L’amore può renderti immortale. O condannarti per sempre.
Viago Dalca ha vissuto secoli sotto nomi diversi, con poteri che sfiorano la leggenda. È un vampiro antico, elegante e spietato, un uomo che ha attraversato imperi, guerre, rivoluzioni, accumulando ricchezze, potere e segreti. Nessuno osa sfidarlo. Nessuno osa guardarlo negli occhi.
Ma sotto l’armatura dell’immortalità, Viago custodisce un vuoto l’attesa di un amore predestinato, unico, assoluto. Un Legame sacro che i vampiri chiamano Kthiar, raro e irrevocabile. Per cinquecento anni ha pensato che il destino lo avesse dimenticato.
Finché non ha incontrato Maya. Una giovane mortale con l’anima inquieta, gli occhi che sanno vedere oltre, e un cuore che batte.
Maya non crede nelle favole, ma nei sogni sì. E nei sogni lui la guarda, la chiama. L’attende.
Quando i loro mondi si sfiorano, l’attrazione è istantanea. Irrazionale. Pericolosa. Ma c’è molto di più del desiderio che arde tra una forza antica, primordiale, che li unisce prima ancora che possano capirne il nome. E ogni passo l’uno verso l’altra li avvicina a un confine invisibile, dove amore e rovina si intrecciano.
C’è un patto da rispettare. Un segreto da proteggere. E un desiderio che non chiede il permesso per essere consumato.
Può l’amore sopravvivere al prezzo dell’anima? Può un vampiro rischiare tutto ciò che ha… per non perdere l’unica donna che abbia mai amato?
Un viaggio tanto breve quanto intenso. Viago Dalca è un vampiro plurisecolare che ha vissuto tante vite, avuto tanti nomi, visto tante cose, fatto scorrere molto sangue. Una cosa però è sempre mancata nella sua immortalità: il Legame, l’amore. Fino a quando non arriva Lei. Maya. Un’umana dolce, sensibile, ma anche sfacciata. La metà giusta per la sua anima dannata. Nessuno può far nulla contro il Legame. Nessuno lo sceglie. Nessuno lo spezza. Perché è il Destino. Incontrastabile. Ineluttabile. Ma non è tutto così semplice. Non per Viago. Ha atteso cinquecento anni per averla. Eppure a qualcuno non son sembrati abbastanza. Infatti, una minaccia sconosciuta si abbatte su di loro, turbando la felicità di quest’unione tanto desiderata, di questa passione pronta ad incendiare ogni cosa. Ed è qui che Viago è costretto a fare una scelta. Una di quelle difficili. Che porta con sé un prezzo molto alto da pagare. Ma per lei è disposto a tutto. Non c’è niente che non farebbe. Per tenerla al sicuro. Per tenerla con sé. Anche se questo significa stringere un patto senza alcuna via d’uscita, incatenarsi per sempre a qualcosa di ancora più oscuro.
La scrittura di Vanessa Maletta è potente e cattura subito l’attenzione. Incanta, soggioga. Ti risucchia in un mondo interessante, popolato da personaggi che sembrano reali – anche se sono vampiri o altre creature – e così ti ritrovi ad avere la percezione di essere lì con loro, a vivere le loro esperienze sovrannaturali ma anche quei piccoli momenti di quotidianità come i battibecchi tra Priscilla e Yosif o i momenti intimi della relazione di Viago e Maya. Ho adorato Priscilla e anche Iosif, le persone più fidate al fianco di Viago, la famiglia che si è scelto e che non lo abbandona mai, neanche nei momenti in cui stare lontano da lui sarebbe più facile e, soprattutto, meno pericoloso. Leali, sinceri, pronti a tutto. Il modo in cui sono sempre in prima linea per lui mi ha scaldato il cuore. Così come ho apprezzato la storia tra Maya e Viago. Quel richiamo impossibile da ignorare, quell’attrazione incontrastabile che diventa desiderio bruciante, amore indomabile. Per quanto “veloce” – cosa che di solito non apprezzo particolarmente, anche se giustificata da vincoli magici o da altre motivazioni più che valide – la dinamica tra loro, l’evoluzione dei loro sentimenti non mi ha disturbata, perché hanno saputo catturarmi completamente e farmi vivere l’intensità di ciò che sentivano.
