A chi non è capitato di sentir parlare di Pepe Mujica, il capo di stato più povero del mondo, che dona il 90% del suo stipendio ai bisognosi e ha legalizzato l'uso della cannabis nel suo Paese? L'uomo che parla alla gente con la lingua dei più umili e che fa della sobrietà uno stile di vita viene raccontato in questo libro, la sua prima biografia italiana, partendo dagli anni della gioventù, passando per la lotta armata e arrivando infine ai nostri giorni e alla presidenza dell'Uruguay. Presentazione di Erri De Luca.
Stiamo parlando di una biografia, ed è ciò che differenza questo libro dagli altri che di solito si concentrano sugli anni del Mujica senatore o presidente . Qui invece riusciamo a dare una struttura storica alla figura del militante Mujica e dell'Uruguay capendo perché, anche durante gli anni neri di dittatura e torture, si intravedessero piccoli spiragli di luce. Riusciamo a comprendere l'importanza storica per questo paese che ha avuto il governo Vázquez prima e Mujica poi. Più conciso invece nell'analisi politica e critica dell'operato di questi governi rispetto ad altri libri.
Libro molto interessante, mi ha permesso di conoscere un personaggio indimenticabile come Pepe Mujica. Molto bella anche la figura di sua moglie, guerrigliera e senatrice. Emozionante la prefazione di Erri De Luca.