Jump to ratings and reviews
Rate this book

Max e Helen

Rate this book
La vicenda di Max e Helen è una struggente storia d'amore realmente accaduta. Nata nei terribili anni della guerra e segnata dalla deportazione nazista nei campi di concentramento, è diventata per Simon Wiesenthal, il cacciatore di nazisti per antonomasia, il simbolo di ciò che la Storia di quel periodo ha significato per i destini delle singole persone, travolti dall'onda della morte e della distruzione. Wiesenthal è a un passo dall'incastrare Schulze, oggi un rispettabile dirigente d'azienda di Karlsruhe, che si è macchiato di orribili delitti sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale. Ha solo bisogno di un testimone per corroborare il suo impianto accusatorio. Per questo rintraccia Max. Lui sa, lui ha visto di cosa è stato capace Schulze, spietato e sadico aguzzino. Ma non può testimoniare contro di lui. Nonostante tutto, non dirà una sola parola per inchiodarlo alle proprie responsabilità. Perché quella che narra Max, ora medico a Parigi, è anche la sua grande storia d'amore con Helen. Al momento del loro arresto erano fidanzati. Furono poi deportati nel lager di Zalesie, nei pressi di Lublino. Finita la guerra, Max l'aveva cercata disperatamente quando, nel '58, era riuscito a tornare in Polonia. E tuttavia, ritrovandola, l'aveva perduta per sempre.
Il forte impatto emotivo del libro di Wiesenthal documenta, attraverso la storia drammatica e commovente di Max e di Helen, uno dei casi più paradossali che siano mai capitati all'instancabile cacciatore di nazisti, che per una volta, e per una ragione assolutamente insuperabile, ha dovuto rinunciare a una cattura che sembrava ormai inevitabile.

170 pages, Hardcover

First published January 1, 1981

2 people are currently reading
167 people want to read

About the author

Simon Wiesenthal

55 books113 followers
Simon Wiesenthal, KBE, was an Austrian-Jewish architectural engineer and Holocaust survivor who became famous after World War II for his work as a Nazi hunter who pursued Nazi war criminals in an effort to bring them to justice.

Following four and a half years in the German concentration camps such as Janowska, Plaszow, and Mauthausen during World War II, Wiesenthal dedicated most of his life to tracking down and gathering information on fugitive Nazis so that they could be brought to justice for war crimes and crimes against humanity. In 1947, he co-founded the Jewish Historical Documentation Center in Linz, Austria, in order to gather information for future war crime trials. Later he opened Jewish Documentation Center in Vienna. Wiesenthal wrote The Sunflower, which describes a life-changing event he experienced when he was in the camp.

A biography by Guy Walters asserts that many of Wiesenthal's claims regarding his education, wartime experiences and Nazi hunting exploits are false or exaggerated. Walters calls Wiesenthal’s claims "an illusion mounted for a good cause". It is difficult to establish a reliable narrative of Wiesenthal’s life due to the inconsistencies between his three memoirs which are in turn all contradicted by contemporary records. It is partly thanks to Wiesenthal that the Holocaust has been remembered and properly documented.

Wiesenthal died in his sleep at age 96 in Vienna on September 20, 2005, and was buried in the city of Herzliya in Israel on 23 September. He is survived by his daughter, Paulinka Kriesberg, and three grandchildren. The Simon Wiesenthal Center, located in Los Angeles in the United States, is named in his honor.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
53 (29%)
4 stars
73 (40%)
3 stars
35 (19%)
2 stars
6 (3%)
1 star
15 (8%)
Displaying 1 - 30 of 33 reviews
Profile Image for Sara.
171 reviews133 followers
April 9, 2015
No, Max, qui si sbaglia. Io non mi occupo della sorte degli ebrei in generale, bensì di destini individuali. Ogni destino preso isolatamente costituisce una tessera del mio lavoro, la conferma che faccio bene a oppormi al mascheramento e all'oblio dei crimini nazisti. La sua storia deve essere raccontata e udita; e dovrebbe anche essere scritta e letta, per dar modo ad altri, a quelli che verranno dopo di noi, di ricavarne una lezione. Le sue sofferenze mi danno la forza di fare ciò che è giusto, e potranno forse contribuire a convincere altri che quella barbarie, la tirannide nazista, non deve mai più ripetersi.
277 reviews
July 23, 2011
a love story, a quick read, tragic however...as Max and Helen were sent to a concentration camp. There was a movie made of it a long time ago and I enjoyed it. That is what led me to the book. The movie adapted a happier ending but the more sad ending in the book is what truly happened. (and it's not what you're thinking)...

Profile Image for Jodie Milne.
38 reviews
October 4, 2007
This book was breathtaking!!! Heartbreaking.. Moving...

