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A House in Sicily: The sun-soaked Italian classic
A sun soaked, hilarious mediation on family life in mid-century Italy – and one of the most exciting rediscovered classics in years.
During WWII, a young Tuscan woman falls in love with a man from the rural depths of southern Italy. As the conflict finally draws to a close, the two travel from Rome to finally meet with his family. But very quickly a dawning realisation her in-laws and their friends are eccentric in the extreme. They barely leave the house and they rarely speak to their son, fretting instead about their ‘daughter’ – a loud little dog – and worrying constantly, incessantly, about the weather. And, worst of all, they speak with a nostalgic warmth about the region’s recently overthrown fascist regime…
Translated by Ann Goldstein, the world-renowned translator of Elena Ferrante, A House in Sicily is a brilliantly funny, razor sharp examination of family life in the shadow of the darkest period of modern Italian history, and the most exciting rediscovered European classic in decades.
During WWII, a young Tuscan woman falls in love with a man from the rural depths of southern Italy. As the conflict finally draws to a close, the two travel from Rome to finally meet with his family. But very quickly a dawning realisation her in-laws and their friends are eccentric in the extreme. They barely leave the house and they rarely speak to their son, fretting instead about their ‘daughter’ – a loud little dog – and worrying constantly, incessantly, about the weather. And, worst of all, they speak with a nostalgic warmth about the region’s recently overthrown fascist regime…
Translated by Ann Goldstein, the world-renowned translator of Elena Ferrante, A House in Sicily is a brilliantly funny, razor sharp examination of family life in the shadow of the darkest period of modern Italian history, and the most exciting rediscovered European classic in decades.
222 pages, Kindle Edition
First published January 1, 1962
About the author
Luisa Adorno
12 books3 followersBorn in 1921, a former middle school teacher, she has won numerous literary prizes thanks to her autobiographical novels.
Luisa Adorno is a pen name, her real name is Mila Curradi.
Luisa Adorno is a pen name, her real name is Mila Curradi.
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Community Reviews
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
April 12, 2021
NOSTALGIA DELLA NOSTALGIA

Di un paese mai esistito, che non c’è mai stato.
Di un paese sognato. Desiderato. Auspicato.
L’Italia.
Il Bel Paese.
L’ultima provincia è un paesino dell’estremo meridione, la Sicilia, descritto durante l’ultimo dopoguerra.
E Cristo avrebbe potuto fermarsi anche lì. Se non si fosse fermato qualche centinaio di chilometri più a nord. Ma sempre a sud.

La storia che qui racconta è tutta autobiografica: lo spunto è l’incontro con un giovane siciliano figlio unico di un prefetto che diventerà suo marito. Da qui, l’incontro-scontro con la famiglia di lui, i suoi genitori, il prefetto e la “prefettessa”. Da qui, la fascinazione per l’isola, il suo paesaggio, la sua cultura, così diversa dalla sua di toscana. Nel romanzo disse la Adorno in un’intervista confluiscono condensati interi quaderni di appunti presi man mano dopo il suo trasferimento nell’isola.

Luisa Adorno sa raccontare con arguta ironia tipicamente toscana l’impatto, le differenze. Sa indagare e spiegare, senza giudicare.
E per raccontare la Sicilia, creando un perfetto binomio con l’ironia, non può non ricorrere al dialetto, l’anima di quel popolo che l’ha accolta, riportando fedelmente nel dialogo il siciliano (siculo?), e così regala vivacità e freschezza al lettore, senza scadere nel colore e nel pittoresco.

Luisa Adorno, nom de plume della pisana Mila Curradi, esordisce proprio con questo divertente bonario romanzo nel 1962. Comincia a scrivere perché si è trasferita a vivere in un mondo così diverso dal suo, che esaspera il bisogno di raccontare. Di raccontare per ridere. Comincia a scrivere qualche piccolo episodio e lo manda a “Il Mondo” di Pannunzio: il settimanale accetta e pubblica i suoi contributi, e questa diventa la molla per proseguire, e intensificare la scrittura.

