Elias vive intrappolato nel proprio passato. Ogni giorno è una ripetizione angosciante, un ciclo che si chiude su se stesso senza concedere tregua né via d’uscita.
Ridotto a testimone impotente della propria esistenza, si lascia consumare da ciò che è stato. Finché il destino non gli offre un varco. Lo attraversa convinto di trovare, oltre la morte, una quiete definitiva.
Ma l’aldilà che lo attende è più sporco, crudele e soffocante del mondo reale.
In questo luogo non è più possibile restare spettatori. Ogni esitazione ha un peso, ogni scelta lascia una traccia. Lì è costretto ad agire, a esporsi, a decidere chi diventare, mentre il confine tra salvezza e dannazione si fa sempre più sottile.
Un romanzo dark fantasy psicologico e introspettivo, ambientato oltre la vita, dove l’azione lascia spazio alla tensione interiore e il vero conflitto si consuma nella mente e nell’anima dei personaggi. Non offre risposte né espone, scava, lascia emergere. Un viaggio cupo e viscerale, rivolto a lettori adulti che accettano di rallentare, fermarsi, e restare per un momento dentro ciò che la storia ha smosso.