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Il lavoro intellettuale come professione è il titolo scelto da Max Weber per raccogliere i testi di due celebri conferenze, La scienza come professione e La politica come professione, da lui tenute all'Università di Monaco tra il 1917 e il 1919. La riflessione del grande filosofo è incentrata da un lato sulla situazione della Germania uscita disastrosamente dalla Grande Guerra e dall'altro sulla figura e il ruolo dell'intellettuale, scienziato e politico, sui limiti intrinseci delle due discipline e sull'inevitabile conflitto tra la scienza, la cui autorità riposa sul suo essere del tutto avalutativa, e la politica, che nella definizione e nella scelta di gerarchie di valori ai quali la realtà deve adeguarsi trova la propria ragion d'essere. I due testi costituiscono un'opera unica, la cui «grandezza problematica» è ben sottolineata dall'ormai classico saggio di Massimo Cacciari, qui presentato in una versione aggiornata.
128 pages, Paperback
First published January 1, 1919
Kõik loodusteadused annavad meile vastuse küsimusele: mida me peame tegema, kui tahame elu üle tehniliselt valitseda? Kas me aga peame selle üle tehniliselt valitsema ja kas me tahame seda teha, ning kas sel lõpuks on tegelikult mõtet - selle jätavad loodusteadused täiesti lahendamata või võtavad seda oma eesmärkide eeldusena.