Arya West vive nel modo spensierato che tutti si aspettano da lei e sembra che abbia tutto sotto controllo. Dietro il suo sorriso brillante, però, si nasconde un passato di crepe che ha imparato a mascherare alla perfezione. Finché la vita non decide di metterla alla prova. L’arrivo di Nathaniel Hart, il nuovo arrogante e fastidioso coinquilino del suo migliore amico Sam, manda in frantumi il fragile equilibrio che Arya si è costruita. Nate è un pilota di MotoGP pronto a spiccare il volo, ma anche lui porta cicatrici che non è pronto a mostrare. Tra battibecchi e segreti che premono per emergere, Arya e Nate scopriranno che anime diverse sono capaci di riconoscersi al buio.Sam, giocatore di football orgoglioso e fiero della sua identità queer, soffre per una ferita ancora aperta. Eppure, l’attrazione esplode verso un amico di sempre e nonostante tutto non riesce a tirarsi indietro. Jas, il re delle feste, vive per far sorridere gli altri. Quando i sentimenti inattesi per Sam iniziano a fiorire, metterà in dubbio tutto quello che credeva di sapere su se stesso. Sam e Jas si ritroveranno a inciampare, sbagliare e rialzarsi, e capiranno che a volte dall’amicizia può sbocciare l’amore.
Arya e Nate Distolsi immediatamente lo sguardo per tornare a fissare il cielo. «Perché finiamo sempre a parlare di notte, noi due?» mi resi conto. «Non lo so. Saranno le stelle.» Mi fece sorridere. «Quelle stronze hanno qualcosa di strano.»
Sam e Jas «Non è stupido. Nulla di tutto quello che stai provando è o sarà mai stupido.» La presa sul mio mento si trasformò in una carezza e lui si fece più vicino. «Ascolta… io non posso dirti di sapere che cosa stai passando, ho sempre saputo di essere così, ho solo dovuto farlo accettare agli altri, ma non vuol dire che i dubbi che hai tu, ora, siano sbagliati.» Mi accarezzò la guancia con il pollice per cancellare una lacrima, poi posò anche l’altra mano sul mio volto. Ora non potevo fare altro che guardarlo, guardare il suo bellissimo viso e i suoi occhi scrutarmi con amore. Piansi più forte. «Posso provare ad aiutarti, però» continuò. «Posso starti vicino, posso ascoltarti, e ti posso dire che non devi avere fretta. Nessuno ti chiede di sapere tutto subito, anche se si tratta di te e di chi sei. Ciò che provi per qualcuno, uomo o donna che sia, non cambia in alcun modo chi sei, Jas. Sei sempre tu, sei sempre il ragazzo che organizza le feste migliori del mondo e che rischia di spaccarsi la testa sullo skate ogni volta che ci sale. Sei sempre quello che mi fa ridere e che gioca con me sul divano ai videogiochi. Di chi ti innamori non cambia niente.»
*Multipov MF e MM* *Primo di una dilogia* *Sport romance*
Voto: 4.5 RECENSIONE A CURA DI BARBARA Intenso! Kyara A. ci trasporta in un universo stratificato da mille tematiche diverse. Ci regala un romanzo di formazione e dolore. Ogni ferita è un baratro di oscurità e disillusione, traumi e fuga. Ogni suo personaggio deve affrontare un cammino difficile e sofferto, una sofferenza così intima e radicata nel profondo che non si riesce più a lasciar andare. La si nasconde al mondo, agli amici e a chi si sta imparando ad amare e, molto spesso, anche a sé stessi. Kyara A. ci trasporta in una realtà complessa e articolata da infinite emozioni, paure e spigolosità caratteriali. Ci cattura all’interno di dinamiche travolgenti e complesse grazie a tutti i suoi personaggi che sono chiamati a vivere la quotidianità di giovani universitari e la realtà che troppo spesso li soffoca e abbatte. Continua sul nostro blog!
3.75⭐️ Ringrazio Chrysalide per la copia in anteprima!
🎙️ Arya e Nate 🏍️ Arya West è conosciuta da tutti come una ragazza festaiola e sempre sorridente. In realtà, la sua spensieratezza nasconde cicatrici profonde e una vita tutt'altro che facile. Bilanciare questi due aspetti diventa ancora più difficile quando nella sua vita entra Nathaniel - Nate - Hart. Lo scontroso pilota di MotoGP che sembra amare la solitudine porta a galla ricordi del passato di Arya, e la sua arroganza peggiora solamente il rapporto tra i due. Ma a volte le prime (o seconde, o terze...) impressioni sono sbagliate: il tempo li porterà a scoprire che in realtà sono più simili di quanto pensino e che forse anche Nate nasconde qualcosa dietro il suo atteggiamento distaccato.
