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Atena Ferraris #2

Le ottanta domande di Atena Ferraris

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Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d’accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.

336 pages, ebook

Published January 27, 2026

59 people are currently reading
116 people want to read

About the author

Alice Basso

29 books566 followers
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino.
Lavora in una casa editrice.
Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

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Community Reviews

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Displaying 1 - 28 of 28 reviews
Profile Image for Lorella De Luca.
123 reviews6 followers
February 7, 2026
Ogni anno succede la stessa cosa: arriva un nuovo libro di Alice Basso e io so già che sarà un appuntamento felice, di quelli che non deludono mai. È una certezza rara, per chi legge tanto: aprire le sue pagine con la sicurezza che troverò una storia intelligente, ironica, profondamente umana. Anche questa volta è andata esattamente così.
Atena Ferraris è una protagonista che si aggiunge subito alla galleria delle eroine bassiane che amo di più. Diversa da tutte le altre, eppure inconfondibilmente “figlia” della stessa penna. Alice Basso ha questo dono: creare personaggi unici, con voci, fragilità e ossessioni proprie, che però riescono sempre a prendersi un pezzo del mio cuore. Cambiano i nomi, i lavori, le idiosincrasie, ma la mano dell’autrice è sempre lì, riconoscibile, rassicurante, viva.
Atena è fatta di domande, di logica, di solitudine scelta e di relazioni che arrivano quando meno le cerchi. Il mistero della lettera minatoria è il motore narrativo, ma come sempre non è mai solo un giallo: è una storia che parla di identità, di etichette, di giudizi, di quanto sia faticoso – e a volte spaventoso – capire chi siamo. E di quanto sia umano preferire, talvolta, aiutare gli altri piuttosto che guardarsi troppo da vicino.
Merita un applauso speciale il modo in cui torna il focus sulle neurodivergenze: non come elemento decorativo o “di moda”, ma come parte strutturale del personaggio e del suo sguardo sul mondo. Si sente chiaramente che non è un tema buttato lì a caso: c’è studio, rispetto, consapevolezza. Ed è proprio questa cura che rende Atena così autentica.In conclusione, leggere Alice Basso ogni anno è come tornare a casa, ma trovare sempre una stanza nuova. E io non vedo già l’ora di tornarci.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,462 reviews172 followers
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February 8, 2026
Torna Atena Ferraris con le sue ottanta domande sulle neurodivergenze e le sue indagini, che questa volta riguardano un'amica di Gemma, la neuropsicologa che Atena ha conosciuto nello scorso episodio e che le ha ventilato la possibilità della sua neurodivergenza, anche se si rifiuta di accoglierla tra i suoi pazienti per il legame di amicizia e quasi di parentela che c'è tra loro, visto che tra Gemma e Febo, il fratello gemello di Atena, sta sbocciando qualcosa. L'amica di Gemma, Elisa, soffre di epilessia e teme di non poter ottenere la promozione per cui ha tanto lavorato e che si merita, anche perché, di recente, ha ricevuto dei biglietti minatori, che minacciano di rivelare quello che fino a quel momento è stato un segreto se non rinuncerà alla promozione. Atena e i suoi amici - non dimentichiamoci di Jacopo - organizzano un corso di team building per cui sono più che qualificati, nel tentativo di scoprire quale dei colleghi di Elisa la ricatti.
Confesso che il mistero per me non è stato tale: avevo capito relativamente presto chi fosse l'autore dei biglietti. Però questi romanzi per me sono... perfetti. Delle vere coccole, che danno anche tante informazioni interessanti sulle neurodivergenze e su come vengono accolte dalle varie fasce della società, oltre a dare una "fraccata" di informazioni e curiosità varie (che potrebbero tornare utili a chi volesse andare a giocare al Milionario). 😂

