Jeremy è morto. Di sé sa questo e il proprio nome, nient’altro. Eppure cammina, vede, ascolta. Nessuno però può vedere e ascoltare lui, invisibile e impalpabile, incapace di sedersi su una sedia o di accarezzare un volto. Nessuno tranne Eilise, un’artista schiva e scontrosa che non solo può vederlo, ma anche aiutarlo, regalandogli un corpo di vetro con cui Jeremy possa risolvere la questione irrisolta che lo trattiene sulla Terra. Ricostruire il proprio passato è il primo passo necessario, ma muoversi nel mondo con un fragile corpo di vetro è pericoloso; se dovesse rompersi, della sua anima non rimarrebbe che polvere. Recuperare i ricordi di una vita precedente è ancora più difficile quando il cuore gli impone di prestare attenzione al presente; l’amicizia con Esmour, un giovane spirito che come lui cerca di completare la propria missione, e la convivenza con Eilise suscitano in lui emozioni nuove e inaspettate che gli fanno sorgere il più angosciante dei dubbi: “E se non volessi affatto passare oltre?”
🍃Sono felice di aver intrapreso questo bellissimo viaggio, che è riuscito a coinvolgermi e stravolgermi da ogni punto di vista, soprattutto a livello emotivo. È impossibile non essere trascinati da tutte le emozioni e le sensazioni che i personaggi proveranno, vi ritroverete dentro loro anche senza volerlo e vi emozionerete tantissimo.
🍃Seguiremo le vicende non solo di Jeremy ed Eilise, ma anche quelle di un altro personaggio, tassello altrettanto importante di questa storia. Non ho potuto fare a meno di affezionarmi a tutti loro, credo proprio che non li dimenticherò mai. Il romanzo è molto profondo e toccante, affronta tanti temi importanti e attuali quali: l'amore, l'amicizia, la fragilità umana, la solitudine, la violenza ecc...
🍃La scrittura è molto ricercata, precisa, elegante, ma allo stesso tempo tanto fluida e coinvolgente. Definirei l'intero romanzo una poesia, a tratti delicata e dolce, a tratti dura e cruda, che riesce a colpirti, per l'appunto, fin dentro l'anima. Non potrete fare a meno di riflettere su tanti aspetti della vita, mettendo in discussione i vostri stessi pensieri.
🍃Trovo che l'autore sia riuscito a trasformare in frasi, di un'eleganza unica, anche i più piccoli dettagli della quotidianità e della vita, che spesso passano inosservati, riuscendo a donargli un'importanza senza precedenti. E, incredibilmente, mi sono ritrovata in tante piccole parti di ogni personaggio.
🍃Non posso fare a meno di consigliarvi questo romanzo se volete emozionarvi ed addentrarvi all'interno di una storia di una bellezza unica.
Stupendo sotto tantissimi punti di vista. Delicato e allo stesso tempo pesante come un mattone, forse anche doloroso in alcuni punti.
Perché non 5 stelle? In ordine di gravità crescente: 1- Perché su un paio di frasi ho storto il naso a causa di evitabili scelte di parole; 2- Perché il finale, nonostante abbia senso e sia coerente, lascia secondo me troppe cose in sospeso; 3- Perché i corpi di vetro vengono descritti come freddi ma allo stesso tempo sono dotati di un cuore e di sangue.
Sul punto 2 sono disposta a ritrattare; sul 3 invece, nonostante riconosca che i corpi di vetro siano un elemento fantastico e più importanti come simbolo che come un qualcosa di “reale”, purtroppo non credo mi ripenserò, in quanto non concepisco la coesistenza dei due elementi (sangue “vivo” e freddo).
Quella di “Anime di Vetro” è stata una lettura sconvolgente. Mi sono ritrovata sommersa da mille emozioni diverse, che affioravano man mano che leggevo i pensieri dei protagonisti e che mi hanno permesso di essere io stessa una protagonista.
