Il secondo volume della serie di Erika, “Con l’arcobaleno nel cuore”, riparte da dove eravamo rimasti, con il cliffhanger del primo libro ancora vivo nella mente del lettore.
I primi capitoli sono turbolenti: Jules si risveglia dopo l’incidente, ma Ale resta in coma farmacologico.
La paura e l’incertezza permeano ogni pagina iniziale, rendendo l’inizio drammatico e coinvolgente. 🖤
Il romanzo alterna presente e flashback, permettendoci di conoscere meglio il passato dei protagonisti e comprendere le loro emozioni. I ricordi felici – il viaggio negli Stati Uniti, il tirocinio di Ale, i sogni condivisi – aiutano a dare profondità ai personaggi e a mostrare quanto il loro legame fosse già solido prima dell’incidente.
La storia racconta un amore fatto di quotidianità e gesti semplici: Ale e Jules si cercano, si sostengono e si completano, mostrando quanto sia prezioso condividere fragilità e momenti ordinari.
Ale è romantico, attento e passionale, pronto a proteggere Jules in ogni situazione.
Momenti come la lettera finale e la sorpresa che organizza per lei chiudono il romanzo con emozioni intense e autentiche.
Gli amici sono una presenza costante e fondamentale: supportano la coppia nei momenti difficili e celebrano i piccoli traguardi, diventando una vera famiglia.
La scrittura di Erika è scorrevole, immersiva e dinamica: ogni capitolo cattura l’attenzione, e le descrizioni rendono vivide le emozioni, i luoghi e le azioni dei personaggi.
L’unico piccolo appunto riguarda la linearità della trama dopo l’inizio drammatico: manca qualche ostacolo imprevisto, ma questo permette di concentrarsi sulle emozioni e sul rapporto tra Ale e Jules, rendendo la lettura dolce, intensa e avvolgente.
Con l’arcobaleno nel cuore è un romanzo che celebra l’amore, l’amicizia e la resilienza.
Un libro dolcissimo, capace di far commuovere e innamorare dei protagonisti e delle loro storie quotidiane. 🌈🤍
Dopo A piedi nudi sull’erba arriva il seguito della storia di Ale e Juls. Grazie mille all'autrice per avermi inviato la copia cartacea del romanzo #collaborazione.
La storia riparte quasi esattamente da dove l’avevamo lasciata nell’epilogo del primo volume. Ovviamente non posso entrare nei dettagli della trama, ma considerando il cliffhanger molto intenso, l’inizio è stato decisamente scoppiettante. Dopo una prima parte molto emotiva, la storia procede in maniera più tranquilla, concentrandosi soprattutto sui ricordi legati ai protagonisti e ai loro amici. La narrazione segue uno sviluppo lineare ed è, nel complesso, molto dolce nei confronti dei personaggi.
Personalmente ho apprezzato molto i vari flashback, perché chiariscono finalmente i rapporti tra i personaggi e li rendono più tridimensionali. Dall’altra parte, però, la trama intesa come avvenimenti l’ho trovata un po’ troppo lineare. Di per sé non è una vera critica, ma mi sarebbe piaciuto vedere qualche evento avverso che mettesse i protagonisti alla prova: dopo l’inizio complicato, infatti, questi momenti mancano quasi del tutto e si arriva piuttosto direttamente al lieto fine.
Rispetto al primo volume ho notato un grosso miglioramento nella caratterizzazione dei personaggi. Come detto, i flashback aiutano molto a inserirli nel passato e a comprenderli meglio, ma anche nel presente hanno un ruolo più attivo e definito… chissà che qualcuno di loro non arrivi ad avere una storia tutta sua 👀.
Ho apprezzato molto anche il miglioramento nella scrittura e nello stile. L’ho trovato più maturo e più adatto ai personaggi, e si percepisce chiaramente il lavoro di editing e di cura che ha contribuito a portare il racconto a un livello superiore.
Un finale davvero dolce per Ale e Juls, ma manca ancora un ultimo capitolo, questa volta dal punto di vista di Ale. Non vedo l’ora di scoprire i suoi pensieri e di vedere come si concluderà, davvero, la loro dolcissima storia ❤️
Questo romanzo riparte esattamente da dove ci aveva lasciati: dal cliffhanger del primo volume. E le prime pagine fanno male. Sono dense di dolore, di paura, di quel buio che sembra non voler lasciare spazio a nient’altro. 🖤
Poi, però, succede qualcosa. La luce torna. Piano, delicata, come un arcobaleno dopo la pioggia. 🌈
Ed è proprio qui che, secondo me, si nasconde il messaggio più potente dell’autrice: dare colore al nero, non cancellarlo, ma attraversarlo. Trasformarlo. Quella che ci viene raccontata è una storia vera, reale, che colpisce perché potrebbe appartenere a chiunque di noi. Pagina dopo pagina si respira la purezza del sentimento, resa ancora più intensa dal passato dei protagonisti, che viene svelato capitolo dopo capitolo e ci fa capire come, forse, fosse già tutto scritto.
