Tre gemme. Tre terre. Tre destini intrecciati. E gli dèi non devono scoprirlo.
Mentre Eyra affronta la battaglia per il trono di Regina del Fuoco a Estraora e cerca di impadronirsi del Cristallo di Ghiaccio, i suoi compagni partono per un viaggio che li porterà nei luoghi più remoti del loro mondo. Noah e Fayette si dirigono verso Oritea per recuperare il Rubino di Fuoco, mentre Saul e Patricia si avventurano a Vallesland, dove lo Smeraldo degli elfi dei boschi è custodito dal suo sovrano ma il loro cammino è segnato dal tradimento e dalla malvagità di una serva delle forze oscure determinata a sabotare i loro piani.
Il terzo volume della saga Inverno Senza Fine.
❄️ Draghi ghiacciati, una battaglia tra ghiaccio e fuoco e un amore che sfida ogni questo ti aspetta nella saga Inverno Senza Fine🔥
Gli elfi invernali hanno imposto l'inverno eterno sulle antiche terre del fuoco, ma il fuoco si sta risvegliando.
Una ragazza dal cuore ardente incontra un regno gelido, segnato dal potere, dalla magia bianca e da secolari inimicizie tra ghiaccio e fuoco.
In cinque volumi si snoda una storia di alleati e traditori, di antica magia divina, draghi ghiacciati, giuramenti pericolosi e cuori che battono l'uno per l'altro nonostante tutte le differenze.
❄️Inverno Senza Fine - Saga – un viaggio che non ti lascerà andare.🔥 Libro 1️⃣: Corte di Ghiaccio e di Fuoco Libro 2️⃣: Regine di Ghiaccio e di Fuoco Libro 3️⃣: Dei di Ghiaccio e di Fuoco Libro 4️⃣: Gemme di Ghiaccio e di Fuoco Libro 5️⃣: Trono di Ghiaccio e di Fuoco
Dei di Ghiaccio e di Fuoco è, senza dubbio, il volume più “di passaggio” della saga Inverno Senza Fine. Non è il più incisivo sul piano dell’azione, ma è quello che lavora di più sulle dinamiche emotive e sui rapporti tra i personaggi.
Il ritmo, per me, ne risente: la narrazione rallenta e procede in modo piuttosto lineare. Tuttavia, ho apprezzato molto l’allargamento dei POV. Uscire dall’esclusiva di Eyra era necessario, e seguire Fayette e Patricia nel recupero delle gemme permette finalmente di vedere il mondo da angolazioni diverse.
Fayette è la vera rivelazione di questo volume. Da personaggio secondario diventa protagonista a tutti gli effetti: complessa, fragile, libera. La relazione con Noah è costruita su timori profondi e realistici, legati alla magia blu e alla paura di togliere libertà a chi ami. Anche Saul e Noah, privati di gran parte dei loro poteri, affrontano una perdita identitaria che rende il loro percorso interessante, soprattutto nel caso di Saul.
Il POV di Patricia, invece, mi ha coinvolta meno. È un personaggio coerente, pacato, dominato dal fuoco ma mai eccessivo; tuttavia, avrei preferito vivere il viaggio con Saul direttamente attraverso i suoi pensieri. È uno dei personaggi maschili più interessanti della saga, proprio perché sta cercando di ridefinire se stesso dopo aver perso potere, certezze e ruolo.
Eyra non è ferma: ha il Rubino di Fuoco, un drago potentissimo e un legame con lui che ho trovato tra i più riusciti dell’intero libro. Non c’è sottomissione, ma riconoscimento reciproco. Il ricordo del drago imprigionato nel ghiaccio, che percepisce il fuoco di una Eyra bambina come unica ancora, è uno dei momenti più toccanti del romanzo.
Resto sulle quattro stelle perché, dei tre libri letti finora, questo è quello che mi ha coinvolta meno. Ma è anche un volume necessario: prepara il terreno, rafforza i personaggi femminili e chiarisce dinamiche che avranno un peso enorme nei capitoli successivi.
Non il colpo più forte della saga, ma uno snodo fondamentale. Ora la vera attesa è tutta per il quarto volume, con la speranza che torni a colpire con la tensione emotiva e narrativa dei primi due.
📚 Recensione completa sul blog Tra Nebbie e Inchiostro.
Il finale di Regine di ghiaccio e di fuoco aveva portato uno sviluppo interessante e qua la storia del rubino rosso, degli Dei e dei Draghi è stata ampliata decisamente. Nuovi indizi e scoperto hanno aggiunto ulteriori dettagli alla storia di Estraora, di Calor e dei vari popoli. La magia con le sue particolarità ha molto sfumature e non sempre è tutto bianco o nero.
Saul inizialmente continua ad essere scontroso, comprensibile visto il comportamento di Eyra, ma dovrebbe capire le sue ragioni. Forse non è stata la scelta migliore quella di usare il loro giuramento, ma sicuramente lo ha fatto perché voleva proteggere quella che adesso è la sua famiglia.
Noah sta cercando di ritrovare il suo posto e si sta adattando forse meglio di Saul. Il suo rapporto ambiguo con Fayette a volte fa sorridere per il loro comportamento. Lei sta migliorando, se all'inizio non mi piaceva molto perché sembrava molto opportunista, adesso sta crescendo molto e sta migliorando come personaggio.