Tutta la nostra vita è presente in noi in ogni momento, il passato è sempre “adesso” indipendentemente dal fatto che lo sappiamo o no.
Kazimierz Brandys
La vera vita, la vita finalmente riscoperta e illuminata, la sola vita, dunque, pienamente vissuta, è la letteratura.
Marcel Proust

Tutte le immagini sono fotografie di Enzo Sellerio.

Di un paese mai esistito, che non c’è mai stato.
Di un paese sognato. Desiderato. Auspicato.
L’Italia.
Il Bel Paese.
L’ultima provincia è un paesino dell’estremo meridione, la Sicilia, descritto durante l’ultimo dopoguerra.
E Cristo avrebbe potuto fermarsi anche lì. Se non si fosse fermato qualche centinaio di chilometri più a nord. Ma sempre a sud.

La storia che qui racconta è tutta autobiografica: lo spunto è l’incontro con un giovane siciliano figlio unico di un prefetto che diventerà suo marito. Da qui, l’incontro-scontro con la famiglia di lui, i suoi genitori, il prefetto e la “prefettessa”. Da qui, la fascinazione per l’isola, il suo paesaggio, la sua cultura, così diversa dalla sua di toscana. Nel romanzo disse la Adorno in un’intervista confluiscono condensati interi quaderni di appunti presi man mano dopo il suo trasferimento nell’isola.

Luisa Adorno sa raccontare con arguta ironia tipicamente toscana l’impatto, le differenze. Sa indagare e spiegare, senza giudicare.
E per raccontare la Sicilia, creando un perfetto binomio con l’ironia, non può non ricorrere al dialetto, l’anima di quel popolo che l’ha accolta, riportando fedelmente nel dialogo il siciliano (siculo?), e così regala vivacità e freschezza al lettore, senza scadere nel colore e nel pittoresco.

Luisa Adorno, nom de plume della pisana Mila Curradi, esordisce proprio con questo divertente bonario romanzo nel 1962. Comincia a scrivere perché si è trasferita a vivere in un mondo così diverso dal suo, che esaspera il bisogno di raccontare. Di raccontare per ridere. Comincia a scrivere qualche piccolo episodio e lo manda a “Il Mondo” di Pannunzio: il settimanale accetta e pubblica i suoi contributi, e questa diventa la molla per proseguire, e intensificare la scrittura.

Tutta la nostra vita è presente in noi in ogni momento, il passato è sempre “adesso” indipendentemente dal fatto che lo sappiamo o no.
Kazimierz Brandys
La vera vita, la vita finalmente riscoperta e illuminata, la sola vita, dunque, pienamente vissuta, è la letteratura.
Marcel Proust