«Il punto è che certe definizioni, che per te oggi suonano come una scoperta illuminante che mette a posto le cose, per altre persone sono qualcosa di delicato, che porta più problemi che benefici. Poi la sfortuna ha voluto che in questo caso ci fossero di mezzo un bambino, la sua famiglia e la scuola, e, oh, Ate, non ho abbastanza parole per spiegarti quanto sia complicato questo contesto. Ma, in generale, bisogna che tieni a mente che non per tutti una diagnosi è, o è soltanto, una liberazione. E c’è persino chi la vede ancora come una sentenza spaventosa».
Profile Image for Federica Borromeo.
2 reviews
February 3, 2026
Adoro Alice Basso, ma con Atena non riesco a ingranare. Non come ho fatto con Vani e nemmeno come mi é successo con Anita. Forse perché molti dei ragionamenti di Atena sono così simili ai miei che non riesco a estraniarmi e godermi il libro, ma resto prigioniera delle mie ansie. O forse perché non é Atena il problema ma i misteri in cui è coinvolta: sono troppo blandi e non mi trascinano. L'ho capito verso la fine del libro, quando l'unico evento ad avermi veramente emozionata é stata la conferma che la Vamp sia effettivamente Vani Sarca.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Rita .
4,058 reviews95 followers
February 2, 2026
LE RISPOSTE

Stesso giudizio attribuito al romanzo precedente della serie, che mi aveva entusiasmato per i personaggi e le peculiarità della protagonista, e un po' meno per la risoluzione del caso; anche questa volta, infatti, sono riuscita a individuare il colpevole (). Ciò nonostante, ho apprezzato moltissimo lo svolgimento delle indagini, ricco di eventi e risvolti imprevisti. La trama è inoltre movimentata dalle numerose trappole predisposte dai quattro detective dilettanti per incastrare il ricattatore, le quali mi hanno divertito da morire. Per non parlare del finale, estremamente appagante e pervaso anch'esso di una grande ironia.
L'aspetto che più ho amato de "Le ottanta domande di Atena Ferraris" sono però state... le risposte. Mi riferisco alla maggiore chiarezza che viene fatta sui meccanismi che regolano la mente e la vita di Atena, nei quali mi riconosco sempre di più, pur non avendo ricevuto (né io né lei, dopotutto) una diagnosi ufficiale di neurodivergenza.

"Molto probabilmente sono un soggetto AuDHD, come ha detto Gemma. E questo significa, come le ho confessato io una volta, che «ho paura di tutto e ho fame di tutto»."

"Sento già l'ansia salire, accompagnata da un coro polifonico che intona a canone cos'hai fatto, cos'hai fatto. Ma un'altra parte di me sta esclamando nuova avventura, nuova avventura!, e già rimbalza ovunque, frenetica, come una coloratissima pallina di gomma."

Sarà perché, come ribadisce l'autrice, è difficile - se non impossibile - definire la normalità, dato che ognuno di noi in fondo possiede tratti che si allontanano da ciò che si potrebbe chiamare "neurotipico"?
Profile Image for Elisa.
4 reviews
February 28, 2026
E niente, mi sono ritrovata a saltellare come una bimba per un colpo di scena bellissimo.
E questo non toglie nulla a un sacco di messaggi super belli e positivi di questo libro, che è proprio carino, e non vorrei che suddetti messaggi, e cioè l'attenzione per le neurodivergenze ma anche per i disturbi specifici dell'apprendimento e in generale molte altre situazioni, e la contemporanea attenzione a tutto quello che può succedere non solo a chi queste situazioni le vive, ma anche a chi vive accanto o è in contatto con persone neuro divergenti (o dsa, o altro, ci siamo capiti) e magari non lo sapeva, fosse offuscata in questa recensione da me che saltello gioiosa perché ho capito il colpo di scena e ommioddio non me lo aspettavo però in realtà ci speravo anche tantissimo, però oh è un colpo di scena proprio bello.
Profile Image for Elisa Gizzi.
162 reviews2 followers
February 11, 2026
Da un po' di tempo sto trovando Alice Basso too much...questa nuova ossessione per le neurodivergenze la sta legittimando a stare sempre molto sopra le righe, sia personalmente che nei suoi personaggi
Rimpiango amaramente Anita
Profile Image for Aleksandra.
97 reviews10 followers
February 14, 2026
I’ve been counting down the days for a full year to get my hands on the second Atena Ferraris book, and now that I’ve finished it… well, it’s complicated.