Lazar in questo libro lo vedo un po' sullo sfondo, sta aiutando Eyra in momenti di difficoltà, sicuramente la tensione tra loro due è alle stelle e mantiene viva l'attenzione del lettore, ma pare che sia quasi passato in secondo piano. Dovrebbe essere il futuro re eppure è Eyra che comanda davvero. Ovviamente questo mi piace perché lei sta facendo un percorso di crescita importante e mi piace che non sia dettato da lui, ma da lei stessa.
Ovviamente tradimenti e cambi di fazione e colpi di scena ci sono tutti, quindi adesso arriva la domanda: ce la faranno i nostri eroi a sopravvivere a quello che sta arrivando? Corro a leggere il prossimo libro per scoprirlo.
🧊«Hai tutte le opportunità per farmi perdere il centro. Sei la mia sfida più grande e lo sarai sempre. Se riesco a gestire te, niente mi turberà tanto presto.» In questo terzo volume seguiamo Eyra e i suoi amici nella difficile impresa di impadronirsi delle rare pietre preziose che caratterizzano ogni specie. Per riuscirci, il gruppo sarà costretto a dividersi: Eyra resterà a Estradora insieme a Lazar, nel tentativo di farsi riconoscere dalla Marcia Rossa; Noah e Fayette partiranno verso Oritea, mentre Saul e Patricia si avventureranno a Valleslan. I loro viaggi si riveleranno tutt’altro che semplici e saranno l’occasione perfetta per far riaffiorare sentimenti sopiti e per vederne nascere di nuovi.
🫂«Ho vissuto troppo a lungo per perdere tempo con vuoti luoghi comuni. La verità a volte è scomoda, ma è l'unica cosa che ti fa andare avanti.» In questo capitolo della saga viene finalmente svelato un piano segreto per porre fine all’inverno eterno. Tuttavia, per realizzarlo, sarà necessario che il gruppo riesca a recuperare tutte le pietre preziose e a riunirle, affrontando separazioni, pericoli e scelte difficili. La lettura mi è piaciuta, anche se, almeno per ora, continuo a preferire il primo e il secondo volume. Nonostante questo, la curiosità resta alta e non vedo l’ora di proseguire con il prossimo libro.
💘«Sei perfetto.» «Una sfacciata bugia.» «Inoltre, non ho mai aspirato alla perfezione.» «Beh, io ti amo così come sei.»
Questa volta, la sfiga non si vuole allontanare dalle sottane di Eyra Everlight: dopo aver compiuto l'estremo gesto, ora si ritrova con un potere immenso ma con altrettante gatte da pelare, in quanto "da un grande potere, derivano grandi responsabilità!"
Per non essere sopraffatta da questa forza interiore, deve venire a parti con la realtà e con suo scarso gruppo di supporto/amici/sostenitori. Dopo aver assicurato a quei pochi delle sue nuove capacità, divide i compiti tra le persone a lei fedeli in modo da scandagliare i Regni alla ricerca delle ultime gemme degli Dèi.
Ma se da una parte vuole soltanto evitare un'altra guerra, ci saranno altri che non vedranno l'ora di giungere a tanto e, in tal modo, di soverchiare l'ordine delle cose e sottrarre tutto il potere possibile immaginabile.
Per quanto riguarda la sfumatura romantica del genere, inizia già un po' a percepirsi, non solo sulla coppia principale ma anche alle nuove coppie che si formeranno in maniera così spontanea e già un po' predetta🤭
Se pensate di trovarvi in una situazione più semplice, dopo che nel secondo volume vengono rivelate le vere motivazioni della creazione delle gemme e dello stazionamento degli Dèi nelle faccende umane... NON POTRESTE SBAGLIARE PIÙ DI COSÌ!
Ma non sta a me darvi troppi dettagli: leggete la serie e saprete dirmi voi se le vicende vi convinceranno a continuare o meno nella scoperta delle peripezie dei nostri personaggi sventurati😅
Approvo molto la decisione di dividere in due questo libro perché arrivati alla fine ci troviamo in una situazione per cui troppe cose possono ancora andare storte e sicuramente ci andranno. Far finire tutto con un lieto fine a questo punto anche no, troppo affrettato, apprezzo invece che l'autrice abbia lasciato lo spazio necessario a tutto dividendo in un punto di stallo che però porterà sicuramente a una bella storia. Inizierò il prossimo subito perché non vedo l'ora di sapere come finisce questa storia.
Felice e grata di aver potuto continuare questo viaggio fantastico ad Estraora con i miei personaggi del cuore (spoiler: Lazar🥶). Personalmente, a differenza dei volumi precedenti, questo non mi ha trasmesso granché a livello di emozioni e penso che ne sia stata complice la scelta di introdurre i Points of View di nuovi protagonisti all'interno della storia, il che mi ha mandata un attimo in confusione, dal momento che nei primi libri questo aspetto era presente, ma in maniera differente e più contenuta. Inoltre, alcuni passaggi mi sono sembrati molto sbrigativi, sopratutto nei punti cruciali di svolta all'interno della trama.
⛔️NON leggere oltre, se non si vogliono avere SPOILER⛔️ Passando invece a delle considerazioni sui personaggi: • Lazar ed Eyra sono, a mio parere, la coppia migliore del libro, in particolare, ciò che apprezzo di più è il fatto che siano sempre pronti ad aiutare l'altro, in qualsiasi condizione e a qualsiasi costo. • Fayette, secondo me, è un personaggio che avrebbe potuto avere un potenziale più alto, ma questo aspetto non è stato sfruttato al meglio in questo libro. Infatti, per le sue scelte, mi è parsa molto immatura e sprovveduta (non la sopporto più, perdonatemi😭). • Infine, apprezzo il cambio di rotta di Patricia, anche lei molto gradita.