🏀 Sam e Jas 🛹 Samuel - Sam - Torres inizia l'anno con il cuore spezzato. Il giocatore di football si sta ancora riprendendo dalla fine della sua avventura precedente quando un nuovo interesse si fa largo nel suo cuore. Jason - Jas - Miller è considerato il re delle feste e per Sam è sempre stato un semplice amico. Basterà una notte per far cambiare l'equilibro tra di loro, ma Jas sarà pronto ad accettare i suoi sentimenti?
Questo primo volume lascia più spazio alla storia di Arya e Nate. Una storia tormentata, di famiglie distrutte e ragazzi che fanno del loro meglio per tenere in piedi il loro pezzo di mondo. Arya non cede alle provocazioni e al carattere scontroso di Nate, e Nate trova particolare piacere nel vedere Arya scaldarsi a seguito delle sue battutine. Anche se partono con il piede sbagliato, il filo rosso che li collega porterà inevitabilmente le loro vite ad intrecciarsi. Ho apprezzato lo sviluppo dei singoli personaggi e della loro storia insieme. Man mano che il libro evolve, veniamo a conoscenza di pezzi del loro passato che finiranno per completare il quadro generale. Credetemi se vi dico che il finale vi farà venire voglia di avere immediatamente il seguito tra le mani (mannaggia).
La storia di Sam e Jas è più delicata. La scintilla tra di loro scatta all'improvviso e devono imparare a navigare questi nuovi sentimenti. In particolare, Jas non è ancora sicuro della sua sessualità e affrontare l'enormità dell'avvenimento con Sam gli risulta difficile. Sam, contrariamente a quanto potrebbe dimostrare la sua stazza da giocatore di football, è molto dolce e rispettoso nei confronti di Jas, sempre pronto a stare ai suoi termini e a lasciargli il suo spazio e i suoi tempi. Proprio per la dolcezza di Sam, non so se posso perdonare tutte le azioni molto STUPIDE che Jas compie mentre cerca di navigare i suoi sentimenti (sei proprio scemo scusa). Spero che abbiano un po' più di spazio nel prossimo per poter vedere la loro relazioni evolversi senza fretta e soprattutto per vedere Jas strisciare per un po' 😌.
Un libro solido e intrigante che scorre con estremo piacere. Riderete e probabilmente rimarrete un po' scioccati, ma sempre con la voglia di girare pagina. Aspetto il prossimo!
“Intanto inizio ringraziando l’autrice di aver scritto questa storia e la Chrysalide Publishing per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buonasera lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro RIDE OF HEARTS della dilogia #1 di Kyara A. Libro molto carino, scritto bene e scorrevole ma un po’ troppo lungo per i miei gusti, soprattutto perché in questo libro vediamo trattare due trame di due coppie, sinceramente avrei un po’ preferito che fossero suddivisi in più libri anche se invece di essere una dilogia sarebbe potuto essere una trilogia o qualcos’altro in più. Mi piace che la lettura sia in molti POV, vedremo la storia raccontata tra il passato e il presente, i traumi dei protagonisti che con tutto ciò sono stati ben costruiti. 4 ⭐️
La scrittura di questa autrice mi piace però, come ho detto sopra, avrei preferito la suddivisione di queste due trame, quantomeno un libro per ogni trama ora non ci rimane che leggere il secondo volume.
Trama
Arya West vive nel modo spensierato che tutti si aspettano da lei e sembra che abbia tutto sotto controllo. Dietro il suo sorriso brillante, però, si nasconde un passato di crepe che ha imparato a mascherare alla perfezione.
Finché la vita non decide di metterla alla prova.
L’arrivo di Nathaniel Hart, il nuovo arrogante e fastidioso coinquilino del suo migliore amico Sam, manda in frantumi il fragile equilibrio che Arya si è costruita. Nate è un pilota di MotoGP pronto a spiccare il volo, ma anche lui porta cicatrici che non è pronto a mostrare.
Tra battibecchi e segreti che premono per emergere, Arya e Nate scopriranno che anime diverse sono capaci di riconoscersi al buio.
Sam, giocatore di football orgoglioso e fiero della sua identità queer, soffre per una ferita ancora aperta. Eppure, l’attrazione esplode verso un amico di sempre e nonostante tutto non riesce a tirarsi indietro. Jas, il re delle feste, vive per far sorridere gli altri. Quando i sentimenti inattesi per Sam iniziano a fiorire, metterà in dubbio tutto quello che credeva di sapere su se stesso. Sam e Jas si ritroveranno a inciampare, sbagliare e rialzarsi, e capiranno che a volte dall’amicizia può sbocciare l’amore.
