Una delle storie più straordinarie di Wattpad. Un successo già prima della pubblicazione. Un club segreto ed esclusivo. Due rivali pronti a tutto. E un gioco pericoloso al confine tra odio e attrazione… «Ciò che succede al Wicked, resta al Wicked.» Adelaide Spencer e Theodore Lancaster sono i due studenti più brillanti del loro corso a Oxford… e sono anche acerrimi rivali. Entrambi figli dell’élite inglese, portano sulle spalle il peso di cognomi che aprono porte e impongono regole. Ma se Adelaide sogna di liberarsi dalle aspettative soffocanti attraverso la sua passione per la fotografia, Theodore, principe indiscusso di Oxford, nel privilegio si sente perfettamente a suo agio. Carismatico, autoritario, pericolosamente è il ragazzo che tutti temono e tutti desiderano. I due si conoscono da tutta la vita, ma si evitano il più possibile. Fino a quando Adelaide varca la soglia del Wicked Club, il locale più esclusivo e misterioso di Oxford. Lì scopre che Theodore è il burattinaio di un gioco oscuro e seducente, dove potere e desiderio si intrecciano in modi proibiti. E all’improvviso la loro rivalità cambia, si trasforma in un legame impossibile da ignorare. Intrappolati in segreti che minacciano di travolgere entrambe le loro famiglie, Adelaide e Theodore si ritrovano a camminare sul filo sottile tra odio e attrazione. E una sfida iniziata per caso diventa un sentimento che rischia di cambiarli per sempre…
Martis Lisbon È lo pseudonimo di Martina Salemi, classe ’96. È nata a Catania e scrive fin dai tempi del liceo. Diplomata in Lingue, ha proseguito gli studi in Lettere moderne e adora i classici e la filosofia, che appaiono spesso nei suoi romanzi. Divisa tra l’amore per la letteratura e il mondo pop, lavora nelle fiere del fumetto italiane, immersa tra ragazzi che condividono la sua passione per il Giappone e la Corea del Sud. La Newton Compton ha pubblicato Rêverie di Mezzanotte.
mi dispiace sempre dare valutazioni così basse ma purtroppo questo libro non mi è piaciuto per niente… lo stile di scrittura mi è sembrato eccessivamente macchinoso e con un uso spropositato di termini complessi anche quando non ce n’era bisogno. non sono riuscita ad empatizzare con nessuno dei personaggi e i due protagonisti mi sono sembrati più volte degli adolescenti piuttosto che due di 25 anni. inoltre ho trovato delle scene alquanto disturbanti, specialmente quelle con adele e il professore.
Lussuria e carezza, voluttà e dolcezza. Due valori rispecchiati perfettamente dal nero e dal rosa prevalenti in copertina, una delle più belle mai viste. “Rêverie di Mezzanotte” (un titolo sognante) si è fatto leggere per più della metà con discreto interesse, ma poi, diversi punti della trama sono andati fuori strada. I protagonisti sono dei giovani ricchissimi, bellissimi e viziati da far schifo, che si muovono nella Oxford dei giorni nostri, in particolare nel “Wicked Club”, una sorta di club privé in cui si stringono alleanze dominate da giochi di potere. Controllo e potere sono le due parole chiave delle loro relazioni amorose, e in particolare quella fra Theodore e Adelaide: un gioco di sudditanza e di manipolazione che schiaccia un sentimento mascherato eppure prorompente. In realtà, tutto questo voler “fare i duri” nasconde, com’è prevedibile, una debolezza dovuta a errori delle rispettive famiglie, composte da personaggi altrettanto viziosi ed eccentrici. Ma, dopo vari incontri e scontri, i due capiscono (finalmente) di volere la felicità in un rapporto sano e alla luce del sole, nonostante gli sbagli dei genitori. E qui, la trama precipita, perché Martis Lisbon inserisce, in fila, colpi di scena prevedibili, colpi di scena smaccati o per nulla credibili, una proposta di matrimonio, una gravidanza e quello che poteva essere un discreto romance si ferma alla soglia della sufficienza. Troppo di tutto. Troppi passaggi così esagerati da risultare grotteschi (quello della sculacciata, ad esempio, ma perché?), troppi temi importanti lasciati in sottofondo (Archibald?), troppe inutili rivelazioni (Helena nipote del re d’Inghilterra…del re d’Inghilterra!). Menzione d’onore, invece, alle meravigliose frasi che Theo pronuncia in francese, infatti lingua per eccellenza del romanticismo. Tre stelle.
