Liv e Cal si conoscono da sempre. Le loro famiglie sono amiche, più o meno. Da bambini si sono odiati, hanno litigato, poi si sono ritrovati. Litigano spesso e vivono tutto come una competizione. Non possono piacersi. È ovvio che non possono. Sarebbe disgustoso, proibito. Sono Liv e Cal, e sono fatti per vedere chi vince a braccio di ferro o chi riesce a lanciare la palla più lontano. Qualsiasi altra cosa sarebbe ridicola. Non si possono mangiare le labbra fino a farle scoppiare in mille pezzi e nemmeno guardarsi con il desiderio di infilarsi sotto le lenzuola. Mai. Avvicinarsi significherebbe accendere la fiamma per vedere il mondo bruciare. Non possono averne voglia. E non possono nemmeno innamorarsi. Ma sono Liv e Cal, e la vita non sembra disposta ad ascoltarli questa volta.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Royal Books Edizioni per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro TUTTE LE STELLE DEL CIELO di Cecilia Agüero. Storia bellissima, scorrevole e scritta bene, questa storia ti rapisce dalla prima fino all’ultima pagina, qui vedremo come un’amicizia si trasforma anno per anno in una storia d’amore, ma vedremo pure un legame come la famiglia ma soprattutto la crescita dei protagonisti. Questa storia ti lascia quell’emozioni indescrivibili. 5⭐️
Sono contenta che la casa editrice abbia portato qui in Italia questa brava autrice, ha un modo bellissimo di scrivere e di far percepire l’emozioni. Spero di leggere al più presto un’altra delle sue storie.
Trama
Liv e Cal si conoscono da sempre. Le loro famiglie sono amiche, più o meno.
Da bambini si sono odiati, hanno litigato, poi si sono ritrovati.
Litigano spesso e vivono tutto come una competizione.
Non possono piacersi. È ovvio che non possono. Sarebbe disgustoso, proibito.
Sono Liv e Cal, e sono fatti per vedere chi vince a braccio di ferro o chi riesce a lanciare la palla più lontano.
Qualsiasi altra cosa sarebbe ridicola.
Non si possono mangiare le labbra fino a farle scoppiare in mille pezzi e nemmeno guardarsi con il desiderio di infilarsi sotto le lenzuola.
Mai.
Avvicinarsi significherebbe accendere la fiamma per vedere il mondo bruciare.
Non possono averne voglia.
E non possono nemmeno innamorarsi.
Ma sono Liv e Cal, e la vita non sembra disposta ad ascoltarli questa volta.
Cari lettori, ormai agli sgoccioli per quest’anno, vi propongo Tutte le stelle del cielo di Cecilia Agüero. Un libro portato dalla Royal Books Edizioni in Italia e che mi ha colpita davvero tanto.
All’inizio, per i primi capitoli, cercavo di capire dove volesse andare a parare l’autrice, è una di quelle storie che seguono un percorso lento, che si snoda attraverso gli anni, di ampio respiro. Il lettore cresce con i protagonisti, li impara a conoscere, si schiera, si affeziona e patteggia per loro. È di sicuro una proposta diversa, di quelle che ti si appiccicano addosso.
Devo ammettere che quando ho cominciato a leggerlo ho subito pensato che non sarebbe andata molto bene, che avrei trovato un protagonista maschile spezzato da una perdita. Mai fermarsi alle apparenze, mai bloccarsi in preconcetti, penso che si perda un pezzo del viaggio che viene dopo. Un salto indietro nel passato a quando Liv era solo una bambina e stava perdendo quel poco di mondo che possedeva, tranne il suo fratellino, Tommy, a cui lei dedica ogni briciola di pazienza e amore che possiede.
“Tommy aveva solo un anno ed era lei che gli dava il biberon e le sue pappette, attenta che mangiasse alla giusta ora e che riposasse al suo fianco. Liv preferiva non pensare a quel periodo. Non aveva ricordi profondi ma attimi veri e sensazioni attaccate alla pelle. Se chiudeva gli occhi, poteva ancora sentire il corpo caldo e profumato di Tommy tra le sue braccia.”
Un bambino molto piccolo e con un problema di salute che quando si manifesta manda Liv nel panico, la pura di perderlo l’attanaglia e il suo istinto di protezione si innalza ancora di più. Lei non si fida di nessuno, eppure qualcuno riesce a far breccia in quel duo di bambini: la pediatra Marianne e suo marito, Simon, che li adottano donando loro una prospettiva di vita, un futuro che sembrava sfumare sempre più prima del loro arrivo; la prima è quell’approdo sicuro e dolce, mentre il secondo è colui che non si fa impietosire sempre pronto a sbattere la dura realtà in faccia a chiunque, è quello rude che a mo’ di battute dice la verità. Assistere alla nascita di una famiglia nonostante le difficoltà è stato commovente. Liv sembra non riuscire a provare sentimenti, bloccate lì da qualche parte, tra le righe si legge la sua paura, si percepisce il suo non essere capace di liberare il cuore. Eppure quell’organo batte a un ritmo tutto suo quando scopre la propria passione per il pugilato.
