Dall’autrice di Il compositore di sogni infranti L’attesissimo ritorno nel mondo di Il compositore di sogni infranti, il bestseller in testa alle classifiche Un primo amore indimenticabile. Un ritorno inaspettato. Una verità che sconvolge i piani… «Sarai il mio vento che fa vorticare il primo fiocco di neve nell’aria e allora… allora sentirò la magia dell’inverno». La felicità è una piccola scintilla che illumina tutto Rainbow Caldwell è cresciuta in una famiglia piena d’amore. Ma quel legame così stretto con i genitori l’ha resa diversa, troppo delicata, troppo introspettiva per il mondo che la circonda. Iscritta a un campo estivo per provare a uscire dal guscio, Rainbow si sente ancora più sola… finché non incontra Aeron Wynter. Silenzioso, attento, con occhi che sembrano leggere l’anima, Aeron la capisce come mai nessuno prima e con lui nasce una connessione profonda, fatta di promesse, diari nascosti e un primo bacio indimenticabile. Ma un giorno, senza spiegazioni, Aeron sparisce. Anni dopo, Rainbow si iscrive all’università di Oxford e la sorpresa è grande nello scoprire che uno dei suoi coinquilini è proprio Aeron. Solo che ora non è più il ragazzo che è il capitano della squadra di rugby, è freddo, distante, e sembra odiarla con una rabbia che lei non comprende. Tra sguardi che bruciano e silenzi che pesano, Rainbow cerca di ignorarlo come può. Ma il destino ha altri i due sono costretti a collaborare per un corso e riscoprono il loro amore, mai del tutto dimenticato. Quando, però, il passato che li ha feriti riappare con prepotenza, Rainbow e Aeron dovranno decidere se lasciarsi alle spalle il dolore… o se riscrivere insieme la loro storia.
Laura Rocca È nata a Genova. Diplomata in ragioneria, ha sempre avuto la passione per la scrittura e da qualche anno ne ha fatto un lavoro a tempo emozionare i lettori tramite le parole è la sua missione. Adora viaggiare, leggere e andare al cinema. Ha un amore sconfinato per gli animali. Ha pubblicato numerosi romanzi in self, prima di approdare in libreria con Il compositore di sogni infranti, La simmetria dei riflessi imperfetti e Anche i girasoli hanno le spine.
Laura Rocca was born as summer was ending. Perhaps that’s why she loves autumn so much; or maybe it’s because the colors, smells and sounds of the season feed her imaginative nature. Ever since she was a little girl, she has experienced fantastical adventures, escaping reality. She still remembers joyously when, in elementary school, she would imagine, along with her best friends, that a large gnarly old nail was the secret door to Wonderland. As she grew up, she channeled her open-mindedness into writing, a freeing outlet for her imagination. She spent whole afternoons with a pen and old journal creating enchanted worlds that only she could see, seeking refuge in them.
She loves her husband, the mountains, animals, especially her ferrets, visiting castles, places of historical importance, England — she would love to live in London — and Germany, where she found inspiration for her fantasy novels in the castles of King Ludwig II, especially Neuschwanstein. She also loves traveling, listen rock music, taking photos, going out with her girlfriends, talking with them on chats (especially talking), going to the cinema, reading, going to the gym and, obviously, more than anything, she loves writing.
È stato meraviglioso tornare nel mondo del best-seller Il compositore dei sogni infranti.
Questa volta l’autrice racconta la storia di Rainbow, una ragazza dolce e genuina dal cuore buono e tenero, forse un po’ troppo per la società che la circonda. Quando conosce Aeron il suo mondo solitario si colora di nuove sfumature. Finalmente puó essere introversa senza il timore di non essere compresa. Quando lui sparisce all’improvviso, la connessione emotiva che avevano stabilito si interrompe bruscamente, fino al suo ritorno. Lo stupore iniziale viene sostituito prima dal dolore, poi dal risentimento.
Chiarirsi per scoprire la ragione per cui si sono persi anni prima sembra un’utopia. O forse no.
Un libro che mi ha travolta con un turbinio di emozioni diverse, dal dolore al pianto, per finire alla gioia. Ho sperato per tutto il tempo che i ragazzi facessero pace e dimenticassero gli anni di sofferenza in solitudine.
