Non un libro di facile lettura. E' una raccolta di saggi su varie figure della società egiziana: contadino, sacerdote, funzionario, soldato, scriba ecc. l'indirizzo unitario c'è: descrivere l'evoluzione di queste figure e, soprattutto, la loro personalità, il loro ruolo all'interno della società, le aspirazioni. Ogni tanto si esagera nel dettaglio, forse perchè le fonti sono poche e parziali.
Comunque si scoprono un sacco di cose, la più importante è che il pregiudizio "società egizia immobile per 3000 anni" è chiaramente smentito a più riprese.
Consiglio di leggerlo dopo un saggio più generale e introduttivo.