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Quattro presunti familiari

Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina. Il nuovo romanzo di Daniele Mencarelli. Un enigma che svela un mondo nero, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza, in cui si aggirano personaggi macchiati dalla colpa, intossicati da errori e sogni. In loro si annida la luce di un riscatto.

286 pages, Kindle Edition

Published January 13, 2026

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Daniele Mencarelli

18 books316 followers

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5 stars
51 (8%)
4 stars
211 (35%)
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248 (41%)
2 stars
75 (12%)
1 star
16 (2%)
Displaying 1 - 30 of 75 reviews
Profile Image for Seregnani.
953 reviews51 followers
March 20, 2026
«Alle ore 7 e 35 del 22 marzo sono stati rinvenuti in località Rocchina, comune di Norma, dei resti umani, dalle ossa pubiche è stato appurato che si tratta di spoglie di sesso femminile, dai primi rilevamenti non è stato possibile risalire all'identità, per questo siete stati contattati».
I quattro presunti familiari della vittima iniziarono, con modalità diverse e più o meno decoro, a piangere e a chiedere.
«Dai primi accertamenti il cadavere è stato rinvenuto senza vestiti, e non chiedetemi altro, tipo colore di capelli o tratti somatici, perché abbiamo a che fare con uno scheletro, il medico legale ha assicurato che i resti sono compatibili con l'epoca delle vostre denunce. C'è qualcuno di voi che ha fornito campioni biologici alla Banca Dati Nazionale del DNA?». I nostri invitati parlarono con il corpo: abbassarono gli occhi e ingobbirono la schiena.

5 ⭐️ A Latina non succede quasi mai nulla di grave, nessuna particolare azione che provochi un arresto da parte dei Carabinieri se nonché una notte due cacciatori rinvengono uno scheletro nei boschi in un paese poco distante.
A occuparsi del caso sono il maresciallo Damasi e il giovane appuntato Circosta, il quale, in dieci anni di servizio, aveva visto tanti corpi ma mai quelle bianche ossa che non lo facevano dormire la notte.
Dai primi rilevamenti si tratterebbe di una donna, giovane, ormai deceduta da circa vent’anni.
Vengono convocate tre famiglie, in tutto quattro persone, ossia quattro presunti familiari, che all’epoca dei fatti avevano denunciato la scomparsa di un loro caro.
I coniugi Martelli: gente povera che cercano la loro figlia Assunta scomparsa dal nulla a venticinque anni.
Lucio Marini: un ragazzo “anonimo” di trent’anni che cerca sua madre scomparsa quando lui aveva appena dieci anni.
E infine, la Signorina Parrino: una cinquantenne ricca, che vive alle Canarie, che sta cercando la sorella Isabella scomparsa da giovane senza lasciare tracce.
Il maresciallo tiene a precisare che non stanno cercando un omicida ma vogliono scoprire chi è il parente dello scheletro.
E se non fosse nessuna delle tre?
Tra i vari litigi dei quattro presunti familiari, l’appuntato Circosta cerca di capire meglio questi quattro personaggi.
Rispetto ai suoi colleghi ha tatto ed è serio, sa fare bene il suo lavoro, non come il brigadiere Liberati che, con i suoi modi brutali, lo metterà in mezzo a qualcosa di veramente brutto da fargli costare la carriera.

Un bellissimo giallo, in tante parti anche ironico. Ho sentito varie “campane” che dicevano che non valeva la pena di leggerlo, io guarda caso dico tutto il contrario.
Come sempre. Infatti, cinque stelle.
Bravissimo Mencarelli.
Profile Image for Ilaria Quercia.
457 reviews122 followers
January 27, 2026
Per me è stata una grande delusione. Ho sempre considerato Mencarelli uno dei miei autori preferiti, un poeta del reale capace di raccontare la fragilità umana con una sensibilità rara. 
Proprio per questo l’uscita con Sellerio mi aveva incuriosita: mi aspettavo un cambio di passo, forse un giallo, o almeno una tensione narrativa diversa dal solito.
Invece mi sono trovata davanti a un romanzo breve e statico, che non riesce mai davvero a decollare. I personaggi appaiono tutti vinti e quasi indistinguibili tra loro: da Circosta ai quattro presunti familiari, nessuno prende davvero forma o lascia il segno. La lettura mi è sembrata monotona e ripetitiva, priva di quella voce che di solito amo in Mencarelli, capace di trasformare il dolore in empatia.
Il mio è un “no” deciso, e lo dico con enorme dispiacere.
Profile Image for Gabril.
1,132 reviews281 followers
March 25, 2026
”Con l’arrivo dei presunti familiari la mia vita aveva iniziato ad accelerare, una macchina a motore imballato diretta verso un muro.”

