Una delle storie più straordinarie di Wattpad. Un successo già prima della pubblicazione. Un club segreto ed esclusivo. Due rivali pronti a tutto. E un gioco pericoloso al confine tra odio e attrazione… «Ciò che succede al Wicked, resta al Wicked.» Adelaide Spencer e Theodore Lancaster sono i due studenti più brillanti del loro corso a Oxford… e sono anche acerrimi rivali. Entrambi figli dell’élite inglese, portano sulle spalle il peso di cognomi che aprono porte e impongono regole. Ma se Adelaide sogna di liberarsi dalle aspettative soffocanti attraverso la sua passione per la fotografia, Theodore, principe indiscusso di Oxford, nel privilegio si sente perfettamente a suo agio. Carismatico, autoritario, pericolosamente è il ragazzo che tutti temono e tutti desiderano. I due si conoscono da tutta la vita, ma si evitano il più possibile. Fino a quando Adelaide varca la soglia del Wicked Club, il locale più esclusivo e misterioso di Oxford. Lì scopre che Theodore è il burattinaio di un gioco oscuro e seducente, dove potere e desiderio si intrecciano in modi proibiti. E all’improvviso la loro rivalità cambia, si trasforma in un legame impossibile da ignorare. Intrappolati in segreti che minacciano di travolgere entrambe le loro famiglie, Adelaide e Theodore si ritrovano a camminare sul filo sottile tra odio e attrazione. E una sfida iniziata per caso diventa un sentimento che rischia di cambiarli per sempre…
Martis Lisbon È lo pseudonimo di Martina Salemi, classe ’96. È nata a Catania e scrive fin dai tempi del liceo. Diplomata in Lingue, ha proseguito gli studi in Lettere moderne e adora i classici e la filosofia, che appaiono spesso nei suoi romanzi. Divisa tra l’amore per la letteratura e il mondo pop, lavora nelle fiere del fumetto italiane, immersa tra ragazzi che condividono la sua passione per il Giappone e la Corea del Sud. La Newton Compton ha pubblicato Rêverie di Mezzanotte.
mi dispiace sempre dare valutazioni così basse ma purtroppo questo libro non mi è piaciuto per niente… lo stile di scrittura mi è sembrato eccessivamente macchinoso e con un uso spropositato di termini complessi anche quando non ce n’era bisogno. non sono riuscita ad empatizzare con nessuno dei personaggi e i due protagonisti mi sono sembrati più volte degli adolescenti piuttosto che due di 25 anni. inoltre ho trovato delle scene alquanto disturbanti, specialmente quelle con adele e il professore.
ho finito ieri questo libro, ma non ero nelle condizioni per poter dare una recensione soddisfacente. parto dal presupposto che l’ho iniziato senza aspettative avendo letto le varie recensioni contrastanti, ma mi sono immersa immediatamente nella storia. non mi aspettavo che un libro uscito da wattpad potesse avere questo stile di scrittura che può piacere, oppure può essere opprimente. a mio parere, essendo abituata a stili di scrittura semplici, è stata come una boccata d’aria fresca. i protagonisti, adelaide e theodore, sono rivali per chi non aspettatevi due persone capaci di ragionare consciamente almeno per buona parte del libro. nonostante questo, ho trovato che andassero di pari passo. theodore è un ragazzo pieno di sfumature, poetico. i pensieri riservati ad adele sono così intensi che difficilmente sono riuscita a staccarmi specialmente dai suoi pov. adele è una sognatrice, ha voglia di avere un posto nel mondo e sogna spesso di ritrovare quel rapporto perso con theo di quando erano bambini. non c’è una singola parte che io non abbia amato, ma fate attenzione ai trigger warnings perché se non amate le storie cariche di atti estremi fisici e mentali, questo libro non fa per voi. a mio parere, ho trovato più disturbanti moltissimi altri libri che ho letto, usciti da wattpad o meno. ho cercato di comprendere questi personaggi fino alla fine e il modo in cui sono passati da essere haters a cercarsi l’un l’altro, l’ho trovato corretto per lo stile di scrittura dell’autrice. è avvenuto tutto in punta di piedi, in maniera completamente lenta e quasi non ti accorgi di come tale situazione avviene. ho amato moltissimo anche i personaggi secondari, tranne elliott e le famiglie dei ragazzi. ho amato come theo, nonostante il suo comportamento caricato di odio viscerale, nel suo piccolo frequentasse un ospedale portando doni ai bambini e facendo leggere loro i suoi libri di fiabe. ho sentito il bisogno di abbracciare il dolore che ha provato nei confronti di sua madre, una donna che non lo ha più riconosciuto data la sua grave malattia e ho amato come, nei suoi momenti di sconforto e fragilità, adele sia stata l’unica a capirlo fino in fondo. inoltre, ho scoperto questo trio pazzesco composto da theo, helena e archie.
ARCHIE WHAT A MAN >>> non vedo l’ora di leggere il suo spin off con helena sperando anche nelle briciole tra nick e reed.
detto questo, se amate delle scritture impostate ma che vi catturino fin dalla prima pagina, date una possibilità a questo libro. 4.5 🌟🩵
This entire review has been hidden because of spoilers.