Mi sono ritrovata molto in Jemery, nella sua confusione per il passato e nella sua incertezza per il futuro. Ma ciò che ho amato di più di lui è stato il fatto che, nonostante tutto, sia riuscito a trovare il proprio posto nel presente. Questo grazie anche alla sua custode, amica e amante, Eilise, lei che incarna perfettamente la seconda possibilità che la vita può offrirci. Ed è proprio attraverso questa seconda possibilità che i protagonisti riescono a salvarsi a vicenda, a combattere i propri demoni e, soprattutto, a portare a termine la loro missione più importante: fare del bene a chi è vicino.
“Anime di vetro” è un libro intenso e pieno di significati, in cui l’autore, con la profondità e al tempo stesso la leggerezza della sua scrittura, riesce a toccare temi importantissimi. Primo fra tutti, e il più commovente, è sicuramente l’amore che una madre può provare nei confronti del proprio figlio. Un amore che va oltre la morte, perché sa che quel figlio perduto è sempre accanto a lei, è il suo angelo custode. Perché Esmour veglierà sempre sulle persone a lui care e farà di tutto per proteggerle.
Con Esmour viviamo le difficoltà che un adolescente deve affrontare per potersi sentire libero ed essere ciò che è veramente, per poter essere accettato da un padre ormai fuori di sé, troppo violento e dispotico per permettere alla sua famiglia di vivere in serenità. Ma soprattutto con Esmour viviamo una delle storie d’amore più tenere che possano esistere: quello fra due ragazzi che si capiscono da un solo sguardo, che si toccano con l’anima e che vivono uno nel cuore dell’altro.
“Anime di Vetro” è l’emblema della fragilità umana, in tutte le sue forme, una fragilità che ritroviamo nelle storie dei protagonisti, una fragilità che però unisce, perché è solo con l’unione che si diventa forti. Una fragilità che non può essere rappresentata se non dal vetro, un elemento al tatto così resistente, ma che in realtà si frantuma al minimo urto. Questo vetro che rappresenta ognuno di noi, che siamo così fragili, con le nostre ombre e la nostra luce. Ma essere fragili non significa essere deboli, perché la nostra forza sta proprio in questa fragilità, che ci rende vulnerabili, ma preziosissimi.
Un buon esordio, che a me è piaciuto più del libro successivo (il mistero dell'aquila celeste). Manuel Malavenda, adesso lo posso confermare, è davvero il Klune italiano. Se l'altro mi ha ricordato "la casa sul mare celeste", "anime di vetro" ha le vibes di "sotto la porta dei sussurri". Ho amato il rapporto tra Eilise e il padre,il protagonista, ma il personaggio migliore è assolutamente Esmour e tutta la sua storia minha davvero colpito.
⭐️⭐️⭐️,5 Allora, ALLORA Mi aspettavo questa storia? No. Mi é piaciuta lo stesso? Sì, con dei ma… La trama è molto bella, affronta un sacco di temi delicati e importanti, ma delle cose non mi hanno convinto del tutto: -Il vetro. Perché non viene spiegato qualcosa in più di sto vetro magico? É un elemento così importante nella storia ma a cui non è stato dedicato abbastanza spazio -La storia con Marta é decisamente incompleta, sta poverina non ha ricevuto nessuna risposta sensata e la vedo sull’orlo della pazzia perché si ritrova il fratello morto in giro -Il finale, non l’ho apprezzato. Capisco la filosofia del vivere il presente, sentirsi vivi ecc, ma Jeremy è un morto che cammina, letteralmente. Avrei preferito che compisse la sua missione come Esmour e che andasse oltre, così la storia non finisce e a mio parere perde di significato. Il concetto che la vita è preziosa perchè finisce, così idealmente si può essere immortali e perde di valore il tutto, no?
In generale quando ho chiuso il libro mi è sembrato di non averlo finito Momento strappalacrime: durante il salvataggio della mamma di Esmour, lui non può vederla ma batte i tre colpi per farle sapere che sta bene😭
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"A tutte le anime di vetro là fuori, forti e fragili"
Leggere questo libro è stato un viaggio intenso, un percorso che mi ha fatta soffrire, emozionare e, a tratti, sorridere. Non è una lettura comoda: ogni pagina porta con sé malinconia, commozione, stupore, dolore e gratitudine. Come la vita stessa.
