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Wrecked. Siamo il disastro perfetto

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Quando Astrid viene mandata in un collegio per ragazzi difficili, non immagina di trovarsi in un luogo così remoto. Circondato dalle dune infinite del deserto egiziano e isolato dal mondo, il campus è più una prigione che una scuola. E i suoi compagni non sono solo ribelli: alcuni nascondono ferite profonde, altri pulsioni oscure. E mentre Astrid cerca disperatamente una via di fuga, si rende conto che qualcosa non torna. Il collegio è permeato da un’ossessione per l’Antico Egitto: statue di divinità, rituali enigmatici, geroglifici incisi ovunque. Ma è il gruppo degli Anubis a inquietarla più di tutto. Misteriosi, silenziosi e legati a tradizioni che nessuno osa mettere in discussione, gli Anubis paiono custodire un segreto inconfessabile. Tra loro c’è Seth, un ragazzo che tutti temono: enigmatico, imprevedibile e pericoloso. Astrid lo detesta, e lui sembra ricambiare. Ma quando una verità terribile comincia a emergere, capisce che potrebbe essere lui l’unico in grado di aiutarla. Intrappolata in un luogo dove mito e realtà si confondono, Astrid dovrà affrontare non solo le regole del collegio, ma anche un sentimento sconosciuto appena nato nel suo cuore, oltre alle ombre che si annidano dentro di lei. Perché a volte, per scappare, bisogna prima capire da cosa si sta fuggendo…

Kindle Edition

Published February 10, 2026

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124 people want to read

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Lizzy Snow White

1 book4 followers

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Community Reviews

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9 (23%)
4 stars
15 (39%)
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6 (15%)
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3 (7%)
1 star
5 (13%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
5 reviews
February 10, 2026
Sembra che siano state scelte appositamente le tropes più rinomate PRIMA di iniziare a scrivere il libro, solo con l’obiettivo di raggiungere più pubblico possibile. Senza contare lo spicy cringe per condire il tutto. La trama è stata costruita a partire dalle caratteristiche che questo libro avrebbe dovuto avere per diventare famoso, non è stata creata per avere un senso compiuto.
Si vede che forse non rientro nel target di riferimento, ma ammetto che nemmeno con qualche anno in meno l’avrei apprezzata.
Inoltre, ci sono tantissimi personaggi che non possiedono una voce distinta gli uni dagli altri, risultando piatti e poco interessanti.
Avevo grandi aspettative vista l’enorme sponsorizzazione che è stata fatta per questo libro rispetto a tutte le altre nuove uscite della casa… peccato.
Profile Image for م.
75 reviews
January 25, 2026
più andavo avanti più degenerava
Profile Image for Psyché.
4 reviews
February 12, 2026
L'impressione che si ha leggendo questo libro è di avere a che fare con un esperimento sociale, volto esclusivamente a toccare tutti i trend possibili e immaginabili del booktok senza criterio alcuno per ottenere più visualizzazioni possibili su Wattpad. Il che va bene finché si è su Wattpad, è una piattaforma amatoriale... ma portare in libreria prodotti di questo genere è piuttosto imbarazzante.

Partiamo dall'ambientazione egiziana che pare essere sullo sfondo soltanto per rincorrere il filone mitologico che è andato tanto di moda dall'uscita di Game of Gods: praticamente non ci sono egiziani, neppure tra chi lavora nell'istituto. Possibile che l'Egitto, che diciamo non è esattamente la culla del liberalismo, decida di ospitare una cellula di potere occidentale (dato che dietro sembra esserci un progetto importante)? Ma vabbè, non soffermiamoci sulla verosimiglianza, del resto un autore mica è tenuto a informarsi sulla cultura di un luogo nel momento in cui decide di rappresentarlo in una storia (ah, lo è? Spiegatelo a chi ha deciso di pubblicare questo libro).