Everyone should read this book and learn about this love story..

Profile Image for Carol.
265 reviews1 follower
February 16, 2019
This book really touched my heart. Such tragedy, not only in the concentration camps, but after when the Russians ruled so many countries and were such barbarians in the treatment of all their citizens. What a tragic love story for Max and Helen.

I visited East Berlin in 1970. Walking thru Checkpoint Charlie, with guns aimed at me by the guards; being detained in a small office going both directions while they scrutinized my passport, was a very traumatizing event for me. Being only 21 years old and having been born and raised in the United States of America, it gave me a chill down to my bones.

This book makes me realize why the citizens there walked with their heads down, never making eye contact.; The world offering them no hope, no future. Such a sad commentary on that time for the people living behind the "Iron Curtain".
Profile Image for Sa'.
204 reviews1 follower
October 25, 2020
Libro breve, ma intenso. Non credevo che Wisenthal potesse fermare la sua sete di giustizia, credevo fosse una sorta di inarrestabile cacciatore, invece ha scelto di rendere giustizia a queste due anime perse, con un romanzo e non in un tribunale.
Si evince un'umanità, che per fortuna le brutture subite non ha offuscato, porta rispetto delle scelte dei due personaggi.
Un libro che non si dilunga eccessivamente sulle violenze della guerra (ne ho letto di più crudi) ma ne da il giusto spaccato per non distogliere l'attenzione sulla reale ferita che lascia sugli animi, sull'incapacità di non accettare forse la cosa più semplice tra tutto quello che si è vissuto, e allo stesso tempo mette in luce una resilienza e la voglia di vivere.
Profile Image for Maria Chiara Maestri.
892 reviews10 followers
January 31, 2022
È un racconto della Shoa leggermente diverso dagli altri: qui il focus non sono le brutture del campo di sterminio, nè la difficoltà di sopravvivere. È un racconto necessario che tocca un tema terribile, ma lo fa con grazia Si legge tutto d'un fiato, curiosi di sapere qual è il segreto che Max ed Helen custodiscono e che spinge Simon Wiesenthal a rinunciare a catturare un nazista.
Profile Image for Erika.
38 reviews7 followers
April 11, 2022
«La sua storia deve essere raccontata e udita; e dovrebbe anche essere scritta e letta, per dar modo ad altri, a quelli che verranno dopo di noi, di ricavarne una lezione. Le sue sofferenze mi danno la forza di fare ciò che è giusto, e potranno forse contribuire a convincere altri che quella barbarie, la tirannide nazista, non deve mai più ripetersi.»
Profile Image for Luciana Ortega  Corcuera.
48 reviews
April 7, 2025
Me lo termine en dos días así que es bueno
Eso si te llega a abrumar por todo el contexto de la guerra y las cosas súper fuertes de la época
Locazo el final y el Plot twist 🫢 hace q se complique todo
Profile Image for Molly.
232 reviews18 followers
August 17, 2019
Lovely account exploring the reaches of tragedy and the nature of redemption.
Profile Image for Reading Doll.
36 reviews7 followers
January 27, 2024
In questo libro Simone Wiesenthal, il “cacciatore di nazisti”, parla di un fatto realmente accaduto, al quale ha voluto cambiare i nomi dei personaggi e dei luoghi per tutelare i diretti interessati.
Subito dopo il caso Eichmann, Wiesenthal è sul punto di incastrare Schulze, sadico comandante del lager di Zalesie durante la Seconda Guerra Mondiale e ora rispettabile dirigente d’azienda.
Per questo rintraccia Max, presumibilmente l’unico sopravvissuto al lager di Schulze e quindi la sola persona in grado di poter testimoniare contro Schulze.
In un albergo svizzero, Max li racconta del suo passato, della sua vita durante la guerra, del lager e della sua fuga, ma, soprattutto, li parla di Helen, il grande amore della sua vita. È proprio Helen il motivo per il quale non vuole dire nemmeno una parola in tribunale per inchiodare Schulze.
La narrazione è molto semplice e lineare, più simile alla cronaca di un evento che ha una narrazione, ma comunque molto incisiva e capace di far nascere diverse emozioni nel lettore.
La cosa che più mi è piaciuta di questo libro è proprio la motivazione per la quale Wiesenthal ha deciso di raccontarla, anche se per lui si è trattata di una “sconfitta”: ogni vittima di un regime spietato come quello nazista al diritto di essere ricordata e che la sua storia venga ricordata.
In tutte le guerre, infatti, dobbiamo ricordarci che i morti e i superstiti non sono semplicemente dei numeri, ma sono, prima di tutto, persone con una vita, delle relazioni, degli affetti, dei sogni e delle speranze.
Profile Image for Katerina Nikolas.
Author 8 books6 followers
August 4, 2017
An absolute gem of a book, stylistically different to Wiesenthal's other books. A moving and memorable story.
Profile Image for _.
65 reviews1 follower
March 17, 2015
Allora, dividerò il mio commento in due parti: una senza spoiler nel rispetto dei lettori che si vogliono avvicinare e sono interessati alla lettura di questo libro (perché leggere uno spoiler su un libro che si vuole leggere è la cosa più crudele del mondo per un lettore *un minuto di silenzio per tutte le vittime dello spoiler* -citando la mia zafoniana amica Letizia <3).<
1) NO SPOILER - ALIAS, STATE TRANZOLLI
Le cinque stelle parlano da sé, c'è poco da dire insomma. Questo libro non lo consiglio, un qualcosa di più! E' ricco di informazioni vere in quanto è una storia d'amore vera e questa è una cosa bellissima visto che la maggior parte di libri sulla Shoah sono raccontati su storie d'amore di fantasia. Simon Wiesenthal ha tutta la mia ammirazione per il lavoro che ha svolto quando era in vita. (1908 - 2005) E' uno di quei libri che uniscono una storia d'amore (che e' vera ragazzi, VERA) e s'intreccia con gli orrori della guerra, la sua veridicità lo rende unico e veramente interessante. Davvero, consigliatissimo!...per la cronaca, già dalla trama potreste intuire come va a finire..ci rimarrete male comunque