Jeremy, protagonista e insieme voce invisibile, è un'anima sospesa tra ciò che è stato e ciò che non può più essere. È vivo e morto allo stesso tempo, eppure sente, prova, percepisce. La sua solitudine è totale, la sua sofferenza palpabile: non è visto, non è toccato, non è ascoltato. Eppure, nonostante la sua condizione, Jeremy resta umano. Ogni piccolo contatto, ogni emozione che riesce a vivere lo rende reale, tangibile, e ci fa capire quanto fragile e preziosa sia la vita, anche quando sembra sfuggire dalle nostre mani.
Eilise, custode dei corpi di vetro, è fragile in modo diverso. Cresciuta tra parole che la ferivano e le hanno fatto credere di essere cattiva, ha imparato a proteggere le anime che si affidano a lei. Il suo dono è un compito gravoso e solitario: permettere alle anime di ritrovare un corpo, anche se fatto di vetro, e accompagnarle verso ciò che devono ancora vivere. La sua fragilità la rende straordinariamente forte, capace di guardare la solitudine e la sofferenza in faccia, e di trasformarle in un atto di cura e di amore.
Jeremy e Eilise si trovano nelle loro fragilità: le loro anime si riconoscono, si avvicinano, si legano come in un filo rosso che attraversa il tempo e lo spazio.
Il libro affronta temi potenti: senso di colpa, ricordi che affiorano e svaniscono, il dolore della perdita e la difficoltà di lasciar andare. Tutto scorre, tutto muta, e in questo fluire le emozioni dei protagonisti diventano nostre. La morte non è mai assente: scuote, educa, mette in discussione, ma lascia anche spazio alla vita, ai gesti piccoli e preziosi, a quell’amore che resta anche quando tutto sembra perduto.
La scrittura di Manuel Malavenda è poetica, piena di simbologia e versi nascosti tra le parole. Ogni frase vibra, ogni lettera scritta dai personaggi tocca corde profonde: ci ricorda quanto la vita sia fragile e preziosa, quanto valga la pena sentirsi, soffrire, amare. Le lettere, i pensieri, i silenzi e i ricordi che attraversano il libro creano un ritmo unico, che fa affogare e risalire, un loop continuo di emozioni che non si dimentica.
E in mezzo a tutto questo c'è "Panta Rei". Tutto scorre. Tutto cambia. Non possiamo fermare la vita, ma possiamo fidarci della direzione dei nostri passi. Gli attimi fragili e dolorosi, le anime sospese, le cadute e le risalite: tutto ha un senso nel flusso, tutto ci insegna a vivere più intensamente.
Alla fine, ciò che resta è la gratitudine. Jeremy ci mostra che anche il corpo fragile, l'anima ferita, la vita incompleta sono dono e miracolo. La possibilità di sentire, di guardare, di amare e di essere presenti. Questo libro è un invito a non avere paura di entrare in contatto con la propria anima e con quella degli altri. Un invito a sentire, a lasciarsi attraversare dalle emozioni, a vivere fino in fondo.
"Anime di vetro" è una storia di fragilità che diventa forza, di perdita che diventa amore, di vita che scorre. È poesia, è dolore, è luce. È uno di quei libri che non si dimenticano, che restano dentro, a parlare alla nostra parte più profonda ❤️🩹
È stata una lettura complessa, fatta di alti e bassi ma tutto sommato un buon esordio. Alcune scelte di stile non mi hanno entusiasmata moltissimo, un po' troppo per le mie corde forse e all'inizio ho fatto fatica. Infatti ingrana piano piano e alla fine tutto si evolve. Ho amato particolarmente la storia e il mistero attorno ad Esmour e il rapporto tra Eilise e il padre.
Jeremy di se stesso e del suo passato non ricorda nulla, conosce solo il suo nome ed è consapevole di essere morto. Può camminare, ascoltare ma è consapevole di non poter toccare niente e nessuno, e peggio ancora non può essere visto né ascoltato. Inaspettatamente incontra un ragazza che non solo può vederlo ma anche aiutarlo a portare a termine la sua missione prima di andare via definitivamente . Lei si chiama Eilise ed è un'artista che in intaglia corpi di vetro da regalare alle anime in cerche di un corpo. Il rischio di rompersi però è talmente elevato da rischiare di rompere anche l'anima . La ricerca del suo passato, di qualcosa che riaffiori alla memoria lo porta a legarsi sempre di più non solo ad Eilise ma anche ad Esmour, un giovane ragazzo anche lui in cerca del suo passato e della sua verità .