Questo libro ti lascia il segno. La storia entra sottopelle, e ti ritrovi a divorare le pagine senza riuscire a fermarti. Quando arrivi all’ultima riga, hai la sensazione di dover salutare un amico prezioso con cui hai condiviso momenti intensi, belli e dolorosi, ma che è sempre rimasto al tuo fianco.
Mi sono ritrovata nelle loro storie: in Arya, in Nate, in Jas e in Sam, e anche in Amelya
Arya è una ragazza fortissima, ma dentro di sé nasconde dolori e sensi di colpa che pesano come macigni. Avrei voluto abbracciarla, dirle che non era colpa sua. Eppure ho ammirato la sua resilienza, la sua luce. Una luce che a volte si affievolisce, ma non si spegne mai davvero. Anche nei momenti più cupi, lei splende. Ha diverse passioni che segue, alcune le ha dovute un po’ abbandonare per via di determinate situazioni eppure ho percepito tutto l’amore che prova soprattutto per la musica.
Nate è altrettanto forte, con un passato non difficile… di più. Porta sulle spalle il peso di una situazione enorme, ingiusta, che avrebbe schiacciato chiunque. Ma lui non vacilla. Quando incontra Arya, però, si fa un’idea sbagliata di lei e la respinge. I loro litigi, il loro botta e risposta, sono frizzanti, divertenti, e aggiungono una dinamica irresistibile alla storia.
Poi ci sono Sam e Jas. Jas è un personaggio che vorresti prendere a schiaffi, eppure lo capisci. È buono, gentile, ma terrorizzato dal cambiamento. Si perde nei pensieri, nelle paranoie su ciò che gli altri potrebbero pensare di lui—ed è impossibile non rivedere qualcosa del mondo reale in questo. Sam, invece, è il sole: brillante, caldo, splendente. È amichevole, leale, presente. È quel tipo di persona che non ti lascia mai cadere.
Infine Amelya, la migliore amica di Arya: una roccia. Spigliata, solare, forte. La sua presenza è fondamentale, è un punto fermo nella vita di Arya. Anche lei, però, affronta battaglie interiori, e insieme ad Arya riesce piano piano a superarle.
Ho amato il found family che pian piano va a crears. Ognuno di loro si preoccupa sinceramente degli altri, anche quando fatica a dimostrarlo apertamente. Hanno un modo tutto loro di voler bene, imperfetto ma autentico. E, nonostante tutto, ci sono sempre.
Lo slow burn è davvero slow, di quelli che ti fanno fremere a ogni pagina. Inizia piano, lentissimo, ma proprio per questo è meraviglioso vedere come l’amore sbocci, quasi in punta di piedi. Sono i piccoli gesti, i dettagli nascosti, a fare la differenza. I personaggi non si rendono conto di ciò che stanno iniziando a provare: cercano distrazioni, negano, si ostinano a non accettare quello che sta nascendo tra loro. Eppure l’amore è lì, presente, vivo. Silenzioso ma inarrestabile.
I momenti difficili e bui di questo libro sono raccontati con una forza incredibile, ma anche con delicatezza ed empatia. Ho amato il modo in cui l’autrice riesce a gestire ogni situazione con equilibrio e profondità, senza mai cadere nel troppo o nel troppo poco. Alcune scene mi hanno fatto venire gli occhi lucidi, e ciò che mi ha colpita di più è stato vedere come i personaggi non fossero mai davvero soli: c’era sempre qualcuno disposto ad aiutarli, sostenerli, tirarli fuori dal fango quando non avevano più la forza di farlo da soli. Nessuno viene abbandonato a se stesso.
E poi c’è l’epilogo, che mi ha lasciata senza parole. A bocca aperta. Con una valanga di parolacce e denunce pronte a partire. Eppure, per quanto mi abbia distrutta, è stato “perfetto” nella sua coerenza con la storia. Necessario. Giusto.
Insomma, se non si fosse capito, ho amato ogni singolo aspetto di questo libro. Vi direi davvero di dargli un’opportunità, perché merita di essere letto, vissuto e sentito.
🌪️ Ride of Hearts è un romanzo che si muove su un terreno emotivo instabile, fatto di ferite aperte, desideri trattenuti e crescita personale. Kyara A. costruisce una storia che non parla solo di amore, ma di ciò che resta quando il passato continua a bussare e costringe i personaggi a guardarsi dentro. È una lettura intensa, a tratti soffocante, ma capace di coinvolgere proprio grazie alla sua onestà emotiva.