Provincia di Latina. In un bosco viene rinvenuto uno scheletro.
Si scoprirà essere quello di una donna, la cui scomparsa risale a
vent’anni prima. Viene lanciato un appello e alla caserma dei carabinieri, che dirigono le indagini, si presentano quattro persone: i presunti familiari, appunto.
Sono personaggi feriti da una scomparsa senza oggetto, sono esseri umani turbati e disturbati, ciascuno per conto proprio.
Vengono assegnati all’appuntato Circosta, il giovane carabiniere a cui è affidata anche la narrazione e che mostrerà, a chi segue il dipanarsi del racconto, i molti lati oscuri della situazione, e anche le proprie stesse ambiguità.

Noir atipico, romanzo di formazione, denuncia sociale: questo libro ha spessore, intensità, forza. È disturbante, crudo nel mostrare l’indole prevaricatrice di quanti dovrebbero tutelare i deboli, difendere le istituzioni, servire un ideale. Ma la divisa serve spesso a nascondere un’anima nera. Nera non a caso, perché a Latina c’è ancora chi nutre una perversa nostalgia per Littoria, il nome che le fu attribuito durante il fascismo.

È un romanzo di atmosfere sospese, quasi pirandelliane: ciò che tutti attendono mostra soltanto l’ansia di cui tutti sono fatti e con la quale viene nutrita la speranza (“la speranza, quando dura troppo, diventa una forma di violenza”), come se una rivelazione decisiva potesse cambiare la sorte di “individui masticati dal destino”.

E allora non è importante l’identità della donna scomparsa, che pure alla fine verrà rivelata, non è importante la dinamica di quella sparizione, quanto tutto ciò che l’attesa scatena: i nervi scoperti, le difese che crollano, le debolezze manifeste, i muri che a fatica saranno ricostruiti.

Forse, alla fine della fiera, il giovane carabiniere Circosta avrà imparato la lezione, avrà capito finalmente da che parte stare, e a quale prezzo.
Profile Image for Rosalia Alberghina.
60 reviews3 followers
January 13, 2026
Dopo “Brucia l’origine” Daniele Mencarelli torna a stupirci uscendo totalmente dalla comfort zone dei suoi precedenti romanzi.
L’esordio dello scrittore romano con la Sellerio avviene con un giallo a tinte pulp.
In un paese della provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle, le indagini per assegnare un’identità al cadavere sono affidate ai carabinieri di Latina, in particolare al capitano Damasi e all’appuntato Circosta, un giovane carabiniere alle prime armi, un ragazzo mediocre che prova ad aspirare al miglioramento di sé.
I 4 presunti familiari sono i congiunti della probabile vittima rinvenuta nel bosco. Qualcuno di loro, alla fine degli esami sul dna prelevato dal cadavere, potrà finalmente piangere il proprio caro dopo tanti anni dalla scomparsa.
Il solito, immancabile punto fermo della prosa di Mencarelli è la incredibile e naturale capacità di sviscerare le varie sfumature dell’animo umano, gli umori, le emozioni, i difetti, l’eterna dicotomia tra il bene e il male.
Mencarelli non ha timore di fare vedere il lato più meschino e detestabile dell’uomo, in questo caso perfettamente incarnato dal Brigadiere Liberati, o la disperazione che a tratti diventa grottesca e disturbante dei 4 presunti familiari.
Circosta, è un personaggio controverso, ci si affeziona a lui non per le sue (poche) qualità, ma proprio per la loro mancanza, si apprezza il suo sforzo investigativo ed empatico, si spera che ad un certo punto faccia quello switch che lo renderebbe un carabiniere e un uomo degno di stima.
Le descrizioni sono sempre immaginifiche e vibranti nella loro autenticità, il ritmo della narrazione è ben scandito in un alternarsi di capitoli più o meno brevi.
La ricerca dell’identità della vittima diventa una spasmodica competizione emotiva tra i 4 presunti familiari: ognuno di loro brama di mettere un punto alla sofferenza devastante dell’incertezza e non ha pietà per gli altri con i quali condivide lo stesso destino di non avere la possibilità di piangere appieno la morte del proprio familiare.
Un romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine, che mi ha fatto vivere i personaggi, detestarli alcuni, una lettura che ti lascia molti spunti di riflessione.
Per me, anche questa volta, è un sì.
Profile Image for Come Musica.
2,215 reviews686 followers
March 28, 2026
“Agli scomparsi nel nulla e alle loro famiglie, in supplizio perenne.
A tutti coloro che rappresentano le istituzioni senza farsi stravolgere dall’esercizio del potere.”