The story picks up the day after Le Ventisette Sveglie di Atena Ferraris ended, with the same loveable chaotic crew. Atena’s finally realised her lifelong struggles have a name (neurodivergence), and book two opens with her attempting to get a proper diagnosis through Gemma, the neuropsychologist from the first investigation. In the waiting room, she meets Gemma’s friend Elisa, who’s being blackmailed by a coworker trying to sabotage her promotion. Naturally, with some enthusiastic nudging from Atena’s chaos-magnet twin brother Febo (a thriller author desperately hunting inspiration), the gang reunites to help.

First - the good parts. I really appreciated the soft retcon of Atena’s diagnosis. In my review of book one I had complained about Gemma declaring Atena probably had AuADHD after knowing her for a week. This time Gemma sensibly suggests Atena see another psychologist for an independent diagnosis - which feels far more realistic, considering these processes can take years. As someone navigating my own neurodivergence, I value the representation but also need it to ring true.

The reactions from family members felt spot-on too. Even people who love you deeply don’t always support seeking diagnosis, especially if they see it as stigmatising or threatening your ability to be perceived as “normal”. That tension was realistic and handled very well.

The found-family dynamic also continues to be the series’ strength. Unlike Basso’s earlier series (Vani Sarca, Anita Bo), where side characters felt like comic relief, this cast has proper depth. Febo especially transcends the chaos-gremlin archetype he would have been stuck with if he were a character in Basso’s older books. He’s selfish sometimes, fiercely protective of Atena, but also occasionally blindsided by his own ideas of “normality” in ways that hurt her - without ever meaning to. Honestly, Atena’s relationship with Febo outshone her supposed romance with Jacopo by miles.

Now for the not-so-good parts. As a lawyer, reading Basso’s books always requires a hefty suspension of disbelief, and this one’s no different. The logical next step after Atena meets Elisa would be for Elisa to contact an employment lawyer. Full stop. End of story, blackmail threat or not.

But my biggest frustration is that despite being marketed as a cosy mystery… there’s barely any mystery. The investigation into Elisa’s blackmailer plays out as a minor background arc whilst the real focus is depicting Atena’s AuADHD through endless slice-of-life vignettes and retrospective chapters. These flashbacks to her and Febo’s childhood appear every other page, hammering home that she’s struggled with the same issues her entire life. Useful the first few times, tedious and repetitive after that. The author was so invested in character development that the story’s proportions went completely lopsided. I don’t mind slice of life when it’s engaging, but Atena’s daily life here is rather uneventful - it’s just her neurodivergent reactions to mundane events, not actual compelling happenings. Meanwhile, the mystery element is practically non-existent and frankly dull. The resolution arrives via an absurdly unbelievable deus ex machina crammed into two pages near the end.

As for the romance… well, the less said, the better. Alice Basso doesn’t write compelling romance - she opts for comedy (with a sense of humour that doesn’t always connect with me) instead of genuine tender moments. The final chapter had me rolling my eyes so hard I was grateful the book was nearly over.