La scrittura di questo libro è molto poetica con anche termini più ricercati. È uno di quei casi in cui può affascinare tantissimo oppure risultare pesante, dipende davvero dal gusto personale. lo l'ho trovata particolare, sicuramente riconoscibile!
La storia è davvero intrigante! L'idea del club esclusivo, il WICKED, mi è piaciuta molto, incuriosisce, crea mistero, ti spinge a voler capire cosa ci sia dietro, quali dinamiche si muovano sotto la superficie elegante e apparentemente perfetta. L'ambientazione è uno dei punti forti per me, tra Oxford, club elitari e società inglese, mi è piaciuta molto
Con i protagonisti ho fatto un pochino fatica. Theo si presenta con questa facciata di arroganza e presunzione, che ovviamente nasconde altro, ma non sono riuscita a entrare davvero in sintonia con lui. Adele, invece, in alcuni momenti ha comportamenti un po' immaturi, e questo ha reso l'empatia più difficile. Non li ho sentiti completamente "miei", ma devo dire che archie mi ha incuriosita mooolto!🥹
La parte centrale rallenta un pochetto ma il finale risolleva molto, intenso, ben costruito, capace di lasciare qualcosa.
Ho apprezzato tanto anche i riferimenti letterari disseminati nella storia e soprattutto le frasi in francese di Theo, che aggiungono fascino e carattere al personaggio.
Una storia con elementi davvero interessanti, soprattutto per chi ama scritture più poetiche e ambientazioni eleganti e misteriose 🎀🎀🎀
Questa non sarà una recensione, o comunque non una recensione come si deve. Qui troverete solo una reazione a caldo che ho bisogno di scrivere dopo averlo finito.
Non pensavo di potermi legare così tanto a Theo e Adele, e invece è accaduto. È accaduto per le loro paure, le loro ansie, la loro malinconia, il loro modo di dare amore. Una cosa che ho apprezzato tantissimo, anzi che ho amato, è stato il modo di raccontare l’arte, la filosofia, i classici, l’amore per qualcosa di così semplice e intellettuale. Mi sono persa nei loro discorsi per ore e ore.
Per non parlare dei plot twist che non mi aspettavo affatto, delle piccole lacrime che nei momenti più delicati mi sono scese, e dell’adrenalina provare in alcune stanze (si stanze, hai letto bene).
Sono contenta di aver letto di questi due monelli, ma sinceramente mi mancano già.
Adelaide Spencer e Theodore Lancaster sono i due studenti più brillanti del loro corso a Oxford e sono anche acerrimi rivali. Entrambi figli dell'élite inglese, portano sulle spalle il peso di cognomi che aprono porte e impongono regole. Ma se Adelaide sogna di liberarsi dalle aspettative soffocanti attraverso la sua passione per la fotografia, Theodore, principe indiscusso di Oxford, nel privilegio si sente perfettamente a suo agio. Carismatico, autoritario, pericolosamente è il ragazzo che tutti temono e tutti desiderano. I due si conoscono da tutta la vita, ma si evitano il più possibile. Fino a quando Adelaide varca la soglia del Wicked Club, il locale più esclusivo e misterioso di Oxford. Lì scopre che Theodore è il burattinaio di un gioco oscuro e seducente, dove potere e desiderio si intrecciano in modi proibiti. E all'improvviso la loro rivalità cambia, si trasforma in un legame impossibile da ignorare. Intrappolati in segreti che minacciano di travolgere entrambe le loro famiglie, Adelaide e Theodore si ritrovano a camminare sul filo sottile tra odio e attrazione. E una sfida iniziata per caso diventa un sentimento che rischia di cambiarli per sempre…
Questa storia mi ha fatta un po' dannare, sono onesta. Con il suo sfondo di perdizione e di illecito, di proibito, con i suoi intrighi e le sue scoperte. La storia mi ha fatta davvero impazzire, una trama complicata per una storia complicata che man mano che si scorrono le pagine diventa sempre più accattivante ed elettrizzante. Pagina dopo pagina mi ha conquistata sempre di più.