La scrittura di questo libro è molto poetica con anche termini più ricercati. È uno di quei casi in cui può affascinare tantissimo oppure risultare pesante, dipende davvero dal gusto personale. lo l'ho trovata particolare, sicuramente riconoscibile!
La storia è davvero intrigante! L'idea del club esclusivo, il WICKED, mi è piaciuta molto, incuriosisce, crea mistero, ti spinge a voler capire cosa ci sia dietro, quali dinamiche si muovano sotto la superficie elegante e apparentemente perfetta. L'ambientazione è uno dei punti forti per me, tra Oxford, club elitari e società inglese, mi è piaciuta molto
Con i protagonisti ho fatto un pochino fatica. Theo si presenta con questa facciata di arroganza e presunzione, che ovviamente nasconde altro, ma non sono riuscita a entrare davvero in sintonia con lui. Adele, invece, in alcuni momenti ha comportamenti un po' immaturi, e questo ha reso l'empatia più difficile. Non li ho sentiti completamente "miei", ma devo dire che archie mi ha incuriosita mooolto!🥹
La parte centrale rallenta un pochetto ma il finale risolleva molto, intenso, ben costruito, capace di lasciare qualcosa.
Ho apprezzato tanto anche i riferimenti letterari disseminati nella storia e soprattutto le frasi in francese di Theo, che aggiungono fascino e carattere al personaggio.
Una storia con elementi davvero interessanti, soprattutto per chi ama scritture più poetiche e ambientazioni eleganti e misteriose 🎀🎀🎀
Non credo esista una recensione capace di rendere davvero giustizia a ciò che Rêverie di mezzanotte è stato per me. Sto piangendo mentre scrivo, perché questo libro è stato un miscuglio continuo di emozioni: mi ha stretto lo stomaco, mi ha fatto ridere fino alle lacrime, mi ha fatta scalpitare dalla trepidazione, e mi ha fatta piangere fino ai singhiozzi. Nessun libro negli ultimi tre anni ci era riuscito. Ho pianto per la bellezza, per quei due gemelli marchiati Lancaster e Spencer, per Archibald e il suo finale amaro - anche se so bene che quel monello ha ancora tanto da dire e io non vedo l’ora di scoprirlo. Rêverie è esattamente ciò che un soft-dark dovrebbe essere: completo, intenso e necessario. Ha tutto. Dalla scrittura magistrale di Martis Lisbon ad una trama intricata che ti accompagna senza mai perderti, passo dopo passo. Le spiegazioni sono così perfette che le incornicerei. Martis ha inserito tutti i passi necessari senza mai appesantire nulla, ha rispecchiato ciò che molti hanno paura di vedere. Adele e Theo mi sono entrati dentro. Si sono schiantati nel mio cuore quella notte a Parigi in cui tutto sembrava finire… e invece era solo l’inizio di qualcosa di immenso. O forse mi avevano già conquistata dal loro primo incontro. Con la loro testardaggine mi hanno dato esattamente ciò di cui avevo bisogno in questo periodo: speranza e amore. Son due personaggi straordinari, come tutti i monelli. Criticare Adele o Theodore vuol dire non aver compreso la vita. Sono rimasta incantata da ogni cosa: dalla penna di Martis alla storia che ci ha regalato. Sono profondamente grata di avere questo libro nella mia libreria; vorrei poterlo rileggere come fosse la prima volta. È entrato, senza esitazioni, nella mia top 3 libri preferiti. La trama è, per me, impeccabile, e in alcuni punti mi ha colta alla sprovvista. I personaggi sono costruiti con una precisione quasi spietata: li ho amati tutti, anche quelli più scomodi e più difficili (perché una cosa, anche se ci disgusta, se è scritta bene diventa automaticamente un prodotto degno di nota). C’è un’attenzione tale che verrebbe voglia di erigere una statua a Martis. Fatevi un favore: leggetelo. Abbiamo la fortuna di avere una penna così ricca, accessibile e colma di riferimenti culturali. Non diamola per scontata, Rêverie non merita di cadere nell’immondizia del consumismo. Rêverie è un libro perfetto, non posso che dire altro. Mi ha rapita dalla prima pagina e mi ha fatto prigioniera in quella casa delle bambole, ed io mi son sentita privilegiata ad amare ogni singola sillaba. Martina, sappi che hai creato laghi nel mio cuore. E nessun libro, fino ad ora, era riuscito ad arrivare così in profondità. Grazie.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Non il solito libro uscito da wattpad. Trama originale, una scrittura elegante, che ti accarezza durante la lettura, dei personaggi profondi, complessi e ben costruiti. Tra le famiglie dell’alta società londinese e i club più esclusivi questo libro vi immerge in un mondo fatto di oscirità, segreti, vendette, illegalità, e bisogno di amore. Theo e Adel non sono i classici rivali accademici, sono molto altro… sono due dei tre moschettieri, il terzo? beh Archie, forse il personaggio più complicato di tutti, proprio per questo mi ha affascinata sin da principip. Questa storia ti entra nel cuore in punta di piedi e prima che tu te ne accorga ci si aggrappa e rimarrà per sempre parte di te. Spero con queste parole di essere riuscita a trasmettere l’amore profondo che questa storia ha trasmesso a me. Ti loto blu 🪷 🎀🥹
