con Colton Reddings, il burbero proprietario e cowboy poco incline al cambiamento. Tra critiche, sarcasmo e convivenza forzata, i due saranno costretti a collaborare e a conoscersi meglio, scoprendo che la magia del Natale potrebbe unire due mondi opposti.
È impossibile staccarsi dalle pagine di questo libro. I capitoli brevi, lo stile di scrittura scorrevole e la storia dal ritmo incalzante mi hanno totalmente conquistata. È il primo libro che leggo di questa autrice, ma state certi che non sarà l’ultimo.
Ho AMATO questo romanzo: ci troviamo a Willowridge Falls, una piccola cittadina nel Montana tra neve, attività locali e l’arrivo del Natale. Tra le varie proposte di Catherine per risollevare il lodge, si inserisce Colton, un cowboy burbero e sgarbato, che farà di tutto pur di mettere i bastoni fra le ruote alla social media manager che per lui è il simbolo del suo fallimento.
I personaggi sono ben costruiti e anche quelli secondari sono inseriti perfettamente nella trama: ho già qualche idea sui protagonisti del prossimo libro e CAROLINA ASCOLTAMI BENE, DAMMELO. Dammi Duncan Reddings e nessun si farà male.
La storia d’amore si sviluppa come un hate to love puro, inizialmente i due non si sopportano e, tra nomignoli insopportabili e iniziative natalizie a cui prendere parte, inizieranno a vedere il vero lato l’uno dell’altro.
Catherine sarà la luce in fondo al tunnel oscuro in cui si trovava Colton; a sua volta, Colton mostrerà a Catherine quanto realmente vale. Gli amori così, dove l’uno tira fuori il meglio dell’altro, sono anche gli amori più puri e sinceri.
Un romanzo perfetto da leggere a Natale, che fa fare qualche risata, ma che fa anche scendere qualche lacrima. Un libro ideale per chi ama gli small town romance e la magia che solo l’amore può portare. Un cowboy romance emozionante, in cui è impossibile non divorare dalla prima all’ultima pagina.
Grazie a Carolina per la fiducia e la copia #gifted!
Il Redding Lodge apre le sue porte, preparate le valigie perché vi innamorerete di questo luogo speciale a tal punto da voler festeggiare il Natale trascorrendolo tra le delizie preparate da Duncan Reddings chef e coproprietario di questo luogo incantato insieme a suo fratello Colton, protagonista del nuovo cowboy-christmas romance di Carolina Benelli.
Catherine Dolls, giovane Social media Manager di LA, viene assunta da Duncan Reddings ad insaputa del suo burbero fratello Colton. Il loro lode a conduzione famigliare, così come tutta Willowridge Falls, piccola cittadina del Montana, ha bisogno di una spinta per attirare nuovi clienti e la frizzante Cat è la persona giusta: piena di idee, sognatrice, amante della bellezza sa assolutamente fare il suo lavoro e come mette piede tra la neve e il gelo della cittadina incantata ne subisce subito il fascino. Peccato però che tutta questa magia viene infranta da Colton, il grumpy cowboy primogenito della famiglia Reddings: lui detesta i social e soprattutto le grandi città, perciò non vede di buon occhio la nostra frizzante protagonista. Da qui nasceranno dei veri e proprio scontri, dei battibecchi esilaranti che renderanno effervescente la loro convivenza forzata. Seppure tutti accolgano con entusiasmo la cara Cat, lui la vede e la tratta con diffidenza e nonostante l’attrazione fa di tutto per starle lontano.. eppure dovranno lavorare a stretto contatto perché entrambi hanno a cuore la stessa cosa: la dimora che da generazioni ospita turisti provenienti da tutto lo Stato con l’arrivo di Cat e i suoi contenuti sta sbocciando nuovamente perciò fra liste, libri romance e scontri a petto nudo troveranno il modo di collaborare. Questo genererà siparietti che non solo vi faranno ridere ma vi daranno modo di capire meglio la reticenza di Colton verso di lei. L’attraente cowboy è un uomo ferito, che ha perso la sua guida ed è stato rifiutato da quella che pensava sarebbe stata la donna della sua vita perciò quando comprendendo meglio Catherine capisce che loro hanno più in comune di quanto pensa fa ciò che gli riesce meglio: scappa brontolando.
Catherine è una ragazza che si scopre piano piano, con lei il lettore ha un rapporto meno immediato… dietro la sua solarità si nasconde una sognatrice che si rifugia nei romanzi rosa pur di non sentire il peso che la sua famiglia le affibbia da anni. In Ava, la cugina di Colton, trova non solo un’amica ma anche una spalla che la comprende e la sprona a non farsi abbattere. Ma è la vicinanza con Colton, la sua famiglia e il lodge che le fa capire quanto vale. Aiutarli a riportare in sesto la loro attività non solo le da uno scopo ma la fa sentire utile, apprezzata e anche se Colton ha i suoi tempi, il loro rapporto muterà fino a far compiere loro scelte importanti che mai e poi mai avrebbero immaginato di intraprendere.