L'inizio del libro l'ho trovato molto accattivante, ma ho trovato una leggera difficoltà a empatizzare e a immedesimarmi con i personaggi fin da subito, e i continui diverbi non hanno aiutato molto. Il nostro rapporto si è costruito pagina dopo pagina, mi sono innamorata lentamente di loro, dei loro litigi e dei loro dubbi, del loro amore e dei loro sentimenti. Sono stati personaggi complicati, ma alla fine mi sono entrati nel cuore e ci rimarranno. Non vedo l'ora di leggere il libro su Archie, mi ha incuriosito fin da subito e il suo finale è tipo: WHAT?!
Ho adorato le citazioni culturali, in particolare quelle letterarie, e il modo in cui vengono approfondite. Adorato!!
Altra nota super positiva del libro: lo stile di scrittura dell'autrice, l'ho amata, l'ho trovato poetico e accattivante, piena di sfumature e profondo.
Piccola nota, più grafica che attinente alla storia in sé, all'inizio ho fatto un po' difficoltà con i passaggi temporali perché non sempre specificati bene.
Questo libro è molto di più di ciò che sembra dall'esterno, è la storia di 3 ragazzi che devono affrontare e combattere ogni giorno con i problemi che i loro genitori gli hanno arrecato.
Theodore e Archie sono migliori amici, e cercano di proteggere la sorella di Archie, Adele, da ciò che hanno scoperto e da ciò che sono diventati. Ma qualcosa cambia, Adele entra al club, il Wicked, e questo porterà Theodore a prendere una scelta radicale... fare di lei la sua Nefertiti, e a coinvolgerla nei giochi del club. Adele però combatte con i segreti che Theo e Archie hanno con lei, e anche lei negli anni ha commesso degli errori...
Ho apprezzato tantissimo l'idea del club esclusivo, delle varie stanze al suo interno, è una cosa che trovo molto intrigante, soprattutto perchè noi scopriamo i significati di tutto insieme ad Adele che ne è all'oscuro.
Theo è qualcosa di pazzesco, tremendo per tutti visto dall'esterno, ma un pezzo di pane dentro... Adele è il suo tallone di Achille da sempre... e poi è un grande fan di Star Wars... questo gli ha fatto guadagnare 1000 punti... minimo!
L'epilogo e il capitolo bonus sono qualcosa di dolcissimo... i pancakes a forma di yoda... stupendi!
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Questo libro mi ha devastato e proprio per questo motivo VA letto. Non c'è un attimo di respiro, come scopri un segreto, ne compare subito un altro, colpi di scena a non finire e il finale... Adele e Theo, grazie ragazzi, mi avete fatto sognare💜
Una coccola per noi lettori, finalmente una storia dove si entra subito in empatia con i personaggi e ci si immedesima in loro con tutti i loro problemi e difetti, ma che li rende veri. Scrittura fantastica e ambientazioni spettacolari, tutto studiato dall’autrice nel minimo dettaglio , per non parlare appunto delle stanze del Wicked club. Plot twist finale con lacrime assicurate! Consiglio a tutti , bravissima Martis Lisbon ottimo esordio!!!
Fin dal primo momento che ho visto al copertina questo libro mi ha attirata e non vedevo l'ora di leggerlo.. Secondo me l'ambientazione ad Oxford e il club privato,il Wicked l'hanno reso super intrigante. Theo, Archie e Adele sono i figli di due famiglie dell'élite londinese. Archi e Adele sono gemelli eppure non potrebbero essere più diversi e poi c'è Theo migliore amico di Archi, loro sono sempre stato fin da piccoli i 3 moschettieri ma qualcosa, degli avvenimenti fanno si che la loro vita cambi.. Il mio personaggio preferito in assoluto è Archie, ci vorrebbe un libro su di lui perché non è giusto non sia stato spiegato nulla su di lui, su cosa sia successo dopo la notte nel Reverie.. Theo io non sono mai riuscito a vederlo per la facciata che è stata messa su, quella che mostrava a tutti.. la sua faccia da Wicked.. Ho sempre visto in lui una solitudine, tristezza e paura davvero grande ma anche un immensa dolcezza.. Adele invece è un po' più caotica, sicuramente testarda e intelligentissima, ma forse più enigmatica. Mi è piaciuto molto anche il Modo in cui la scrittrice abbia usato il francese per rendere tutto un po' più romantico e più poetico.. Resto curiosa anche di Nick e della fazione!