A bit disappointing overall, though the character work remains solid.
Profile Image for Francesca Vallicelli.
608 reviews10 followers
February 8, 2026
4.25

Amo le protagoniste di Alice Basso. Con Vani è stato amore a prima vista; con Anita l’amore è arrivato dopo alcuni libri, e con Atena è scattato con questo volume.
La Basso non è una giallista: i gialli sono solo un pretesto per affrontare tematiche ben più importanti.
Si vede quanto abbia studiato cosa significhi essere neurodivergenti e lo mostra attraverso la caratterizzazione di Atena, senza essere pedante. Anzi, ci sono parecchi spunti di riflessione su quanto possa essere sottile il confine tra neurodivergenza e neurotipicità.
La parte investigativa, invece, si occupa di problemi sul lavoro quanto mai attuali: etica, mobbing e scorrettezze.
Tuttavia, la vera forza di Alice è la lingua. In questo caso si amalgama perfettamente con la caratterizzazione di Atena, ma lei è una che sa scrivere. E lo fa con una grande padronanza e naturalezza. È un piacere leggere scrittrici così.
Ultima nota. Ammetto di non aver capito gli easter egg del libro precedente, ma qui ce n’è uno grande come una casa ed è impossibile non coglierlo. È stato un colpo di scena molto gradito.
Attendo il prossimo, anche perché sono una delle tante lettrici innamorate di Jacopo.
Profile Image for Vicky Sp.
1,868 reviews131 followers
February 23, 2026
Atena Ferraris in questo secondo volume ribadisce la preferenza della solitudine, o per meglio dire la riservatezza, al caos della vita quotidiana.
Le stesse interazioni preferisce farle "online" e non di persona perché le risulta più facile gestire un'interfaccia che un eventuale giudizio dal vivo, quindi reale, di chicchessia.

Ma il supporto che sente di dover dare alla sua nuova amica in difficoltà, la costringe a relazionarsi anche con persone sconosciute, oltre al team col quale aveva gia collaborato nel precedente libro.

Vi assicuro che vederla nelle vesti di indagatrice è stato un vero spasso.

Anche questo libro che l’autrice stessa definisce Atena 2, ha una forte componente ironica, e la sensibilità nota a certe dinamiche legate alla diversità la rendono geniale, e molto amata per i suoi memorabili personaggi.

L’autrice parla anche di neurodivergenze e dei test per identificare i soggetti autistici.
Profile Image for Monica Soldera.
182 reviews2 followers
February 1, 2026
La trama “gialla” è esilissima, ma la vera investigazione appassionata e appassionante è quella del temperamento (della psiche?) dei personaggi principali. Atena in primis, ma anche Febo, Jacopo e persino l’Eufemismo e sua madre. Amo molto la scrittura di Alice Basso perché riesce a esprimere in modo anche leggero (intendo non solo leggero) contenuti importanti: le neuro divergenze, lo stigma che colpisce i malati, i diversi, la labilità del concetto di normalità. Alice Basso ha creato un linguaggio, una propria cifra stilistica a mio pare sofisticata perché mai sciatta o scialba, sia quando fa ridere, sia quando commuove, sia quando ti costringe a pensare.
Profile Image for Alessandra Bassi.
377 reviews34 followers
February 7, 2026
First there is the review in Italian then the English one –
Prima c'è la recensione in italiano poi quella in inglese
5
Letto in italiano
Essere diversi è normale… La normalità non esiste, siamo tutti diversi… La realtà è che essere diversi è difficile. L’affetto, l’impegno e la volontà non annullano le differenze; eppure servono e sono indispensabili, soprattutto se aiutano ad accettarle, le differenze, e non a cercare di cancellarle tutte. Semplicemente perché alcune differenze non possono andarsene.
Il secondo romanzo di Atena riprende dalla fine del primo, approfondendo l’esplorazione del suo mondo, quello dentro al suo cervello e quello fatto dalle relazioni di Atena con amici, parenti e vicini di casa. Atena non ha ancora deciso se cercare di avere una vera e propria diagnosi, e intanto che cerca di convincere la sua nuova amica Gemma a diventare la sua terapeuta, la trascina in una nuova avventura. Il fratello di Atena, Febo, corteggia Gemma, mentre Atena è sempre più interessata a Jacopo, attore e prestigiatore in crisi ma attento e rispettoso per le difficoltà di lei. L’indagine (per così dire) in cui i quattro amici si imbarcano, ha lo scopo di aiutare un’altra persona che vive una differenza: quello di Elisa è un problema in un certo senso più facile da nascondere (fino a che si riesce) ma paradossalmente meno accettato socialmente, cioè l’epilessia, che fa paura e disgusta. Ci sono cure per l’epilessia e non è certo qualcosa di cui vergognarsi ma i pregiudizi, tanto per cambiare, sono molto tenaci…