✨ Arya West appare inizialmente come una ragazza solare, sicura, perfettamente inserita nella sua quotidianità universitaria. In realtà, quella luce è una corazza: Arya nasconde un dolore profondo che preferisce ignorare piuttosto che affrontare. Il suo limite più evidente è la chiusura emotiva, il bisogno costante di controllare ciò che prova e di non mostrarsi fragile. Questa rigidità rallenta la sua crescita, ma la rende anche estremamente reale. Il suo percorso è fatto di passi incerti, ricadute e silenzi, e proprio per questo risulta coerente e credibile.
🔥 Nathaniel Hart irrompe nella storia come una presenza destabilizzante. Pilota di MotoGP, carismatico e spesso irritante, Nate è un personaggio che vive di estremi. Dietro l’arroganza e la provocazione si nasconde una vulnerabilità che non riesce a gestire. Il suo difetto principale è l’incapacità di comunicare senza attaccare, di difendersi senza ferire. Con Arya nasce una relazione carica di tensione, fatta di scontri e attrazione, in cui entrambi finiscono per toccare le ferite dell’altro senza volerlo. La loro evoluzione è lenta e imperfetta, segnata da errori che rendono il legame autentico, ma non sempre facile da sostenere.
🌀 Sul piano emotivo più silenzioso si muove Sam, un personaggio che colpisce per la sua compostezza. È consapevole di sé, ma porta addosso un dolore irrisolto che condiziona ogni sua scelta. Il suo limite è l’orgoglio, che lo porta a chiudersi e a non concedersi la possibilità di essere vulnerabile. Sam fatica a fidarsi davvero, e questo rende il suo percorso più introspettivo, meno esplosivo ma profondamente incisivo.
🌈 Jas rappresenta il contrappunto emotivo: è solare, ironico, apparentemente leggero. Tuttavia, dietro quella facilità si nasconde una forte paura di affrontare le emozioni più profonde. Il suo difetto è la tendenza a sminuire ciò che prova, a relegarlo a qualcosa di passeggero. Quando i sentimenti per Sam emergono, Jas si ritrova disarmato, costretto a rivedere l’immagine che ha sempre avuto di sé. La loro relazione cresce con delicatezza, tra esitazioni e silenzi carichi di significato, offrendo una dinamica più morbida ma non meno intensa.
💔 Il romanzo funziona molto bene come storia corale, grazie ai punti di vista multipli che permettono di entrare in profondità nelle contraddizioni di ogni personaggio. Questa scelta, però, porta anche a uno dei limiti del libro: la densità emotiva e la lunghezza rendono alcune parti più lente e ripetitive, e non sempre la tensione narrativa resta costante. A volte l’introspezione prende il sopravvento sull’azione, rischiando di appesantire la lettura.
🌙 Nonostante ciò, Ride of Hearts rimane una storia intensa e sentita, capace di raccontare l’amicizia, l’amore e il dolore senza idealizzarli. È un primo volume che costruisce fondamenta solide per il futuro, lasciando spazio all’evoluzione dei personaggi e alle loro scelte. Imperfetto, emotivamente carico, ma autentico.