Daniele Mencarelli, in questo nuovo romanzo, si è lanciato nell’esplorazione del genere noir.

Tutto comincia con il ritrovamento di uno scheletro nei boschi di Norma, vicino a Latina: ossa anonime che costringono tre famiglie a confrontarsi con un’attesa sospesa e dolorosa. Vengono convocate quattro persone, i quattro “presunti familiari”, per sottoporsi al test del DNA e dare finalmente un nome a quei resti.

“Prima di comunicare la notizia ai presunti familiari mi sedetti a un tavolo distante in egual misura da tutti loro, io guardavo loro e loro guardavano me, per la prima volta preferii sinceramente gli uni agli altri: mi augurai che a vincere quella maledetta lotteria fossero i signori Martelli, per la verità indiscutibile che rimanere con una figlia né viva né morta sia senz’altro più innaturale rispetto a una madre o una sorella, per quanto comunque doloroso.”

Il giovane carabiniere Emanuele Circosta, voce narrante, si muove tra personaggi sgradevoli, violenti o spezzati, in un mondo periferico intriso di forza bruta, avidità e violenza latente.

E anche se apparente non c’è pietà per nessuno, emerge ugualmente una compassione sotterranea per queste esistenze marginali, per le colpe che si trascinano da anni e per le attese che consumano le persone.

Mencarelli si serve del genere noir sia per scavare a fondo nelle dinamiche familiari, nei silenzi accumulati, nei desideri repressi e nella nostalgia di un potere che corrompe anche le relazioni più intime sia per raccontare il potere, il desiderio di controllo e la fragilità dei legami di sangue, in un’Italia provinciale lontana dai riflettori ma vicinissima alle nostre ombre quotidiane.
Profile Image for Cristina.
104 reviews
March 15, 2026
Perché ostinarsi a scrivere un libro all’anno quando non si ha più niente da dire? Ero rimasta già delusa da Brucia l’origine, ma questo libro, se è possibile è ancora peggio. Ho letto tutti i libri di Mencarelli ed in lui ho amato la sua capacità di farti entrare in empatia con i suoni personaggi, il suo saper descrivere e raccontare il dolore e la sofferenza senza essere banale. Posso capire la sua voglia di cambiare genere, di tentare di togliersi di dosso il vestito di narratore del malessere dei nostri tempi, che peraltro, a mio parere gli stava divinamente, ma farlo raccontando due storie banali non è il modo giusto. Quattro presunti familiari è un libro noioso; in cui ti aspetti che accada qualcosa ed invece non accade niente. L’idea di partire da una trama noir per poi approcciarsi al malessere ed al dolore dei vari personaggi poteva essere buona. Peccato che l’originalità si sia fermata all’idea.
92 reviews
April 15, 2026
Non il solito Mencarelli, ma sempre piacevole e sempre acuto osservatore dell'animo umano
Profile Image for nina_blublog .
519 reviews
January 26, 2026
Libro sottotono che non mi ha convinto. Lo stile narrativo è elementare e i personaggi sono caratterialmente poco gradevoli.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,589 reviews178 followers
July 14, 2026
L'appuntato Emanuele Circosta è un giovane carabiniere della provincia di Teramo di stanza a Latina. È lui a narrare questo episodio triste che rappresenterà un punto di svolta nella sua vita (in un certo senso, si potrebbe definire questo romanzo come un vero e proprio romanzo di formazione). Nei boschi attorno al paese di Norma vengono ritrovate le ossa di una donna morta da diversi anni. Vengono così chiamati i parenti di tre donne scomparse all'epoca che potrebbero corrispondere allo scheletro ritrovato (in un caso si tratta di due genitori, ecco perché i familiari sono quattro e non tre). Circosta è uno dei tanti sottoposti del brigadiere Liberati - un bullo della peggior specie, corrotto e marcio fino al midollo - a subire le prepotenze e le derisioni di quell'uomo più scafato di lui che, in fondo, lo affascina, tanto da rischiare di seguire il suo esempio. Il problema è che Circosta, al contrario del prepotente, non sa come procurarsi una donna, e vede in Liberati la possibilità di porre rimedio al suo problema, percorrendo una strada apparentemente in discesa... sì, ma verso la corruzione e il male. Il tutto sotto l'occhio apparentemente ignaro del maresciallo Damasi che dà a Circosta l'incarico di fare da "balia" ai quattro presunti famigliari, ospiti della pensione della signora Garvan a spese del comune di Latina. Circosta diventa così un confidente, una figura a cui aggrapparsi nelle ore di incertezza, anche se lui stesso è tutt'altro che una roccia salda; anzi, vive un periodo di grande agitazione e confusione.
Profile Image for Ohibookitagain.
136 reviews1 follower
March 24, 2026
4 e mezzo