Temi impegnativi raccontati con ironia, e le vicende si svolgono in un clima delicatamente comico, come lo sa costruire Alice Basso: Atena dice di Febo che “Madre Natura l’ha creato sensazionalmente privo di senso di colpa” e che lei deve aver raccattato anche il suo mentre lo distribuivano, “mentre lui presidiava l’apertura dello sportello della Faccia Tosta”.

Mi dispiace veramente che i romanzi di Alice Basso non siano stati tradotti in inglese!!!

5
Read in Italian
Being different is normal... Normality does not exist, we are all different... Reality is that being different is difficult. Love, commitment and willpower do not cancel out differences; yet they are useful and indispensable, especially if they help to accept differences rather than trying to erase them all. Simply because some differences cannot go away.
Atena's second novel picks up where the first left off, delving deeper into her world, both inside her mind and in her relationships with friends, relatives and neighbours. Atena has not yet decided whether to seek a proper diagnosis, and while she tries to convince her new friend Gemma to become her therapist, she drags her into a new adventure. Atena's brother, Febo, courts Gemma, while Atena is increasingly interested in Jacopo, an actor and magician who is in crisis but attentive and respectful of her difficulties. The investigation (so to speak) that the four friends embark on is intended to help another person who experiences a difference: Elisa's problem is, in a sense, easier to hide (as long as one can), but paradoxically less socially accepted, namely epilepsy, which frightens and disgusts people. There are treatments for epilepsy, and it is certainly not something to be ashamed of, but prejudices, as usual, are very persistent...

Challenging topics are told with irony, and the events unfold in a delicately comical atmosphere, as Alice Basso knows how to create: Athena says of Phoebus that “Mother Nature created him sensationally guilt-free” and that she must have picked up his guilt while it was being handed out, “while he was guarding the opening of the Shamelessness counter”.

I really regret that Alice Basso's novels have not been translated into English!!!


Profile Image for Gianluca.
105 reviews5 followers
February 12, 2026
📖 Atena Ferraris è una ragazza con tante domande e poche risposte. Cura una rivista online di enigmistica e lavora da sola a casa sua perché non riesce a stare bene in mezzo alle persone

📖 Atena esce di casa sempre più spesso ma ha paura di affrontare il mondo perché ciò significa esporsi e non vuole che le vengano messe addosso delle etichette perché le etichette chiudono in una scatola

📖 Atena ha conosciuto una ragazza di nome Elisa, che ha ricevuto alcune lettere minatorie e teme che sia stato un suo collega in ufficio. Atena ha tanti piccoli problemi ma, sicuramente, è brava a risolvere i casi e lei, aiutata da suo fratello e da qualche amico, proverà a scoprire chi sta facendo mobbing verso Elisa

🖊️ Alice Basso torna con un nuovo romanzo con protagonista Atena Ferraris, la bravissima creatrice di giochi di enigmista torna in questo splendido libro riproponendo diverse situazioni viste già nel primo libro ma, ciononostante, questo secondo episodio non soffre dell’effetto fotocopia

🖊️ Gran parte della trama del libro ruota attorno alla investigazione portata avanti da Atena e dai suoi amici per capire chi ha inviato i messaggi minatori a Elisa. Oltre a ciò è possibile trovare diversi capitoli (come ne “Le ventisette sveglie”) dove è possibile assistere a flashback della vita di Atena, istantanee della sua giovinezza che ci aiutano a comprendere meglio il suo personaggio