Ma devo farlo. Spero che Viago non me ne voglia, ma c’è un personaggio che ha catalizzato tutta la mia attenzione, che mi ha conquistata e messa in ginocchio alla sua prima apparizione. Kahel. Sono tua. Completamente. Prendimi. Usami. Straziami. Strappami l’anima. Fai di me quel che vuoi. Posso solo dire che non mi è bastato. Le sue poche apparizioni sono state sufficienti per devastarmi, per piegare completamente la mia mente e il mio corpo al suo cospetto, ma ne voglio ancora. È un personaggio carismatico, intrigante e che resta impresso pur non essendo il protagonista della storia. Lui arriva e ruba la scena, senza chiedere il permesso, senza chiedere scusa. Affascinante, oscuro, dominante, potente. E diciamolo va, sexy come il peccato, caldo come le fiamme dell’inferno di cui è l’unico e solo Signore.
In conclusione, mi sento di dire che Vanessa Maletta è una delle poche autrici, ad oggi, che riesce a farmi apprezzare libri ben più corti dei mattoni che leggo e amo di solito. Anche laddove mi sarebbe piaciuto avere maggiori approfondimenti, non ho percepito delle vere mancanze capaci di farmi storcere il naso o che mi impedissero di comprendere le dinamiche del rapporto tra i protagonisti o di altre situazioni che si sono verificate nel corso della storia. Quindi sì, io ve lo consiglio, ovviamente. Se vi piacciono le storie di vampiri, legami indissolubili, misteri, segreti e atmosfere cupe… siete nel posto giusto.
Ci sono titoli che non sono semplici nomi, ma promesse; quello di Vanessa Maletta è l’emblema stesso della lettura, un richiamo potente verso un legame indissolubile capace di unire due anime in un amore che sfida il tempo. Per chi, come me, ha sempre subito il fascino magnetico degli immortali, questa storia "fa il suo" con una forza tale da lasciarti addosso la brama costante di averne ancora. ✍️ La vera gemma di questo volume risiede nella scelta narrativa dell’autrice. In un panorama letterario dove spesso la voce femminile domina la scena, la Maletta compie un’incursione audace e riuscitissima nel mondo maschile, affidando l’intera narrazione a Viago Dalca. Entrare nella sua mente è stato magnetico: la scrittura è semplice, lineare, ma capace di farci indossare i panni di un vampiro antico e potente. Dalca non è solo un predatore; è un’anima cupa che ha attraversato guerre e rivoluzioni, accumulando potere e ricchezza, mentre i secoli passavano come un soffio su un cuore in attesa del suo “Kthiar”. 🖤 Quando gli occhi di Viago incontrano quelli di Maya, l’attesa di cinquecento anni si spezza. In quel momento scatta un’attrazione irrazionale, un fuoco che arde nonostante il cuore di lui non batta più. Tuttavia, è proprio nell'incontro tra questi due mondi che la narrazione si fa vorticosa, quasi febbrile. L’atmosfera gotica è resa meravigliosamente anche dall'estetica stessa del libro curata e incantevole ma avrei voluto indugiare di più tra le ombre di questa storia. Il ritmo, infatti, corre velocissimo: in sole 215 pagine l’autrice preme sull'acceleratore, passando dalla prima alla sesta marcia in una manciata di capitoli. Se da un lato questa velocità rende la lettura scorrevole, dall'altro mi ha lasciato il desiderio di qualche pagina in più, di un respiro più ampio che mi permettesse di assaporare meglio certe dinamiche senza la fretta di correre verso il finale. 🗡️Questa rapidità si riflette anche nel personaggio di Maya, con cui, a differenza di Viago, ho faticato a entrare in sintonia. Se lui è un protagonista che si adora sin dal primo istante, lei mi è parsa a tratti insopportabile: la sua totale assenza di timore di fronte a un essere della potenza di Dalca mi è sembrata poco plausibile, una sfida alla realtà che ha reso difficile per me comprendere appieno certi suoi atteggiamenti. 