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Da te solo a tutto il mondo

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Perché alcuni paesi sono ricchi, mentre altri sono poveri? In che modo le istituzioni possono influenzare il buon andamento di un sistema economico? Perché la Cina cresce a un ritmo così vertiginoso? Cosa possiamo imparare confrontando una crisi personale con una crisi di portata nazionale? Come possiamo affrontare i comunissimi pericoli quotidiani? Quali insegnamenti, a livello di stile di vita e benessere, possiamo ricavare dall'osservazione dei popoli tradizionali? Quali saranno le sfide globali del prossimo futuro? Dal metodo di ricerca delle scienze sociali alle differenze economiche delle nazioni, dalla crisi mondiale alle peculiarità della situazione italiana: tra antropologia, geopolitica e analisi culturale Jared Diamond, affrontando le grandi domande del presente, ci accompagna in una nuova, incredibile avventura nella storia del nostro pianeta.

130 pages, Paperback

First published January 20, 2015

7 people are currently reading
134 people want to read

About the author

Jared Diamond

45 books8,005 followers
Jared Mason Diamond is an American scientist, historian, and author best known for his popular science and history books and articles. Originally trained in biochemistry and physiology, Diamond is commonly referred to as a polymath, stemming from his knowledge in many fields including anthropology, ecology, geography, and evolutionary biology. He is a professor of geography at UCLA.

In 2005, Diamond was ranked ninth on a poll by Prospect and Foreign Policy of the world's top 100 public intellectuals.

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7 (3%)
Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Pierre Menard.
137 reviews252 followers
March 30, 2016
Diamond è giustamente noto urbi et orbi per i suoi libri dove combina le risultanze delle principali scienze umane (antropologia, medicina, sociologia, economia, storia e geografia), nonché di biologia e paleontologia, per cercare soluzioni a problemi riguardanti il passato, il presente e il futuro. Diamond può vantare uno stile didatticamente efficace e un linguaggio chiaro e semplice, con i quali riesce a divulgare presso il grande pubblico temi di estrema complessità, veramente importanti per ogni società umana, contando anche sull’esperienza personale e sulla propria capacità di attento osservatore della realtà (dote che egli condivide con altri grandi divulgatori come il compianto Oliver Sacks). Per contro, ha una certa tendenza alla ripetizione, nelle affermazioni e negli esempi che porta a sostegno delle affermazioni stesse, e talvolta le sue spiegazioni risultano un po’ troppo semplicistiche e poco rigorose, soprattutto quando analizza le dinamiche più squisitamente storiche, sulle quali le sua argomentazioni mostrano non poche debolezze. Ha però l’indubbio pregio di concentrarsi sulle domande tanto quanto sulle risposte, nella consapevolezza che saper individuare gli interrogativi giusti è d’importanza fondamentale, prima ancora di dare loro una risposta.

A mio parere, in questo breve saggio di Diamond, che si compone di 7 capitoli ricavati dalle lezioni tenute nel corso del 2014 presso la LUISS di Roma, emergono in misura lievemente maggiore i difetti piuttosto che i pregi del suo lavoro, soprattutto la tendenza a ripetere e a semplificare troppo tematiche che necessiterebbero di maggiore approfondimento. Probabilmente ciò è dovuto al pubblico che si è trovato di fronte nel corso delle sue lezioni: un pubblico di studiosi di economia forse un po’ digiuni di biologia, paleontologia e altre scienze meno “morbide”. In effetti, nell’introduzione al saggio, Diamond si diverte a confrontare ironicamente le hard sciences come la fisica e la biologia, con le cosiddette humanities, cercando di giustificare il ricorso a “esperimenti naturali” che ricadono al di fuori del metodo scientifico usuale: il tentativo riesce a metà, ma è condivisibile l’idea che tra le metodologie dei due gruppi di discipline debba esistere una qualche fondamentale differenza.

I primi tre capitoli riguardano il peso della geografia e della istituzioni nella differenziazione tra paesi poveri e paesi ricchi, con la Cina a fare da case study. Si tratta di materiale – semplificato e arricchito con qualche nuovo esempio – proveniente dai suoi saggi più famosi, Armi, acciaio e malattie: Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni (1997) e Collasso: Come le società scelgono di morire o vivere (2005). Il quarto capitolo riguarda le crisi a livello di gruppo sociale e a livello di stati e nazioni, e colleziona numerosi esempi, forse troppi e troppo eterogenei per stabilire linee generali interpretative. Ad esempio ho trovato piuttosto sorprendente accomunare sotto la definizione di “leader unico e carismatico” (p. 66) tre personaggi storici alquanto differenti come Bismarck, Cavour e Pinochet. Come in "Armi, acciaio e malattie", si ha l’impressione che le tesi di Diamond funzionino bene finché non si passa dalla preistoria alla storia, dove risultano meno applicabili. Il parallelo fra crisi individuali e crisi collettive è interessante, ma forse poco sviluppato. Altrettanto stimolante e preoccupante è l’identificazione dei fattori che potrebbero portare a una crisi della democrazia statunitense: preoccupante perché tutti questi fattori (rallentamento e paralisi dell’azione legislativa del parlamento, incremento dell’astensione elettorale, incremento delle sperequazioni sociali, smantellamento dello stato sociale) sono presenti anche nella nostra traballante democrazia italiana, con in più la corruzione endemicamente presente nella macchina statale. Non c’è proprio da stare allegri…