🖊️ Ho adorato Atena perché, nella sua semplicità e con tutti i suoi problemi è un po’ lo specchio della nostra società. Uno specchio rotto nel quale noi crediamo di vedere un riflesso distorto della nostra anima, uno specchio dove vediamo la nostra immagine diversa da quella che è, un’immagine di cui abbiamo paura perché diversa dagli standard e dalla “perfezione” delle persone normali

👉 Voto 4.75⭐️/5 ho adorato questo libro per la genuinità della protagonista e dei personaggi e, soprattutto, per l’ironia che si respira in ogni pagina del libro. Temi come la neurodivergenza, l’autismo e non solo vengono trattati in modo semplice ma efficace.

➡️ Per gustare meglio questo libro consiglio vivamente la lettura del primo libro. Le due storie sono separate ma la costruzione del personaggio di Atena ha senso se si è letto prima “Le ventisette sveglie di Atena Ferraris”
760 reviews4 followers
February 2, 2026

Nel secondo volume dedicato a Atena, ritroviamo il fratello Febo, l’amica Gemma e l’attraente Jacopo. I quattro protagonisti si ritrovano alle prese con un nuovo mistero: un’amica di Gemma, Elisa, ha appena ricevuto un bigliettino minatorio in cui è rivelato anche il suo problema di salute, l’epilessia, di cui la donna non ha parlato a nessuno sul luogo di lavoro. Tuttavia, riesce a sospettare soltanto dei colleghi, con cui non ha buoni rapporti, per cui Atena, Febo, Jacopo e a malincuore Gemma decidono di aiutarla a scoprire l’artefice della minaccia, proponendosi alla sua azienda come esperti in team building.
Per me, leggere i romanzi di Alice Basso è come ritrovare dei vecchi amici che si sentono poco, ma ai quali si è sempre affezionati e ci si sente a proprio agio. Il suo stile ironico, effervescente, ma mai sopra le righe riesce a scavare nel profondo dei suoi protagonisti e delle loro emozioni e rende la trama brillante, divertente e ben strutturata.
Un cosy crime che denota l’interesse e l’approfondimento continuo della scrittrice per le tematiche descritte, sia per le riflessioni presentate, sia per la delicatezza e la sensibilità con cui si è approcciata all’argomento.
Tante sono le parti che ho amato di questo romanzo: il discorso in terrazza fra Atena e l’Eufemismo, il pasto del 2 novembre a casa del padre, i racconti dei due gemelli da bambini, ma anche le feste a cui ha partecipato Atena, il suo modo di approcciarsi e le reazioni degli altri.
Insomma, oltre all’indagine, è l’attenzione ai personaggi e alle loro emozioni che fa di questo romanzo un piccolo gioiellino.
Ora la difficoltà maggiore sarà attendere almeno un anno per ritrovare Atena, mi ero ripromessa di leggere il libro con calma, ma naturalmente non ci sono riuscita!
Profile Image for Giuls.
1,817 reviews139 followers
February 25, 2026
Ed eccoci qua con il secondo libro su Atena Ferraris, che ho aspettato con ansia sin dal momento in cui avevo finito il primo.
In questo romanzo conosciamo Elisa, una donna epilettica che si ritrova con la sua diagnosi a rischio di esposizione mediatica al lavoro, a causa di alcuni bigliettini che si ritrova in borsa. Atena e il suo gruppo si ritroveranno quindi ad investigare su chi è lo scrittore di tali messaggi.

Come credo si possa capire anche solo leggendo questa trama, non è un caso che lascia il lettore senza fiato, anzi. È un caso molto banale, fin troppo, di quelli che non hanno nemmeno così senso. Se non ci fosse stato non ne avrei sentito la mancanza, anzi.