Carolina ha scritto un romanzo famigliare che fa sentire il calore e l’unione di una famiglia che ha perso la sua colonna importante, e proprio Colton ora sente il peso di dover portare avanti “tutta la baracca”, ma la positività di Catherine lo porterà a sentirsi scelto e voluto come mai prima d’ora. Ho amato tantissimo l’atmosfera ricreata, ho adorato vedere come tutti si mettono di impegno per dare modo al lodge di ripartire ma soprattutto ho adorato il senso di appartenenza che ognuno di loro emana. Il lettore di conseguenza si sente parte integrante di questa storia e vi assicuro vi verrà voglia di partire e andare a passare le feste con questa famiglia che imbandira’ la tavola di chili e fagioli, vi farà fare una cavalcata fra i monti, ma vi avviso non prendete la motoslitta se siete inesperti, il gps non funziona e Colton non è disponibile a salvarvi, anche perché non vi chiamate Catherine 😂
Se avete voglia di un romanzo che vi farà ridere ed emozionare allo stesso tempo 𝑨 𝑳𝒐𝒗𝒆𝒍𝒚 𝑭𝒖**𝒊𝒏𝒈 𝑪𝒉𝒓𝒊𝒔𝒕𝒎𝒂𝒔 vi attende su Amazon, miraccomando portate una giacca pesante, calzini di lana e tanta tanta pazienza, ne avrete bisogno Catherine e Colton sono due ossi duri che però vi faranno sentire a casa tra un battibecco e l’altro.
Catherine è una social media manager di successo. Vive a Los Angeles, ma non rispecchia proprio l'abitante tipo di quella città, al mare preferisce restare a casa o andare in una libreria, alle bevande dietetiche preferisce del cibo d’asporto. Nel suo lavoro, però, si ritiene abbastanza brava. Ci mette impegno e dedizione per raggiungere e superare gli obiettivi prefissati con i suoi clienti.
Colton Reddings è proprietario al 50%, insieme al fratello Duncan, del Reddings Lodge, una struttura alberghiera di un piccolo paese chiamato Willowridge Falls. Alla morte del padre, i due fratelli hanno preso in mano le redini della proprietà che non naviga in acque proprio cristalline. Duncan quindi si affida alle conoscenze ed alla capacità di Catherine, invitandola a trascorrere un periodo da loro per trovare, insieme, idee per risollevare l’albergo. Per Catherine questo nuovo incarico è una grande sfida ed allo stesso tempo un modo per fuggire dal caos e dal caldo di Los Angeles.
Colton, tuttavia, si rifiuta di collaborare, asserendo che una social media manager non sia proprio la prima persona che serve a risollevare le finanze del lodge. Quando non viene ascoltato, Colton si impone come missione principale, di mettere i bastoni tra le ruote a quella ragazza che viene dalla città degli angeli, rendendole il lavoro quasi impossibile. I loro primi incontri saranno come una corrida, dove entrambi sono sia toro che torero. Sguardi taglienti, battute infuocate, tensione tra i due che si taglia con un coltello. Poi il cambiamento, quei piccoli gesti, quella mano che serve ad aiutare, ad alleggerire il peso della situazione e quella convivenza forzata che permetterà ad entrambi di combattere i loro mostri.
Pensavo di addentrarmi in una sdolcinata lettura di Natale, di quelle che ti fanno compagnia durante un pomeriggio sul divano con una cioccolata calda. Invece no e, col senno di poi, avrei dovuto aspettarmelo da Carolina. Mi ha tenuta sveglia tutta la notte, ho riso più del dovuto, ho tifato prima per uno e poi per l’altra, i loro scontri? La mia serotonina. A Lovely Fu**ing Christmas è un romanzo che consiglio tutto l’anno, nonostante l’ambientazione di un tipico paesino americano durante il periodo natalizio. I personaggi sono meravigliosi, complessi, intriganti, adulti. Uno slow burn che è davvero uno slow burn e non pesa affatto. Tutto procede come deve procedere, gli avvicinamenti che portano poi alla loro storia sono naturali, conseguenze della loro conoscenza. Niente fretta, tutto va come deve andare. Non ci si stanca un attimo nella lettura, non ci si annoia mai, ed il ritmo incalzante fa si che venga voglia di leggerne ancora e ancora e ancora.
Catherine non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, è buona, dolce, intelligente ma è anche molto determinata ed indipendente. Un personaggio con le palle, if you ask me. Ho amato il suo essere sempre attiva, sempre sorridente, una combattente. E’ la luce che i fratelli Reddings in un modo o nell’altro stavano cercando.
“Mi ha toccato. E vorrei non mi fosse piaciuto così tanto”. Sta tutto qui. Colton è freddo, burbero, non ha ancora superato la morte del padre, è cinico, rifiuta il cambiamento perchè questo vorrebbe dire andare avanti. Lui non vuole andare avanti. Al tempo stesso il Lodge è tutto ciò che gli resta, come se percepisse ancora la presenza di suo padre ovunque, e non vuole rinunciarci per niente al mondo. Se dovessi descriverlo, lo descriverei come un prisma. Un uomo dalle mille sfaccettature. Entrambi si riscopriranno a Willowridge Falls, rinasceranno dalle loro ceneri. Soprattutto Colton, la magia del Natale, infatti, lo colpirà più forte di tutti.
E poi l’ambientazione, stupenda, così cozy da far venir voglia di trasferirsi subito. Il piccolo paesino che vive di Natale ed i suoi abitanti che sono famiglia. Ho apprezzato il fatto che i personaggi secondari abbiano avuto il giusto spazio durante il corso del romanzo, sono stati integrati in maniera naturale. Tutti hanno avuto la loro importanza all’interno del romanzo. Di Carolina amo anche la sua penna, i suoi capitoli brevi ma intensi, i dialoghi ampiamente presenti ma mai esagerati, mai stancanti o con parole di troppo. Ha uno stile scorrevole, coinvolgente e moderno.
A Lovely Fu**ing Christmas è più di un romanzo natalizio, è la storia di due anime che si incontrano, forse dopo essersi cercati da sempre. Profuma di amore, di vita, di gioia. E’ un romanzo che parla d’amore, l’amore che ti trova quando ne hai più bisogno senza che tu neanche lo sappia. E’ un romanzo che loda chi resta, anche quando il freddo è talmente tanto da bloccare il respiro quasi. Un romanzo che sa di casa, di famiglia sia di sangue che quella che si sceglie. Una coccola di cui tutti abbiamo bisogno.