Tra un presente fatto di ripartenze, preparativi e nuovi equilibri, e un passato che torna a bussare alla porta dei ricordi, Ale e Giulia si cercano, si completano, si sostengono. Si attraggono come non mai e ci mostrano quanto possa essere bella una relazione nella sua quotidianità, nei piccoli gesti, nelle fragilità condivise. 🤍
Fondamentali anche gli amici, che non li hanno mai lasciati soli e che diventano i loro più grandi sostenitori, una presenza costante e preziosa.
La scrittura di Erika si riconferma scorrevole, dinamica e coinvolgente, proprio come gli eventi e come la cura con cui vengono descritti tutti i personaggi che fanno parte di questo grande mondo narrativo.
Con l'arcobaleno nel cuore inizia in maniera tragica, un imprevisto nella vita di Jules e Ale li sconvolge, ma da sempre, sono la spalla l'uno dell'altra e sapranno superare anche questo brutto momento. La loro storia d'amore è raccontata e coronata ancora di più in questo libro con la realizzazione dei loro sogni come persone singole, ma anche del "NOI" che da sempre esiste. Nel libro troviamo flaskback in cui l'autrice racconta tutto ciò che è successo ai protagonisti nel corso della loro vita. Raccontando così un amore che c'è sempre stato, anche se nascosto. La lettura fila bene, scorrevole e incuriosisce il lettore a proseguirla. Niente che non va bene, tutto perfettamente cronologicamente descritto, punto in più che rende la storia vera più che mai.
Secondo capitolo della serie.
Trovate la recensione del primo "A piedi nudi sull'erba" sempre qui.
Il primo libro per me rimane imbattibile, in questo secondo volume avrei preferito che ci fosse quella spinta in più . Molto dolce e scorrevole nell'insieme .
Con l'arcobaleno nel cuore vi farà sciogliere. É un libro dolcissimo, una coccola vera e propria.
Le prime pagine sono un po' turbolente, Erika non ama lasciarci troppo tranquilli, però poi si fa ampiamente perdonare.
Se avete amato A piedi nudi sull'erba, il secondo volume su Ale e Jules vi farà innamorare.
La mia parte preferita? Non poteva non essere la festa di Halloween di anni prima. Da quando Erika mi aveva fatto leggere in anteprima il romanzo, sono andata in fissa con quel capitolo lì.
I salti temporali tra passato e presente, come nel primo libro, ci permettono di conoscere meglio Ale e Giulia, scoprendo di più sulla loro amicizia, sull'evoluzione del loro rapporto, di quanto si siano sempre amati, pur senza dirselo.
Alessandro Chiari é un uomo con la U maiuscola. Così attento a Giulia, ai suoi sentimenti, proteggendola sempre, da qualsiasi cosa, anche a costo di rimanere ferito (letteralmente!). E facendo di tutto affinché sia felice e possa realizzare i suoi desideri. É così dolce, romantico, passionale. Come si può non innamorarsi di lui?
Il capitolo in cui Ale organizza una sorpresa per Giulia e la lettera che le scrive a fine libro vi faranno commuovere. Ho avuto le farfalle nello stomaco.
Anche la presenza del loro gruppo di amici é fondamentale. Sono la famiglia che si sono costruiti nel corso degli anni e che gli è sempre rimasta accanto. Persone che li hanno aiutati a superare i momenti duri degli ultimi due anni, gioiendo e festeggiando insieme i traguardi e i bei momenti. (Io sono perdutamente innamorata di Tommaso. Aspetto con ansia il suo libro).
La scrittura di Erika é scorrevole, fluente. Le descrizioni sono immersive, coinvolgenti, permettendo di immaginare le scene, i luoghi, i paesaggi, fino ad avere l'idea di essere dentro al libro e procedere accanto ai personaggi. Proverete sensazioni ed emozioni insieme a loro, verrete completamente avvolti all'interno della storia.
Non vedo l'ora che anche l'ultimo volume (in cui avremo il punto di vista di Ale!) venga pubblicato. Sono davvero curiosa di leggere tutto da un'altra prospettiva.