Victor Frankenstein sogna di piegare la morte al proprio volere. In una notte di tempesta, nel cuore del suo laboratorio, riesce nell’ dare vita a un uomo nuovo, creato da frammenti e desideri che non osa confessare. Ma la Creatura che nasce da quell’ambizione non è un mostro. È innocente, affamata di affetto, feroce nel suo bisogno di esistere. Ed è legata a Victor da un’intimità che nessuno dei due comprende fino in fondo.
Mentre il mondo li perseguita, uno per ciò che è, l’altro per ciò che ha osato creare, Victor e la sua Creatura si ritrovano uniti da una tensione irresistibile, fatta di colpa, meraviglia e desiderio. Tra le Alpi ghiacciate, villaggi ostili, specchi infranti e verità sepolte, il loro legame cresce. E ciò che sembrava una condanna si trasforma lentamente nell’unica possibilità di salvezza.
In questo retelling dark e LGBT+ del classico di Mary Shelley, Cuore Rianimato rilegge uno dei miti fondativi della letteratura come una storia d’amore violento, struggente, inevitabile. Perché a volte l’unica cosa che può riportarci alla vita è la persona che ha il potere di distruggerci.
Daniela, classe 1986, Milano. Mi sono diplomata in Fumetto e Colorazione digitale presso la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
Ho lavorato come editor e copertinista presso Lite Editions (Milano), La Mela Avvelenata (Milano), Delos Book (Milano) e Dreamspinner Press (USA).
Attualmente lavoro come colorista presso Awe Edizioni (Italia), Manfont (italia), Stirpe di Pesce (Italia) e Torch: Reclaim the skies (USA), Arancia Studio ed Edizioni Star Comics.
Nel 2019 sono tra le fondatrici di LUX LAB, dedicato alla produzione di Romance MM. Con Lux Lab svolgo, oltre all'essere autrice, il ruolo di redattrice editoriale. Con Lux Lab ci occupiamo di scrivere Romance MM che abbiano una forte connessione con la comunità LGBT+ e che portino avanti l'orgoglio bisessuale.
L'unico Frankesteine di cui ho bisogno, sorry not sorry. Victor è una persona orribile e si merita tutto quello che gli succede nella storia. D'altronde tutte le persone con un minimo di cultura sanno che il vero mostro è lui e ritengo sia fondamentale che in qualunque retelling questo non cambi. Però Daniela riesce a renderlo molto umano, in tutta la sua oscura ossessione e fragilità. Sicché non lo si riesce ad odiare, ti godi solo la sua sofferenza con un teino in mano. La Creature è – giustamente – la cosa più bella di questa storia. Volevo solo avvolgerlo in una coperta gigante e dargli un bacino sulla fronte. Quante soddisfazioni che mi ha dato 💚 Elisabeth da proteggere, pure lei, nessuno la merita, capre ingrate. Non dico altro per non fare spoiler, ma la parte spicy è proprio la roba kinky che piace a me. I regret nothing 💚