“Liv era come una regina e il suo posto era lì sul ring.”
Cal potrebbe essere descritto come caos allo stato puro, è quella rabbia che non riesce a catalizzare, è il voler mostrare la propria personalità anche se bloccata nell’ombra del gemello, è quella persona che sembra suonare a un ritmo tutto suo, un controcanto che stona nella melodia. Eppure anche lui ha il suo spazio e il suo tempo, deve solo trovare il modo di trovare il proprio incastro perfetto, il modo di funzionare.
I due protagonisti negli anni si punzecchiano, si escludono e includono, si combattono, ma solo perché sono più uguali di ciò che pensano: i loro caratteri tendono a voler prevaricare, si sentono due pesci fuor d’acqua nei rispettivi mondi, creano tensione senza mai spezzarla senza arrivare a una rottura.
“A posteriori, Liv si rese conto che il giorno in cui aveva vinto il suo primo incontro ufficiale, non solo era iniziata la sua carriera sportiva. Aveva anche segnato anche l’inizio della sua relazione con Cal. Non aveva idea di cosa sarebbe successo – così come non sapeva cosa sarebbe successo con il pugilato –, ma la prospettiva di entrambe le cose le faceva tremare lo stomaco, come se volesse quasi rigurgitarlo. Tutte le stelle che mancavano in cielo le sentiva lì dentro, che si agitavano con forza nell’attesa di sapere dove sarebbe andata a finire dopo aver scelto quella strada. E desiderò che fosse luminosa, come il sorriso sincero di Cal.”
Cal e Liv sono due protagonisti che crescono, sbagliano, cadono, si rialzano e ricominciano; sono protagonisti che vivono tutto all’ennesima potenza; sono protagonisti che nonostante le ferite che si portano dentro, non si arrendono, nonostante non vengano capiti del tutto da chi gli sta accanto non si lasciano andare. Sono personaggi spigolosi, imperfetti, che non riescono a fermarsi mai, personaggi dove il pensare li rende irrequieti, ma provano emozioni che sembrano prendere vita ogni volta. È una storia dove emerge la complessità delle relazioni, la difficoltà di mostrare ciò che si è, le complicazioni che si hanno nella vita e che plasmano i nostri caratteri e a volte le nostre scelte. Cal e Liv hanno il coraggio di spezzare quelle catene che li imprigionano negli schemi usuali, quelli che tutti si aspettano. Sono la profondità dei rapporti che nascono lontano e che si scontrano con le avversità della vita.
"Ma devo dirti che ormai non ha più senso cercare le stelle nel cielo. Secondo te perché? Se ne ho già una qui con me, perché mai dovrei volerne un’altra?"
⭐ "Tutte le stelle del cielo" è un romanzo intenso che racconta di un'amore nato da battibecchi, cresciuto con il tempo e di lottare per questo amore con tutte le forze. Una storia di legami profondi, di confini che sfaldano e di sentimenti che fanno paura proprio perché sono intensi e inevitabili.
"Mi piaci tu e che mi è piaciuto tutto quello che abbiamo fatto fino adesso, persino quando mi fai arrabbiare."
🥊 Liv mi è piaciuta molto come personaggio è una giovane forte, testarda, competitiva, ma con una grande fragilità emotiva che emerge durante il romanzo. Lotta contro ciò che sente perché ammetterlo le farebbe perdere il controllo. Durante la narrazione matura ed evolve confermandosi il personaggio che ho più preferito, insieme a Cal, Amy e Matt.
🏐 Cal, invece, è il suo opposto. Giovane che ama provocare, spesso è impulsivo e orgoglioso. Spesso usa la sua voglia di competizione per non affrontare i sentimenti troppo grandi da gestire come l'amore che inizierà a provare per Liv. Anche lui maturerà divenendo un personaggio che accetta le sue imperfezioni.
"Era il fatto che voleva passare il resto della sua vita con Cal. Voleva condividere con lui ogni litigio, ogni risata e ogni discussione. Voleva continuare a spingerlo quando diceva una cretinata, a ridere delle sue battute e ad ammirarlo quando sfoggiava il suo carisma innato per affascinare la gente e lei. Lo amava, lo adorava."
⭐❤️ La loro storia d'amore cresce lentamente, sono amici fin dall'infanzia ma non hanno mai provato un vero interesse l'uno per l'altra, ma si intravede già la chimica pazzesca tra i due. Dalla rivalità, che emerge tra i due, nascerà il più bello dei sentimenti: l'amore, ma con esso subentrerà anche la paura di amare e lasciarsi andare. Le scene d'amore sono presenti e ben dosate, sempre funzionali allo sviluppo emotivo dei due protagonisti, che alla componente fisica. Il tutto rende il loro rapporto più autentico e pieno di momenti dolci, ma non solo.