Lussuria e carezza, voluttà e dolcezza. Due valori rispecchiati perfettamente dal nero e dal rosa prevalenti in copertina, una delle più belle mai viste. “Rêverie di Mezzanotte” (un titolo sognante) si è fatto leggere per più della metà con discreto interesse, ma poi, diversi punti della trama sono andati fuori strada. I protagonisti sono dei giovani ricchissimi, bellissimi e viziati da far schifo, che si muovono nella Oxford dei giorni nostri, in particolare nel “Wicked Club”, una sorta di club privé in cui si stringono alleanze dominate da giochi di potere. Controllo e potere sono le due parole chiave delle loro relazioni amorose, e in particolare quella fra Theodore e Adelaide: un gioco di sudditanza e di manipolazione che schiaccia un sentimento mascherato eppure prorompente. In realtà, tutto questo voler “fare i duri” nasconde, com’è prevedibile, una debolezza dovuta a errori delle rispettive famiglie, composte da personaggi altrettanto viziosi ed eccentrici. Ma, dopo vari incontri e scontri, i due capiscono (finalmente) di volere la felicità in un rapporto sano e alla luce del sole, nonostante gli sbagli dei genitori. E qui, la trama precipita, perché Martis Lisbon inserisce, in fila, colpi di scena prevedibili, colpi di scena smaccati o per nulla credibili, una proposta di matrimonio, una gravidanza e quello che poteva essere un discreto romance si ferma alla soglia della sufficienza. Troppo di tutto. Troppi passaggi così esagerati da risultare grotteschi (quello della sculacciata, ad esempio, ma perché?), troppi temi importanti lasciati in sottofondo (Archibald?), troppe inutili rivelazioni (Helena nipote del re d’Inghilterra…del re d’Inghilterra!). Menzione d’onore, invece, alle meravigliose frasi che Theo pronuncia in francese, infatti lingua per eccellenza del romanticismo. Tre stelle.
Avevo aspettative molte alte su questo libro, soprattutto visto l’enorme hype avuto sul booktok e bookstagram. Tante persone lo hanno apprezzato e amato alla follia, ma purtroppo per me è stata una grande delusione. Mi dispiace un sacco perché dalla trama ho percepito un grande potenziale e anche l’edizione in sé è molto carina: tutte cose che mi avevano colpita e che mi hanno spinta a leggerlo.
All’interno ho trovato tante cose non di mio gradimento e ora ne parliamo più approfonditamente.
Per iniziare, i personaggi non mi sono piaciuti per niente. Non sono riuscita a legare con loro in alcuno modo, e di conseguenza, ad empatizzare con loro. Cosa alquanto insolita, visto che è una cosa che accade molto raramente. Ho trovato il rapporto tra i protagonisti molto forzato e non naturale, quasi spinto e trascinato.
Un’altra cosa che mi ha infastidita sono stati i continui dialoghi in francese di Theodore, che non vengono tradotti. Mi sono ritrovata, dunque, ad utilizzare google traslate per la maggior parte del tempo, perché volevo capire effettivamente cosa dicesse, ma alla lunga è diventata insostenibile e ho smesso di farlo. Avrei apprezzato molto se ci fosse stato un glossario, sarebbe stato per lo meno utile. Verso la fine ci sono anche delle frasi in spagnolo e, seppur siano poche, nemmeno queste vengono tradotte.
In generale è stata una lettura molto macchinosa ma soprattutto sofferta, che quasi mi ha mandato in blocco, ma che ho continuato a cercare di portare avanti perché ero curiosa di conoscere lo sviluppo della storia e avevo paura di fermarmi prima che la trama si facesse effettivamente intrigante e avvincente.
Una cosa positiva del libro sono sicuramente i colpi di scena, che ti spingono a continuare, ma li ho trovati troppo distanziati nel corso della storia e, tra uno e l’atro, la storia mi è risultata lenta e poco interessante. Questo ha fatto sì che, in generale l’esperienza di lettura fosse molto piatta, rialzandosi durante i plot twist e tornando ad essere piatta e noiosa subito dopo di essi.
La ciliegina sulla torta è stato il finale (che non vi spoilero), che contiene uno dei trope che più odio in assoluto e che mi hanno fatto scendere ulteriormente con la valutazione. Poiché, in sé, la storia finiva in modo tenero e carino ma questo trope ha rovinato l’atmosfera.
So che l’autrice sta scrivendo uno spin-off sul fratello della protagonista, ma non credo che lo leggerò mai. Anche se si prospetta più interessante di questo libro, siccome Archie è un personaggio molto particolare e misterioso all’interno della storia e sappiamo pochissimo di lui.
Purtroppo questo è il mio pensiero e sono dispiaciuta perché mi aspettavo tanto da questo libro, ma fa parte del gioco. Non tutti amano e apprezzano gli stessi libri.
