Allo Shady Pines, un hospice per malati terminali fuori Londra, un'entità non umana si aggira nei dintorni delle camere dei degenti e sembra in grado di prevedere chi sarà il prossimo a morire. Almeno, è ciò di cui è convinto il giovane Nigel che, di nascosto dalla direttrice, ingaggia l'Indagatore dell'Incubo. Mentre nella clinica si succedono morti terrificanti, Dylan, per trovare la verità, deve scavare nel passato dell’edificio, dove sono sepolti oscuri segreti.
4- Volume che mi è piaciuto davvero tanto, visto che alla fine si ritorna un po' a quel misto di misticismo che contraddistingue molti vecchi volumi di Dylan, è stato quasi un ritorno agli albori. Nel volume si percepisce una tristezza di chi sa che a breve dovrà lasciare questo mondo, ma anche speranza nel trovare una fine migliore, senza sofferenza, senza dover trovare quella morte dolorosa, che per chi ha quei problemi, potrebbe arrivare. La morte amica e nemica che alla fine, si spera sia sempre dolce. Tra tristezza e dolcezza, una storia dal gusto aspro e mistico. Bel volume, mi è piaciuto davvero molto.
Sicuramente prevedibile, in quanto in questo numero viene usata una formula (possiamo dire) oltremodo abusata dalla serie. Eppure, la storia gioca molto sull'empatia e per questo si lascia coinvolgere. Forse vi dimenticherete cosa effettivamente succede, ma non cosa avete provato: che è già qualcosa di enorme.