Tutte le immagini sono fotografie di Enzo Sellerio.
June 29, 2026
I really enjoyed this read, and I can’t fathom the lukewarm reaction from readers. The author, an academic, writes about her Sicilian parents-in-law and Sicilian traditions. She has a unique writing style. It is honest, sometimes brutally so and laced with sarcasm. The work showcases a dry, almost tongue-in-cheek technique. The book is written in a somewhat old-fashioned manner. There is more exposition and less dialogue than the norm. The result is a powerfully honest and unflinching chronicle of a mysterious society. This book is well worth a read.
July 3, 2026
3,5
Una historia de carácter autobiográfico, donde la autora muestra su llegada a Sicilia en los años 50 para conocer a la familia de su marido. Combinando memoria, política, vida social y humor para retratar la Italia de la posguerra.
En esta novela, la autora utiliza la vida cotidiana en Sicilia de una familia para mostrar esa Italia de la posguerra. Se “burla” de la rigidez institucional por medio de uno los personajes. Y muchos de ellos adoptan opiniones según las circunstancias para no perder ciertos prestigios.
También muestra las diferencias de ideologías dentro de una misma familia para reflejar las tensiones políticas del momento, aunque lo hace una manera bastante sutil.
Y algo que me ha gustado mucho es como muestra la vida domestica y los roles tradicionales de la época a través de la suegra.
Una novela breve que puede leerse como una reflexión sobre como la política influye muchísimo en l vida privada de las familias.
Me ha gustado la manera de escribir de la autora, y que en un libro tan breve muestre tanto de una forma muy humorística.
Una historia de carácter autobiográfico, donde la autora muestra su llegada a Sicilia en los años 50 para conocer a la familia de su marido. Combinando memoria, política, vida social y humor para retratar la Italia de la posguerra.
En esta novela, la autora utiliza la vida cotidiana en Sicilia de una familia para mostrar esa Italia de la posguerra. Se “burla” de la rigidez institucional por medio de uno los personajes. Y muchos de ellos adoptan opiniones según las circunstancias para no perder ciertos prestigios.
También muestra las diferencias de ideologías dentro de una misma familia para reflejar las tensiones políticas del momento, aunque lo hace una manera bastante sutil.
Y algo que me ha gustado mucho es como muestra la vida domestica y los roles tradicionales de la época a través de la suegra.
Una novela breve que puede leerse como una reflexión sobre como la política influye muchísimo en l vida privada de las familias.
Me ha gustado la manera de escribir de la autora, y que en un libro tan breve muestre tanto de una forma muy humorística.
July 25, 2026
Me espera otra cosa. Se deja de leer, poco mas.
August 27, 2026
Luisa Adorno es graciosa e inteligente; sabe cogerle el aire a cada cual que se cruza en su camino para enseñarnos, de forma simpática y amable, su peculiar idiosincrasia.
Es una novela autobiográfica basada en los años 50, en la época en que su suegro fue prefecto italiano y ella llegó a la familia.
También entiendo que haya gente a quien no le haya llegado a convencer y por qué. Puede que la historia sencillamente no te interese.
Desde el principio imaginé a Luisa acompañándome en una mesa con una café y contándome esa parte de su vida, con todas las peculiaridades de la política provinciana, con su tono mordaz y cómplice. Así que lo he pasado bien; hemos echado juntas un rato agradable.
Es una novela autobiográfica basada en los años 50, en la época en que su suegro fue prefecto italiano y ella llegó a la familia.
También entiendo que haya gente a quien no le haya llegado a convencer y por qué. Puede que la historia sencillamente no te interese.
Desde el principio imaginé a Luisa acompañándome en una mesa con una café y contándome esa parte de su vida, con todas las peculiaridades de la política provinciana, con su tono mordaz y cómplice. Así que lo he pasado bien; hemos echado juntas un rato agradable.
October 8, 2022
Comico, dissacrante, simpatico... nonostante ciò, se durava ancora un po' mi sparavo; una voce di donna alla Ginzburg; dialetto siculo a manetta, linguaggio colorato, mai vizzo.