🩸Eppure, nonostante questo contrasto interiore e la velocità del viaggio, la storia d’amore che fiorisce tra queste pagine ha un sapore unico che merita di essere vissuto. È un legame che mette a soqquadro il mondo oscuro delle tenebre, ricordandoci che l'amore, quando è predestinato, ha il potere di salvare o distruggere tutto ciò che tocca. Il finale mi ha lasciata sospesa, in bilico tra la curiosità e l'attesa, con la speranza che un seguito torni presto a raccontarci le ombre e le luci di questo legame eterno. ❤️ Un ringraziamento speciale va di cuore all’autrice , non solo per avermi dato l’opportunità di leggere la sua opera e per la fiducia riposta, ma anche per i meravigliosi gadget che hanno accompagnato il volume. È raro trovare tanta cura e dedizione nei dettagli, piccoli tesori che rendono l’esperienza di lettura ancora più immersiva e speciale. Grazie per questo viaggio nelle tenebre! • #paranormalromance #vampiri #collaborazione #Kthiar
𝐊𝐭𝐡𝐢𝐚𝐫: 𝐏𝐫𝐞𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 parte da elementi che amo, vampiri, legami antichi, destino e li sviluppa con equilibrio, senza affidarsi solo al fascino del genere. Viago Dalca è un vampiro immortale, potente ed elegante, ma soprattutto segnato da un’attesa lunga secoli. Non è un personaggio costruito sull’invincibilità, dietro il controllo e il potere c’è un vuoto che rende credibile il bisogno di qualcosa che vada oltre l’eternità.
Maya è umana, inquieta, con una presenza che non passa inosservata e che non viene mai resa fragile per convenienza narrativa. Il loro incontro è immediato, ma non scontato, l’attrazione c’è, ma è accompagnata da regole, dubbi e conseguenze. Il 𝐊𝐭𝐡𝐢𝐚𝐫, questo legame predestinato, non viene trattato come una favola romantica, ma come un vincolo serio e definitivo, capace di cambiare davvero le vite di chi lo vive.
La penna di Vanessa Maletta accompagna la storia con uno stile fluido e curato, attento all’atmosfera e alle emozioni, senza forzature. La narrazione mantiene un buon ritmo, lasciando spazio ai personaggi e ai loro conflitti interiori, e rendendo credibili anche i momenti più intensi.
𝐊𝐭𝐡𝐢𝐚𝐫: 𝐏𝐫𝐞𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 è una lettura che ho apprezzato molto, soprattutto per come riesce a unire romanticismo e lato oscuro con misura. Una storia di vampiri che conferma quanto il genere possa ancora funzionare quando al centro ci sono scelte, conseguenze e personaggi costruiti con attenzione
Vivere da vampiri nei secoli, cambiare nome e vivere molteplici vite. Viago Dalca è diventato potente intoccabile, ma solo l'amore quello predestinato dalla sua Kthiar può completarlo. Maya è giovane, dall'anima inquieta, un cuore che batte e palpita per Viago. Un desiderio che arde, li divora, li completa. Un patto, un'alleanza, un segreto oscuro, un mondo suggestivo intrigante e travolgente. Sentimenti,istinti primordiali si fondono in un surriscaldarsi dei sensi. Un vampiro tanto enigmatico e misterioso quanto affascinante e ammaliante, al punto da desiderare un suo morso per sancire un legame indissolubile. Creature affascinanti che vivono a metà tra due mondi. Oscurità e delicatezza che si fondono in una storia magnetica. Un'unione unica, speciale, fino all'ultimo respiro prima di donarsi reciprocamente per l'eternità. Una storia che mi ha conquistata, adoro i vampiri i loro sguardi ipnotici e suggestivi, quel fascino dominatore e seducente. Una narrazione lineare, a tratti sensuale ed evocativa. Un finale aperto che lascia sperare in un seguito intrigante ed entusiasmante ⭐⭐⭐⭐⭐