2)**ALLERT**PRESENTI SPOILER**
Questo libro racconta la più struggente storia d'amore che abbia mai letto sin'ora. Cioè dalla trama una cosa del genere si poteva prevedere, perché comunque lascia intendere molto..cioè non ci vuole un genio, basta fare due più due, chiariamoci. Però mi è salita una rabbia quando ha rivelato che Helen ha un figlio. Ed il figlio è di Schulze. CIOE', DI SCHULZE CRIBBIO. Davvero dopo aver letto tutto quello che racconta Max, dopo essermi immedesimata in lui è stato come essere presente sull'uscio della porta a scoprirlo assieme a lui. E' stato traumatico, ci sono rimasta male come c'è rimasto lui, davvero, non riesco a crederci che alla fine le mie previsioni si siano avverate. Posso solo immaginare come possa esserci rimasto male questo pover'uomo che ha cercato per vent'anni la sua ragazza, la sua prima fidanzata, la donna della sua vita. Che non si è arreso nemmeno a cercare, non ha perso le speranze nemmeno quando 3 stati la davano per morta, ha lottato per ritrovarla ha lottato per tornare da lei, è stata l'unica ragione per cui lui ha rischiato tutto ed è riuscito a fuggire dal campo di concentramento dov'era internato, ha sopportato i sovietici che l'hanno internato per altri 5 anni, ha sopportato tutti gli ostacoli che la vita gli ha messo davanti immeritati solo per lei, SOLO PER HELEN. La trova, tanto è felice di avere un indirizzo non la contatta nemmeno, si fa trovare davanti casa sua e chi gli apre la porta? SCHULZE, LA MINIATURA DI SCHULZE con la stessa faccia di cazzo del soldato tedesco delle SS capo nel suo campo di concentramento che aveva inferto tanto dolore a Max stesso e a tutti gli internati del campo, sopratutto a Helen...e lui la perdona ovvio, perché non è colpa sua l'esser stata molestata, non ha colpa se ha voluto tenere il frutto di una notte in cui è stata abusata, che nonostante le sue preghiere porta il volto paterno del male. Ma perdonandola la perde perché non ce la fa..e come dargli torto.. la fine, devo sapere se alla fine si ritrovano, mi dispiace troppo per Helen, sopratutto per Max, perché in fondo Marek non ha colpe, ha solo il volto del padre e ama come la madre..


"Per quasi vent'anni, la Helen che non era accanto a me era stata l'unica donna della mia vita, e adesso, che l'avevo di fronte in carne e ossa, tra noi si frapponeva, a dividerci, un invisibile muro. E ancora una volta era Schulze a separarci. Tra noi stava suo figlio, il quale m'avrebbe ricordato di continuo l'odiato padre. Il dono dell'oblio non mi era concesso."
Profile Image for Patty.
141 reviews48 followers
May 30, 2015
Non è un capolavoro di letteratura, se cercate la bellezza dei dialoghi, la struttura dei personaggi non leggetelo.
È un racconto di vite vissute e come tale va apprezzato,come se si ascoltasse in religioso silenzio un vecchio nonno che narra, appunto racconta i fatti realmente accaduti, un amore nato e poi spezzato dalla guerra.
Quando finisce la forza distruttrice della guerra? E dopo? C'è veramente un dopo-guerra, un ritorno alla normalità?
E fino a che punto è giusto sacrificare degli innocenti per rendere giustizia ai morti?

