Lord Rudyard Richmond, marchese di Trent, ha tutto ciò che si possa desiderare dalla vita. È ricco, nobile, affascinante. Non si è mai innamorato, non cerca l'amore, e passa il suo tempo tra case da gioco, alcol e donne di facili costumi. Purtroppo per lui, un aristocratico ha dei doveri nei confronti della propria casata, il primo dei quali è mettere al mondo dei figli legittimi, e il matrimonio è l’unico modo per ottenere tale risultato. Pertanto Rudyard si vede costretto ad accantonare la sua vita da libertino per frequentare qualche fanciulla di buona famiglia. Quando incontra la vivace e bellissima Lyselle, e la sorella maggiore di quest’ultima, Allyson, poco appariscente e fin troppo risoluta, sembra ovvio a quale delle due destinerà le sue attenzioni. Ma in amore non v'è nulla di ovvio e, durante una frivola Stagione londinese, i destini di tutti si mescoleranno come carte da gioco. Un romance storico dal ritmo incalzante, per tuffarsi nell'atmosfera briosa dell'Inghilterra del periodo Regency.
Questo romanzo è già stato pubblicato con il titolo “L’orgoglio dei Richmond” e un'altra copertina. Alla presente edizione sono stati aggiunti nuovi capitoli e scene inedite.
bella storia regency ed eccomi ad un nuovo historical regency di quest'autrice, che riesce ad unire elementi di modernità a classici senza tempo: infatti in questo volume ho ritrovato molto delle marian&elinor austeniane con un tocco di originalità particolare nell'evoluzione della storia, così come i simpatici personaggi/parenti alla lontana di "persuasione" non ci sono scene "hot" ma tanta sensualità che in questa storia stanno benissimo, così come l'epilogo che ci racconta di tutti i personaggi dunque brava la dellamore e leggerò altro perso in unlimited (che non dispiace!!!!) quattro stelle e mezzo
una bella storia raccontata dalla bellissima penna della Dellamore/Giusti , con un bel mix di personaggi odiosi e personaggi divertenti ( io ho adorato la madre di Rudyard che mi strappato più di un sorriso ) . forse l'unico neo i due protagonisti meno coinvolgenti rispetto ad altri libri dell'autrice
Non leggete la Quinn leggete Virginia e fatevi un favore.
Una garanzia, amo il suo stile di scrittura. Ho tolto una stellina perché avrei preferito più scene tra i due e meno della famiglia insopportabile. Ma sono puramente preferenze personali. Bello iniziare l’anno con un bella lettura🫶🏻