Ride of Hearts - Volume 1 edito @chrysalide che ringrazio per la collaborazione "Nel bene, nel male e nelle conseguenze legali"
🧡 Hate to love MF 🔥 Slow burn ✨ Multi pov 🧠 Emotional scars 🎓 College romance 🏍️ Sport romance 🩵 Friends to lovers MM
Dopo aver adorato questo libro su Wattpad sono stra felice di vederlo finalmente pubblicato, o meglio, la sua prima parte. Partiamo proprio dalla divisione del libro in 2, in un punto assolutamente strategico ma forse avrei preferito restasse unito, anche se sarebbe sicuramente diventato un mattonazzo (più di quanto giá non sia). Per dovere di cronaca: sono amica di Kyara, motivo per cui lessi il libro su Wattpad e per cui mi sono gettata nella (ri)lettura in questa nuova veste, ma non mi ha corrotto per parlarvene bene. L'inizio si prende il suo tempo, è interessante ma forse non eccessivamente originale. Se l'inizio puó non sembrare niente di spettacolare, è andando avanti che questo libro rivela i suoi punti di forza. E so che tanto altro deve ancora arrivare, sospetto infatti che il secondo volume sarà il mio preferito, ma ne riparleremo. Cast di personaggi molto variegato e li seguiamo più o meno tutti, ma alcuni personaggi sono il centro indiscusso della storia, non solo le coppie. Si sono forse viste poco le amiche Milly e Soph, che fanno un po' più da contorno e compagnia per delle uscite di gruppo. Ci sono 2 trame romance in questo libro che vanno con tempi e ritmi diversi, e sebbene apprezzi la coppia MM, Ary e Nate rimangono i miei preferiti. Multipov che ci da uno scorcio delle vite di ciascuno, ma anche qua devo dire che preferivo nettamente tutto quello che riguardava la coppia principale. Non è mancata una buona dose di traumi ai personaggi, tra passato e presente, tra detto e non detto. I personaggi, soprattutto i protagonisti, risultano estremamente complessi e ben stratificati. Per chi ha letto o leggerà altro di Kyara sappiate che è una costante nelle sue storie. Lo sport sembra quasi fare da sfondo ma permea allo stesso tempo ogni pagina del libro, in modi che in questo volume peró non sono così evidenti. Sicuramente conoscere la storia nella sua interezza me l'ha fatta leggere con un occhio diverso, così come allo stesso tempo non ci sono più le grandi sorprese o le folli teorie. So già quello che sta per succedere, quello che deve arrivare, i rapporti e i problemi dei personaggi. Ho davvero apprezzato rileggere tutto, anche in questa nuova veste editata, ma non sono più rimasta col fiato sospeso. In attesa della parte due non posso fare altro che consigliarvi questo libro, e se anche all'inizio non vi conquista, perseverate, perché arriverete alla parte che davvero merita ⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Oggi vi parlo della mia ultima lettura a 5 stelle, una storia inaspettata e una serie di emozioni che non mi aspettavo di provare in modo così forte. Ringrazio la CE @chrysalidepublishing_ per questa collab❤️ • In questo romanzo troverete davvero tante cose, tantissime e ora proverò a dirvi un po’ cosa ne penso. Partiamo dal fatto che QUEL finale, @kyara.write mi devi un paio di sedute dallo psicologo! Essendo il primo volume, ovviamente è finito col botto e ora dovremo solamente aspettare, ma facciamo un passo indietro e parliamo dei protagonisti. • In questa storia ci sono moltissimi personaggi essenziali, abbiamo Arya, una forza della natura, che la vita ha sbattuto come meglio credeva eppure lei è ancora in piedi. Barcolla si, ma non cade. Arya è una protagonista che non mi aspettavo di poter amare così tanto. Abbiamo la sua migliore amica, che mi piacerebbe approfondire ancora di più perché anche lei è un personaggio complesso, che l’autrice è riuscita a caratterizzare benissimo. C’è poi Nate a cui va il mio più grande SCUSA. Scusa per come ti ho giudicato, scusa se ho frainteso, solo scusa. Sei un raggio di sole intrappolato in una grotta, spero tu possa mostrare la meraviglia che hai dentro. Non posso dirvi di più, solo di non lasciarvi prendere dai pregiudizi iniziali e proseguire con la lettura, perché questo personaggio è tutto da scoprire. • Sam è quel classico personaggio buono fino al midollo, un po’ ingenuo, ma buono e dolce. Ho empatizzato molto con lui, un po’ meno con la sua controparte che, mi spiace, ma avrei presto a testate ad ogni sua comparsa. Questo non perché sia mal caratterizzato, ma proprio l’opposto. L’autrice è stata in grado di dare una personalità specifica ad ogni suo personaggio, rendendoli estremamente veri e profondi e, come tale, alcuni si amano e altri si odiano. • Nella storia c’è tanto, tantissimo, perché ogni singolo personaggio si intreccia con gli altri in un mix di segreti, dolori nascosti, emozioni sopite e tanto altro. All’inizio, nel primo 20%, la storia mi stava piacendo ma senza troppo carico emotivo e poi c’è stato il boom. In un crescendo di situazioni, di momenti dolorosi e sorrisi rubati⬇️
[…]sono stata catturata tra le parole di questo romanzo. Ho sofferto tantissimo con Arya (perché, vi garantisco, si soffre), ho empatizzato con Nate, ho riso con Sam e ho provato rabbia con Jas. • La scrittura dell’autrice è molto bella, pulita, profonda, carica di emozioni. Non posso fare altro che consigliarvi caldamente questo romanzo, attenzione ai temi che vengono trattati dentro la storia, perché quello che i nostri protagonisti soffrono e subiscono non sono situazioni facili. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
🫂 Found family ❤️🩹 Hate to love MF 🌈 Friends to lovers MM
❝ 𝑁𝑒𝑙 𝑚𝑎𝑙𝑒, 𝑛𝑒𝑙 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑙𝑖.