E' un romanzoccio brevino, che i tipi di Sellerio han ristampato nell'83 (prima uscita '63); scritto in una squisita prima persona, fra autobiografia e romanzo, racconta, con piglio ferocemente ironico, le vicende di una famiglia buffa e al contempo orrorifica: gli Adorno; di questa famiglia, appunto, i protagonisti indiscussi sono il figlio Cosimo (marito della protagonista/voce narrante) - grassissimo eterno bambino - e i suoi genitori il Prefetto (prefetto della nuova Repubblica post bellica) e la Prefettessa sua moglie, oggi democristiani, ieri fascisti, avversi per natura al cambiamento, costoro fingono che il passato sia il presente. Anacrostici e ridicoli, Prefetto e Prefettessa rappresentano in pienezza quella classe di figuri nostalgica dei "bei tempi" e sempre ostile all'innovazione, di ogni tipo.
E' un romanzoccio brevino, che i tipi di Sellerio han ristampato nell'83 (prima uscita '63); scritto in una squisita prima persona, fra autobiografia e romanzo, racconta, con piglio ferocemente ironico, le vicende di una famiglia buffa e al contempo orrorifica: gli Adorno; di questa famiglia, appunto, i protagonisti indiscussi sono il figlio Cosimo (marito della protagonista/voce narrante) - grassissimo eterno bambino - e i suoi genitori il Prefetto (prefetto della nuova Repubblica post bellica) e la Prefettessa sua moglie, oggi democristiani, ieri fascisti, avversi per natura al cambiamento, costoro fingono che il passato sia il presente. Anacrostici e ridicoli, Prefetto e Prefettessa rappresentano in pienezza quella classe di figuri nostalgica dei "bei tempi" e sempre ostile all'innovazione, di ogni tipo.
April 12, 2022
Un piccolo libro in cui Lucia Adorno è riuscita a rappresentare perfettamente la quotidianità di una famiglia, senza troppi giri di parole, ironicamente, calata realisticamente nel contesto storico in cui vive.
August 14, 2026
Novela autobiográfica. La autora repasa los episodios familiares que acompañaron el inicio y primeros años de relación con su marido: cuando conoció a este; cuando viajó para conoció a sus suegros; su casamiento y los primeros meses o años del nacimiento de su hija. Todo ello acompañado por una caracterización muy marcada de su familia política compuesta de una suegro, que es Prefecto en la Italia de los años 50 y una suegra, obsesionada con la comida y los vientos capaces de causar enfermedades.
Es una lectura ligera y agradable, en la que si no conoces muy bien el contexto social y politico de Italia en los 50 es fácil perderse en algún episodio, aunque no apasionante. Extraña que no tiene un inicio, nulo y desenlace, más bien es un diario de vivencias.
Es una lectura ligera y agradable, en la que si no conoces muy bien el contexto social y politico de Italia en los 50 es fácil perderse en algún episodio, aunque no apasionante. Extraña que no tiene un inicio, nulo y desenlace, más bien es un diario de vivencias.
August 26, 2026
Novela autobiográfica aburridísima. No se puede narrar una vida si en ella no existe nada interesante que contar. Y esta vida, lo siento mucho Luisa, pues no lo tiene. Pero su culpa no es. Casi ninguna biografía es emocionante, por eso, pues o la adorna, como su apellido, o no la cuente. Ninguno de sus personajes atrae y ninguna de las acciones. Se centra mucho en la política pero sin realmente sacar nada en claro. El título me encantó y al adquirirla pensaba que sería una novela fresquita, de veraneo. Nada más lejos de la realidad. Lo único que me ha gustado es que sea breve.
August 18, 2026
Feeling confused at how to rate this book. I did feel like I’d been dropped into the middle of a family feud - with very little prior context other than the blurb. This meant I really struggled to follow the narrative until about half way through! Then the characters came to life a bit more fuelled by humour and sarcasm and eclectic characters. Definitely a different style of writing than I’m used to.
3.5⭐️
3.5⭐️
August 21, 2026
Una deliciosa comedia familiar ambientada en la Sicilia de la posguerra, llena de humor, ternura y personajes inolvidables.
A través de las escenas cotidianas, retrata el choque entre tradición y modernidad y las huellas del fascismo.
Una novela breve, elegante e inteligente, con una prosa natural que convierte una historia familiar en el retrato de toda una época.
A través de las escenas cotidianas, retrata el choque entre tradición y modernidad y las huellas del fascismo.