Carolina, l’ho detto e lo ripeto, sei stata una grandissima e bellissima scoperta quest’anno. Ogni tuo romanzo resta impresso nel mio cuore e nella mia mente, spero di poter continuare a leggere altro, sempre più intenso e sempre più emozionante.
Ho percepito la neve che cade lenta, il profumo del legno del Reddings Lodge, l’eco dei passi sulla veranda, le voci soffuse della gente del posto che si intrecciano con il silenzio maestoso della montagna.
È stato come respirare, finalmente, un’aria che riconosci. Come lasciarsi stringere da un luogo che non pretende nulla, ma che ti accoglie comunque, con una naturalezza che spiazza.
Poi arrivano loro: Catherine e Colton. E tutto si stringe, tutto si concentra, tutto si ferma.
📝 Catherine entra come una presenza che non puoi ignorare: una luce che vibra, che riempie gli spazi, che porta calore anche quando la sua voce trema. Lei è energia e timore insieme, entusiasmo e fragilità intrecciati in un modo che la rende terribilmente vera. Ha passato anni a sentirsi un’ombra più piccola di quelle che la sovrastavano, ma al Lodge sembra finalmente respirare in un modo diverso, più suo. È come se quel posto le avesse ricordato che merita spazio, merita rumore, merita di esistere senza chiedere scusa.
Al Reddings Lodge Catherine non porta soltanto idee e contenuti: porta una scossa vitale. Ogni lista, ogni foto, ogni progetto che immagina diventa un passo verso la versione di sé che aveva dimenticato. E nel farlo, illumina anche tutto ciò che le sta intorno.
🪢 Colton, invece, è l’impatto opposto: un silenzio che pesa, uno sguardo che taglia, una difesa che sembra impenetrabile. Non è cattivo, non è duro: è ferito. Ferito nel modo in cui si spezza solo chi ha amato profondamente e ha perso troppo, troppo presto. In lui convivono una dolcezza trattenuta e una paura radicata, che lo spingono a chiudersi per non dover più cedere un altro pezzo di sé al dolore.
Ma Catherine arriva come un terremoto. Lo costringe a guardare ciò che aveva sepolto, a sentire ciò che tentava di ignorare. E Colton, che non sa come proteggersi da questa nuova vita che lei porta con sé, finisce lentamente col cedere. Perché nelle sue battute pungenti, nel suo sarcasmo intelligente, nella sua ostinazione luminosa, trova un sollievo che non cercava ma che desiderava da troppo.
❤️🔥 Insieme, Catherine e Colton sono un paradosso perfetto. Un campo di battaglia e un rifugio. Un incendio che brucia e una mano che lenisce. Non si salvano a vicenda: si riconoscono. E in quel riconoscimento, in quel vedersi a nudo senza veli né difese, nasce qualcosa di più grande dei loro timori.
E questo loro amore non arriva come un colpo di scena: cresce. C’è qualcosa di profondamente umano nel modo in cui imparano a camminare uno verso l’altra: un inciampo, una fuga, una risata strozzata, una carezza incerta. E tutto, attorno a loro, sembra respirare insieme a questa lenta, irrimediabile vicinanza.
A Lovely Fu**ing Christmas è un romanzo che ti si incolla addosso. Che ti scava dentro, che smuove ferite, che accarezza nostalgie. È un libro che non parla solo d’amore, ma di vita. Della paura di non essere abbastanza. Della forza di rimettersi in piedi. Delle famiglie che ci scegliamo. Delle seconde possibilità che non sapevamo di meritare.
🏠Ho chiuso l’ultima pagina con il cuore pieno e gli occhi lucidi. Con un peso dolce nel petto. Con la certezza che, in qualche modo, il Reddings Lodge resterà sempre lì ad aspettarmi: un rifugio dove tornare quando il mondo fuori fa troppo rumore.
Willowridge Falls non è un luogo immaginario. È un luogo dell’anima. E Catherine e Colton, con le loro crepe e la loro forza, sono diventati parte della mia.
Questo libro è casa. Una casa scomoda, viva, calda, che fa male e poi cura. Una casa che ho trovato quando non la cercavo. E da cui, ora, non vorrei più andare via.
Questo è il primo romanzo di Carolina che leggo e, mentre sfogliavo le pagine, mi chiedevo seriamente: ma perché diavolo non l’ho letta prima?! Come direbbe il mio caro amico Colton… questo romanzo natalizio è “fottutamente perfetto”, e onestamente non potrei dargli torto nemmeno sotto tortura( che non sarebbe male eh)🤣
E vi dirò di più…doveva essere solo una novella. UNA NOVELLA. Ma c’era talmente tanta ciccia al fuoco e così eccoci qui, con una storia completa che fa sognare. Insomma….leggetelo. O chiamerò Colton a farvi un discorsetto di quelli seri. Anche se grugnisce solo.🤣
Preparate gli abiti pesanti e il cuore, perché si atterra a Willowridge Falls, un paesino del Montana dove il freddo è reale ma i drammi… pure. Qui troviamo il leggendario chalet di Colton e della sua famiglia…un gioiellino che, ahimè, sta andando in malora e che sembra aver perso un po’ della sua magia.
Serve un miracolo? No. Serve qualcuno che sappia riportarlo al suo antico splendore… ed ecco che arriva Catherine, la nostra eroina armata non di bacchetta magica, ma di professionalità da social media manager. E vi assicuro che fa di tutto, ma proprio di tutto…per rimettere in circolo la magia di questo posto magnifico.
