È il racconto di come l’abuso raramente si presenta come violenza immediata. Spesso arriva sorridendo. Manipolando. Facendosi scambiare per scelta, per protezione, per sentimento. Silvio non ama Elsa. La adesca quando è una bambina. La convince di essere speciale. La nasconde. La porta all’aborto. Poi, senza conseguenze, si costruisce una vita “pulita” con un’altra donna, tenendo il figlio di lei e cancellando quello di Elsa. Questo non è romanticismo. È l’orrore normalizzato. Luce Sporca racconta ciò che spesso viene il silenzio, l’omertà, le scelte comode che proteggono chi fa male e condannano chi subisce. È un noir che scava nelle pieghe più nere dell’animo umano, dove il male non urla, ma aspetta, manipola, ottiene.
Per chi cerca storie che disturbano, fanno riflettere e non addolciscono la realtà.
Questo non è un libro che consola. È un libro che disturba. E deve farlo. Luce Sporca racconta l’orrore normalizzato: l’abuso che non urla, ma manipola. Una storia in cui Elsa diventa invisibile da viva e rimane invisibile anche nella morte, mentre chi le ha fatto del male continua la propria vita, “pulita”, senza conseguenze. La cosa più inquietante? Quanto facilmente ciò che è sbagliato può sembrare quasi accettabile, se raccontato con la giusta voce. Un noir intenso, doloroso, che lascia rabbia e impotenza addosso. Avrei voluto salvare Elsa. Avrei voluto abbracciarla. ⭐️ 4/5 Molto più maturo del precedente romanzo dell’autrice. recensione completa sul blog La Magia delle Pagine Stampate
Luce sporca è un noir intenso e disturbante che intreccia passato e presente in una storia di segreti, abuso di potere e verità soffocate. La vicenda di Elsa colpisce per la sua crudezza silenziosa, mentre l’indagine riporta alla luce ciò che per anni è stato nascosto.
Per me è più di cinque stelle: un romanzo coraggioso che lascia il segno.
Cold case, un amore illecito. Qualcosa di terribile accade all'ombra oscura del fascismo che prende sempre più piede. E la giustizia arriva ma molto in ritardo e non esaustiva. Una lettura veloce ad altro intrattenimento.