Devo essere sincera dicendovi che non so quanto io possa essere oggettiva parlando di questo libro, perché alla fine è un po’ come se fosse anche mio: mi sento un po’ una zia acquisita di RoH. L’ho visto crescere, l’ho visto trasformarsi, l’ho visto tra le mie mani e ho pianto (anche perché Kyara ha giocato sporco e lo sa).
Allora, da che cosa cominciamo? La trama è basata tutta sulla suspense. Alla fine si tratta della vita di sette ragazzi che vanno al college, che vivono la loro esperienza come meglio riescono, che crescono, che vivono, che ridono, piangono e amano. Quindi, di base, sembra tutto “normale”, solo che questi ragazzi hanno così tanto da raccontare e alcuni nascondono così tanti segreti che molti si scoprono pagina dopo pagina, lasciando però ancora tantissime cose in sospeso. E così la storia riesce ad alternare una trama all’apparenza normale con tante cose che rendono questo libro unico nel suo genere.
Ed è quindi inutile dirvi quanto siano importanti i personagg Arya, con i suoi segreti, la sua forza, la necessità di urlare ed essere ascoltata, ma con la paura di essere un peso e di essere guardata con /quegli/ occhi Nate, che ha solo paura di perdere chi ama, che ha un senso di protezione che va oltre ogni cosa, è incasinato e forse avrebbe solo bisogno di qualcuno che lo capisca. Amelya è una parte di me, l’amica che c’è sempre, che a sua volta ha bisogno di qualcuno accanto per non lasciarsi andare, per non toccare il fondo. Sam è il raggio della storia, che merita solo di trovare l’amore, che merita solamente di poter essere se stesso. Jas ha così tanto da dire, così tanto da capire di sé stesso, ma la paura e i giudizi sono il peggior incubo di fin troppi di noi. Sophie, che è la rappresentazione della dolcezza e della purezza, probabilmente meriterebbe solo un abbraccio. Milly è il mio alter ego in qualche modo: bisogna solo capirla e comprendere quell’apparente distacco. Una found family senza paragoni quella di RoH, e avrei ancora così tante cose da dire anche su altri personaggi, o su tutti loro, ma non ho abbastanza spazio per farlo.
RoH non è solo un romance. RoH è una storia di vita. Ognuno di questi personaggi porta con sé qualcosa di importante: un messaggio, un urlo, una lotta interiore, un passato complicato, un presente complesso. Ognuno di loro ha qualcosa da urlare e non sono solo personaggi che vanno letti, ma vanno capiti, compresi, ascoltati.
La scrittura di Kyara, per me, è qualcosa di fantastico, ma lo sa, anche quando sbaglia a scrivere “ringraziamento”. E forse perché la conosco così bene, che ormai la sento come se fosse parte di me, mi sento di dire che non posso dire molto a riguardo, se non il fatto che mi appassiona ogni volta, mi coinvolge, mi emoziona e mi trasporta con sé, come poche altre ci riescono.
Ho amato profondamente questo libro, fin dalle prime pagine, e mi sono lasciata coinvolgere senza riserve dalle storie di ogni personaggio. È uno di quei romanzi che non si limitano a raccontare una singola vicenda, ma costruiscono un mondo emotivo complesso, fatto di voci diverse che si intrecciano e si arricchiscono a vicenda. Proprio i personaggi rappresentano, a mio avviso, il punto di forza assoluto dell’opera: ognuno porta con sé una tematica distinta, affrontata con sensibilità e attenzione. Non c’è nulla di superficiale; ogni arco narrativo ha il suo peso e il suo significato, e io li ho amati tutti, anche (e soprattutto) per il modo in cui vengono trattati, senza forzature ma con grande consapevolezza.
Ho apprezzato anche la scrittura dell’autrice, che pur non essendo il massimo della scorrevolezza riesce comunque a essere incisiva e riconoscibile. È una prosa che richiede attenzione, che non sempre scivola via facilmente, ma che proprio per questo riesce a lasciare il segno e a dare spessore alla narrazione e ai personaggi. A rendere il tutto ancora più efficace sono i POV multipli: una scelta che funziona perfettamente e che fa di questo libro un vero romanzo corale. Cambiare punto di vista permette di entrare in profondità nelle emozioni di ciascuno e di comprendere meglio dinamiche, conflitti e fragilità, rendendo la lettura estremamente coinvolgente.