Questa non sarà una recensione, o comunque non una recensione come si deve. Qui troverete solo una reazione a caldo che ho bisogno di scrivere dopo averlo finito.
Non pensavo di potermi legare così tanto a Theo e Adele, e invece è accaduto. È accaduto per le loro paure, le loro ansie, la loro malinconia, il loro modo di dare amore. Una cosa che ho apprezzato tantissimo, anzi che ho amato, è stato il modo di raccontare l’arte, la filosofia, i classici, l’amore per qualcosa di così semplice e intellettuale. Mi sono persa nei loro discorsi per ore e ore.
Per non parlare dei plot twist che non mi aspettavo affatto, delle piccole lacrime che nei momenti più delicati mi sono scese, e dell’adrenalina provare in alcune stanze (si stanze, hai letto bene).
Sono contenta di aver letto di questi due monelli, ma sinceramente mi mancano già.
4,5 ⭐️ La prima parola che mi viene in mente pensando a questo libro è: fuoco. Una parola che descrive perfettamente non solo le ambientazioni, soprattutto quelle all’interno del Wicked Club, ma anche il rapporto tra Theo e Adele. Ho adorato fin da subito la tensione che avvolge la coppia, quel hate to love che riesce sempre a coinvolgermi, insieme a quell’aura di superiorità che li tiene quasi “imprigionati” nel loro mondo. Sono due personaggi che mi sono piaciuti davvero tanto.
C’è però un aspetto che mi ha fatto optare per 4,5 stelle invece che 5: la caratterizzazione di alcuni personaggi, in particolare Adele. È una ragazza forte, ma spesso risulta infantile, e questo è chiaramente legato all’ambiente in cui è cresciuta ossia un vero e proprio “castello di cristallo” fatto di lusso, protezione e controllo, soprattutto da parte di Archie. Questo ha inevitabilmente rallentato la sua crescita, portandola a sembrare più giovane dei suoi anni. È una scelta che comprendo a livello narrativo, ma che a tratti mi ha lasciata un po’ perplessa.
Al contrario, ho amato profondamente i personaggi maschili. Theo, con la sua arroganza e il suo atteggiamento quasi dispotico, incarna perfettamente l’idea di alta società: è pieno di sé, e il Wicked lo dimostra attraverso eccessi e lussuria. Eppure, proprio dietro questa facciata, emerge una fragilità che ho trovato estremamente interessante. Il fatto che con Adele si mostri vulnerabile, tra attacchi di panico, momenti di cedimento e gesti concreti, aggiunge profondità al personaggio e ribalta, in parte, i ruoli tipici del genere. Anche Archie mi ha colpita: dietro il suo modo di fare duro si nasconde un ragazzo segnato, che teme la solitudine e reagisce di conseguenza.
Nel complesso, è una lettura intensa, coinvolgente e decisamente consigliata 🔥
Adelaide Spencer e Theodore Lancaster sono i due studenti più brillanti del loro corso a Oxford e sono anche acerrimi rivali. Entrambi figli dell'élite inglese, portano sulle spalle il peso di cognomi che aprono porte e impongono regole. Ma se Adelaide sogna di liberarsi dalle aspettative soffocanti attraverso la sua passione per la fotografia, Theodore, principe indiscusso di Oxford, nel privilegio si sente perfettamente a suo agio. Carismatico, autoritario, pericolosamente è il ragazzo che tutti temono e tutti desiderano. I due si conoscono da tutta la vita, ma si evitano il più possibile. Fino a quando Adelaide varca la soglia del Wicked Club, il locale più esclusivo e misterioso di Oxford. Lì scopre che Theodore è il burattinaio di un gioco oscuro e seducente, dove potere e desiderio si intrecciano in modi proibiti. E all'improvviso la loro rivalità cambia, si trasforma in un legame impossibile da ignorare. Intrappolati in segreti che minacciano di travolgere entrambe le loro famiglie, Adelaide e Theodore si ritrovano a camminare sul filo sottile tra odio e attrazione. E una sfida iniziata per caso diventa un sentimento che rischia di cambiarli per sempre…
Questa storia mi ha fatta un po' dannare, sono onesta. Con il suo sfondo di perdizione e di illecito, di proibito, con i suoi intrighi e le sue scoperte. La storia mi ha fatta davvero impazzire, una trama complicata per una storia complicata che man mano che si scorrono le pagine diventa sempre più accattivante ed elettrizzante. Pagina dopo pagina mi ha conquistata sempre di più.
L'inizio del libro l'ho trovato molto accattivante, ma ho trovato una leggera difficoltà a empatizzare e a immedesimarmi con i personaggi fin da subito, e i continui diverbi non hanno aiutato molto. Il nostro rapporto si è costruito pagina dopo pagina, mi sono innamorata lentamente di loro, dei loro litigi e dei loro dubbi, del loro amore e dei loro sentimenti. Sono stati personaggi complicati, ma alla fine mi sono entrati nel cuore e ci rimarranno. Non vedo l'ora di leggere il libro su Archie, mi ha incuriosito fin da subito e il suo finale è tipo: WHAT?!
