Wow, questo libro mi ha sorpresa alla grande! Prima di cominciare la lettura non sapevo assolutamente nulla della storia e partivo con delle aspettative piuttosto neutre… ma devo dire che mi ha colpita moltissimo, in primis proprio per la sua trama.🎀
La storia ruota attorno ad Adele e Theo, due studenti di Oxford che si conoscono praticamente da sempre e che, nonostante provengano entrambi da famiglie dell’élite inglese, hanno due personalità molto diverse e un rapporto tutt’altro che semplice. Le cose iniziano a cambiare quando Adele entra al Wicked, un club esclusivo e misterioso strettamente legato a Theo, all’interno del quale si svolgono dei giochi decisamente "particolari". Da quel momento, tra segreti familiari, rivalità e un’attrazione sempre più difficile da ignorare, il loro rapporto comincia inevitabilmente a trasformarsi.🎀
Ed è proprio questa una delle cose che mi ha conquistata di più! Ho trovato la trama davvero originale, soprattutto per tutta l’ambientazione del Wicked e per il mistero che circonda il club. È sicuramente l’elemento che mi ha incuriosita maggiormente e che, soprattutto all’inizio, mi ha fatto venire voglia di continuare a leggere per scoprire cosa si nascondesse dietro tutto ciò.🎀
Passando invece ai due protagonisti, Theo e Adele mi sono piaciuti entrambi, anche se forse ho preferito leggermente di più Theo. Mi è piaciuta molto l’evoluzione del suo personaggio nel corso della storia e il fatto che, andando avanti con la lettura, si scoprano sempre più sfaccettature di lui. Adele, invece, mi è piaciuta, ma in alcuni momenti non sono riuscita a capirla fino in fondo, soprattutto per alcune scelte e alcuni comportamenti che mi hanno lasciata un po’ perplessa.🎀
Ci sono però principalmente due motivi per cui mi sono fermata a 4⭐️. Il primo riguarda la parte centrale del libro, che personalmente ho trovato piuttosto lenta: avrei preferito che in alcuni punti la storia procedesse un po’ più velocemente, perché rispetto all’inizio ho sentito calare leggermente il ritmo.🎀
Il secondo motivo è più o meno collegato proprio a questo. Nel corso del libro viene dato parecchio spazio anche alla storia dei genitori di Theo e Adele e, personalmente, è una parte che non ho apprezzato particolarmente. Capisco che fosse importante per comprendere meglio determinate dinamiche familiari e anche alcuni aspetti dei protagonisti, però avrei preferito che occupasse meno spazio. In alcuni momenti ho avuto proprio la sensazione che interrompesse la storia principale e spezzasse il ritmo del rapporto tra Theo e Adele, che era invece ciò che mi interessava maggiormente seguire.🎀
Detto ciò, sicuramente leggerò altro dell'autrice e, soprattutto, sono curiosissima di continuare con il seguito!🎀