⭐ Lo stile di Cecilia Agüero è intenso, diretto e carico di emozioni. La narrazione alterna ironia, tensione e momenti di grande introspezione. Punti dolenti di questo romanzo sono due: il ritmo che alle volte è incalzante, soprattutto nei dialoghi, e in altri punti l'ho trovato troppo lento e a tratti con elementi ripetitivi, secondo punto negativo sono i capitoli che li ho trovati eccessivamente lunghi.
"Anche se mi chiedessi di darti la cosa più stupida del mondo, persino una stella, o tutte le stelle del cielo, io te le darei senza pensarci due volte, lo sai sì?"
⭐ Questo romanzo mi ha molto colpita fin dalle sue pagine, è una storia che si sviluppa piano, che vede i due protagonisti crescere, scambiarsi sguardi, parole dolci, ma anche quelle non dette e sentimenti che fanno paura. "Tutte le stelle del cielo" è una storia che parla in inevitabilità, di amicizia e di amore che lotta.
⭐ Lo consiglio? Si, assolutamente soprattutto se cercate un romanzo più introspettivo, ma con una storia d'amore intensa. I capitoli, come ho detto prima, sono abbastanza lunghi ma alcuni sono davvero scorrevoli.
⭐ Perfetto per chi ama: romance emotivi, il trope Friends to Enemies to lovers, young adult con slow burn, storie di rivalità che diventano amore, personaggi imperfetti e realistici, ma anche a chi cerca un romanzo intenso.
Mi è piaciuto molto "TUTTE LE STELLE NEL CIELO". La storia di Liv e Cal mi ha coinvolto, perché era ricca di battibecchi, di tensioni e di momenti teneri che spuntano quando meno te lo aspetti. Lei, che ha dovuto affrontare l'abbandono e la perdita fin dall'infanzia; lui, che non si è mai sentito all'altezza, costantemente in competizione, mi hanno fatto sorridere, arrabbiare e persino emozionare. Dietro tutte le loro sfide, senti che c'è qualcosa di più grande. Quello che ho apprezzato di più, è come i due protagonisti passino dall'odiarsi a capire che sono sempre appartenuti l'uno all'altra. È una narrazione avvincente che si legge con piacere e che infonde quella gratificante sensazione derivante dalla nascita di un amore che supera ogni ostacolo, e che sembra non avere fine. La costante tensione tra Liv e Cal cattura l'attenzione del lettore, ma è la delicatezza con cui si avvicinano, abbassando le loro difese, a rappresentare l'aspetto più pregevole. Si tratta di momenti brevi e intensi, intrisi di un'emozione viscerale che si manifesta a livello somatico, probabilmente all'origine dell'espressione comune "un pugno nello stomaco". Alla fine, mi ha fatto pensare a come certe persone entrano nella nostra vita per rimanere lì, anche se all'inizio sembra impossibile e non le vorremmo mai. Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐ Spicy: No Erotic Emozione: 💘💘💘💘 Recensione di Canova Simona.
Una storia profonda e che si prende i propri tempi per essere raccontata. Scritta in terza persona, "Tutte le stelle del cielo" presenta ai lettori un gruppo di amici cresciuti insieme grazie ai rapporti tra le loro famiglie. I protagonisti principali sono Olivia - detta Liv - e Caleb - detto Cal - che si conoscono fin da bambini. I due inizialmente non si sopportavano, ma con l'adolescenza il loro rapporto inizia a virare verso sentimenti "particolari" e profondi. La penna dell'autrice è coinvolgente, scorrevole ed emozionante. I temi trattati sono molteplici, alcuni arrivano dritti come un pugno nello stomaco, ma sono stati scritti con delicatezza; i lettori riusciranno facilmente ad empatizzare con i personaggi e, a volte, anche ad identificarsi in loro. La storia ha plot twist interessanti, ed è curata nei dettagli con un ritmo lento, ma mai noioso. La traduttrice ha fatto davvero un buon lavoro. Non vedo l'ora di recuperare anche il volume incentrato sul personaggio di Ellie. Una lettura che consiglio a tutti, soprattutto a chi ama l'evoluzione dei personaggi e lo slow burn.
Tutte le stelle del cielo non è un libro che si divora, ma uno che si attraversa. È una storia che parte dall’infanzia e accompagna i personaggi fino all’età adulta, soffermandosi sui legami, sulla famiglia, sull’amicizia e su un amore che cresce piano, molto piano. All’inizio mi ha messo alla prova, poi mi ha conquistata con la sua profondità. Un romanzo maturo, delicato e diverso dal solito romance.