Ho adorato le citazioni culturali, in particolare quelle letterarie, e il modo in cui vengono approfondite. Adorato!!
Altra nota super positiva del libro: lo stile di scrittura dell'autrice, l'ho amata, l'ho trovato poetico e accattivante, piena di sfumature e profondo.
Piccola nota, più grafica che attinente alla storia in sé, all'inizio ho fatto un po' difficoltà con i passaggi temporali perché non sempre specificati bene.
Questo libro è molto di più di ciò che sembra dall'esterno, è la storia di 3 ragazzi che devono affrontare e combattere ogni giorno con i problemi che i loro genitori gli hanno arrecato.
Theodore e Archie sono migliori amici, e cercano di proteggere la sorella di Archie, Adele, da ciò che hanno scoperto e da ciò che sono diventati. Ma qualcosa cambia, Adele entra al club, il Wicked, e questo porterà Theodore a prendere una scelta radicale... fare di lei la sua Nefertiti, e a coinvolgerla nei giochi del club. Adele però combatte con i segreti che Theo e Archie hanno con lei, e anche lei negli anni ha commesso degli errori...
Ho apprezzato tantissimo l'idea del club esclusivo, delle varie stanze al suo interno, è una cosa che trovo molto intrigante, soprattutto perchè noi scopriamo i significati di tutto insieme ad Adele che ne è all'oscuro.
Theo è qualcosa di pazzesco, tremendo per tutti visto dall'esterno, ma un pezzo di pane dentro... Adele è il suo tallone di Achille da sempre... e poi è un grande fan di Star Wars... questo gli ha fatto guadagnare 1000 punti... minimo!
L'epilogo e il capitolo bonus sono qualcosa di dolcissimo... i pancakes a forma di yoda... stupendi!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Una coccola per noi lettori, finalmente una storia dove si entra subito in empatia con i personaggi e ci si immedesima in loro con tutti i loro problemi e difetti, ma che li rende veri. Scrittura fantastica e ambientazioni spettacolari, tutto studiato dall’autrice nel minimo dettaglio , per non parlare appunto delle stanze del Wicked club. Plot twist finale con lacrime assicurate! Consiglio a tutti , bravissima Martis Lisbon ottimo esordio!!!
Questo libro mi ha devastato e proprio per questo motivo VA letto. Non c'è un attimo di respiro, come scopri un segreto, ne compare subito un altro, colpi di scena a non finire e il finale... Adele e Theo, grazie ragazzi, mi avete fatto sognare💜
Ho iniziato Rêverie di Mezzanotte dopo una lunga serie di letture m/m e, lo ammetto, all’inizio ho fatto un po’ fatica a entrare nella storia. Non credo sia stata solo una questione di genere, ma anche di stile.
La scrittura, infatti, non mi ha convinta del tutto. L’ho trovata piuttosto essenziale e, a tratti, un po’ troppo sbrigativa. Ci sono scene davvero belle e capaci di trasmettere emozioni, ma nel complesso avrei preferito una narrazione più ricca e immersiva, soprattutto nei momenti che meritavano di essere approfonditi.
Quello che invece mi ha conquistata è stata l’ambientazione. Tutta la parte ambientata al Wicked è probabilmente quella che ho preferito: l’atmosfera, i personaggi che si muovono in questo luogo "deviato" e i piccoli dettagli riguardanti la struttura delle stanze mi hanno fatto venire voglia di continuare a leggere. È proprio quel tipo di ambientazione che riesce a catturarmi.
Anche i personaggi mi hanno lasciato sensazioni diverse. Theodore mi è piaciuto molto, così come Archibald, che per me è riuscito a rubare la scena in più di un’occasione. Adele, invece, mi ha convinta meno: in alcuni momenti l’ho apprezzata, ma in altri mi è sembrata un personaggio già visto, con caratteristiche che si ritrovano spesso nei romance.
Piccolo spoiler da qui in poi.
La parte che mi ha fatto abbassare la valutazione è stata il cambio di direzione della trama. Quando iniziano a emergere tutti i segreti, ho avuto la sensazione di stare leggendo quasi un’altra storia. Le atmosfere che mi avevano fatta affezionare al romanzo lasciano spazio a dinamiche legate all’élite, ai giochi di potere e ai ricchi, e personalmente ho sentito un cambiamento molto netto. Capisco che per molti possa essere una naturale evoluzione della trama, ma io ho percepito la perdita di quelle vibes che avevano reso speciale tutta la prima parte.
Anche il finale mi ha lasciata un po’ perplessa. Senza entrare troppo nei dettagli, i gemelli mi ha dato l’impressione che la storia fosse destinata a ricominciare da capo con altri protagonisti. È una scelta narrativa che personalmente non avrei fatto... o meglio, sì, ma non di nuovo al Wicked o con le stesse dinamiche.
Nonostante questo, sono molto incuriosita dal futuro libro dedicato ad Archibald. È probabilmente il personaggio che mi ha interessata di più e spero che quel romanzo non si limiti a raccontare attraverso dei flashback ciò che già sappiamo, ma che ci permetta di vivere davvero la sua storia e di assistere alla nascita e all’evoluzione del rapporto con la sua Nefertiti.
