17 Lollipop. 17 Storie. 17 Gusti. 17 Problemi. C'è chi ama gli zuccheri, c'è poi chi li odia. Poi ci sono quelli che ne dipendono. Si può avere un overdose da zuccheri? Sì.
Nata nel 1992. Segnata dal Gameboy, le VHS, i rullini della Kodak e Jurassic Park. Romana, quindi mangiatrice di Carbonara doc. Amante delle storie particolari e originali, diciamo fuori dal comune, che siano di libri, film, manga, Anime o qualunque altra cosa. Cat person, quindi gattara fedele al Gattolicesimo. E... ho dimenticato qualcosa? Ah sì, scrivere è la mia più grande passione.
Premessa: questa raccolta contiene la mia prima novella pubblicata. Motivo per cui farò finta che non esista perché sono l’ultima persona al mondo capace di giudicare il proprio lavoro. Bene, passando alle cose serie, ero in piena ansia da prestazione per questa lettura. Ma ormai lo sanno anche i sassi che adoro le antologie perché: “La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita”. Ergo mi sono preparata alla crisi glicemica e mi sono buttata. Devo ammetterlo: mi è piaciuta leggermente meno di Folie. Non perché le storie al suo interno non siano degne, anzi… gli autori hanno fatto un ottimo lavoro e Scarlet non riceve abbastanza applausi e le lodi per il fatto di prendere in mano questi progetti e fare il grosso per risparmiarci le beghe. Per cui… UN APPLAUSO A SCARLET! Tornando a noi, ho avuto più difficoltà a livello stilistico con alcune novelle, ma è normale in un’antologia con autori di vari background. Quello che è certo è che il tema principale è stato sviluppato a meraviglia. La mia top5 comprende: Massacro Rosso, e qui io pretendo una continuazione perché mi ha gasata di brutto; Cremillo, concept ed esecuzione fantastici, l’ho bevuto dall’inizio alla fine; Profondo Rosa, ogni volta che pensi di aver predetto il plot twist ecco che ne spuntano altri cinque e ciò va più che bene; Ciruela, concept semplice ma ben svolto con un’ottima tensione per tutta la narrazione e per finire Sour Sucker, che mi ha fatto scompisciare dall’inizio alla fine e anche se il pov non è di Rabby va bene comunque. Come menzioni speciali abbiamo Aetherlick (Elara è uno dei miei pg preferiti della raccolta), Aurea, Pop-X e Sugar Kiss (ma Zack, quelle metafore e similitudini…) Insomma, alla fine anche il resto delle novelle ha un suo perché e sono contenta di aver partecipato a questo progetto. Ultima nota: nell’edizione cartacea ho trovato alcuni problemi di formattazione. Per questo bisogna ringraziare Amazon che ha fatto i capricci con il file durante la pubblicazione per cui sappiate che sono cose oltre al nostro controllo.