Profile Image for Lilyth.
382 reviews19 followers
April 11, 2015
Lettura difficile, non certo per la forma ma per il contenuto. L’orrore di cui sono capaci gli esseri umani è inspiegabile e nonostante tutto non si impara mai dal passato. Come inspiegabile è anche la forza di quegli uomini e donne sopravvissuti ai campi di concentramento e a tutte le brutalità subite in quel periodo.
Non meno tragica è la scelta che ha dovuto affrontare Simon Wiesenthal, perseguire la giustizia e far condannare un uomo colpevole della morte di molti altri o lasciarlo impunito per permettere ad altri di vivere in pace?
492 reviews8 followers
March 22, 2015
Max e Helen sono i protagonisti di una storia vera raccontata dal cacciatore di nazisti per antonomasia, Simon Wiesenthal. Sotto forma di romanzo, lo scrittore documenta il caso paradossale della sua carriera, quando fu costretto a rinunciare ad una cattura ormai vicinissima. Tutto ha inizio quando Wiesenthal cerca di catturare Schulze, rispettabile dirigente d’azienda di Karlsruhe, nonché ex criminale di guerra tedesco.

Continua a leggere su:
http://letteraturaecinema.blogspot.it...
Profile Image for Blanca Torres.
98 reviews3 followers
December 29, 2016
Wiesenthal, célebre cazador de criminales de guerra nazi, logró hacer a un lado su propósito al conocer los detalles de la historia de 2 judíos sobrevivientes, quienes aún enamorados se mantuvieron separados. Aunque es una historia muy rápida de leer me conmovió el buen retrato de su experiencia en los campos de exterminio y los sentimientos de Max y Helen.
Al final, siembra una curiosidad tierna de lo que finalmente ocurrió con ellos.
Es una lástima no conocer los nombres reales.
No puedo esperar a ver las versiones de película que se han realizado.
1,211 reviews20 followers
Read
October 23, 2013
I saw a movie version of this, but I'm pretty sure I read it as well.

'Max' (pronounced 'Mox', because he was a Polish Jew who studied in France) is a medical student who is forcibly separated from his fiancee Helen by circumstances in the Holocaust. Both survive--but there is an insuperable obstacle to their reunion.

Wiesenthal learns the details of the story while trying to find out why the only surviving witnesses to a Nazi war criminal's guilt won't testify against him.
Profile Image for Giorgia.
114 reviews5 followers
December 3, 2015
Non si possono dare stelline a una storia così vera e così dolorosa,non la posso trattare alla stregua degli altri romanzetti. E' stata una testimonianza interessante di quel periodo della nostra storia che ahimè conosciamo tutti molto bene, ma dal quale non dovremmo mai smettere di trarre insegnamento.
Profile Image for Florence Buchholz .
955 reviews23 followers
April 6, 2009
A tragedy befell two Jewish people who were in love and they never recaptured their future together. The author left one with a feeling of hope, however. I admire Mr. Wiesenthal for his decision not to prosecute, not to sacrifice the living for the dead.
Profile Image for Ann.
286 reviews7 followers
November 29, 2010
Amazing true story. Very quick read - read it in less than a day. I would like to know what happened to one of the characters after the book's publication, but will say no more without giving away important details.
Profile Image for Francyy.
679 reviews72 followers
June 8, 2015
Non va cercata in questo libro la letteratura, ma la testimonianza di una storia da non dimenticare. Angosciante e dilaniante la figura di Max, un punto di vista particolare che rende questo libro importante
Profile Image for Francesca.
226 reviews8 followers
June 18, 2016
-Un'altra triste testimonianza-

La storia di Max e Helen, nomi inventati, e del loro grande amore. Intenso e triste nel contenuto, non mi è piaciuta moltissimo la tecnica narrativa. Una testimonianza di vita che mi sento comunque di consigliare di leggere.
319 reviews1 follower
December 22, 2010
Enjoyed this true story of nazi germany camp. Really leaves you wondering what happened with the couple. A really quick read , 1 day or less.
Profile Image for Mirrordance.
1,696 reviews88 followers
August 17, 2012
Ovviamente non è la mia edizione, molto più vecchia, sobria e senza isbn ma il libro è molto bello. E' uno dei tanti sull'argomento che ha lasciato il segno.
Profile Image for Rob.
484 reviews
April 7, 2013
Read this in 2009 and I nearly forgot about it. Now, in 2013, it resurfaced after hearing about Simon Wiesenthal on television.
Displaying 1 - 30 of 33 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.