All'alba di un giorno qualunque, in provincia di Latina, l'appuntato Circosta viene chiamato perchè dei cacciatori hanno ritrovato uno scheletro. 
E' una giovane donna, morta una ventina di anni prima. 
Il Maresciallo della caserma decide di far effettuare il test del DNA a 4 persone, 4 presunti familiari che da vent'anni attendono una figlia, una madre, una sorella, misteriosamente scomparse.
Nei cinque giorni di attesa del test, i quattro presunti familiari sono alloggiati insieme, e le loro storie si mischiano a quelle del paese e della caserma stessa, sotto la supervisione del giovane Circosta, carabiniere forse un po' improbabile. 
"Avrei potuto dirle quelle parole, e tante, tante altre parole, nessuna però avrebbe minimamente scalfito la follia di tutta la situazione, minimamente scalfito tutto il dolore, e il desiderio di veder finalmente compiere quel dolore, in qualcosa di definitivo, sotterrato, da piangere in un luogo preciso dove portare fiore, parenti e preghiere".
Mencarelli scrive un finto noir, dove la rivelazione di a chi appartengono le ossa ritrovate è secondaria rispetto alle domande sull'assenza, sul non avere risposte, e su un lutto impossibile da elaborare. 
Mi è piaciuto moltissimo, come praticamente tutto quanto ho letto fino ad oggi dello stesso autore, ho l'unico dubbio (che spero non sia vero) che si appresti a diventare l'ennesimo personaggio seriale con la serie di Rai1 pronta, spero solo di sbagliarmi!
Profile Image for Roberta.
240 reviews16 followers
April 13, 2026
Probabilmente se non avessi la stima che ho per Mencarelli darei un giudizio molto peggiore. Tra le righe si intravede ogni tanto il barlume della sua incredibile capacità di analisi dell’animo umano e di tutte le sfumature delle emozioni, anche di quelle peggiori. Ma sono, per l’appunto, fugaci visioni. Per il resto il romanzo è lento, ripetitivo, privo di colpi di scena. Credo che la mediocrità umana della voce narrante fosse sicuramente voluta, ma non so se sia stata una scelta premiante. Speriamo che torni a racconti incentrati sulla poesia dei sentimenti, che sono sicuramente ciò che gli riesce meglio.
Profile Image for Antonio Rosato.
970 reviews56 followers
September 15, 2026
"Il ristorante-pensione della signora Garvan sembrava esser diventato un ricovero di malati di vario tipo, dai malati di mente ai malati per droga, ai malati per rimorsi e sensi di colpa e paure incontrollabili. In quest'ultima categoria di malati mi ci sentivo anch'io".
Non avendo mai letto altri suoi libri, non ho un metro di paragone vero e proprio per dare un giudizio sulla scrittura di Daniele Mencarelli. E forse è anche meglio: così non ho modo di essere condizionato.