Ci troviamo, dunque, in questo istituto super restrittivo in cui vigono regole ferree... ma i personaggi fanno quello che vogliono. Gitarelle, scopate all'aria aperta, gravidanze, corse con le moto. Tutto, letteralmente tutto ciò che può generare una dinamica da micro-trope o un dialogo piccantino da postare sui social per attirare letture viene gettato sulle pagine. Non ho ben capito il senso di ambientare il tutto in un contesto restrittivo se poi questa cosa non inficia per niente la narrazione - a parte fungere da assist per creare un legame tra i due protagonisti - ma andiamo avanti.

I personaggi danno l'impressione di star leggendo una fanfiction di un fandom che non si conosce: la loro personalità non è costruita, quanto basata su cliché preesistenti; le frasi che ripetono sono prese direttamente dai video più virali di Tiktok e spesso si susseguono in maniera incoerente e decontestualizzata (giusto per buttarcele in mezzo tutte), addirittura scene intere sono praticamente copia-incollate da scene già viste in altre storie Wattpad (alcune delle quali anche piuttosto famose, ma chiaramente il più famoso ha l'ultima parola, mica chi ha pubblicato prima).

Lo spicy è la ciliegina sulla torta: una scena delirante in cui puoi trovare termini di registro linguistico variegato ("fica", "sesso", "uccello", "intimità") nello stesso paragrafo, sia mai dare quantomeno un'impronta linguistica riconoscibile al personaggio, e al termine della quale tutto ritorna esattamente allo status quo, per rendere chiaro quanto la cosa sia stata inserita per soddisfare le aspettative del target infoiato e non per necessità di trama.

Del resto, la trama dov'è? Viene accennata all'inizio e poi dispersa tra i diecimila POV di personaggi-macchiette che interagiscono sulle pagine soltanto per dar vita a più trope possibili e ripresa solo sul finale - tra l'altro in maniera priva di ogni logica: se lo scopo dell'istituto è quello di far reincarnare gli dèi egizi, ma sanno già quali sono i ragazzi che permetteranno questa reincarnazione dati i nomi, cosa ci fanno lì tutti gli altri? In generale, si ha come l'impressione che i trope e le scene non derivino dal flusso naturale della trama, ma che la trama stessa sia stata costruita attorno alla volontà di rappresentare un certo tipo di trope e un certo tipo di personaggi. Se ambientassimo questa storia in qualsiasi altro luogo del mondo, con qualsiasi altra trama di fondo, non cambierebbe assolutamente nulla di sostanziale.
Profile Image for Cappuccini E Libri.
9 reviews
Review of advance copy received from Altro
February 5, 2026
Avevo alte aspettative su questo libro: le ha deluse tutte, o quasi. L’unica cosa che si salva — e che mi ha portato a dare tre stelline — è l’ambientazione, ossia l’Egitto e la mitologia egizia.
Il libro ha molti personaggi, ma quasi nessuno viene descritto in modo completo: ci vengono fornite poche informazioni su di loro e, considerando che i protagonisti si trovano in un collegio dove è importante, quasi fondamentale, sapere perché siano stati rinchiusi lì dentro, non conoscere nulla o quasi del loro passato è una grande pecca. Alcuni personaggi, poi, si perdono andando avanti con la storia: ad esempio, che fine ha fatto Emily? Boh!
Un’altra cosa che non mi è piaciuta affatto è il modo in cui vengono trattati con estrema sufficienza molti argomenti delicati, come la dipendenza da droghe, l’uso del sesso per ottenere qualcosa, la gravidanza e tante altre tematiche.
E poi, ciliegina sulla torta, Astrid, la protagonista: io proprio non la reggo! È capricciosa, arrogante, egoista e maleducata. Tratta tutti male, credendosi la migliore e, alla fine, è la causa del dramma con cui si conclude questo primo libro.
So che su Wattpad esiste una seconda parte, ma non amo leggere le storie su quella piattaforma, quindi aspetterò l’uscita del libro almeno in formato digitale perché, se questo secondo capitolo sarà come il primo, non è un libro che comprerò.
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