Lord Rudyard Richmond, marchese di Trent, ha tutto ciò che si possa desiderare dalla vita. È ricco, nobile, affascinante. Non si è mai innamorato, non cerca l'amore, e passa il suo tempo tra case da gioco, alcol e donne di facili costumi. Purtroppo per lui, un aristocratico ha dei doveri nei confronti della propria casata, il primo dei quali è mettere al mondo dei figli legittimi, e il matrimonio è l’unico modo per ottenere tale risultato. Pertanto Rudyard si vede costretto ad accantonare la sua vita da libertino per frequentare qualche fanciulla di buona famiglia. Quando incontra la vivace e bellissima Lyselle, e la sorella maggiore di quest’ultima, Allyson, poco appariscente e fin troppo risoluta, sembra ovvio a quale delle due destinerà le sue attenzioni. Ma in amore non v'è nulla di ovvio e, durante una frivola Stagione londinese, i destini di tutti si mescoleranno come carte da gioco. Un romance storico dal ritmo incalzante, per tuffarsi nell'atmosfera briosa dell'Inghilterra del periodo Regency.
Questo romanzo è già stato pubblicato con il titolo “L’orgoglio dei Richmond” e un'altra copertina. Alla presente edizione sono stati aggiunti nuovi capitoli e scene inedite.
Emanuela- per RFS . Rudyard Richmond, Marchese di Trent, è il classico libertino che ogni lettrice ama detestare (e poi adorare). È cinico, annoiato e convinto che il matrimonio sia una mera transazione burocratica per assicurare la discendenza. La sua entrata nel “mercato matrimoniale” sembra segnata: la bellissima Lyselle è la candidata ideale per un intermezzo scherzoso e senza impegno. Tuttavia, è la sorella maggiore, Allyson, a scombinare i suoi piani. Poco appariscente, dotata di una lingua tagliente e di una risolutezza fuori dal comune, Allyson non ha alcuna intenzione di lasciarsi incantare dal fascino del Marchese né di lasciargli circuire quella vacua scioccherella che ha per sorella.
Il punto di forza del romanzo è la trasformazione di Rudyard.
Virginia Dellamore riesce a rendere credibile il passaggio da scapolo impenitente a uomo vulnerabile, senza fargli perdere quel carisma arrogante che lo caratterizza all’inizio.
Allyson non è la tipica bellezza da ballo. È un personaggio solido, una donna che si muove con intelligenza in un mondo di apparenze. Il contrasto tra la sua concretezza e la superficialità della Stagione londinese crea scintille indimenticabili.
La scrittura di Virginia Dellamore è fluida e incalzante. L’autrice dimostra un’ottima padronanza dell’ambientazione storica, trasportando chi legge tra salotti sfarzosi e club per gentiluomini, mantenendo sempre alto il ritmo grazie a dialoghi brillanti e colpi di scena ben piazzati.
Un’improvvisa stagione romantica è un inno all’amore che arriva quando meno te lo aspetti e, soprattutto, con la persona che meno avresti immaginato. È una storia che parla di scelte, doveri e della scoperta di sé, il tutto racchiuso in una cornice elegante e coinvolgente.
bella storia regency ed eccomi ad un nuovo historical regency di quest'autrice, che riesce ad unire elementi di modernità a classici senza tempo: infatti in questo volume ho ritrovato molto delle marian&elinor austeniane con un tocco di originalità particolare nell'evoluzione della storia, così come i simpatici personaggi/parenti alla lontana di "persuasione" non ci sono scene "hot" ma tanta sensualità che in questa storia stanno benissimo, così come l'epilogo che ci racconta di tutti i personaggi dunque brava la dellamore e leggerò altro perso in unlimited (che non dispiace!!!!) quattro stelle e mezzo
Questo libro è una meraviglia e vorrei ricominciare dall'inizio per riascoltare tutto ancora e ancora. Com'è straordinaria Amabile Giusti (Virginia Dellamore è un suo pseudonimo) e lo è in egual misura Chiara Francese nel leggerlo (dal tono e dalla modulazione della voce distinguo sempre ogni personaggio ed è una cosa pazzesca!!). Insieme siete superlative e vi adoro alla follia!! Questo romanzo è un toccasana per l'anima e un balsamo nelle giornate storte e pesanti. L'ho iniziato in un periodo fortemente stressante e al termine non ho risolto i miei problemi, ma ho combattuto l'ansia e la frustrazione con un amore decisamente impetuoso e irto di ostacoli.
Lord Rudyard Richmon, Marchese di Trent bello come un dio, ricco come Creso e benedetto dalla dea bendata non ha mai ricevuto un rifiuto. Lui ben consapevole del suo potere e dell'importanza della sua figura essendo il prossimo futuro duca, certo non si aspettava di dover gestire un'ossessione per una ragazza qualsiasi che lo tollera, quasi lo sopporta e lo intriga. Lei, Allyson, è una zitella di 25 anni a dir poco insignificante e dai modi assai bizzarri. Il loro è un rapporto ben strano, considerando che lei non ha terre, titoli o qualsiasi tipo di qualità e lui ha così tante terre, titoli e qualità da far invidia al reggente... Non dirò altro eh! Ascoltatelo, leggetelo! Insomma recuperatelo! Vi farà un bene dell'anima!
una bella storia raccontata dalla bellissima penna della Dellamore/Giusti , con un bel mix di personaggi odiosi e personaggi divertenti ( io ho adorato la madre di Rudyard che mi strappato più di un sorriso ) . forse l'unico neo i due protagonisti meno coinvolgenti rispetto ad altri libri dell'autrice
Non leggete la Quinn leggete Virginia e fatevi un favore.
Una garanzia, amo il suo stile di scrittura. Ho tolto una stellina perché avrei preferito più scene tra i due e meno della famiglia insopportabile. Ma sono puramente preferenze personali. Bello iniziare l’anno con un bella lettura🫶🏻
Questo fu il primo libro regency che lessi di Virginia Dellamore, quando ancora si chiamava “L’orgoglio dei Richmond” ed era stato pubblicato sotto il nome di Amabile Giusti. Ci sono molto affezionata. L’ho ascoltato con Audible con piacere e sono felice che sia stata pubblicata anche una versione cartacea. Se amate questo genere provate assolutamente questo libro.
4,5⭐ Sono pure abbastanza originali le trame di questa serie anche se finiscono ovviamente sempre bene. Che odio la madre e la sorella della protagonista 😤😤