Larry e Agatha Mistery sono alle prese con una nuova smascherare il ladro del prezioso tappeto custodito nel museo di Samarcanda, in una stanza super sorvegliata.Tra mercanti senza scrupoli e spietati predoni, non sarà facile arrivare alla verità… ma i due ragazzi potranno contare sull’aiuto di un eccentrico zio motociclista!
Beh, credo che questo sia il mio preferito della serie. O almeno dei venti volumetti letti finora. Cose inverosimili a parte, ovviamente: come il fatto che tutti parlano inglese, anche le vecchiette uzbeke. O che Watson possa girare il mondo senza problemi nella sua gabbietta.
La cosa che mi ha colpita di più è stata l'ambientazione uzbeka. I viaggi nel deserto e anche le vecchie nonnine tessitrici.
Per il resto, le solito cose: Larry imbranato, Mr Kent che ne sa una più del diavolo, Agatha e i suoi incredibili cassetti della memoria. Quanto mi ricorda Gerry Scotti quando lo dice…
Anche il mistero è stato particolare.
Bello, valeva la pena!
Tra l'altro questo è l'unico volumetto che possiedo (finora) della DeAgostini. Pensavo avesse le illustrazioni a colori ma no: son tutte in bianco e nero. Peccato, perché alcune tavole avrebbero potuto essere fantastiche a colori!