Il quinto capitolo discute il modo in cui alcune società umane affrontano i rischi e i pericoli con cui devono convivere. Diamond si fa portatore del concetto di “paranoia costruttiva”, praticato dalle popolazioni neoguineane, in sostanza una versione del principio di precauzione basato sulla legge di Murphy. Il sesto capitolo, uno dei più interessanti, discute le dinamiche delle malattie non trasmissibili tipiche delle società avanzate (le malattie cardiovascolari e il diabete): sarebbe interessante da leggere nelle scuole, per far comprendere come la combinazione fra selezione naturale e influenza ambientale possa trasformare l’abbondanza di risorse in una vera e propria maledizione. L’ultimo capitolo, infine, riguarda i tre principali problemi (in sintesi: i cambiamenti climatici, le disuguaglianze fra le popolazioni umane e fra gruppi sociali, la gestione delle risorse in via di esaurimento) che le società umane dovranno affrontare nei prossimi anni per potere sopravvivere: Diamond è bravo a sintetizzare, ma temo che queste quindici paginette siano davvero poche per rendersi conto anche soltanto in maniera superficiale della vastità di tali problemi. Ho trovato però condivisibile l’accento posto sul misunderstanding connesso all’uso dell’espressione “riscaldamento globale”.

In conclusione, una lettura solo in parte interessante e in generale non troppo profonda, anche a livello divulgativo. Penso che forse sarebbero meglio leggere i saggi più corposi di Diamond per farsi un’idea adeguata degli argomenti che egli tratta qui con eccessiva semplicità.

Consigliato a chi mescola microcosmo e macrocosmo.

Sconsigliato a chi vuole approfondire.
86 reviews
December 23, 2024
7 lezioni "universitarie" che però sono un po troppo semplicistiche .
la lettura è sempre gradevole ma manca l'approfondimento. fastidioso che giustichi le sue tesi con aneddoti ma d'altronde , lo dice lui stesso, purtroppo si occupa di scienze leggere e non quelle dure che si basano in modo rigoroso sul metodo scientifico
Profile Image for Matteo Negro.
205 reviews33 followers
August 7, 2017
Jared Diamond passerà alla storia come uno dei più grandi biologi della nostra epoca in quanto grande conoscitore della natura e soprattutto abile osservatore delle diverse culture umane. I suoi precedenti libri sono best seller mondiali che hanno cambiato radicalmente il modo di studiare e valutare i pesanti divari economici e culturali che oggi più che mai sono la reale causa dell'instabilità politica di intere regioni del globo. In questo saggio l'autore riassume brevemente i punti cardine del suo pensiero arricchendo i capitoli con esempi e considerazioni riguardanti il nostro paese. "Da te solo a tutto il mondo" rappresenta infatti il prodotto di una serie di lezioni e colloqui avuti con studenti e docenti dell'Università Luiss di Roma nel marzo 2014. Qual è il ruolo della geografia nel condizionare la ricchezza di un paese? Per quale ragione la Cina oggi domina il panorama economico mondiale ma in passato era una nazione molto chiusa e dedita all'agricoltura? Quali insegnamenti possiamo trarre dalle popolazioni tradizionali per affrontare i problemi quotidiani che ci affliggono? Per quale ragione il nostro passato evolutivo può condizionare la nostra salute nei paesi occidentali? Questi sono solo alcuni dei grandi ed importanti quesiti a cui Diamond tenta di dare una risposta, consapevole del fatto che l'unico modo per superare le importanti sfide economiche ed ecologiche future passi attraverso la comprensione della nostra storia e della nostra natura biologica. Saggio interessante ma eccessivamente conciso. Certamente il lettore che vuole andare a fondo nella comprensione degli argomenti trattati dovrà necessariamente leggere i suoi precedenti capolavori: "Armi, acciaio e malattie", "Il terzo scimpanzè", "Collasso" e "Il mondo fino a ieri".
Profile Image for Bobparr.
1,150 reviews89 followers
August 8, 2017
Testo semplice e semplicistico, ha il pregio della chiarezza e della immediatezza. Le argomentazioni, dato ovviamente il carattere pubblico della esposizione, sono abbozzate e non approfondite. Un approccio un poco rigido, in generale. Utile per adolescenti curiosi in crescita.
Profile Image for Martaina.
29 reviews1 follower
August 3, 2024
Molto semplice, poco impegnativo e poco approfondito. Metto 4 stelle perché è un libro strutturato in maniera semplice che ha lo scopo di accedere l'interesse verso temi più complessi e ci riesce benissimo
Profile Image for Marta.
25 reviews2 followers
December 24, 2019
perfetto per farsi venire voglia di rileggere o leggere i suoi libri migliori
Profile Image for Francesco.
5 reviews
March 15, 2020
Veramente troppo semplicistico. Anche se le tesi portate avanti dall'autore sono interessanti, non sono per niente supportate da dati né tantomeno da ragionamenti.. deludente
Profile Image for Marco.
122 reviews
February 27, 2023
Fantastico ed istruttivo excursus su cosa e come determina il destino delle società umane, dovrebbe essere una lettura obbligatoria per chiunque abbia o aspiri ad avere potere politico
Profile Image for Chiara171.
497 reviews27 followers
November 28, 2016
Ho amato molto il suo "Armi, acciaio e malattie", un saggio straordinario sul perché è stata l'Europa a conquistare il mondo e non l'Africa, l'America o l'Asia.
Questi suoi appunti su alcune lezioni tenute alla Luiss invece mi hanno convinto solo in parte. Perfette per chi non abbia mai letto niente di Diamond, riassuntive per chi già lo conoscesse.
Le sue conclusioni sui 3 grandi problemi del mondo attuale non aggiungono nulla a quanto chiunque di noi mediamente acculturato non sappia già. E' sempre un piacere leggere questo antropologo, ma speravo in una sua analisi più originale.
Profile Image for Caterina.
208 reviews15 followers
February 15, 2016
L'ho trovato scontato, l'introduzione troppo lunga. Forse non era semplicemente ciò che io cercavo, ma non mi è piaciuto per niente
Displaying 1 - 12 of 12 reviews

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