Partiamo dalla trama di questo Quattro presunti familiari. In un bosco dalle parti di Latina viene rinvenuto uno scheletro: è perfettamente conservato ma non ha vestiti, oggetti o altri segni di riconoscimento. Ai carabinieri di Latina (ed in particolar modo al maresciallo Damasi ed al giovane appuntato Circosta) il compito di dare un nome a quei poveri resti che, da subito, si intuisce essere ossa di giovane donna. Vengono convocati quattro presunti familiari di tre donne scomparse negli ultimi vent'anni e, nei giorni che precedono la rivelazione finale del nome, toccherà proprio all'appuntato Circosta prendersi cura (letteralmente) di loro. Sulla carta un compito che si annuncia facile… Invece ne succederanno di tutti i colori!
Il protagonista, l'appuntato Circosta, è il classico antieroe per eccellenza: timido, maldestro con le donne, si sente un pesce fuor d'acqua in mezzo ai suoi colleghi carabinieri. Ma è maledettamente determinato a far bene il suo lavoro ed a diventare un uomo ed un carabiniere migliore di quello che lui stesso crede di essere.
Menzione speciale anche per il buon maresciallo Damasi (il solo a credere nelle potenzialità dell'appuntato Circosta) e per i quattro presunti familiari dello scheletro senza nome (un fratello, una sorella ed una coppia di genitori) che, mentre aspettano di sapere chi è il vincitore della "lotteria" del DNA, si trasformeranno in un coacervo di problemi, insoddisfazioni interiori, rabbia repressa, manie e patologie a non finire.
E poi c'è lei: Latina. La cittadina laziale non si limita a fare da semplice sfondo per lo scorrere degli eventi, ma diventa un vero e proprio personaggio e manifestazione di nostalgia fascista, potere e rancore.
Un noir atipico, molto descrittivo e dal ritmo quasi sempre lento: non c'è alcuna indagine, non c'è un caso da risolvere e non c'è un "cattivo" da acciuffare. E, diciamolo pure, molte domande non troveranno una risposta. Al centro di tutto c'è solo la mente umana. E c'è l'attesa: dei quattro presunti familiari, una volta appresa l'identità dello scheletro, solo uno avrà finalmente la pace che aspetta da vent'anni, gli altri continueranno a struggersi nella incertezza di non sapere che fine ha fatto la loro congiunta scomparsa.
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Eleonora Mora.
235 reviews10 followers
Read
June 4, 2026
Avevo già letto due romanzi di questo scrittore: “Tutto chiede salvezza” e “Sempre tornare”.
Devo dire che non è un autore che mi piace particolarmente, ma ho voluto dargli un’altra possibilità.
Questo ultimo libro è infatti un romanzo giallo, un genere totalmente diverso dagli altri suoi scritti.
Non è riuscito a coinvolgermi purtroppo, non per il modo di scrivere, infatti la narrazione è scorrevole, ma la trama non mi ha proprio entusiasmato.
Preferisco altri scrittori di gialli come Pulixi o Cerrone ad esempio.
129 reviews1 follower
March 24, 2026
Un libro molto bello, Mencarelli non delude mai.
"Agli scomparsi nel nulla e alle loro famiglie, in supplizio perenne"
A tutti coloro che rappresentano le istituzioni senza farsi stravolgere dall'esercizio del potere".
Profile Image for Graziano Fusilli.
154 reviews
June 2, 2026
La scrittura è stata scorrevole, ma il contenuto non mi ha entusiasmato.