Nota del tutto soggettiva ma doverosa: la tensione tra Arya e Nate è semplicemente spettacolare. Ogni loro interazione è carica di significato, non detta ma percepita, e aggiunge un livello emotivo che ho adorato seguire pagina dopo pagina.
In conclusione, è una lettura che mi sento di consigliare senza esitazioni: intensa, ricca di temi e personaggi memorabili. Consigliatissimo.
Questo é un romanzo che scava nelle profondità del trauma e della guarigione, dimostrando che la battaglia più difficile è all'interno di sé stessi. Kyara A. ci presenta personaggi complessi, legati da una fitta rete di segreti e paure. Per me, la lettura di questo libro è stata un'esperienza particolarmente intensa, perché mi sono riconosciuta profondamente in Arya. Come lei, ho percepito la fatica di chi è costretto a crescere in fretta e porta il peso di responsabilità troppo grandi. La sua lotta contro le dinamiche familiari dolorose e il suo passato taciuto che riemerge sotto forma di ansia e paura sono descritte con una sincerità disarmante. Parlando di Nate, invece, non nego assolutamente che all’inizio lo detestavo, soprattutto i suoi atteggiamenti nei confronti della protagonista. Ma la tensione tra lui e Arya è pazzesca: lui è il pericolo che lei teme, ma anche l'unico che sembra vederla davvero. La loro storia evolve lentamente, basandosi sulla cura e sulla vulnerabilità, ed è destinata a esplodere quando i segreti di Nate vengono a galla. Infine, Sam e Jas sono un tocco di dolcezza e di riflessione. La loro trama mi ha fatto pensare tantissimo al coraggio che ci vuole per accettarsi, soprattutto quando il mondo ti vuole diverso. Il libro è intenso, non si risparmia sui drammi (e traumi) e si chiude con un finale che lascia senza fiato.
Se cercate una storia che vi tenga incollati e vi faccia emozionare, questa è quella giusta!
«Perché finiamo sempre a parlare di notte, noi due?» «Non lo so. Saranno le stelle.»✨🦋
Arya e Nate hanno due vite apparentemente normali: vanno al college, si divertono alle feste, lavorano e vivono delle loro passioni. Ma in realtà, hanno tanto dentro. Arya convive con un trauma che le ha segnato la vita, e che ha segnato anche quella di sua madre, cosa che l’ha portata ad alcolizzarsi. Pertanto, Arya fa da mamma a sua mamma all’insaputa di molti, tranne che della sua migliore amica. Infatti, i rapporti tra amici sono fondamentali in questo libro, anche per chi amici non ne ha mai voluti: Nate — il nuovo compagno di stanza di Sam (amico di Arya). Le loro personalità sono sprezzanti e, pian piano, Nate farà parte del loro gruppo, integrandosi. Anche lui ha una vita frenetica, un passato triste e un presente difficile da affrontare. Ed è questo che ho più apprezzato di Ride of Hearts: lo sviluppo e le tematiche affrontate con riguardo. In questo libro si parla di alcolismo, di violenza, di abbandono, ed è descritto tutto così bene da sentire il dolore di ogni personaggio. Dolore che può essere curato solo da chi ascolta, da chi il dolore l’ha vissuto e può condividerlo in punta di piedi. È quello che Arya e Nate hanno fatto, ma ci sono ancora tante cose da scoprire, e io non vedo l’ora di saperle tutte.
Devo dire che, come debutto, @kyara.write ha fatto un ottimo lavoro, riuscendo a coniugare la “leggerezza” del romance con il trattamento di tematiche molto più profonde e complesse. Ogni personaggio deve combattere le proprie battaglie, spesso all’oscuro degli amici, sia per paura del giudizio sia per tenerli al sicuro.
Ho particolarmente apprezzato il modo in cui le apparenze e i pregiudizi che Nate e Arya hanno l’uno nei confronti dell’altra vengono superati man mano che la storia procede, così come il modo in cui i personaggi si scoprono, si rivelano arrivando a fidarsi e confidarsi. La loro crescita personale, anche se non ancora conclusa, visto che questo è il primo di una dilogia, è comunque innegabile rispetto all’inizio.
Il POV di Arya è sicuramente quello che ho trovato più interessante, anche perché è quello in cui mi sono ritrovata di più: ho sentito molto vicini i suoi pensieri, talvolta autodistruttivi.
La scrittura di @kyara.write è scorrevole e semplice e riesce a tenerti incollata alle pagine anche grazie alla curiosità che instilla nel lettore riguardo ai segreti della vita di Nate.