Più Esmour comincia a ricordare la sua vita e ad avvicinarsi sempre di più alla verità che lo renderà Libero, Jeremy continua a non avere ricordi a non trovare la sua strada e a legarsi sempre di pi�� con Eilise. Trovare il passato diventa sempre più difficile quando tutto ciò che vuoi è legato al presente. E se alla fine Jeremy non volesse passare oltre?
LA MIA OPINIONE: Ho iniziato questo libro dopo aver conosciuto l'autore in diretta su tiktok dove presentava la sua nuova casa editrice. Questo titolo mi ha subito saltato all'occhio così come la copertina e mi sono fatta un po' raccontare la trama del libro e mi ha colpito sin da subito. Inizio col dire che l'autore ha una scrittura fluida, molto scorrevole È coinvolgente a tal punto da farti empatizzare sinto subito con i protagonisti. Parlando proprio dei protagonisti posso dire che Jeremy è veramente particolare, mi ha colpito particolarmente la sua storia e la sua scelta soprattutto, Eilise invece è una ragazza super determinata con un grande potere che però la distrugge pian piano e nonostante questo dolore continua a voler aiutare le anime . Esmour invece , nonostante sia uno spirito come Jeremy, affronta la sua missione in modo totalmente diverso rispetto a lui, con più determinazione con più voglia e soprattutto con più rabbia. Posso dire che anche i personaggi secondari non sono serviti solo da sfondo Ma hanno dato un grande contributo alla storia.
Questo libro mi è piaciuto tanto soprattutto perché è originale non fa riferimento ad altri libri e questo ad oggi è molto difficile trovarlo nell'editoria. Tratta argomenti importanti e molto apparentemente semplici come l'amore e l'amicizia la famiglia l'accettazione di se stessi anche l'inclusione di determinati argomenti, tutto questo era chiuso in 300 pagine all'incirca, per nulla pesanti ma molto piacevoli da leggere.
L'autore ha la capacità di descrivere i luoghi le persone in modo molto dettagliato tanto da renderli reali come se potessi vederli mentre li leggi, poi anche una penna molto delicata e sensibile e fa trasparire tantissimo di se stesso e della sua anima buona. Fondamentale ho trovato diversi Bob perché ti fanno empatizzare ancor di più con i vari personaggi entrando in contatto con le loro storie in prima persona. Insomma sicuramente un autore che continuerò a seguire ed una nuova casa editrice che spero diventi grande perché se questo libro rappresenta ciò che loro porteranno sul mercato devo dire che la qualità è veramente alta.
Il potenziale della trama era incredibile: anime che non possono passare oltre finché non completano la loro missione che le tiene sulla terra possono indossare corpi di vetro per riuscire nell'impresa. Bellissimo anche il personaggio di Eilise, unica persona che per la sua particolarità vede, parla ed aiuta questi spiriti in pena. C'è però da dire che: 1) lo stile di scrittura sembra quello di una 16enne che passa giornate intere su Tumblr, era tutto così poetico da sembrare finto e non genuino, come se scritto da qualcuno che si aspetta sempre di avere un pubblico da impressionare davanti e usa uno stile non suo (almeno non sembra scritto dall'AI, magra consolazione ma necessaria al giorno d'oggi); 2) ZERO TRIGGER WARNING???? Naturalmente ci si aspetta un libro drammatico già solo dalla trama e dalla lettura delle prime righe MA avvertire i lettori che ci saranno scene (plurale) con autolesionismo descritto esplicitamente e dettagliatamente è essenziale, idem per le scene di violenza su madre e figlio e soprattutto il vero motivo per cui Eilise può vedere queste anime, il suo essere continuamente tra la vita e la morte perché ha tentato diverse volte il suicidio -sono temi da taggare così da capire o meno se questo romanzo può essere veramente preso in mano da chiunque; 3) mi ha colto di sorpresa il primo bacio tra i protagonisti così come la loro scena d'amore ... quando è successo? Non c'è mai stato alcun commento sull'interesse romantico che i due avessero e onestamente pareva un rapporto forzato tra due "persone" sole che si legano perché non hanno nessun altro accanto. Nella vita reale accade in continuazione, sì, però se l'unica base della relazione è il non voler stare da soli, meglio farsi un esame di coscienza e rivalutare ciò che si sta facendo; 4) perché gli scrittori italiani si sentono obbligati a dare nomi inglesi strani ai loro protagonisti😭😭 non vuoi ambientare il romanzo in Italia? Per carità sentiti libero di narrare gesta di personaggi di Timbuctù, ma per l'amor di Dio almeno fa in modo che riesca a pronunciare ciò che sto leggendo. Nella mia testa c'erano Elisa ed Edmond, pare che Malavenda abbia tirato fuori dal cilindro del mago il nome Esmour.
