Sono sempre stata una fan di Urban Fantasy, specialmente quando si parla di angeli (se caduti ancora meglio) e cacciatori. Sono fra le mie storie preferite, ma era da tanto che non riuscivo a trovare una storia che mi emozionasse tanto quanto i capisaldi del genere; le trovavo tutte banali e superficiali e non riuscivo mai a godermele come avrei voluto.
Poi è arrivato Buio e io mi sono ritrovata incantata, incapace di staccarmi dalle pagine.
Stregata dai protagonisti e dalle atmosfere, ho divorato queste 490 pagine; quando sono arrivata alla fine, ho quasi pianto perché volevo di più e non mi ero resa conto di aver appena concluso l’ultimo capitolo. #emotionaldamage
Buio è una storia che parla di amicizia, di amore e di coraggio.
I nostri protagonisti si ritrovano fin da subito invischiati in una serie di (dis)avventure che li metteranno alla prova e che li costringeranno ad affrontare mostri spaventosi.
Seli Rowan tesse fra le pagine del suo romanzo una storia delicata e gentile, intrisa di malinconia proprio come piace a me, ma che alla fine regala speranza e coraggio ai suoi lettori.
Attraverso i trascorsi di Hellon e Liam, parla di lutto, salute mentale, traumi e tradimenti. Ma parla anche di amore e affetto, amicizia e rispetto; di legami che trascendono la materia e che condiscono le vite dei protagonisti con una punta di magia.
Buio è il primo capitolo di una storia di rivalsa e rinascita, che pone l’accento sulle difficoltà che i giovani incontrano in un sistema che non accetta la diversità e che condanna chi vuole deviare da dogmi e tradizioni deleterie per la società.
È chiaro fin dalle prime pagine che sia un romanzo pensato sì, per un pubblico più giovane, ma che nasconde fra le righe spunti di riflessione e insegnamenti anche per i più grandi.
Certo ci sono alcune imperfezioni (è un esordio, mi stupirei se non ce ne fosse alcuna) tali per cui normalmente darei boh, 3.5 stelle ma credo che l’autrice sia riuscita a dare tanto e a costruire personaggi realistici, con cui è facile empatizzare, e che vivono vicende coinvolgenti, ben studiate e sviluppate. Da qui, in aggiunta ai miei mille mila scleri e fangirlamenti, le cinque stelle. Ho provato tutti i feels del mondo e per questo il romanzo merita il giusto riconoscimento.
Le voci narranti dei protagonisti sono ben distinte, e i personaggi secondari ben caratterizzati. I miei preferiti in assoluto sono stati i capitoli di Liam, che ha vinto anche il mio cuore, ma ho adorato anche Eric e Liv.
Il cast è straordinario e fra tutti loro nasce fin da subito un legame importante, profondo e magico. Si vede che l’intesa è forte e che è grazie a essa che riescono ad affrontare anche i momenti più oscuri.
Le atmosfere cupe entrano sottopelle, le descrizioni dei luoghi in cui si sviluppano le vicende sono vivide ed è come essere lì, accanto a Hellon e Liam.
Storm Falls è un incanto, è difficile riemergere dalle sue strade.
Ho apprezzato il fatto che l’autrice si sia concentrata di più nello sviluppare le relazioni fra i personaggi. Credo che abbiano reso il romanzo davvero unico grazie alle personalità piperine di Hellon, Liv, Charlotte e persino Liam (bello, cupo e dannato, ma la lingua non la sa proprio tenere a freno).
Il worldbuilding non pesa e non rende difficoltosa la lettura, anche se in alcuni punti fa sorgere interrogativi. Non me ne sono preoccupata più di tanto, siccome si tratta del volume iniziale di una trilogia; ho fiducia nel fatto che le risposte arriveranno al momento giusto.
Il finale è aperto, per ovvie ragioni. Come sapete io non sono una fan, ma credo sinceramente che questa volta abbia funzionato alla perfezione e che Seli abbia interrotto la vicenda nel momento più opportuno. Non vedo l’ora di scoprire come proseguono le (dis)avventure dei nostri protetti!
In soldoni, leggere questo libro è stato come prendere un respiro dopo averlo trattenuto a lungo. È stata una ventata d’aria fresca, che mi ha illuminato le giornate.
Sono già in astinenza dal secondo, che non vedo l’ora di recuperare (no pressure, Seli, ma un po’ di pressure ci vuole sempre).
Se volete una storia piperina, che vi faccia fare un salto nel passato, che vi faccia ritornare adolescenti ma che, allo stesso tempo, tratti di tematiche molto attuali e delicate, allora Buio fa per voi!