Sicuramente l'intento dell'autore era far prevalere un cambiamento positivo nel protagonista, ma non so se è riuscito fino in fondo in questo intento. Non ho amato il protagonista e ancor meno uno degli altri personaggi.
Parla di storie verosimili, ma credo che abbia un po' esagerato con gli aspetti negativi. Quasi tutti i personaggi maschili tradiscono il partner o comunque non si comportano bene. Le figure dei carabinieri vengono messe principalmente sotto una luce negativa. L'unica nota positiva la ha il protagonista e non so fino a che punto la mantenga, per tutti gli altri non c'è stato nulla di veramente positivo.

Anche la risoluzione del caso non ha portato a nulla di che a livello morale.

Il libro mi ha lasciato soprattutto molti "perché..?"
32 reviews1 follower
May 19, 2026
Decisamente deluso. Trama inverosimile; soluzioni narrative di fatto sconcertanti, quando non risibili; caratterizzazione macchiettistica dei personaggi; ridottissima fruibilità dell'intreccio; linguaggio... boh.
Libro ampiamente evitabile.
7 reviews
January 23, 2026
Daniele Mencarelli ha quel raro talento nel mostrare il dolore degli invisibili e farne poesia
Profile Image for Paolo.
75 reviews1 follower
July 11, 2026
In "Quattro presunti familiari" Daniele Mencarelli si "serve" del genere Noir per raccontare molto altro. Alla base di tutto c'è il ritrovamento da parte di due cacciatori nei boschi intorno a Norma, in provincia di Latina, di uno scheletro.
Il caso viene affidato ai carabinieri che convocano a Latina quattro persone che all'epoca compatibile con lo stato dei resti avevano denunciato la scomparsa di un loro caro. Questi quattro presunti familiari soggiorneranno per circa cinque giorni in un albergo della città in attesa che le analisi del DNA attribuisca ad uno di loro l'identità della persona morta.
Il maresciallo Damasi affida all'appuntato Circosta la cura di queste quattro persone per tutto il periodo che dovranno rimanere in città. Circosta fa spesso coppia nei pattugliamenti notturni con il brigadiere Liberati dal quale viene spesso sottomesso, denigrato e umiliato e non è il solo in caserma a ricevere questo trattamento.
E qui c'è il primo tema che Mencarelli affronta in maniera estremamente lucida e credibile e cioè come le persone che rappresentano le istituzioni possono farsi stravolgere dall'esercizio del potere. Circosta è una figura mediana tra il maresciallo Damasi che tenta di ridare dignità alla divisa e alla caserma e Liberati che invece "sfrutta della divisa per fare quello che dovrebbe impedire agli altri". In lui Damasi vede del buono ma sa bene che anch'egli si ritrova spesso ad abusare del potere derivatogli dalla divisa.
L'altro tema del romanzo, anch'esso descritto magistralmente, è quello del dolore straziante e dello stravolgimento delle vite delle persone a cui scompare nel nulla un proprio caro.
Quattro presunti familiari è una delle migliori letture che abbia fatto quest'anno. Un bellissimo romanzo dalle atmosfere Noir nel quale non c'è redenzione per nessuno dei suoi protagonisti.
Profile Image for Pammie.
132 reviews1 follower
April 19, 2026
Nonostante mi sia divorata l’ascolto dell’audiolibro (anche perché ero in ritardo rispetto alla deadline del mio gruppo di lettura), ho trovato i personaggi poco coinvolgenti, ad eccezione del protagonista, di cui però non mi è piaciuto il carattere passivo e un po’ patetico.

Nonostante ciò, il libro non mi è dispiaciuto. In qualche modo mi ha ricordato Assassinio sull’Orient Express, pur non essendo un giallo e pur sapendo che la penna della Christie è tutt’altra cosa…