Detto questo, nonostante non sia il mio genere, ringrazio l'autore per il tempo e l'energia dedicato al romanzo, così come agli editor e a chiunque lo abbia ristampato e reso disponibile al pubblico.
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3.75✨ Ho letto questo libro quasi totalmente a scatola chiusa. Ho visto una sponsorizzazione tra le storie instagram, sono stata attirata e mi sono innamorata della cover, del titolo, e ho sbirciato la trama. Devo dire che è stata una lettura a tratti altalenante: in alcuni punti divoravo pagine, in altri un po' meno. Il libro è raccontato in vari pov, i protagonisti principali Jeremy e Eilise a volte sono sopraffatti dalla narrazione corale degli altri, tipo tutta la storia di Esmour, che ho amato ma che a volte sembrava essere la vera protagonista. In realtà mi sono affezionata a tutti i personaggi, sono stata trasportata da ogni sentimento e stato d' animo provato, ho davvero sentito molto di quello che l' autore ha saputo tramutare in parole. Credo sia un romanzo d'esordio abbastanza valido e scorrevole, qualche intoppo qua e là col filo narrativo, qualche pezzo di storia che secondo me poteva essere più elaborato e finale, ma la storia nel totale vale tanto. E sono contenta di aver portato un pezzo di questa storia con me.
Un romanzo d’esordio audace, che trascina il lettore in un’esperienza magica, quasi mistica. L’idea della trama e il coraggio nella realizzazione mi fanno sicuramente dire con certezza una cosa, dal cuore: Manuel Malavenda è uno scrittore. Un magico ideatore di una realtà meravigliosamente onirica, fragile e delicata.
Lo stile è pieno, nel complesso la lettura è godibilissima. L’originalità dell’idea e la delicatezza con cui l’autore ci accompagna in questa realtà lo rendono un romanzo che merita di essere letto e consigliato.
Una nota di merito a due protagonisti che sono entrati nel mio cuore e ci resteranno: Sasha ed Esmour 🤍 Una vicenda intensa, che lascia una scia di giallo nella trama e che rende ancora più godibile una storia già di per se molto interessante.
Un page turner emozionante e coinvolgente, ricco di colpi di scena e mai banale. Ho apprezzato molto il fatto che niente sia lasciato al caso, ogni dettaglio e questione aperta, trova un finale bello e inaspettato. Ho letto le ultime 200 pagine in un pomeriggio, non riuscivo a smettere di leggere. Affronta varie tematiche, come la famiglia (e la sua importanza), la m*rte e il cercare un posto nel mondo. L'ho letto nella edizione Tori, con una copertina graficamente bellissima, curata nei dettagli e con illustrazioni all'interno. Ve lo consiglio molto, anche se non siete particolari amanti del fantasy è davvero una lettura da recuperare.
Un po’ “Ghost Whisperer”, un po’ una storia d’amore per la vita e il suo significato profondo, un po’ una storia d’amicizia e conforto e compassione… Sono tanti gli ingredienti che fanno di “Anime di vetro” un romanzo intenso e denso di spunti di riflessione. Una scrittura chiara, diretta capace di tenere il lettore incollato alle pagine, personaggi umani e fragili ma incredibilmente forti e coraggiosi quando si tratta della vita e del viverla fino in fondo. Ho amato questo romanzo di Manuel Malavenda; ho amato ricordare che siamo tutti parte di qualcosa di immenso.