Miranda ha diciannove anni e niente da perdere. La sua vita è un equilibrio precario tra sogni confusi, scelte impulsive e il disperato bisogno di indipendenza. Non cerca complicazioni ma quando il fato le fa varcare la soglia di casa Giorgi, sono loro a trovarla. Massimiliano in quarant’anni ha avuto ogni i soldi, un lavoro di successo, un matrimonio e una famiglia. Prigioniero di una vita all’apparenza perfetta, non ha mai conosciuto la felicità. Sin da subito capisce come Miranda rappresenti una minaccia alla sua risolutezza.
Lei è fuoco, non conosce confini, gioca con i limiti. Lui è freddo, incorruttibile, ma dubita di resisterle a lungo. Un gioco di sguardi, una fragola assaporata nel momento sbagliato, un istante di vicinanza… sono sufficienti a far tremare le regole di entrambi. Lui ha un mondo da perdere. Lei ha da offrire solo se stessa. Lui conduce una vita lussuosa e agiata, lei vuole sperimentarla. Una passione proibita, sensuale e magnetica che esplora i confini del desiderio e della morale. Un accordo non scritto, che traina negli abissi dell’anima fino al punto di non ritorno. Perché se osi concederti un peccato, per quanto dolce, resta veleno.
«Non doveva andare così.» «Così come?» «Doveva essere solo un bacio.» «Invece?» «Invece è stato solo il primo di quelli che vorrei darti.»
Sugar Poison è un age-gap romance con tutte le sfumature di rischio, desiderio e morale che ne derivano.
Miranda ha diciannove anni ed è l’età in cui tutto sembra possibile e allo stesso tempo incerto. Ama ballare, crede che quella possa essere la sua strada, poi cambia idea e si rimette in discussione. Ma le sue insicurezze sembrano dissolversi nel momento in cui incontra Massimiliano. Lui è l’esatto opposto: organizzato, padre, uomo di successo. La sua vita è fatta di doveri, responsabilità e rinunce. Sa fin dal primo istante che l’attrazione per Miranda è sbagliata, ma anche impossibile da ignorare.
Il punto forte di questo romanzo è proprio la crescita di Miranda. Da giovane ragazza indecisa e impulsiva, diventa una donna che impara a capire cosa vuole per il suo futuro. La relazione con Massimiliano, per quanto problematica, diventa uno specchio attraverso cui capire chi vuole essere davvero. Entrambi hanno qualcosa da perdere, entrambi cercano di vivere il presente sapendo che prima o poi il conto arriverà.
Sugar Poison è un age-gap è ben scritto e la differenza d’età tra i protagonisti è gestita con sensibilità e credibilità narrativa con le dovute dinamiche proibite. I protagonisti sono ben caratterizzati, soprattutto nella loro tensione emotiva. La narrazione è incentrata sui sentimenti intensi e sui conflitti interiori dei personaggi. Il romanzo utilizza un linguaggio coinvolgente, con momenti di tensione emotiva costante.
Sugar Poison è un romance intenso, perfetto per chi ama storie d’amore proibite con forti contrasti emotivi. Una storia che scava nelle fragilità dei personaggi, nelle loro mancanze e nel bisogno disperato di sentirsi vivi. È una storia che rimane nella mente del lettore e che lascia quel sorriso amaro e soddisfatto anche dopo l’ultima pagina.
Avete presente quei libri che creano dipendenza? Quelli che inizi e dici “solo un capitolo, poi smetto!” Ebbene Sugar Poison è uno di questi. Massimiliano 39 anni. Miranda 19. Lui un ricco broker della Roma bene. Lei una ragazza che dalla vita non ha ancora risposte. Non dovrebbero volersi. Sfiorarsi. Guardarsi. Eppure cederanno alla passione. Una passione nuda, cruda. Un desiderio che li lacera, prima lentamente e poi divorandoli completamente. È una storia proibita, una di quelle che sai che non deve esistere eppure, eppure c’è. Una storia che ben presto si trasformerà in amore. Quello vero. Profondo. Quello da cui sai non poter scappare. • Recensione sul blog💚