L’autrice racconta di contesti familiari sofferti a tratti violenti, piuttosto attuali direi, offrendo al lettore preziosi spunti di riflessione. Un romanzo psicologicamente forte e ricco di sfaccettature, alcune anche negative, necessarie per comprendere la motivazione che li ha allontanati in maniera così brusca.
Amerete quanto me le meravigliose frasi d’amore ricche di pura poesia.
Degno seguito del primo capitolo ma non alla sua altezza Per quanto la storia di questi due bambini mi ha conquistata ho trovato troppa crudeltà da parte di Aaron e troppa calma come reazione da parte di Rainbow Questa combo non l'ho amata particolarmente,non vedevo l'ora che si chiarissero e vivessero il loro amore come meritavano Da quel momento in poi è davvero stato un segno seguito del primo capitolo anche se Ermes e Amethyst hanno sempre un posto speciale nel mio cuore
Aeron e Rainbow, il Vento che porta l'Arcobaleno in cielo... Come si fa a non innamorarsi della loro storia, e a non sperare per tutto il tempo che dopo lunghi e dolorosi anni di lontananza, riescano a superare le loro incomprensioni e tornare ad amarsi?
Anche qui, come nei precedenti romanzi di Laura Rocca, colpisce il modo in cui l’autrice riesce a esprimere l’amore come una forza viva, tangibile, capace di attraversare lo spazio e il tempo e di resistere alle difficoltà più dure. Un amore che è anche pieno di dubbi, di momenti fragili e di scelte difficili, eppure sempre capace di emergere anche quando tutto sembra remare contro. Questa percezione di un amore che non si arrende, che cresce attraverso le sfide, è stata ancora una volta, per me, una delle parti più intense della lettura. Lettura che in questo libro è arricchita anche da più tensione sessuale e più descrizioni esplicite, che rendono il legame tra i protagonisti ancora più concreto e coinvolgente.
Nel romanzo vengono trattati anche temi molto importanti: il legame, viscerale e fondamentale, con la famiglia, la durezza della violenza domestica e delle sue conseguenze, la violenza psicologica per ripicca e gelosia, e l'amicizia nella sua forma più pura e meravigliosa.
Ritrovare Ermes e Amethyst da adulti, poi, mi ha dato una grande soddisfazione come lettrice: non sono più gli adolescenti de "Il compositore di sogni infranti", ma persone con responsabilità e fragilità. La loro evoluzione, insieme a quella di altri personaggi incontrati nel volume precedente, dona una profondità emotiva alla storia che mi ha davvero coinvolta.
"La custode di melodie perdute" è una lettura che mi ha lasciato molto, sia per i personaggi già amati che per quelli nuovi, sia per il modo in cui racconta l’amore, il dolore e la possibilità di ritrovarsi nonostante tutto. È un romanzo emotivamente intenso, che conferma la capacità dell’autrice di costruire storie profonde e personaggi che restano nel cuore molto a lungo dopo aver letto l’ultima pagina.
Aeron e Rainbow. Due pezzi della stessa anima. Un cuore diviso a metà. Un albero che li rappresenta. Quando ho capito che con questa storia saremo tornati nel mondo di Ermes e Amethys, il mio cuore ha sfarfallato. Rainbow è la loro figlia. Aeron è il figlio di Sadie. Insieme sono due bambini che a otto anni si incontrano, e si perdono in loro stessi. Diventano amici, e poi qualcosa di più. Fino a perdersi. A distruggersi. Ma quando il destino li fa incontrare nuovamente, tutto sfarfalla. Diventa più chiaro. Più potente. E una giornata di pioggia diventa perfetta per ritrovarsi. Ho amato la forza e la calma di Rainbow. Mi è piaciuta come protagonista, e ammetto che forse è una delle mie preferite per quanto riguarda le storie di Laura. Aeron, lui dietro quell’atteggiamento da cattivo ragazzo nasconde un mondo immenso. Un mondo che ti squarcia il cuore. Insieme sono una melodia. Una melodia meravigliosa che ti porta alla fine e ne rimani completamente assuefatta. Tornare dalla scrittura di Laura è come tornare a casa.
Stupendo …. Laura mi regala sempre emozioni meravigliose, a volte sorrisi, risate, a volte lacrime di commozione! Adoro il suo modo di scrivere …. Un piccolo ritorno al passato e un incredibile sviluppo sul futuro con il Vento, l’Arcobaleno… e un Albero che fa miracoli ! Bello bello bello ❤️