Catherine è semplicemente unica. Con le sue immancabili liste,precise e curate, riesce a immaginare e creare un’infinità di eventi, perché è lei per prima a credere profondamente nella bellezza di questo luogo. E anche quando Colton sembra impegnato a sabotare ogni suo passo, lei non arretra di un millimetro. Continua a provarci, a metterci il cuore, finché lentamente non riesce a conquistare tutta la famiglia di Colton.
E poi c’è la cugina di Colton, Ava, con cui Catherine scopre qualcosa che non aveva mai davvero avuto….un’amicizia sincera. Insieme creano un bookclub (e già solo per questo, io la amo ancora di più), un piccolo mondo fatto di libri, risate e complicità… e sinceramente, avrei voluto farne parte anch’io.
Colton è tutto grugniti, sopracciglia aggrottate e sorrisi che gli scappano solo quando è distratto. Però, ragazze, sappiamo tutte come va…più fanno i duri, più dentro hanno un cuore grande quanto lo chalet di famiglia. E Colton non fa eccezione. Certo, ci mette il suo tempo… ma quando finalmente abbassa le difese, ci mostra un uomo imperfetto, vero, e proprio per questo adorabile senza condizioni. E poi c’è la sua “bambolina”. Lui prova a tenere le distanze, a fare l’orso del Montana fino all’ultimo respiro🤣 Ma lei con la sua pazienza da santa e un sorriso che potrebbe sciogliere i ghiacciai, gli spacca quel muro di ghiaccio pezzo dopo pezzo. E quando il cuore di Colton torna a brillare… be’, brilla per bene. E per lei.
Da amante del trope small town l’ho capito subito…qui ci avrei lasciato un pezzo del mio cuore… e infatti eccolo lì, perso tra neve, in questo chalet pieno d’amore. Ho amato tutti i personaggi… qualcuno più di altri, e Carolina sa esattamente di chi parlo 😎 e ora non vedo l’ora di tornare a Willowridge Falls. Anche perché, grazie a Cat e alla sua magia social, mi sa che devo prenotare per tempo…l’alta affluenza è ormai una certezza 🤣
Questo romanzo è una vera chicca, il classico posto in cui rifugiarsi quando il cuore fa un po’ male. Carolina ci fa un regalo bellissimo…un racconto che profuma di casa, con quei piccoli dettagli che sembrano messi lì apposta per ricordarci quanto amore e cura ci siano tra una pagina e l’altra.
Un concentrato di risate, mini-scleri, batticuori e tanta dolcezza che mi ha tenuta incollata e con gli occhi sognanti dall’inizio alla fine,semplicemente perfetto per questo periodo.
A Lovely Fu**ing Christmas non è solo una storia ambientata a Natale. Non è una storia che bussa alla tua porta, la spalanca portando dentro neve, silenzi buoni e una sensazione chiara e netta che dice ''Qui puoi fermarti.'' Si siede accanto a te, nel momento esatto in cui il mondo chiede troppo e tu hai solo voglia di silenzio.
Quella di Catherine può sembrare una fuga, lascia Los Angeles, il caldo soffocante, una famiglia che non sa più come contenerla senza schiacciarla. Ma pagina dopo pagina diventa chiaro che non sta scappando da qualcosa, sta solo cercando un luogo dove non doversi giustificare per essere com’è.
E lo trova in un posto che all’inizio sembra solo freddo, scomodo, lontano da tutto: Il Reddings Lodge, che non è perfetto. È stanco. Scricchiola. Ha bisogno di essere visto, ma soprattutto di essere creduto.
E Colton Reddings è esattamente come il lodge: chiuso, ruvido, apparentemente immobile. Non è il cowboy romantico da cartolina. È un uomo che ha imparato a resistere più che a desiderare. Uno che parla poco, sbaglia tono spesso, ma sente tutto troppo.
L'incontro tra loro è subito scontro, dal primo sguardo. Un #hatetolove divertente, tagliente, vivo. Eppure il bello è quello che succede sotto.
Succede che Catherine, con le sue liste, le sue idee e la sua luce un po’ storta, non prova ad aggiustare Colton. Non prova nemmeno a capirlo subito. Gli resta accanto. Gli resiste. Gli mostra che si può restare anche quando si ha paura.
Lei è luce, ma non quella perfetta e abbagliante. È una luce che tremola. Che vacilla. Che a volte si spegne un secondo prima di riaccendersi. Le sue insicurezze non sono un dettaglio narrativo: sono carne, pensiero, paura quotidiana. Il sentirsi sempre “meno”, sempre un passo indietro, sempre confrontata con qualcuno che sembra più giusto, più elegante, più adatto. E Colton, piano piano, smette di difendersi dal mondo come se fosse una minaccia costante.
Il loro avvicinarsi non è una corsa. È una camminata nella neve: lenta, faticosa, sincera. La loro relazione non nasce dal bisogno, ma dal riconoscimento. Si vedono. Si scontrano. Si feriscono. Ma, lentamente, imparano a restare. Non c’è fretta. Non c’è idealizzazione. C’è una vicinanza fatta di silenzi, di parole che fanno male prima di fare bene, di gesti piccoli che pesano più di qualsiasi promessa.
E poi c’è la famiglia. Quella che non nasce per forza dal sangue, ma da chi decide di sceglierti ogni giorno. Willowridge Falls non è solo un’ambientazione: è un rifugio emotivo. È il posto dove il concetto di “casa” smette di essere teorico e diventa concreto. Caldo. Reale.
Questo libro parla di sentirsi abbastanza, forse per la prima volta. Parla di imparare che non devi brillare come gli altri per avere valore. Questo libro parla di perdita, di aspettative disattese, di scelte, di provare ancora e ancora. Di concedersi una possibilità anche quando il cuore dice ''Non ce la faccio più''.