Nel complesso è stata una lettura che ho apprezzato a metà: ha un’ambientazione davvero affascinante e alcuni personaggi memorabili, ma la seconda parte ha preso una direzione che non mi ha coinvolta quanto la prima. Per questo la mia valutazione è di 3,5 stelline!
Mi dispiace davvero dover dare una recensione negativa a questo libro, ne avevo sentito parlare davvero bene e avevo aspettative molto alte, soprattutto perché ritenevo, e ritengo ancora adesso che la trama avesse un grande potenziale. Si tratta di un soft dark, genere che normalmente non leggo, eppure non credo che sia stato ciò a non farmi apprezzare questo libro. Prima di tutto, il modo in cui sono state trattate alcune tematiche mi ha disturbato, cosa non successa con altri libri del genere, il corso della storia è abbastanza piatto e scorre, ai miei gusti, un po’ troppo lentamente, contribuisce il fatto che il libro sia scritto davvero piccolo. Sono arrivata a pagina 280 e non sono nemmeno riuscita a terminarlo purtroppo, dunque non vorrei giungere a conclusioni affrettate. Ciò che mi ha più spinta a fermarmi è il fatto che mi stesse mandando in blocco. Credo che in un libro sia fondamentale riuscire ad empatizzare e comprendere a pieno i personaggi, per la loro età, li ho trovati abbastanza immaturi al di là degli eventi che entrambi hanno passato. un altro tema che mi piacerebbe approfondire, sono le costanti frasi in francese di theo e alcune verso la metà del libro in spagnolo, io non ho avuto bisogno di tradurle, ma mi rendo conto che chi non conosce nessuna delle due lingue ha bisogno di accendere il telefono e andare su Google traduttore, il che lo trovo abbastanza scomodo. Soprattutto perché mi sembravano inserite senza un grande senso. purtroppo intorno a pagina 100 non sono più riuscita a capire molto, spero di potermi ricredere.
Ci sono letture che non si limitano a tenerti compagnia, ma ti entrano dentro con una forza tale da scuoterti le viscere. Questo romanzo è statoper me esattamente questo: un'esperienza emotiva e totalizzante. Fin dalle prime pagine, la scrittura stupenda e incredibilmente scorrevole dell'autrice mi ha catturata, cullandomi tra le ombre e i segreti di Oxford. Le descrizioni dei luoghi non sono mai un semplice contorno, ma ti avvolgono in modo così vivido da farti immergere completamente nella storia, facendoti quasi respirare la stessa aria carica di tensione che circonda i protagonisti. E poi ci sono loro, Theodore e Adele. Il loro intreccio, i loro silenzi e le loro battaglie interiori sono il vero cuore pulsante del romanzo. Di Theo mi ha spiazzata e commossa la sua profonda fragilità, quel lato umano e vulnerabile che si nasconde dietro corazze all'apparenza impenetrabili. Adele, invece, è stata una rivelazione continua: era un personaggio a cui mi sentivo affine già dall'inizio, ma assistere alla sua evoluzione e alla sua straordinaria crescita personale me l'ha fatta amare in modo assoluto. Questo è un romanzo che si insinua sotto la pelle. Una storia fatta di chiaroscuri e di anime che si scontrano, capace di lasciarti addosso una scia di emozioni incredibili anche molto tempo dopo aver chiuso l'ultima pagina.
Scusate, ma non sono neppure riuscito a terminarlo. la scrittura l'ho trovata troppo noiosa e non mi ha preso fin dalle prime pagine; per me é un no, però sono contento che altri siano riusciti cmq ad apprezzarlo.
Fin dal primo momento che ho visto al copertina questo libro mi ha attirata e non vedevo l'ora di leggerlo.. Secondo me l'ambientazione ad Oxford e il club privato,il Wicked l'hanno reso super intrigante. Theo, Archie e Adele sono i figli di due famiglie dell'élite londinese. Archi e Adele sono gemelli eppure non potrebbero essere più diversi e poi c'è Theo migliore amico di Archi, loro sono sempre stato fin da piccoli i 3 moschettieri ma qualcosa, degli avvenimenti fanno si che la loro vita cambi.. Il mio personaggio preferito in assoluto è Archie, ci vorrebbe un libro su di lui perché non è giusto non sia stato spiegato nulla su di lui, su cosa sia successo dopo la notte nel Reverie.. Theo io non sono mai riuscito a vederlo per la facciata che è stata messa su, quella che mostrava a tutti.. la sua faccia da Wicked.. Ho sempre visto in lui una solitudine, tristezza e paura davvero grande ma anche un immensa dolcezza.. Adele invece è un po' più caotica, sicuramente testarda e intelligentissima, ma forse più enigmatica. Mi è piaciuto molto anche il Modo in cui la scrittrice abbia usato il francese per rendere tutto un po' più romantico e più poetico.. Resto curiosa anche di Nick e della fazione!
