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Atena Ferraris #2

Le ottanta domande di Atena Ferraris

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Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.

336 pages, Paperback

Published January 27, 2026

31 people are currently reading
96 people want to read

About the author

Alice Basso

29 books561 followers
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino.
Lavora in una casa editrice.
Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Rita .
4,040 reviews94 followers
February 2, 2026
LE RISPOSTE

Stesso giudizio attribuito al romanzo precedente della serie, che mi aveva entusiasmato per i personaggi e le peculiarità della protagonista, e un po' meno per la risoluzione del caso; anche questa volta, infatti, sono riuscita a individuare il colpevole (). Ciò nonostante, ho apprezzato moltissimo lo svolgimento delle indagini, ricco di eventi e risvolti imprevisti. La trama è inoltre movimentata dalle numerose trappole predisposte dai quattro detective dilettanti per incastrare il ricattatore, le quali mi hanno divertito da morire. Per non parlare del finale, estremamente appagante e pervaso anch'esso di una grande ironia.
L'aspetto che più ho amato de "Le ottanta domande di Atena Ferraris" sono però state... le risposte. Mi riferisco alla maggiore chiarezza che viene fatta sui meccanismi che regolano la mente e la vita di Atena, nei quali mi riconosco sempre di più, pur non avendo ricevuto (né io né lei, dopotutto) una diagnosi ufficiale di neurodivergenza.

"Molto probabilmente sono un soggetto AuDHD, come ha detto Gemma. E questo significa, come le ho confessato io una volta, che «ho paura di tutto e ho fame di tutto»."

"Sento già l'ansia salire, accompagnata da un coro polifonico che intona a canone cos'hai fatto, cos'hai fatto. Ma un'altra parte di me sta esclamando nuova avventura, nuova avventura!, e già rimbalza ovunque, frenetica, come una coloratissima pallina di gomma."

Sarà perché, come ribadisce l'autrice, è difficile - se non impossibile - definire la normalità, dato che ognuno di noi in fondo possiede tratti che si allontanano da ciò che si potrebbe chiamare "neurotipico"?
Profile Image for Federica Borromeo.
2 reviews
February 3, 2026
Adoro Alice Basso, ma con Atena non riesco a ingranare. Non come ho fatto con Vani e nemmeno come mi é successo con Anita. Forse perché molti dei ragionamenti di Atena sono così simili ai miei che non riesco a estraniarmi e godermi il libro, ma resto prigioniera delle mie ansie. O forse perché non é Atena il problema ma i misteri in cui è coinvolta: sono troppo blandi e non mi trascinano. L'ho capito verso la fine del libro, quando l'unico evento ad avermi veramente emozionata é stata la conferma che la Vamp sia effettivamente Vani Sarca.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Monica Soldera.
180 reviews3 followers
February 1, 2026
La trama “gialla” è esilissima, ma la vera investigazione appassionata e appassionante è quella del temperamento (della psiche?) dei personaggi principali. Atena in primis, ma anche Febo, Jacopo e persino l’Eufemismo e sua madre. Amo molto la scrittura di Alice Basso perché riesce a esprimere in modo anche leggero (intendo non solo leggero) contenuti importanti: le neuro divergenze, lo stigma che colpisce i malati, i diversi, la labilità del concetto di normalità. Alice Basso ha creato un linguaggio, una propria cifra stilistica a mio pare sofisticata perché mai sciatta o scialba, sia quando fa ridere, sia quando commuove, sia quando ti costringe a pensare.
747 reviews4 followers
February 2, 2026

Nel secondo volume dedicato a Atena, ritroviamo il fratello Febo, l’amica Gemma e l’attraente Jacopo. I quattro protagonisti si ritrovano alle prese con un nuovo mistero: un’amica di Gemma, Elisa, ha appena ricevuto un bigliettino minatorio in cui è rivelato anche il suo problema di salute, l’epilessia, di cui la donna non ha parlato a nessuno sul luogo di lavoro. Tuttavia, riesce a sospettare soltanto dei colleghi, con cui non ha buoni rapporti, per cui Atena, Febo, Jacopo e a malincuore Gemma decidono di aiutarla a scoprire l’artefice della minaccia, proponendosi alla sua azienda come esperti in team building.
Per me, leggere i romanzi di Alice Basso è come ritrovare dei vecchi amici che si sentono poco, ma ai quali si è sempre affezionati e ci si sente a proprio agio. Il suo stile ironico, effervescente, ma mai sopra le righe riesce a scavare nel profondo dei suoi protagonisti e delle loro emozioni e rende la trama brillante, divertente e ben strutturata.
Un cosy crime che denota l’interesse e l’approfondimento continuo della scrittrice per le tematiche descritte, sia per le riflessioni presentate, sia per la delicatezza e la sensibilità con cui si è approcciata all’argomento.
Tante sono le parti che ho amato di questo romanzo: il discorso in terrazza fra Atena e l’Eufemismo, il pasto del 2 novembre a casa del padre, i racconti dei due gemelli da bambini, ma anche le feste a cui ha partecipato Atena, il suo modo di approcciarsi e le reazioni degli altri.
Insomma, oltre all’indagine, è l’attenzione ai personaggi e alle loro emozioni che fa di questo romanzo un piccolo gioiellino.
Ora la difficoltà maggiore sarà attendere almeno un anno per ritrovare Atena, mi ero ripromessa di leggere il libro con calma, ma naturalmente non ci sono riuscita!
Profile Image for Marco.
1,030 reviews6 followers
February 4, 2026
Sempre interessante la neurodivergenza di Atena e le sue illuminazioni. Molto interessante la postfazione sulle neurodivergenze e come e chi le tratta (e relativi test). La storia semplice la cui soluzione è immediato ad un certo punto prima della rivelazione finale
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