Tiana Stare rinchiusa nel mio appartamento, spalmata sul divano a mangiare schifezze e guardare film su Netflix era il mio programma per le festività natalizie. Questo fino a quando mia zia non mi ha trascinato fuori. Poi è arrivato Diego.
Diego Quello che volevo era sopravvivere all’ultimo lavoro assegnatomi dal mio capo. Poi sarei partito, per fare quello che amo foto d'artista Nel frattempo però mi è piombata nella vita una bambolina rossa, tutto Tiana. Innamorarsi di nuovo era fuori discussione, ma non sempre i piani seguono la traiettoria che avevamo tracciato e i miei sono andati in fumo... come i suoi.
questa è la seconda edizione del romanzo All I want for Christmas pubblicato in precedenza, rivista, revisionata e con capitoli extra.
#Slow burn #Emotional scars #Golden Boy #Insta love
Una nuova avventura da intraprendere, un nuovo lavoro e un uscita contro voglia fanno da innesco all'incontro di due anime affini ma che sono spezzare e potrebbero rischiare di non "riconoscersi" senza un pizzico di perseveranza e una spintarella. Quando hai sofferto troppo è facile decidere di non voler più mettere in gioco il cuore, finché il destino non cambia i piani: a quel punto puoi resistere quanto vuoi ma potrebbe non esserci nulla da fare se non lasciare le redini e liberare di nuovo i sentimenti. Lei, Tiana, è una ragazza spenta, che ha chiuso tutto al di fuori del suo appartamento e ha "bruciato" tutto ciò che la faceva stare male, ma sembra non bastare. Potrebbe solo aver bisogno della giusta spinta per ripartire e affrontare, con un nuovo sorriso, il periodo dell'anno che amava di più. Tutto potrebbe cambiare, senza nemmeno accorgersene, se uno sfacciato impertinente la sfida e la stuzzica. Diego ha degli obiettivi da realizzare ed è concentrato solo su quelli perché della vita privata sembra deciso a non volerne più sapere nonostante, in fondo, il suo animo da romantico vorrebbe la favola... Ma non ci crede più! O almeno è convinto a non crederci finché nella sua strada incontra un peperino che non le manda a dire che, in un battibaleno fa scattare qualcosa nel nostro protagonista. Tra loro due è complicato già per il fatto che, da soli, si impongono dei paletti e si mettono un freno, ma ci si mette anche il passato che ritorna, le gelosie e le mille paure. Accanto a loro ci sono gli amici, importati e, a tratti, anche fondamentali ma senza essere troppo presenti e restando nel loro ruolo di personaggi secondari (nonostante mi sia piaciuto il piccolissimo scorcio nelle singole situazioni che l'autrice ci ha regalato). Poi c'è la famiglia, quella che è felice nel vedere il figlio felice, che gioisce per ciò che lo fa stare bene; e la famiglia che ti cresce e ti dà la spinta per ripartire, che ti sprona e ti supporta. E troviamo anche altri personaggi, alcuni solo di passaggio e magari che scatenano gelosie o nuove amicizie, e altri che sono fin troppo ingombranti. Il Natale in questa storia si sente ma troviamo anche nuove tradizioni da creare, troviamo scatti rubati, troviamo una libreria da sistemare, addobbi particolari ma perfetti, amicizie che non lo sono davvero (nel bene e nel male) e un perdono da cercare. Restare, esserci, farsi perdonare, sorprendere l'altro, dedicarsi del tempo, ascoltarsi, cercare la felicità dell'altro: dimostrare e rispettarsi con piccoli gesti ma significativi.