Ho chiuso l’ultima pagina con gli occhi lucidi e una sensazione rara: quella di essere stata capita. Non travolta. Non sconvolta. Accolta.
È un abbraccio silenzioso in un periodo dell’anno che amplifica tutto, anche (soprattutto) la solitudine. È un promemoria gentile: a volte basta cambiare scenario perché il cuore trovi finalmente il suo ritmo. Per chi sorride fuori e dentro è stanco.
E sì, è un romance natalizio. Ma è soprattutto una storia per chi ha bisogno di sentirsi, anche solo per qualche ora, nel posto giusto.
Grazie mille per questo pezzo di cuore, Carolina ♥️
A Lovely Fu**ing Christmas è un delizioso cowboy small town romance, che ti strappa un sorriso insieme a una lacrimuccia. È perfetto per il periodo di Natale, se si crede nelle storie d’amore come soluzione ad ogni problema della vita.
Siamo a Willowridge Fall, una piccola cittadina nel Montana, dove vivono Duncan e Colton, due fratelli che hanno in gestione uno chalet. La loro attività purtroppo non sta andando come dovrebbe, e per questo Duncan decide di assumere una social media manager che possa risollevare con la pubblicità le sorti dell’attività di famiglia, che rischia di essere venuta al miglior offerente. L’arrivo di Catherine non è certo rosa e fiori: nonostante la sua buona volontà nel dare una mano e contribuire alla salvezza della fattoria, Colton la tratta sempre molto male. Non si fida di lei, non la apprezza, la crede troppo altezzosa. Dopo un inizio fortemente burrascoso però tra i due sembra nascere qualcosa di diverso, un’attrazione fortissima alla quale non possono resistere. Può davvero l’odio viscerale trasformarsi in amore con le note del Natale? Carolina ci fa capire che anche per i burberi cowboy tutto è possibile.
Mi sono divertito a leggere questo romanzo. Partendo dal presupposto che amo i grumpy brontoloni, COLTON è un personaggio che corrisponde a queste caratteristiche. All’inizio della storia è difficile da digerire, perché si comporta veramente in modo scortese e scorbutico, a volte esagerato. Tuttavia il motivo del suo comportamento nasce da una profonda ferita interiore, che porta con sé e gli ha fatto ergere una corazza che solo una come Cat poteva distruggere. Colton riesce a farsi amare nel corso della storia, mostrando il cuore di panna che si nasconde sotto la corazza del brontolone. CATHERINE è una spavalda social media manager che la sa lunga. Il suo intervento è un toccasana per tutti: per l’attività, per la famiglia, per gli amici e anche per lo stesso Colton. Il suo carattere intraprendente e fumantino la porta lontano, e il suo modo di fare l’ha avvicinata tantissimo al cowboy irraggiungibile. Ho notato tutte le sue fragilità e debolezze, e sul finale mi ha spezzato il cuore. Ancora una volta sono le donne a portare avanti tutto, sono il motore di questa terra. Colton arriva e capisce, ma con i suoi tempi. Non ci si può aspettare diversamente da lui. Insieme sono una bella coppia, e il loro hate to love è ben scritto: non vediamo un passaggio repentino da odio ad amore, ma viene tutto condotto con tempistiche plausibili. Lo spicy, essendo un romance slow burn, è nella seconda parte del romanzo, è giusto e ben fatto, e si sostituisce alla folle tensione che abbiamo all’inizio tra i protagonisti.
Questo romanzo mette le basi per le storie successive, e tutte le persone che ci sono costruiscono una famiglia alla quale sono molto affezionato. Sono molto curioso di leggere, se saranno, le storie di Duncan e di Ava. Mi è piaciuto anche come l’autrice ha inserito la tematica della lettura dei romance nella trama, così da farci empatizzare ancora di più con la protagonista. Una menzione speciale all’aver inserito la mansione della social media manager, che apprezzo al 100%: è un lavoro molto importante ai giorni nostri ma del quale si parla ancora troppo poco, è bello vederlo in qualche storia d’amore.
Se proprio dovessi dire qualcosa come piccolo neo di questa storia, forse leggermente troppo lunga, ma alla fine la lettura scorre e le parole si divorano in poco tempo. La storia di Cat e Col è una bella favola tra due poli opposti che non possono fare a meno di amarsi; sono due anime ferite che devono imparare come prima cosa ad amare loro stessi prima di dedicarsi all’altro. Ho fatto il tifo per loro, dalla metà in poi, e ho sofferto insieme al loro. La deliziosa magia del Natale fa da sfondo a una storia che profuma di magico, perché riesce a sciogliere il cuore di un orso brontolone che pensa di non volere più nessuna. Ma quando l’amore bussa alla porta, non si può ignorarlo. Non solo a Natale, ma sempre.
Il Grinch quest’anno non si è portato via le luci, gli alberi e i regali, ma ci ha regalato Willowridge falls, le montagne del Montana e il Reddings Lodge sull’orlo del fallimento.
Ci ha regalato il dolce Duncan e l'adorabile Willow, Mary Anne, Ava con il suo accogliente Cozy Nook...ma anche Paul Dolls
Ci ha regalato un cowboy burbero, scontroso e testardo, silenzioso, con lo sguardo tagliente e con una fottuta paura di lasciarsi andare, di perdere il controllo, di soffrire ancora per amore.
Colton è anche protettivo verso la sua famiglia e il suo Lodge e nasconde una dolcezza unica.
Ci ha regalato un terremoto di social media manager sarcastica, cintura nera di creazione di liste, con idee folli, solare, insicura.
Sente sempre di non essere abbastanza, e questa fragilità la rende incredibilmente umana.
Col e Cat non potrebbero essere più incompatibili, ma tra i continui battibecchi, battutine, il sarcasmo e l’ironia, fughe e pazienza, responsabilità e follia, qualcosa in loro cambia.
