I principi fondamentali e le sfide del mondo di oggi
NOI E LA COSTITUZIONE DAVANTI ALLO SPECCHIO Per osservare da vicino i principi che informano la nostra Repubblica e scoprire da dove veniamo, dove siamo arrivati e quanta strada c’è ancora da fare. Con questo libro Andrea Franzoso ci accompagna alla scoperta della nostra Carta fondamentale alla luce della realtà complessa e sfaccettata in cui viviamo e alle sfide di ogni giorno. E lo fa attraverso alcune Repubblica, Costituzione, Democrazia, Lavoro, Diritti e Doveri, Memoria e Radici, Solidarietà, Uguaglianza, Minoranze linguistiche, Confessioni religiose, Cultura e Paesaggio, Integrazione e Cittadinanza, Pace, Tricolore, Libertà, Famiglia, Scuola, Salute... Pensato per i ragazzi e gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, affronta temi cruciali senza rinunciare ad affrontare le questioni più delicate e controverse, smascherando piccole e grandi ipocrisie, sollevando dubbi, chiarendo possibili fraintendimenti, offrendo prospettive diverse da cui osservare gli avvenimenti e anche - perché no? - l’occasione per un esame di coscienza. Uno strumento prezioso per decifrare il mondo in cui viviamo, esercitare lo spirito critico, stimolare la riflessione e il confronto.
È un libro molto interessante scritto per gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado e per i loro insegnanti, ma può essere utile a chiunque sia interessato alla materia. Ogni capitolo è dedicato ad un argomento e cioè Repubblica e Costituzione, Democrazia, Lavoro, Diritti e doveri, Memoria e radici, Solidarietà, Uguaglianza, Minoranze linguistiche, Confessioni religiose, Cultura e paesaggio, Integrazione e cittadinanza, Pace, Tricolore, Libertà, Famiglia, Scuola, Salute, Politicamente corretto e libertà di espressione. All’inizio viene raccontata una storia vera che ci riporta alla realtà spesso caratterizzata da violazione dei diritti e dei principi costituzionali. Ciò che afferma l’autore è di non voler nascondere ai suoi lettori, soprattutto ai più giovani, la realtà. Poi viene riportato l’articolo della Costituzione relativo all’argomento, la normativa che lo riguarda, la questione viene analizzata da diverse prospettive, si parla dei problemi aperti e vengono suggerite le possibili soluzioni. Conclude ogni capitolo la rubrica intitolata “Lo specchio dei tempi” in cui vengono riportati brani scritti da Professori universitari, magistrati, scrittori, preti e altri che approfondiscono e sviluppano le problematiche affrontate nel capitolo, brani che spesso sono molto interessanti e stimolanti. In alcuni di questi testi si insiste molto sull’onestà, sul rispetto delle regole, sul rifiuto di ogni forma di corruzione e malaffare, sull’orientamento al bene, ciò che rende il libro portatore di un insegnamento positivo. In alcune parti c’è qualche concessione a concezioni sociologiche che sono espressione, secondo me, di ideologie totalitarie. Riguardo ad un’affermazione secondo cui l’uguaglianza non esiste in natura si può rispondere che nelle società umane c’è poco o niente di naturale, nemmeno e soprattutto l’ineguaglianza. Un’altra critica che può essere fatta è che l’autore sembra avere un atteggiamento troppo positivo nei confronti delle politiche attuali di riarmo dei paesi dell’Unione Europea espresso anche attraverso la scelta di un brano di Ernesto Galli Della Loggia tra le letture de “Lo specchio dei tempi”. Una delle parti migliori del libro è l’ultimo capitolo intitolato “Politicamente corretto e libertà di espressione” in cui vengono criticate le forme contemporanee di censura. La Prefazione al libro è stata scritta da Marta Cartabia ex Presidente della Corte costituzionale. È un libro molto interessante e stimolante che offre un insegnamento positivo ai lettori, soprattutto agli studenti. È stata un’esperienza positiva e utile sentirsi richiamare nel corso della lettura i principi costituzionali che regolano o dovrebbero regolare la convivenza civile e che molto spesso vengono disattesi e violati.