arrivando alle conclusioni, il libro mi è piaciuto moltissimo, l ho divorato, ci sono stati momenti in cui non riuscivo a staccarmi ( come nella loro conversazione con la mamma prima di partire) ma quando sono arrivata alla fine sono rimasta un po' cosi, come dicevo prima non mi piace che non ci sia stato detto cosa sia successo ad Archie, non sapere come e perché siano a Londra e ancora di più questa cosa di 19 anni dopo un po' come se tutto ricominciasse.. e non perché ricomincia ma perché appunto secondo me manca una parte fondamentale dei tre moschettieri. In ogni caso la lettura è molto piacevole, chissà se l'autrice ha intenzione di scrivere di Archie e spiegarci tutto ❤️
Non riesco ancora a credere di averlo finito. Sono incredula. Non sono pronta ad accettare la fine di questo libro… vorrei solo che ci fossero ancora pagine da sfogliare, da sottolineare, da custodire. Vorrei restare ancora un po’ lì, dentro quei momenti che sono stati una coperta calda per il cuore, ma anche in quelli in cui Blue Lotus mi ha messo uno specchio davanti, costringendomi a fare i conti con ciò che vedevo. In Adele e in Theo ho riconosciuto così tanto di me. A volte è stato doloroso ritrovarmi nelle loro parole, nei loro pensieri, ammettere che mi appartenevano. Eppure, insieme a quel dolore, è arrivato anche un senso profondo di sollievo. Quello di essere capita. Di non essere sola…. Ho trovato in loro due anime che portano lo stesso peso del mondo, ma che, insieme, riescono a renderlo più leggero, quasi insignificante. Sono stati rifugio l’uno per l’altra. Si sono scelti come spalla, si sono intrecciati fino a creare un loro spazio sicuro… fragile eppure fortissimo, nel caos che li circondava. Ed è questo che mi ha emozionato di più mentre leggevo BL. Questa storia ha legato un nastro rosa attorno al mio cuore, stringendolo in un fiocco che sento difficile da sciogliere… forse impossibile. E sì. Finalmente si sono formati i laghi sui crateri di Marte 🥹💜🪷🎀🫂💗 Ps: il capitolo bonus extra… lacrime a non finire.
Nel complesso mi è piaciuto, soprattutto per lo stile di scrittura: il linguaggio è molto poetico e in diversi punti crea davvero delle belle atmosfere.
Quello che mi ha lasciata un po’ confusa è l’evoluzione della relazione tra i protagonisti. Durante la lettura non sempre mi è stato chiaro come si sviluppasse il loro rapporto e in alcuni momenti mi è sembrato che mancassero dei passaggi che aiutassero a capire meglio il cambiamento tra loro.
Detto questo, il finale tra Theo e Adele mi è piaciuto molto ed è probabilmente la parte che ho apprezzato di più della storia,l'ho trovato molto bello!!
È molto interessante anche il personaggio di Archie, mi ha incuriosita parecchio e mi sarebbe piaciuto conoscerlo meglio e vedere più spazio dedicato a lui nella storia.
Nel complesso è stata una lettura piacevole, anche se personalmente avrei voluto un’evoluzione della loro storia un po’ più chiara.
Quando fu fine luglio 2024, sentii parlare bene di questa storia nata su wattpad: Rêviere dj mezzanotte, così per ispirazione, iniziai a leggerla, e mi piacque tantissimo! E fu una delle scoperte del 2025!
Quando Martis Lisbon annunciò il suo libro, non vedevo l’ora di acquistarlo per rileggerlo! E ovviamente, la versione cartacea mi è piaciuta di più di quella di wattpad!
La storia in sé è super originale, una delle storie più belle e originali di tutti i libri letti fino ad ora, e tutti drami che ci sono all’interno del libro e le vicende, mi sono piaciute tantissimo da non riuscire a staccarmi dal libro.
La scrittura è molto scorrevole e fresca, l’autrice ha descritto così bene la storia che nel mentre che leggevo mi immaginavo le scene nella mia mente, ed è una cosa che capita in pochi.
I personaggi Adele e Theo sono dei personaggi complicati e difficili da comprendere, e Martina è stata bravissima a descriverli in maniera profonda e delicata, raccontando ogni momento della coppia e anche il loro passato, come se non fossero scontati, come se hanno bisogno di comprensione. E questa cosa mi è piaciuta tantissimo.
Loro due sono bellissimi: sono quella coppia che se esistessero nella vita reale, tutti ne prenderebbero esempio.
Un rivals to lover, childhoodfriendstolovers, enemies to lover e un dark accademia da non perdere!