Nonostante questo il libro mi è piaciuto molto. Il perché è dovuto ai personaggi, in particolare Atena, che ho adorato: è un personaggio complesso, estremamente interessante, di quelli che ti verrebbe voglia di abbracciare ad ogni pagina (ma abbracciare molto stretta, che solo sfiorandola non potrebbe sopportarlo).
E poi è impossibile non innamorarsi di Jacopo, della sua dolcezza e della sua voglia di imparare a conoscere Atena.
Profile Image for  Caty (rayofbooks).
330 reviews35 followers
March 4, 2026
Il romanzo riprende esattamente dove si era concluso il precedente, riportandoci ancora una volta nella vita tanto confusionaria quanto, a suo modo, ordinata di Atena Ferraris.
La protagonista si trova ora a fare i conti con una possibile diagnosi che potrebbe finalmente dare un nome alle peculiarità che l’hanno accompagnata per tutta la vita. Sa che dovrebbe tornare alla normalità ed è ciò che desidera, ma quando un nuovo mistero si affaccia all’orizzonte, la sua innata curiosità ha la meglio sulla routine, spingendola a richiamare all’appello la sua inseparabile “Scooby Gang”.
Ho apprezzato anche questo capitolo della serie e, come sempre, amo il modo in cui Alice Basso utilizza la lingua italiana: brillante, ironico, mai banale.
Il mistero in sé non mi è sembrato particolarmente avvincente e non credo fosse il vero cuore della storia; l’ho percepito piuttosto come un contorno. Ciò che mi ha davvero conquistata è stata la vita di Atena: vederla fare i conti con se stessa, analizzare le persone che la circondano e scoprire qualcosa in più sul proprio passato è stato, ancora una volta, l’aspetto più coinvolgente del romanzo.
Non vedo l’ora di tornare a leggere le sue avventure e di scoprire se finalmente Febo riuscirà a portare a termine il suo prossimo romanzo.
Profile Image for Arianna Betassa.
19 reviews
February 15, 2026
Ritorna la mitica Alice Basso con la sua altrettanto mitica Atena Ferraris. Non voglio fare spoiler perché secondo me le recensioni non ne devono contenere e vorrei che tutti i lettori che non l’hanno ancora letto lo possano leggere con calma senza spoiler. Il libro era naturalmente bellissimo e coinvolgente, e l’ho trovato forse ancora più bello del primo. Aspettiamo con ansia il terzo libro🥹. Solo una domanda a tutti… secondo voi la Vamp è Vani Sarca?? Buona lettura!!!
Profile Image for Marco.
1,036 reviews6 followers
February 4, 2026
Sempre interessante la neurodivergenza di Atena e le sue illuminazioni. Molto interessante la postfazione sulle neurodivergenze e come e chi le tratta (e relativi test). La storia semplice la cui soluzione è immediato ad un certo punto prima della rivelazione finale
5 reviews
February 19, 2026
Alice Basso è una certezza e la sua ultima protagonista, Atena Ferraris, ci fa entrare nel mondo della neurodivergenza con uno sguardo da insider unico. Un po' giallo, un po' storia romantica, un po' romanzo psicologico. Aspetto già il prossimo
Profile Image for Carlotta Borsci.
28 reviews
February 21, 2026
Tre stelline solo perché avevo risolto il giallo già a metà libro, se non prima. Però Alice Basso è sempre Alice Basso, e leggerei qualsiasi cosa scritto lei. Divertente, sagace e profonda, come sempre!
Profile Image for Gaia.
168 reviews
February 13, 2026
Penso che prima o poi Alice ci stupirà con un libro senza mistery. Sta crescendo tanto
Profile Image for Priscilla.
256 reviews6 followers
February 20, 2026
Simpatico e scorrevole, si fa leggere. La parte di giallo è un po' moscia e la risoluzione si fa ben intuire un paio di capitoli prima di quando venga rivelata.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Paola Tani.
157 reviews3 followers
February 28, 2026
Preferisco Vani Sarca ma anche Atena Ferraris non è male e si imparano un sacco di cose.
Displaying 1 - 28 of 28 reviews

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