Il personaggio che però mi ha rubato il cuore è senza dubbio Sam. Lui è un vero “tatino”, l’amico che tutti vorremmo avere. Per questo motivo non riesco a perdonare Jas per averlo fatto soffrire… mi dispiace 😅 Super consigliato. 💛
Ho deciso di leggere questo romanzo perché amando il genere MM non potevo farmelo sfuggire, ma per avere un’idea della storia di Sam e Jas, ho dovuto per forza maggiore entrare anche in quella di Arya e Nate. Quindi si può dire di avere letto due romanzi in uno, i pov alternati dei protagonisti aiutano il lettore ad entrare nella mente di ognuno così da essere, in qualche modo, preparato. La sinossi pur sembrando esplicita non dà le risposte, abbiamo 4 protagonisti che in un modo o in altro affrontano le ferite, i dolori e il dovere imparare ad accettarsi per quello che si è senza paura, confidando in chi ha già percorso lo stesso cammino. Lo stile dell’autrice attira e porta il lettore a riflettere e ad immedesimarsi nell’animo dei personaggi. Una lettura che mi ha ben impressionata, ma che per dare conferma certa devo aspettare il secondo libro che ne conclude le vicende, vicende che si sono concluse con un cliffhanger da batticuore, per cui in attesa della prossima uscita, che mi auguro non sia troppo lontano, invito tutti a leggerlo.
Amo la F1 tanto quanto la MotoGp , eppure non mi era ancora capitato di leggere uno sport romance incentrato proprio su quest’ultimo sport. Quale occasione migliore, quindi, del Review Party organizzato da Chrysalide Publishing per parlarvi di Ride of Hearts volume 1 di Kyara A?
«Era sole in mezzo alla tempesta. Colore nel cielo grigio. Era impossibile non restare a guardarla. Arya era il sole.»
Meraviglioso, stupendo, bellissimo. L'ho appena finito e non trovo le parole per descrivere cosa è stato questo libro. Ho fatto le due del mattino per giorni pur di non staccarmi dalle pagine, ho pianto, ho riso, me ne sono innamorata in tutto e per tutto. L'unica cosa sensata che posso dire ora è: QUANDO USCIRÀ IL SECONDO VOLUME? Perché, dopo aver letto le ultime pagine, ho un DISPERATO bisogno di sapere come va avanti la storia ❤️🩹😭😍
Vi basta sapere che 716 pagine me le sono lette tutte di fila in un giorno solo. E ho bisogno di iniziare subito qualcos'altro perché sennò l'hangover che mi darà sto libro sarà troppo pesante. Ho bisogno del continuo
“Nel male, nel bene e nelle conseguenze legali.” • Ride of hearts é il primo volume di quella che sarà una dilogia, qui troverete:
🏍️Hate to love MF 🌈Friends to lovers MM ❤️🩹Emotional scars 🍕Found family
Io mi siedo e aspetto pazientemente il secondo volume, perché sto ancora fissando il soffitto dopo quel finale 🫠
Arya è una ragazza che all’apparenza è sempre solare, felice e sorridente, ma dietro a quel sorriso nasconde tante difficoltà e insicurezze. È un personaggio che mi ha colpita proprio per questo contrasto, per tutto ciò che tiene dentro senza mostrarlo davvero.
Amelya è quell’amica che, nonostante combatta contro i suoi demoni, c’è sempre stata e sempre ci sarà. Ho amato profondamente la sua amicizia con Arya e quello che rappresenta per entrambe: un legame sincero, forte e necessario.
Nate è quel personaggio che non verrà compreso da tante persone, ma che io ho capito fin da pagina 1 e con cui ho empatizzato più di tutti (un bel trauma bonding che non fa mai male 🙃). Si protegge dietro una maschera di indifferenza e maleducazione, ma sotto c’è molto, molto di più.
Sam è l’amico che tutti vorremmo (o almeno io vorrei): solare, simpatico, capace di farti sorridere sempre e di cui puoi fidarti ciecamente. Non a caso è l’unico a sapere tutto di Nate, perché è l’unico con cui lui si è sentito abbastanza al sicuro da aprirsi. Ho adorato il modo in cui la loro amicizia si evolve nel corso del libro.
Jas è un altro personaggio che probabilmente non tutti sono riusciti ad apprezzare, ma che ho trovato estremamente realistico. La sua storia dimostra quanto sia difficile accettare se stessi e superare i pregiudizi degli altri.
Per me, il punto centrale di questo libro è l’amicizia: quell’amicizia che ti salva, perché gli amici sono la famiglia che scegliamo.