Una storia travolgente, intrigante ed emozionante. Vi terrà incollati ad ogni pagina, ve lo assicuro! Theo, Adele e Archi vi entreranno nel cuore, vi sentirete parte della loro storia e delle loro emozioni più profonde. Ho amato particolarmente i vari riferimenti letterari, musicali e anche nerd che l'autrice fa nel corso della storia. Per non parlare dello stile narrativo che vi trascinerà all'interno di questo mondo e dei suoi segreti. In attesa di leggere dell'altro da Martis Lisbona 💜☂️
4,5🎀🌟 Faccio questa recensione a caldo, appena chiuso il libro, quindi sarà una review molto impulsiva e scritta come mi viene. Questo libro ha tanto: ha tante cose che ho amato e tante che ho odiato. La scrittura l’ho trovata macchinosa, molto lenta, 480 pagine di libro che mi sembravano mille eppure, mi ha intrattenuta, mi ha tenuta incollata alle pagine giorno e notte. Dall’altra parte, la scrittura è in qualche modo favolosa (non chiedetemi come sia possibile, visto che l’ho odiata tanto) perché ti trasmette TUTTI i sentimenti e le emozioni dei personaggi di cui stai leggendo: gli attacchi di panico di Theo, la scena in cui sono in macchina a Parigi post-cena, io li ho sentiti come se ci fossi io al posto di Theodore, sentivo il suo panico, il suo dolore, il suo struggimento (incredibile). Anche tutte le frasi in francese: da una parte le ho amate perché adoro i personaggi che parlano più lingue dall’altra avrei voluto sapere la traduzione senza spezzare la lettura per andare a cercare ogni volta (ma ehi, manco Adele lo capiva e non si faceva problemi, perché dovrei farmeli io? ahah). La trama è incredibile, non credo di aver mai letto un libro così creativo, strano ed intrigante: tutta la rete di segreti e bugie ti invita a continuare la lettura per saperne sempre di più. I personaggi sono tutti contorti e pieni di problemi, anche in questo caso, li ho amati ed odiati nello stesso momento (tutti eh, nessuno escluso, avrei voluto urlare in faccia un po’ a tutti in certi momenti). C’erano dei momenti in cui sembrava che i protagonisti fossero stati “accozzati” insieme per caso, che non fossero davvero una coppia adatta ed altri in cui sentivi che si completavano perfettamente ed erano l’uno fatto per l’altro. Ed ancora adesso, pensandoci, non saprei dirvi se mi piacciano come coppia e siano ‘giusti’ ma va bene così. P.S. Tenerissima la scena del capitolo extra, Theo tenerone.
Ora ho solo una domanda: CHE FINE HA FATTO ARCHIE SCUSATE?????
*Pretendo*, non solo la storia di Archie ma anche quella dei figli (scusatemi ma ne ho bisogno).
This entire review has been hidden because of spoilers.
positiva. È stato comunque un bel libro, l'inizio era troppo lento, a partire dalla seconda metà è stato molto interessante, mentre durante le ultime 40 o 30 pagine... diciamo che non l'ho apprezzato. La crescita dei personaggi, invece, è stata scritta benissimo, l'ho apprezzata davvero tanto. I clichè, invece, li ho trovati troppo scontati e ripetitivi, soprattuto nella scena di capodanno, o quella della neve (iykyk). Martis ti voglio bene, voglio comunque avere la mia copia firmata e probabilmente leggero, su wattpad, Spider Lily, proprio perché mi ritrovo molto nel personaggio di Archie e vorrei capire un po' di più sul rapporto fra lui ed Helena. Su quest'ultima, posso capire il fatto che verrà approfondita nel secondo, ma già nel primo diciamo che ha delle apparizioni un po' scritte male, per non dire fuori luogo, perché effettivamente con la scomparsa di Archie, ci sta che venga a cercare Theo. In ogni caso, ho una grande domanda, si tratta di un dark romance o romance? A mio avviso, lo collegherei ad un soft dark romance, ma non essendo il mio campo, non saprei! È una domanda che mi sono posta, nulla che abbia a che vedere con la recensione. Personalmente non mi ha convinta la storia, ma è scritta bene e se l'ho finito, vuol dire che comunque mi andava di leggerlo!
Questo libro mi ha completamente travolta. Reverie di Mezzanotte – Il fiore di loto non è solo una storia per me, è un uragano di emozioni.
Theo e Adele mi hanno fatto soffrire, sognare e innamorare di loro pagina dopo pagina.( Ma che ve lo dico a fare, leggete di loro e capirete). È un dark romance ambientato ad Oxford, con il trope childhood friends to enemies to lovers. I personaggi sono così reali, così fragili e umani, che a un certo punto ti dimentichi di stare leggendo e ti senti come se fossi lì con loro, soffri e ami insieme a loro. La trama è un continuo susseguirsi di plot twist, un segreto che ne nasconde un altro. (Con i tre moschettieri non ci si annoia mai).
Poi c’è il Wicked… un locale dove tutto quello che succede resta lì (ma non voglio spoilerare troppo 🌶️ ).
Marti ha scritto qualcosa di speciale. Una di quelle storie che quando le finisci non le dimentichi più.
vi posso dire che questo libro all’inizio mi ha preso molto, mi stava piacendo ed aveva del potenziale enorme finché non sono arrivata al punto dove quasi tutte le scene sembravano affrettate, non curate e sopratutto poco strutturate (a parer mio). l’amore tra theo ed adele non mi ha convinto, sembrava sforzato e sopratutto anche la storia di archie, il fratello di adele, non era convincente. tutto sommato posso dire che m non mi è piaciuto tanto e mi dispiace un sacco di portare una recensione negative su questo libro perché avevo delle aspettative alte. l’autrice è una ragazza davvero super carina e le auguro in ogni caso tutto il bene del mondo 🎀