Di Mencarelli avevo già letto Fame d’Aria, che è completamente diverso. Quello mi era piaciuto tantissimo…
Profile Image for Mirrordance.
1,806 reviews95 followers
August 25, 2026
Non un giallo ma più un romanzo che si focalizza sull'animo umano.
Un cadavere viene ritrovato nei boschi vicino Norma nell'entroterra pontino ed i Carabinieri di Latina convocano le famiglie di tre donne scomparse per la raccolta del DNA volta ad identificare il corpo.
Le famiglie, una coppia di genitori, una sorella ed un figlio si trattengono a Latina fino all'esito degli esami e all'appuntato Circosta viene affidato l'incarico di occuparsi di loro (un molto casalingo family liaison officer).
Il libro si sofferma sui "presunti familiari" e sulle personalità di alcuni dei carabinieri della caserma, sulle relazioni tra loro, su storture e comportamenti poco professionali quando non proprio criminali.
Alla fine non mi è chiaro il senso del libro, è uno spaccato sospeso nello spazio e nel tempo. Tutto parte dal ritrovamento di un cadavere ma non si indaga sul delitto in sé, si attende il riconoscimento delle spoglie e si seguono il dolore, il non affrontare il lutto (perchè anche questo aspetto non viene approfondito) e le vite complesse dei presunti familiari segnati nella psiche e nell'animo ma non si capisce neanche se dall'evento che ha portato alla scomparsa della persona o da fatti esterni. Le stesse reazioni e quasi una gara al vedere attribuire l'identità del corpo al proprio caro sembra quasi la tensione di un gioco a premi. In sottofondo episodi di bullismo in caserma, il comportamento criminale di chi si crede "la legge" e quindi sopra di essa ed attribuisce ad essa i sui criteri di (pre)giudizio, una mai sopita ammirazione per la figura del fondatore di Latina e un militare bullizzato che non sa cosa vuole fare della sua vita o cosa voglia essere.
Alla fine del libro rimane poco, una storia che non ha un inizio o una fine.
Profile Image for Marina D'Agnese.
142 reviews
March 28, 2026
"Quei poveri resti rinvenuti in località Rocchina, comune di Norma, non avevano fatto felice nessuno, non avevano né redento né dannato"
35 reviews
August 7, 2026
Un bel libro, si legge bene. Si spera che di tipi del genere ce ne siano pochi nelle forze dell'ordine.
855 reviews5 followers
January 27, 2026

Il primo noir di Mencarelli vede al centro della sua storia la figura dell’appuntato Emanuele Circosta che deve occuparsi di vigilare su quattro persone dopo il ritrovamento dei resti di una donna in provincia di Latina. In attesa degli esiti del DNA, che decreteranno a chi appartiene il corpo e il legame con i vivi, vengono convocati i possibili genitori della vittima, la sorella di un’altra probabile ragazza sparita e il figlio di un’altra donna scomparsa.
Il romanzo di Mencarelli sorprende perché non è incentrato sulla vittima e la ricerca del colpevole, ma sull’ introspezione psicologica dei protagonisti, primo fra tutti Circosta. L’uomo è ambiguo, tormentato, indeciso, non ha molte qualità, fatica a rimanere sulla retta via e a fare la cosa giusta.
I familiari rappresentano la disperazione, lo strazio e l’impossibilità di andare avanti dopo una tragedia, una scomparsa che lascia sempre speranze, dubbi, tormenti, condanne e disillusioni, senza riuscire a guardare verso un futuro che sembra non appartenere più a nessuno. Mencarelli ha l’abilità di dare un profondo spessore psicologico anche ai personaggi secondari, indagando i temi della malattia mentale e dei difficili rapporti familiari.
Avrei soltanto voluto avere maggiori informazioni nella parte finale, ma sono consapevole che non era l’intento dell’autore, che voleva soltanto metterci a conoscenza di ciò che possono provare i parenti degli scomparsi o delle vittime.
Ne risulta un romanzo intenso, coinvolgente, per nulla scontato e che si legge in un soffio.
Mencarelli brilla in ogni genere letterario.
Profile Image for Ombretta.
165 reviews1 follower
May 4, 2026
Libro uscito da poco, Quattro presunti familiari segna l’esordio di Daniele Mencarelli nel genere giallo. Mi ha incuriosito e ho deciso di ascoltarlo.
La storia si svolge nella provincia di Latina, dove viene rinvenuto uno scheletro rimasto lì per circa vent’anni. Vengono quindi convocati, appunto, i presunti familiari ovvero i parenti di persone scomparse in quel periodo, e insieme a loro e al carabiniere protagonista viviamo l’attesa per capire a chi appartengano quei resti.
Premesso che non ho un’enorme esperienza nel genere, da un giallo mi aspetto soprattutto coinvolgimento e tensione. Qui, purtroppo, non è successo. In alcuni momenti le dinamiche mi sono sembrate talmente esasperate da risultare quasi involontariamente comiche. Anche il personaggio del carabiniere non è riuscito a conquistarmi: l’antipatia iniziale è rimasta invariata fino alla fine.
Nonostante il mistero, l’ho percepito più come una storia sul dolore e sul lutto che come un vero giallo.
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