Cominciano a prendere coscienza che la compagnia dell’altro non è più fastidiosa, ma diventa pian piano piacevole.
A lovely fu**ing Chrismas è un libro che parla di famiglia, di amore e di amicizia.
È una lettura che ti abbraccia, ti scalda, ti fa sorridere e ti ricorda che la magia esiste. È una coccola, un posto dove vuoi tornare quando hai bisogno di un porto sicuro.
È una storia che ti colpisce per la profondità con cui viene raccontata. Si percepisce il ritmo lento della montagna, con i suo rumori soffusi, il silenzio della neve che cade, il profumo di legno del Reddings Lodge.
La penna di Carolina e così semplice ed intensa che non può far altro che essere travolta dalle emozioni, positive o negative. E sembra di essere lì, con loro, con la loro comunità, come sempre Carolina è bravissima a farti entrare dentro le pagine dei suoi libri.
"A Lovely Fucking Christmas" di Carolina Benelli? Ragazzi, ma che coccola pazzesca è questa storia! Ti ritrovi catapultata in un lodge innevato a Willowridge, tra cowboy burberi, dolci alla cannella e lucine ovunque... e in un attimo sei parte di quella famiglia anche tu.
Cat arriva da Los Angeles col cuore a pezzi e la voglia di riscattarsi. È una social media manager che accetta un incarico temporaneo al Reddings lodge per sistemare la loro immagine online e aiutarli a rifiorire, e finisce per sistemare anche un po’ se stessa ( e non solo😏). Poi c’è Colton: cowboy introverso, con le mani sempre occupate nelle stalle e la testa bloccata in un passato che lo ha reso diffidente e chiuso ermeticamente.. diciamo che prima di conoscere Cat comunicava tramite... Grugniti 🤣 non so se ho reso l'idea. Tra abbracci agli alberi, gare di addobbi, tazze di Eggnog, cinnamon Rolls davvero bollenti e battibecchi che esplodono in scintille, questo libro mi ha fatta ridere tantissimo e subito dopo mi ha fatto sciogliere il cuore. Col e Cat sono pura chimica: lui è il grumpy più incazzoso del mondo, e lei la sunshine che non si lascia scoraggiare e che ha trovato pane per i suoi denti. Insieme sono fuoco vivo, dolcezza e passione mescolate alla magia del Natale.... Con un pizzico di cannella. Sotto le risate e la neve, però, c’è molto di più: c’è il riscatto personale, il coraggio di rimettersi in gioco e quel senso di Famiglia che ti scalda più di una coperta davanti al camino. Lo definirei tenero e spassoso, ma anche profondo, proprio come piace me. Le litigate di Cat e Col ,soprattutto alla fine, mi hanno davvero fatta urlare e insieme a loro. Li ho amati dal primo litigio, dal primo bacio e li ho amati ancora di più quando si sono detti addio😭 “A Lovely Fucking Christmas” è la lettura perfetta per chi vuole sorridere, sognare e sentirsi un po’ a casa. Da leggere (e rileggere) ogni dicembre con una tazza di cioccolata calda. E voi l'avete letto? Qual è la vostra scena preferita? La mia decisamente quella della Silvoterapia🤣❤️🎄 Ora però... Non vedo l'ora che arrivi il vol 2!!! E ho come l'impressione che sarà su Duncan.
Io con questo libro non ho semplicemente letto una storia: ho sclerato male. Perché questo libro è una coccola, uno schiaffo emotivo e una risata liberatoria tutto insieme. E io ho riso, tanto. Ho pianto. E sì, a un certo punto ho anche dovuto fare una pausa perché troppi sentimenti tutti insieme.
Carolina Benelli prende il Natale, lo scuote via da lustrini e zucchero a velo, e lo ricostruisce con una penna ironica, irriverente e incredibilmente autentica. Il titolo è una promessa mantenuta: questo è un Natale imperfetto, caotico, emotivamente intenso, meravigliosamente umano.
Catherine è il caos creativo che scappa da Los Angeles, dal caldo e da una famiglia che le sta stretta. E già qui io ero con lei, valigia in mano. Mandata in un paesino del Montana per salvare un lodge sull’orlo del fallimento, si ritrova immersa in neve, lucine, atmosfera natalizia e infinite idee che le frullano in testa tra una cioccolata calda e l’altra. Lei ha un piano. Anzi, mille.
Peccato che non abbia fatto i conti con Colton Reddings. Cowboy burbero, proprietario del Reddings Lodge, allergico ai cambiamenti e maestro indiscusso di sarcasmo. Lui è il tipo che smonta ogni proposta con una frase secca e uno sguardo di ghiaccio.
Il loro rapporto è una guerra fredda meravigliosa. Ogni dialogo è una scintilla, ogni confronto una lama. Lui respinge, lei insiste. Lui critica, lei non molla. E quando la vicinanza forzata entra in gioco (sì Colton, il cottage accanto è suo, rassegnati) la tensione diventa palpabile, irresistibile, dannatamente coinvolgente.
Ma sotto le battute taglienti e gli scontri continui c’è molto di più. C’è la scoperta lenta, delicata, di ferite, paure, sogni accantonati. C’è il Natale che lavora in silenzio, smussando gli angoli, creando spazio per la fiducia. E io lì, a sciogliermi pagina dopo pagina.
Carolina ha scritto una storia che ti prende il cuore senza chiedere permesso. I personaggi sono vivi, imperfetti, veri. Catherine è brillante e vulnerabile, Colton è chiuso e magnetico, e insieme sono una bomba emotiva che esplode nel momento perfetto.
Questo libro è bello. Bello da far ridere a voce alta. Bello da far venire il nodo in gola. Bello da farti desiderare neve, luci, Natale… e un cowboy scontroso da far capitolare.