arrivando alle conclusioni, il libro mi è piaciuto moltissimo, l ho divorato, ci sono stati momenti in cui non riuscivo a staccarmi ( come nella loro conversazione con la mamma prima di partire) ma quando sono arrivata alla fine sono rimasta un po' cosi, come dicevo prima non mi piace che non ci sia stato detto cosa sia successo ad Archie, non sapere come e perché siano a Londra e ancora di più questa cosa di 19 anni dopo un po' come se tutto ricominciasse.. e non perché ricomincia ma perché appunto secondo me manca una parte fondamentale dei tre moschettieri. In ogni caso la lettura è molto piacevole, chissà se l'autrice ha intenzione di scrivere di Archie e spiegarci tutto ❤️
4,5 ⭐️ La prima parola che mi viene in mente pensando a questo libro è: fuoco. Una parola che descrive perfettamente non solo le ambientazioni, soprattutto quelle all’interno del Wicked Club, ma anche il rapporto tra Theo e Adele. Ho adorato fin da subito la tensione che avvolge la coppia, quel hate to love che riesce sempre a coinvolgermi, insieme a quell’aura di superiorità che li tiene quasi “imprigionati” nel loro mondo. Sono due personaggi che mi sono piaciuti davvero tanto.
C’è però un aspetto che mi ha fatto optare per 4,5 stelle invece che 5: la caratterizzazione di alcuni personaggi, in particolare Adele. È una ragazza forte, ma spesso risulta infantile, e questo è chiaramente legato all’ambiente in cui è cresciuta ossia un vero e proprio “castello di cristallo” fatto di lusso, protezione e controllo, soprattutto da parte di Archie. Questo ha inevitabilmente rallentato la sua crescita, portandola a sembrare più giovane dei suoi anni. È una scelta che comprendo a livello narrativo, ma che a tratti mi ha lasciata un po’ perplessa.
Al contrario, ho amato profondamente i personaggi maschili. Theo, con la sua arroganza e il suo atteggiamento quasi dispotico, incarna perfettamente l’idea di alta società: è pieno di sé, e il Wicked lo dimostra attraverso eccessi e lussuria. Eppure, proprio dietro questa facciata, emerge una fragilità che ho trovato estremamente interessante. Il fatto che con Adele si mostri vulnerabile, tra attacchi di panico, momenti di cedimento e gesti concreti, aggiunge profondità al personaggio e ribalta, in parte, i ruoli tipici del genere. Anche Archie mi ha colpita: dietro il suo modo di fare duro si nasconde un ragazzo segnato, che teme la solitudine e reagisce di conseguenza.
Nel complesso, è una lettura intensa, coinvolgente e decisamente consigliata 🔥
Non riesco ancora a credere di averlo finito. Sono incredula. Non sono pronta ad accettare la fine di questo libro… vorrei solo che ci fossero ancora pagine da sfogliare, da sottolineare, da custodire. Vorrei restare ancora un po’ lì, dentro quei momenti che sono stati una coperta calda per il cuore, ma anche in quelli in cui Blue Lotus mi ha messo uno specchio davanti, costringendomi a fare i conti con ciò che vedevo. In Adele e in Theo ho riconosciuto così tanto di me. A volte è stato doloroso ritrovarmi nelle loro parole, nei loro pensieri, ammettere che mi appartenevano. Eppure, insieme a quel dolore, è arrivato anche un senso profondo di sollievo. Quello di essere capita. Di non essere sola…. Ho trovato in loro due anime che portano lo stesso peso del mondo, ma che, insieme, riescono a renderlo più leggero, quasi insignificante. Sono stati rifugio l’uno per l’altra. Si sono scelti come spalla, si sono intrecciati fino a creare un loro spazio sicuro… fragile eppure fortissimo, nel caos che li circondava. Ed è questo che mi ha emozionato di più mentre leggevo BL. Questa storia ha legato un nastro rosa attorno al mio cuore, stringendolo in un fiocco che sento difficile da sciogliere… forse impossibile. E sì. Finalmente si sono formati i laghi sui crateri di Marte 🥹💜🪷🎀🫂💗 Ps: il capitolo bonus extra… lacrime a non finire.
Nel complesso mi è piaciuto, soprattutto per lo stile di scrittura: il linguaggio è molto poetico e in diversi punti crea davvero delle belle atmosfere.