Una novela breve, elegante e inteligente, con una prosa natural que convierte una historia familiar en el retrato de toda una época.
Read
July 13, 2026It is afunny quirky book but not my cup of tea.It will appeal to historiens that are fond of post war , post fascism Italy.
August 6, 2026
Tiene todo lo que me puede gustar en una historia pero no ha conseguido engancharme.
August 9, 2026
The title for the English translation doesn’t quite convey that of the Italian ‘L’ultima Provincia’.
August 20, 2026
No me gustó nada. Quizás no lo entendí. Pero la traducción es pésima. No hay trama y los personajes son planos. Ni siquiera es descriptiva. Horrible
June 29, 2026
La protagonista de esta novela autobiográfica es la periodista y narradora Mila Curradi (Luisa Adorno fue su pseudónimo), ganadora de los premios Viareggio o Sciascia y una voz de prestigio en una Italia de posguerra a cuyo arrebato neorrealista prefirió no afiliarse, escogiendo una literatura memorialista e íntima.
Luisa, de ideas comunistas, viaja a la isla en los cincuenta para conocer a su familia política: un prefecto de la República que no es más que un burócrata agobiado, su esposa obsesionada por la comida y las corrientes de aire, una perrita mimada y una sirvienta cotilla. Sicilianos, tienen una finca en la isla, donde el prefecto Adorno sueña con retirarse. La llegada de una nieta ablanda a todos.
Con humor y cierta crítica a la burocracia establecida, a los rituales propios de los cargos, a los favores entre políticos, a los miedos a perder el puesto, modificando las ideas si es necesario.
Poco perfilado el personaje del marido; también chirría que ella pueda encajar en esa familia tan peculiar. Queda sin resolver el tema de sus convicciones comunistas en esa familia. Expresiones en italiano que a veces no se entienden.
Luisa, de ideas comunistas, viaja a la isla en los cincuenta para conocer a su familia política: un prefecto de la República que no es más que un burócrata agobiado, su esposa obsesionada por la comida y las corrientes de aire, una perrita mimada y una sirvienta cotilla. Sicilianos, tienen una finca en la isla, donde el prefecto Adorno sueña con retirarse. La llegada de una nieta ablanda a todos.
Con humor y cierta crítica a la burocracia establecida, a los rituales propios de los cargos, a los favores entre políticos, a los miedos a perder el puesto, modificando las ideas si es necesario.
Poco perfilado el personaje del marido; también chirría que ella pueda encajar en esa familia tan peculiar. Queda sin resolver el tema de sus convicciones comunistas en esa familia. Expresiones en italiano que a veces no se entienden.
August 4, 2021
"L'ultima provincia" di Luisa Adorno
Ho trovato la scrittura di Luisa Adorno pulita, diretta, piacevole, interessante. Una scrittura che rende tangibili le atmosfere: voci, profumi, sapori. Non è facile raccontare "l'amarezza" con ironia.
Protagonista la famiglia del suocero della scrittrice, prefetto della Repubblica nel secondo dopoguerra. Protagonista anche una Italia che vive un periodo di cambiamenti osteggiati da burocrazie e pregiudizi inossidabili.
Ho trovato la scrittura di Luisa Adorno pulita, diretta, piacevole, interessante. Una scrittura che rende tangibili le atmosfere: voci, profumi, sapori. Non è facile raccontare "l'amarezza" con ironia.
Protagonista la famiglia del suocero della scrittrice, prefetto della Repubblica nel secondo dopoguerra. Protagonista anche una Italia che vive un periodo di cambiamenti osteggiati da burocrazie e pregiudizi inossidabili.
November 7, 2020
Non sono riuscita ad appassionarmi per questo libro. Racconta le minuzie della vita di una famiglia, di cui il padre è un prefetto. Come in molte famiglie non succede molto, e niente di interessante. La storia è raccontata con un po’ di ironia e umorismo…. Ma non abbastanza per poter finire il libro.
August 16, 2021
Libro gradevole , ben scritto. I tratti siciliani del contesto e della lingua , me lo hanno reso molto famigliare.
September 5, 2021
Un'opera e un'autrice da scoprire o da riscoprire. Un linguaggio preciso, arguto che vorrei tanto fosse il mio.
December 31, 2021
Per chi ha amato Lessico Famigliare di Natalia Ginzburg.
July 9, 2023
Una lettura semplice e coinvolgente, della vita di un prefetto fra Regno e Repubblica, fra le incombenze mondane e la vita sempre e ritirata.
March 17, 2025
⭐️⭐️1/2
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