“A lovely fucking Christmas” è una di quelle storie che quando finiscono ti lasciano addosso qualcosa. E io, quando ho chiuso l’ultima pagina, ero un po’ più innamorata. Del Natale. Di loro. E di questo libro. 🎄❤️
Questa storia mi ha fatto sentire accolta, come se mi avesse presa per mano e portata in un posto caldo, sicuro, pieno di amore.
Cat e Colton sono agli opposti: lui burbero, chiuso, che non la vuole lì; lei solare, luminosa, con un'energia che entra piano piano sotto la pelle. Il loro hate to love è fatto di tensione pura e di uno slow burn meraviglioso: per oltre metà libro non succede nulla, eppure senti tuttooo! Vi faranno urlare tantissimood!
La vera magia è la found family: ogni personaggio è amore, presenza, calore. Duncan, Ava, la piccola Willow... diventano casa. Ho adorato i capitoli cortissimi che fungono da pensieri incisivi, l'energia travolgente di Cat e il modo in cui riesce a scardinare Colton. È ambientata a Natale, má scalda il cuore tutto l'anno.
Il finale è tutto ciò che amo nei libri: due teste calde ch mettono da parte l'orgoglio e scelgono l'amore❤️
Cercavo una lettura veloce, intensa e accattivante, ma che fosse anche accogliente e natalizia per questo magico periodo 🎄❄️. Non sono la lettrice ideale per i romance o i generi spicy, anzi, ma ho voluto fare un tentativo su consiglio di un’amica. 🫢 Devo ammettere che il linguaggio non fa del tutto per me: a tratti l'ho trovato un po' semplice e privo di quelle riflessioni profonde che solitamente cerco in un libro. Allo stesso tempo, però, raramente mi capita di finire una lettura in così poco tempo. Complici l'atmosfera festiva e i ritmi più rilassati, sono riuscita a divorarlo... e mi è piaciuto! ☺️ La storia scorre fluida e anche se la trama è prevedibile, la scrittura riesce a tenerti incollata alle pagine. Grazie al potere dell'immaginazione, finisci per affezionarti ai personaggi e soprattutto alle ambientazioni. Lo consiglio come lettura leggera e senza pretese. Chissà che non inizi ad appassionarmi al genere anche io? 🧐
Allora, specifichiamo subito che sono 4,5 stelle anche se Goodreads non ci permette di inserirle. 🙃 Comunque, che lettura adorabile, intrisa di bantering, slow burn e con una ventata zuccherosa qua e là. 🥰
Di solito, non sono una che fa season reading. Né sento lo spirito del Natale particolarmente vivace, specialmente da tre anni a questa parte. Quest’anno poi sto arrivando alla fine così prosciugata che è a tratti solo un peso dover pensare alle feste. Ma questo libro ha avuto la capacità di farmi perdere fra i sentieri ghiacciati di un paese immerso nella natura, nelle luci delle candele e delle stelle accese nei cieli del Montana, fra gli aromi della cucina e degli chalet di un lodge che sembra un sogno di Pinterest. Amo Catherine e la sua caparbietà che si sporca di senso di inferiorità. 🩷 Adoro Colton anche se è un testone insopportabile. Mi piacciono i grumpy, ma ammetto che lui ha messo alla prova la mia pazienza a più riprese 😅
Onesta, spero che quella che si prenderà Duncan sia all’altezza perché io l’ho amato dal minuto uno e vorrei tenermelo per me. 🥲
bello, intrigante e scorrevole montagne innevate del Montana una giovane social media manager di L.A deve svoltare immagine ad uno Chalet di montagna ma si dovrà interfacciare con i proprietari, soprattutto uno da odio ad amore
Lettura super scorrevole e piacevole, lo stile di scrittura mi è piaciuto molto e il personaggi sono ben caratterizzati. Non mi aspettavo fosse così bello
Un vero Cowboy romance! L’ho adorato! Mi sembrava di essere dentro un libro della Elsie Silver e per me che l’adoro è un grandissimo complimento!! 💕 ho amato subito Catherine, solare e piena di vita che riesce a scalfire il cuore del burbero Colton che all’inizio è così enigmatico e difficile ma sotto sotto ha solo bisogno di amore! Ho adorato tutto dell’ambientazione, a Willowridge Falls si respira la magia del Natale e di una comunità che si ama! Catherine troverà una nuova famiglia, nuovi amici! Ho anche amato tutto quello che Catherine organizza come Social Media Manager per cercare di risollevare l’attività del Ranch! Tutto perfettamente natalizio! 🎄 da quando l’ho iniziato non sono più riuscita a staccarmi mi ha coinvolta pagina dopo pagina e mi sono anche emozionata! Da leggere!!📖
Riscoprirsi attraverso nuovi strumenti, sconosciuti e improbabili, molto improvvisati, e’ l’atto d’amore più grande per se stessi.
Colton e’ un cowboy burbero, scontroso, visivamente allettante, che insieme al fratello Duncan dirigono il lodge di famiglia in una cittadina innevata nel Montana. Il lavoro non è granché, ci sono diverse difficoltà, così Colton deve accettare la proposta di assumere una Social Media Manager, Californiana, che venga in loro Soccorso per circa un mese, proprio durante le festività natalizie.
Catherine è solare, energica, racchiude il sole in quelle tasche troppe lunghe e larghe. Appena arriva a Willowridge Falls si innamora del suo incanto: neve, freddo e calore famigliare. Tutto ciò che non possiede. Ma come spesso ci ricorda la vita, ogni sorriso nasconde una difficoltà, un’inerzia del cuore, ed è così che la nostra Cat difende i suoi sentimenti.