Quello che mi ha lasciata un po’ confusa è l’evoluzione della relazione tra i protagonisti. Durante la lettura non sempre mi è stato chiaro come si sviluppasse il loro rapporto e in alcuni momenti mi è sembrato che mancassero dei passaggi che aiutassero a capire meglio il cambiamento tra loro.
Detto questo, il finale tra Theo e Adele mi è piaciuto molto ed è probabilmente la parte che ho apprezzato di più della storia,l'ho trovato molto bello!!
È molto interessante anche il personaggio di Archie, mi ha incuriosita parecchio e mi sarebbe piaciuto conoscerlo meglio e vedere più spazio dedicato a lui nella storia.
Nel complesso è stata una lettura piacevole, anche se personalmente avrei voluto un’evoluzione della loro storia un po’ più chiara.
Quando fu fine luglio 2024, sentii parlare bene di questa storia nata su wattpad: Rêviere dj mezzanotte, così per ispirazione, iniziai a leggerla, e mi piacque tantissimo! E fu una delle scoperte del 2025!
Quando Martis Lisbon annunciò il suo libro, non vedevo l’ora di acquistarlo per rileggerlo! E ovviamente, la versione cartacea mi è piaciuta di più di quella di wattpad!
La storia in sé è super originale, una delle storie più belle e originali di tutti i libri letti fino ad ora, e tutti drami che ci sono all’interno del libro e le vicende, mi sono piaciute tantissimo da non riuscire a staccarmi dal libro.
La scrittura è molto scorrevole e fresca, l’autrice ha descritto così bene la storia che nel mentre che leggevo mi immaginavo le scene nella mia mente, ed è una cosa che capita in pochi.
I personaggi Adele e Theo sono dei personaggi complicati e difficili da comprendere, e Martina è stata bravissima a descriverli in maniera profonda e delicata, raccontando ogni momento della coppia e anche il loro passato, come se non fossero scontati, come se hanno bisogno di comprensione. E questa cosa mi è piaciuta tantissimo.
Loro due sono bellissimi: sono quella coppia che se esistessero nella vita reale, tutti ne prenderebbero esempio.
Un rivals to lover, childhoodfriendstolovers, enemies to lover e un dark accademia da non perdere!
vi posso dire che questo libro all’inizio mi ha preso molto, mi stava piacendo ed aveva del potenziale enorme finché non sono arrivata al punto dove quasi tutte le scene sembravano affrettate, non curate e sopratutto poco strutturate (a parer mio). l’amore tra theo ed adele non mi ha convinto, sembrava sforzato e sopratutto anche la storia di archie, il fratello di adele, non era convincente. tutto sommato posso dire che m non mi è piaciuto tanto e mi dispiace un sacco di portare una recensione negative su questo libro perché avevo delle aspettative alte. l’autrice è una ragazza davvero super carina e le auguro in ogni caso tutto il bene del mondo 🎀
Un’inizio molto accattivante ed un finale esplosivo. Peccato per alcune parti centrali, me le immaginavo e le speravo più accattivanti. Avrei preferito una “lotta” maggiore tra i protagonisti, mentre é sembrato tutto troppo facile.
Adele, per avere 25 anni, a tratti é sembrata una ragazzina, indubbiamente il fatto di essere sempre stata protetta e di aver vissuto nella bambagia, sicuramente ha influito, però…
Una lettura comunque che incuriosisce grazie al mistero del Wicked e di cosi si celi dietro le sue porte.
Una storia travolgente, intrigante ed emozionante. Vi terrà incollati ad ogni pagina, ve lo assicuro! Theo, Adele e Archi vi entreranno nel cuore, vi sentirete parte della loro storia e delle loro emozioni più profonde. Ho amato particolarmente i vari riferimenti letterari, musicali e anche nerd che l'autrice fa nel corso della storia. Per non parlare dello stile narrativo che vi trascinerà all'interno di questo mondo e dei suoi segreti. In attesa di leggere dell'altro da Martis Lisbona 💜☂️
La scrittura dell autrice è paragonabile a quella di uno scrittore dell 800. Leggerla è come una poesia, ti incanti ad ogni parola trascinandoti in un mare senza fine. La trama è originale rispetto a tanti altri libri e ci sono riflessioni molto profonde che fanno riflettere tanto sulle azioni che ogni giorno noi facciamo ma anche a ciò che pensiamo.