La stesso scorrere del tempo, un po’ indisponente, un po’ tenace, elargisce attimi di paura e gioia, momenti affini al dolore che aiuta a creare ricordi bellissimi.
Cat e Colton non si piacciono a prima vista, lui la detesta, traduce in modo sbagliato le finte apparenze che lei mostra, si redarguisce solo dopo tante giornate silenziose. Cat cambia tutto. Riesce a risollevare il lodge, ad affezionarsi a questa famiglia che profuma di casa, sacrifici e amore incondizionato.
Può la paura frenare il desiderio?
Colton ci regala un grande insegnamento, un atto di vero cuore.
La bellezza di questa storia è indescrivibile. Oltre ad essere una lettura adatta a questo mese di feste, racchiude incredibili verità. Mi sono emozionata, talmente tanto da provare un sollievo grande dopo giorni molto difficili. Ho sorriso, mi sono spensierata e ho realmente tifato per un cowboy (io che non li ho mai apprezzati, ho ceduto al fascino).
Reputo seriamente Carolina una grande scrittrice e con questo titolo si è egregiamente superata. Ad ora, per me, è il suo miglior libro.
Se non sapete dove posare gli occhi e desiderate immergervi in un’atmosfera magica, A lovely fu**ing Christmas è il posto giusto.
Regalatevi e regalate qualcosa di veramente speciale.
Questo libro è un turbinio di emozioni. Una storia che ti fa sentire a casa. ❄️☕️L’ambientazione è talmente ben descritta che mi sembrava davvero di essere lì con i personaggi, come se stessi vivendo la storia insieme a loro. 🖋️La scrittura è fluida e si legge che è un piacere; i dialoghi sono ironici e divertenti, ma allo stesso tempo l’autrice sa trovare le parole giuste per andare più in profondità. Con il suo stile ti fa ridere, ti trascina dentro ogni scena e, quando meno te l’aspetti, riesce anche a emozionarti.
🎅🏼Carolina ha uno stile fresco, vivace, che ti trascina dentro la storia senza fatica. Colton (Colon per Cat) e Catherine sono due personaggi che sembra quasi di incontrare davvero: fragili, un po’ incasinati, ma con una forza che li tiene in piedi anche quando non ci credono più nemmeno loro. ❤️La cosa che ho apprezzato di più è il modo in cui l’autrice alterna ironia e profondità con naturalezza, senza mai appesantire la narrazione. Col e cat sono due persone che cercano di rimettersi insieme, un pezzo alla volta. Ho sentito proprio la loro paura di mostrarsi per quello che sono davvero, ma anche la voglia di fidarsi, di lasciarsi andare.
💌✨Ci sono scene che fanno ridere, e altre che arrivano all’improvviso e ti stringono lo stomaco. È proprio questa alternanza tra leggerezza ed emozione profonda che mi ha lasciato tanto, forse più di quanto mi aspettassi. Ho chiuso il libro con una sensazione di calore, come se avessi vissuto anche io un pezzetto della loro rinascita. Come se fossi parte della loro famiglia.
🧁🎄“A lovely fu**ing Christmas” è stata una sorpresa bellissima, soprattutto essendo il primo libro di Carolina che leggo. Mi ha dato quella sensazione di calore e familiarità che cerco quando voglio una lettura che mi faccia stare davvero bene. ❄️Se avete voglia di perdervi in un paesino innevato del Montana, con cioccolata calda, camino acceso e un’atmosfera natalizia che sa di coccola, questo libro fa al caso vostro. E sì, c’è anche un cowboy un po’ grumpy che potrebbe conquistarvi senza troppi sforzi. Ve lo consiglio davvero: è una lettura che fa ridere, emozionare e, alla fine, lascia il cuore un po’ più pieno.
Carolina ha scritto un libro natalizio! Avete sentito bene: Carolina, il Grinch che conosco, ha scritto un libro natalizio ☃️✨
Vi dico solo tre cose: small town, cowboy burbero ma sexy, e una californiana testarda 👀 Vi ho convinti? Se la risposta è no… allora leggete questa recensione 🫂
☀️ Catherine è una social media manager senza peli sulla lingua: solare, amichevole, impossibile non volerle bene. È una ragazza che non si sente mai abbastanza, tende a sminuirsi e questo deriva dal continuo paragone con la sorella maggiore. Empatizzare con lei è stato facilissimo… forse perché il suo carattere assomiglia molto al mio.
🤠 Colton, invece, è un cowboy burbero, scontroso e — diciamolo — str0nzo con Cat (e la cosa lo diverte parecchio 😂). Ha un passato difficile, porta addosso un peso enorme e si sente arrabbiato con se stesso per ciò che considera un fallimento. Con questo “Raggio di Sole” ho empatizzato tantissimo… o forse erano gli ormoni 👀 Fatto sta che quest’uomo mi ha fatta ridere, arrabbiare e commuovere allo stesso tempo.
✨ Il loro rapporto cresce lentamente: fatto di alti e bassi e di battibecchi che vi faranno morire dal ridere 😂 Col tempo, grazie al sostegno reciproco, Cat e Col imparano a guardarsi dentro e a mostrare le loro parti più vulnerabili. Le loro anime si incontrano dopo mesi di odio e frecciatine pungenti 🤭
Questo libro parla di tante cose: del sentirsi inadeguati, del dolore che si affronta a fatica, della famiglia (perché anche Duncan, Ava, Sean e la piccola Willow hanno rubato un pezzo del mio cuore). È difficile che questa storia non ti entri dentro, che tu non ti affezioni ai personaggi. In realtà è proprio la scrittura di Carolina che rende tutto così magico e bello 🫂💙
Leggere la prima storia della Willowridge Fall ti fa sentire a casa. Al sicuro. 🏠